{"id":159251,"date":"2026-03-30T18:42:16","date_gmt":"2026-03-30T16:42:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159251"},"modified":"2026-03-30T18:42:16","modified_gmt":"2026-03-30T16:42:16","slug":"donna-e-lavoro-aspirare-a-cariche-importanti-e-ancora-molto-difficile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159251","title":{"rendered":"Donna e lavoro &#8211; aspirare a cariche importanti \u00e8 ancora molto difficile"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;La persistente difficolt\u00e0 per le donne di accedere ai ruoli apicali&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;&#8230; non riuscire a centrare gli obiettivi di carriera, non rappresenta una fragilit\u00e0 individuale, ma \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">la <strong>conseguenza dei limiti imposti da un sistema, che ancora oggi incorpora e perpetua stereotipi di genere e disuguaglianze strutturali.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una prospettiva che trova pieno riscontro anche nell\u2019esperienza delle donne impegnate in diabetologia e pi\u00f9 in generale in medicina e nelle societ\u00e0 scientifiche&#8221;&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Spesso \u00e8 richiesto loro di <strong>dimostrare costantemente qualcosa in pi\u00f9 rispetto ai colleghi uomini, in termini di competenze, risultati e capacit\u00e0 di leadership<\/strong>, per ottenere lo stesso riconoscimento&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Dobbiamo lavorare per <strong>trasformare le regole del gioco \u2013 conclude la presidente SID \u2013 creando ambienti realmente inclusivi,<\/strong> nei quali il merito possa emergere senza essere ostacolato da pregiudizi o barriere invisibili.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Non \u00e8 sindrome dell\u2019impostore: \u00e8 il sistema.<\/u><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>La Societ\u00e0 Italiana di Diabetologia al fianco\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>delle donne per abbattere il tetto di cristallo<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong><em>La Presidente della SID Raffaella Buzzetti <\/em><\/strong>aderisce e rilancia la campagna sull\u2019empowerment femminile promossa da Cittadinanzattiva (<a href=\"http:\/\/www.teloseimeritato.it\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.teloseimeritato.it&amp;source=gmail&amp;ust=1774974005510000&amp;usg=AOvVaw1pmf9EgW-b9P02Pu-AnRVh\">www.teloseimeritato.it<\/a>), offrendo la sua testimonianza nello spot in onda dal 29 Marzo al 5 Aprile su Sky e in homepage di Cittadinanzattiva<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Insieme alla professoressa Buzzetti nello spot anche le testimonianze di Victoire Gouloubi, chef e Voce dell\u2019Africa contemporanea e di Roberta No\u00e8, giornalista di Sky Sport<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La Societ\u00e0 Italiana di Diabetologia (SID), attraverso la sua presidente, aderisce alla campagna sull\u2019empowerment\u00a0femminile promossa da\u00a0Cittadinanzattiva\u00a0\u2013\u00a0<a href=\"http:\/\/www.teloseimeritato.it\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.teloseimeritato.it&amp;source=gmail&amp;ust=1774974005510000&amp;usg=AOvVaw1pmf9EgW-b9P02Pu-AnRVh\">www.teloseimeritato.it<\/a>\u00a0\u2013 contribuendo a<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">portare l\u2019attenzione su un tema cruciale anche per il mondo accademico e medico-scientifico:<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>la persistente difficolt\u00e0 per le donne di accedere ai ruoli apicali<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L\u2019iniziativa, che nasce con l\u2019obiettivo di scardinare la narrazione tradizionale della cosiddetta \u2018sindrome dell\u2019impostore\u2019, propone una lettura innovativa e necessaria: non riuscire a centrare gli obiettivi di carriera, non rappresenta una fragilit\u00e0 individuale, ma \u00e8 la conseguenza dei limiti imposti da un sistema, che ancora oggi incorpora e perpetua stereotipi di genere e disuguaglianze strutturali. Una prospettiva che trova pieno riscontro anche nell\u2019esperienza delle donne impegnate in diabetologia e pi\u00f9 in generale in medicina e nelle societ\u00e0 scientifiche.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u201cIn ambito accademico e medico \u2013 dichiara la presidente SID \u2013 il cosiddetto \u2018tetto di cristallo\u2019 \u00e8 tutt\u2019altro che superato. Nonostante le donne siano oggi oltre la met\u00e0 dei medici italiani e la maggioranza tra gli studenti delle facolt\u00e0 di medicina, il loro accesso ai ruoli apicali resta limitato. Spesso \u00e8 richiesto loro di dimostrare costantemente qualcosa in pi\u00f9 rispetto ai colleghi uomini, in termini di competenze, risultati e capacit\u00e0 di\u00a0leadership, per ottenere lo stesso riconoscimento. Un segnale evidente di come le disuguaglianze strutturali continuino a incidere sulle carriere, alimentando anche quel senso di inadeguatezza che la campagna di Cittadinanzattiva intende contrastare\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La campagna \u2018Teloseimeritato\u2019 di Cittadinanzattiva, attraverso uno\u00a0spot\u00a0in bianco e nero di forte impatto, tenta di ribaltare la prospettiva\u00a0mainstream: il senso di inadeguatezza non \u00e8 un limite personale, ma l\u2019espressione di contesti che non sono stati progettati per essere inclusivi. Un messaggio potente, che la SID condivide e rilancia, soprattutto alla luce delle esperienze quotidiane di molte professioniste della salute. \u201cLa sindrome dell\u2019impostore \u2013 prosegue la presidente Buzzetti \u2013 \u00e8 spesso il prodotto dell\u2019interiorizzazione di barriere esterne: culturali, sociali ed economiche. Riconoscerlo \u00e8 il primo passo per liberarsene. Parlare apertamente di queste dinamiche, come fa questa campagna, \u00e8 fondamentale per aumentare la consapevolezza e contribuire a un cambiamento reale. Il superamento di queste disuguaglianze non pu\u00f2 essere demandato alle singole donne, chiamate ad adattarsi ad uno\u00a0status quo\u00a0che non le valorizza, ma richiede un impegno collettivo e sistemico: dalle istituzioni accademiche alle societ\u00e0 scientifiche, fino alle politiche sanitarie e sociali. Ed \u00e8 per questo fondamentale l\u2019endorsement\u00a0del mondo dell\u2019informazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u201cDobbiamo lavorare per trasformare le regole del gioco \u2013 conclude la presidente SID \u2013 creando ambienti realmente inclusivi, nei quali il merito possa emergere senza essere ostacolato da pregiudizi o barriere invisibili. Solo cos\u00ec potremo non solo valorizzare pienamente il contributo femminile, ma anche offrire alle nuove generazioni modelli diversi, che non ostacolino l\u2019affermazione della professionalit\u00e0 \u2018rosa\u2019 e che cancellino quel senso di inadeguatezza che oggi ancora troppe donne sperimentano. Con la sua adesione alla campagna di Cittadinanzattiva, la SID rinnova il proprio impegno a promuovere equit\u00e0, inclusione e valorizzazione delle competenze in ambito medico e scientifico, per contribuire attivamente a costruire una cultura pi\u00f9 giusta e rappresentativa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 FOTO COPERTINA:<\/strong> Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La persistente difficolt\u00e0 per le donne di accedere ai ruoli apicali&#8221; &#8220;&#8230; non riuscire a centrare gli obiettivi di carriera, non rappresenta una fragilit\u00e0 individuale,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":150579,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,24],"tags":[33205],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159251"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=159251"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159251\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":159256,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159251\/revisions\/159256"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/150579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=159251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=159251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=159251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}