{"id":158561,"date":"2026-03-14T17:10:04","date_gmt":"2026-03-14T16:10:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=158561"},"modified":"2026-03-14T17:10:04","modified_gmt":"2026-03-14T16:10:04","slug":"mostre-a-genova-save-the-date-van-dick-leuropeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=158561","title":{"rendered":"Mostre a Genova &#8211; save the date &#8211; Van Dick l&#8217;Europeo"},"content":{"rendered":"<p>Un numero davvero straordinario di opere presenti.<\/p>\n<h3 class=\"francois-one editor-title\" style=\"text-align: justify;\">Van Dyck l\u2019europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra<\/h3>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>Dal 20 March 2026 al 19 July 2026<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>Genova &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Palazzo Ducale &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Piazza Matteotti 9<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Orari:<\/span>\u00a0Lun 14.00 &#8211; 19.00 ! Mar-Dom 10.00 &#8211; 19.00 | Ven. 10.00 &#8211; 20.00<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Curatori:<\/span>\u00a0<strong>Anna Orlando, Katlijne Van der Stighelen<\/strong><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Costo del biglietto:<\/span>\u00a0\u20ac 15 | \u20ac 17<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><a href=\"http:\/\/palazzoducale.genova.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/palazzoducale.genova.it<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_158567\" aria-describedby=\"caption-attachment-158567\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-Van-Dick-mostra-lEuropeo-a-Ge-26.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-158567\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-Van-Dick-mostra-lEuropeo-a-Ge-26-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-Van-Dick-mostra-lEuropeo-a-Ge-26-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-Van-Dick-mostra-lEuropeo-a-Ge-26-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-Van-Dick-mostra-lEuropeo-a-Ge-26.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-158567\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 The National Gallery, London | Anton van Dyck, Portrait of Alessandro, Vincenzo and Francesco Maria Giustiniani Longo (?), NG 6502<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>Palazzo Ducale di Genova organizza\u00a0<strong>dal 20 marzo al 19 luglio 2026<\/strong>, nelle sale dell\u2019Appartamento del Doge,\u00a0<strong><em><a title=\"Van Dyck mostra a Palazzo Ducale a Genova\" href=\"https:\/\/www.arte.it\/notizie\/genova\/van-dyck-l-europeo-genova-presenta-la-grande-mostra-del-2026-22674\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Van Dyck l\u2019europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra<\/a><\/em><\/strong>,<\/p>\n<ul>\n<li><strong>la pi\u00f9 grande mostra del nostro secolo<\/strong>, dopo le mostre internazionali degli anni Novanta,<\/li>\n<li><strong>dedicata alla straordinaria opera di uno degli artisti pi\u00f9 iconici della storia dell\u2019arte internazionale<\/strong> e tra i pi\u00f9 amati dal grande pubblico.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Un \u201cgenio\u201d<\/strong>, appunto, perch\u00e9 \u00e8 stato in grado di <strong>scavalcare i secoli e incontrare il gusto<\/strong>, per contenuti e tecnica pittorica, <strong>di diversi contesti sociali e di molte epoche storiche<\/strong>. Van Dyck fu un artista che riusc\u00ec a mettere a sistema una serie di soluzioni e di sensibilit\u00e0 provenienti da vari ambienti e, nello stesso tempo, a tradurle in formule innovative.<\/p>\n<p><strong>L\u2019eccezionalit\u00e0 della mostra<\/strong> \u2013 che si propone come una retrospettiva aperta a uno sguardo internazionale \u2013 si deve al\u00a0<strong><a title=\"Galleria Immagini - mostra Van Dyck Palazzo Ducale Genova\" href=\"https:\/\/www.arte.it\/foto\/van-dyck-il-pittore-che-conquist%C3%B2-l-europa-1665\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">numero davvero straordinario<\/a>\u00a0di opere di\u00a0<a title=\"Anton Van Dyck\" href=\"https:\/\/www.arte.it\/artista\/anton-van-dyck-detto-antoon-van-dyck-264\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Van Dyck<\/a>\u00a0(58 in dieci sezioni tematiche)<\/strong>,<\/p>\n<ul>\n<li>prestate dai pi\u00f9 grandi e autorevoli musei d\u2019Europa, tra cui il <strong>Louvre di Parigi<\/strong>, il\u00a0<strong>Prado\u00a0<\/strong>e il\u00a0<strong>Museo Tyssen<\/strong>\u00a0di Madrid e la\u00a0<strong>National Gallery di Londra<\/strong>, e italiani, tra cui la\u00a0<strong>Galleria degli Uffizi<\/strong>, la\u00a0<strong>Pinacoteca di Brera<\/strong>\u00a0di Milano, la\u00a0<strong>Galleria Sabauda<\/strong>\u00a0di Torino, oltre che da prestigiose fondazioni e collezioni internazionali, quali la belga Phoebus e la portoghese Gaudium Magnum.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><a title=\"Anton Van Dyck\" href=\"https:\/\/www.arte.it\/artista\/anton-van-dyck-detto-antoon-van-dyck-264\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Van Dyck<\/a>\u00a0fu un pittore europeo<\/strong>, nel senso letterale del termine:<\/p>\n<ul>\n<li>saranno presentate opere dell\u2019importante <strong>periodo italiano tra il 1621 e il 1627,<\/strong><\/li>\n<li><strong>in cui Genova ebbe un ruolo centrale,<\/strong> ma anche numerose opere eseguite nei diversi momenti della carriera del pittore,<\/li>\n<li><strong>nelle Fiandre, sua patria, e a Londra,<\/strong> dove venne <strong>chiamato a lavorare per il re Carlo I d\u2019Inghilterra.<\/strong> La parabola artistica del pittore corre sul filo della storia anche economica e politica dell\u2019Europa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La mostra vuole essere, cos\u00ec, un viaggio alla scoperta del Van Dyck di \u201c<strong>tre patrie<\/strong>\u201d e di \u201c<strong>tre stagioni<\/strong>\u201d distinte, che condurr\u00e0 il visitatore non in un percorso strettamente cronologico, ma con proposte tematiche che pi\u00f9 chiaramente testimoniano come la sua arte sia stata in grado di adattarsi e di maturare. Ma soprattutto di conquistare il gusto e il favore di tutti, allora come oggi.<\/p>\n<p>In mostra ci saranno\u00a0<strong><a title=\"Galleria Immagini - mostra Van Dyck Palazzo Ducale Genova\" href=\"https:\/\/www.arte.it\/foto\/van-dyck-il-pittore-che-conquist%C3%B2-l-europa-1665\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tele di grandi dimensioni<\/a><\/strong>\u00a0e<\/p>\n<ul>\n<li><strong>il visitatore verr\u00e0 naturalmente immerso in vere e proprie scene teatrali,<\/strong> piene di colori, di personaggi, di suggestioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Non ci sar\u00e0, per\u00f2, soltanto il Van Dyck ritrattista,<\/strong> attivit\u00e0 che lo ha reso celebre e che certo verr\u00e0 rappresentata con opere di ogni stagione della sua attivit\u00e0, da Anversa, all\u2019Italia, all\u2019Inghilterra. Il visitatore scoprir\u00e0, forse per la prima volta,<\/p>\n<ul>\n<li><strong>il Van Dyck delle opere sacre<\/strong>: un mix di teatro e pathos, <strong>religione e sentimento,<\/strong> che sar\u00e0 pi\u00f9 coinvolgente di quanto si possa pensare, per la pura bellezza della sua pittura e per la capacit\u00e0, comunque e sempre, di sedurre il suo pubblico.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nella sezione dedicata al sacro saranno presentate opere celebri, come il grande\u00a0<strong><em>Matrimonio mistico di Santa Caterina<\/em><\/strong>\u00a0proveniente dal Prado di Madrid o l\u2019intenso\u00a0<strong><em>San Sebastiano<\/em><\/strong>\u00a0dalla Scottish National Gallery di Edimburgo, ma anche alcuni straordinari inediti, con l\u2019<strong><em>Ecce Homo\u00a0<\/em><\/strong>di collezione privata europea. E inoltre,<\/p>\n<ul>\n<li><strong>eccezionalmente staccata dall\u2019altare della piccola chiesa di San Michele di Pagana (Rapallo)<\/strong> per essere finalmente ammirata da un pubblico internazionale, <strong>sar\u00e0 esposta a Palazzo Ducale l\u2019unica pala a destinazione pubblica<\/strong> <strong>che Van Dyck esegue per la Liguria:<\/strong> una monumentale\u00a0<strong><em>Crocifissione<\/em><\/strong>\u00a0di grande intensit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tra gli\u00a0<em>highlights<\/em>, il\u00a0<strong>primo autoritratto<\/strong>\u00a0che si conosca del pittore, eseguito quando<strong> Van Dyck era ragazzino<\/strong>, all\u2019incirca quindicenne. L\u2019opera \u00e8 in prestito dall\u2019Accademia di Belle Arti di Vienna e ad apertura di mostra far\u00e0 comprendere immediatamente la genialit\u00e0 dell\u2019artista.<br \/>\nTra gli altri prestiti eccezionali, il\u00a0<strong><em>Ritratto di Carlo V a cavallo<\/em><\/strong>\u00a0dagli Uffizi di Firenze, i\u00a0<strong><em>tre bambini Giustiniani Longo<\/em><\/strong>\u00a0dalla National Gallery di Londra, il\u00a0<strong><em>Sansone e Dalila<\/em><\/strong>\u00a0della Dulwich Picture Gallery di Londra. Dal Louvre arriva il\u00a0<strong><em>Ritratto dei Principi Palatini<\/em><\/strong>, mentre di grande impatto sono un eccezionale e modernissimo\u00a0<strong>studio per la figura di San Gerolamo<\/strong>\u00a0con un vecchio dipinto a grandezza naturale della Phoebus Foudation e\u00a0<strong><em>Le quattro et\u00e0 dell\u2019uomo\u00a0<\/em><\/strong>conservato al Museo civico di Palazzo Chiericati di Vicenza.<\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>collezioni civiche genovesi<\/strong>\u00a0avranno un ruolo rilevante nell\u2019accogliere i tanti visitatori da fuori Genova, ma anche i genovesi, grazie a un percorso di valorizzazione dei dipinti di Van Dyck e<\/p>\n<ul>\n<li>d<strong>ei suoi contemporanei nordici allestiti nei meravigliosi spazi dei Musei di Strada Nuova (Palazzo Rosso e Palazzo Bianco<\/strong>).<\/li>\n<li>L\u2019incanto e lo stupore della mostra di Palazzo Ducale potranno proseguire infatti <strong>grazie alla segnalazione di itinerari a Genova, citt\u00e0 dove Van Dyck risiedette a lungo<\/strong> e dove ha lasciato segni tangibili della sua presenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il\u00a0<strong>catalogo<\/strong>\u00a0\u00e8 edito da Allemandi e avr\u00e0 una edizione inglese a cura della casa editrice belga Hannibal Books.<\/p>\n<p>Curata da Anna Orlando e Katlijne Van der Stighelen, si avvale di un comitato scientifico onorario internazionale, composto da prestigiosi studiosi italiani e stranieri: Anna Maria Bava, Direttrice della Galleria Sabauda e Responsabile del Patrimonio dei Musei Reali di Torino; Maria Grazia Bernardini, gi\u00e0 direttrice della Galleria Nazionale d\u2019Arte Antica di Palazzo Barberini e del Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo a Roma; Raffaella Besta, direttrice dei Musei di Strada Nuova di Genova; Nils Bu\u0308ttner, Presidente del Centrum Rubenianum di Anversa e professore della Staatliche Akademie der Bildenden Ku\u0308nsten di Stoccarda; Luca Lo Basso, Universit\u00e0 degli Studi di Genova; Gregory Martin, membro dell\u2019Editorial Board del Corpus Rubenianum Ludwig Burchard e del Rubenianum Fund di Anversa, viceconservatore alla National Gallery di Londra; Jennifer Scott, Direttrice della Dulwich Picture Gallery di Londra; Alejandro Vergara, Senior Curator of Flemish Art and Northern Schools, Museo del Prado, Madrid; Hans Vlieghe, professore emerito dell\u2019Universita\u0300 di Leuven e membro dell\u2019Editorial Board del Corpus Rubenianum L. Burchard di Anversa e Bert Watteeuw, direttore del Museo Rubenshuis di Anversa.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un numero davvero straordinario di opere presenti. Van Dyck l\u2019europeo. 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