{"id":159273,"date":"2026-03-30T19:38:23","date_gmt":"2026-03-30T17:38:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159273"},"modified":"2026-03-30T19:43:44","modified_gmt":"2026-03-30T17:43:44","slug":"159273","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159273","title":{"rendered":"Mostre a Milano &#8211; Marco Fusinato al PAC"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;un appuntamento di grande rilievo per la scena culturale milanese e internazionale&#8221;&#8230;<\/p>\n<p>Marco Fusinato<br \/>\nTHE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER<br \/>\nA cura di Diego Sileo<\/p>\n<p>31.3-7.6 2026<br \/>\nPAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea<\/p>\n<figure id=\"attachment_159276\" aria-describedby=\"caption-attachment-159276\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-159276\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-481x300.jpg 481w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-159276\" class=\"wp-caption-text\">The Horizon is a Razor. Immagine di copertina (retro), vinile da 12 pollici \/ 12\u201d LP back cover image 2026<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano presenta la<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>prima grande monografica europea di Marco Fusinato (1964), artista e musicista<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tra le voci pi\u00f9 originali e innovative<\/strong> del panorama artistico internazionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione segna <strong>il ritorno in Italia dell\u2019artista che ha rappresentato l\u2019Australia alla 59\u00aa Esposizione Internazionale d\u2019Arte della Biennale di Venezia nel 2022.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Promossa dal Comune di Milano \u2013 Cultura e prodotta dal PAC e Silvana Editoriale, la mostra, a cura di Diego Sileo, apre al pubblico dal 31 marzo al 7 giugno 2026 e si inserisce<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">nel <strong>calendario culturale come uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi della Milano Art Week (13-19 aprile 2026),<\/strong> il palinsesto che, in concomitanza con miart, trasformer\u00e0 la citt\u00e0 in un palcoscenico dedicato all\u2019arte in tutte le sue espressioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER presenta alcuni tra i progetti pi\u00f9 significativi sviluppati da Fusinato negli ultimi anni.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il titolo della mostra \u00e8 tratto da una battuta del film Sal\u00f2,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esibizione si concentra su tre progetti in corso che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>esplorano il tema del rumore, invitando i visitatori a scoprire un universo visivo e sonoro<\/strong> dalla grande intensit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019artista, inoltre, sar\u00e0 in mostra tutti i giorni con una performance e produrr\u00e0 un nuovo LP<\/strong> commissionato dal PAC che vedr\u00e0 in copertina un dipinto della GAM.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa mostra THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER di Marco Fusinato rappresenta<strong> un appuntamento di grande rilievo per la scena culturale milanese e internazionale<\/strong> \u2014 commenta l\u2019Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi \u2014. Con questo progetto, il PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea conferma la propria vocazione a essere uno spazio di ricerca e sperimentazione, capace di accogliere le espressioni pi\u00f9 radicali e innovative dell\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marco Fusinato, tra le voci pi\u00f9 originali del panorama artistico globale, invita il pubblico a confrontarsi con un\u2019esperienza immersiva e intensa<\/strong>, in cui suono e immagine si intrecciano in un dialogo potente. Inserita nel programma della Milano Art Week 2026, la mostra contribuisce a rafforzare il profilo internazionale di Milano come capitale della cultura e dell\u2019arte contemporanea. Un progetto intenso e immersivo, capace di mettere in dialogo suono e immagine e di offrire al pubblico un\u2019esperienza unica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I progetti di Fusinato assumono la forma di installazioni, riproduzioni fotografiche, performance e registrazioni. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da artista, concepisce il proprio lavoro come una successione di progetti interconnessi, alcuni dei quali si ritrovano in diverse iterazioni.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Da musicista, esplora l\u2019idea del rumore come musica e utilizza chitarra elettrica e amplificatore di massa<\/strong> per improvvisare frequenze dal forte impatto fisico.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spaziando tra discipline e ambiti culturali, Fusinato esplora tensioni e contraddizioni tra forze opposte: rumore e silenzio, minimalismo e massimalismo, purezza e contaminazione. L\u2019artista d\u00e0 vita a situazioni dinamiche, in cui le energie vengono catturate grazie a un intreccio fra appropriazione allegorica e un interesse per l\u2019intensit\u00e0 di un gesto o un evento. <strong>Elemento cardine dell\u2019esposizione al PAC \u00e8 il progetto DESASTRES, articolato in due parti. La monumentale performance-installazione, presentata per la prima volta alla Biennale di Venezia 2022 per 200 giorni consecutivi,<\/strong> viene riproposta in una nuova configurazione. La performance vede Fusinato improvvisare blocchi di rumore, feedback saturi e intensit\u00e0 dissonanti grazie a una chitarra elettrica e amplificatori di massa che innescano un flusso di immagini sincronizzate, eterogenee e sconnesse, proiettate su uno schermo di grande formato. Il suono \u00e8 sempre improvvisato, le immagini si avvicendano sempre in modo casuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le immagini provengono da un vasto archivio costruito attraverso ricerche effettuate su diverse piattaforme online oppure dalle fotografie scattate dallo stesso Fusinato con il proprio cellulare. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c\u2019\u00e8 un tema vero e proprio; al contrario, l\u2019incontro immersivo tra suono e immagine permette al pubblico di interpetrare e comprendere il lavoro dell\u2019artista in autonomia. L\u2019intento \u00e8 creare una sorta di allucinazione: un\u2019euforia che nasce dallo smarrimento e uno sfinimento che deriva dalla confusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco Fusinato. DESASTRES 2024 MELBOURNE live<br \/>\nIn parallelo alla performance, la mostra presenta una serie di dipinti serigrafici sperimentali realizzati a partire dalle immagini selezionate dalla libreria di DESASTRES. Durante le performance, le immagini sono effimere ed entrano rapidamente in collisione tra loro. Le serigrafie, invece, sono concepite per una meditazione prolungata, sfruttando il lavoro, la storia e il contesto associati con le attivit\u00e0 di pittura ed esposizione. Tutte le opere della serie, commissionate di recente, hanno per titolo i tag .jpg dei file originali, le stesse dimensioni e sono realizzate a mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco Fusinato abiter\u00e0 lo spazio espositivo progettato da Ignazio Gardella: ogni giorno, a fine giornata, l\u2019artista si esibir\u00e0 dal vivo all\u2019interno del PAC. I momenti finali del live sound verranno catturati, tagliati in modo casuale e riprodotti cos\u00ec da sincronizzare le immagini in modalit\u00e0 \u2018ambiance\u2019, finch\u00e9 l\u2019artista non ritorna alla fine del giorno successivo per una nuova performance. La modalit\u00e0 \u2018ambiance\u2019 rappresenta un contrasto al peso e alla brutalit\u00e0 della performance dal vivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo prosegue con il celebre progetto MASS BLACK IMPLOSION (2007-in corso), una serie di disegni che riproducono partiture d\u2019avanguardia preesistenti, che l\u2019artista ha trasformanto in composizioni noise. In questa serie, Fusinato spinge al limite il linguaggio della composizione musicale, selezionando partiture per poi riprodurle in scala 1:1. Da ogni nota originale viene tracciata una linea verso un punto arbitrariamente scelto sullo spartito, come proposta per una nuova composizione. L\u2019idea e l\u2019obiettivo alla base del lavoro \u00e8 che tutte le note vengano eseguite simultaneamente, dando luogo a un momento di condensazione e a un impatto sonoro unico. La mostra comprende spartiti di Iannis Xenakis, Roman Haubenstock-Ramati, Anestis Logothetis, Carlos Cruz de Castro, Mauricio Kagel, nonch\u00e9 gli epici 193 riquadri che compongono Treatise di Cornelius Cardew.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Completa la mostra una selezione di pubblicazioni in vinile in formato LP da 12 pollici dell\u2019artista, contenenti registrazioni realizzate dal vivo e in studio (2009 \u2013 presente). Le copertine presentano lo stesso template: un\u2019immagine tratta dalla storia dell\u2019arte davanti e un\u2019immagine estrapolata dai mass media contemporanei sul retro, a piena pagina, in bianco e nero e prive di apparati testuali. Gli accostamenti visivi creati da Fusinato risultano spiazzanti eppure allineati al massacro registrato: Il Suonatore di Liuto di Caravaggio \u00e8 contrapposto a una fotografia aerea che ritrae l\u2019implosione di alcuni edifici (Ambianxe, 2010); Il Chitarrista di Jean-Baptiste Greuze dialoga con l\u2019immagine di una nave cargo<br \/>\nin balia delle onde (Spectral Arrows: Melbourne, 2019); Giaele e Sisara di Artemisia Gentileschi \u00e8 accostata alla fotografia di un pipistrello strillante (Atmosph\u00e6ram, 2022). A questi si aggiungonoopere di Johannes Vermeer, Eug\u00e8ne von Gu\u00e9rard, Gustave Courbete altri ancora, messe in relazione a immagini provenienti da riviste,campagne pubblicitarie e fotoreportage.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">The Horizon is a Razor \u00e8 l\u2019ultimo LP solista di Marco Fusinato, commissionato dal PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea e prodotto da Soundohm specificamente per questa esposizione. Entrambi i lati del disco, registrato in due diverse sessioni in studio, iniziano con lo stesso accordo abbassato, prima di disintegrarsi in un vortice improvvisato di feedback saturi e intensit\u00e0 metalliche stridenti. Il vinile \u00e8 stato registrato con una chitarra interamente in alluminio, un sovraccarico di distorsione e amplificatori da 100 watt che rischiano di causare la rottura degli altoparlanti. La copertina di The Horizon is a Razor raffigura il dipinto Incendio di un porto di mare di Francesco Fidanza, conservato presso la GAM Galleria d\u2019Arte Moderna di Milano, accanto al Padiglione d\u2019Arte Contemporanea. La quarta di copertina di The Horizon is a Razor rappresenta l\u2019immagine chiave della mostra: si tratta di un ritaglio di giornale trovato e raccolto dall\u2019artista a scopo di ricerca che rappresenta esseri umani e avvoltoi in cerca di cibo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra al PAC \u00e8 realizzata grazie a Tod\u2019s, sponsor della programmazione annuale del PAC, e con il supporto di Arsenalia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco Fusinato \u00e8 un artista contemporaneo e musicista noise il cui lavoro assume la forma di installazioni, riproduzioni fotografiche, performance e registrazioni. Ha rappresentato l\u2019Australia alla 59\u00aa Esposizione Internazionale d\u2019Arte della Biennale di Venezia (2022), dove ha presentato DESASTRES. Il suo lavoro \u00e8 stato inoltre presentato in numerose altre esposizioni di rilievo, tra cui All the World\u2019s Futures, 56\u00aa Esposizione Internazionale d\u2019Arte della Biennale di Venezia (2015); The Imminence of Poetics, 30\u00aa Biennale di San Paolo (2012); e SUPERPOSITION: Art of Equilibrium and Engagement, 21\u00aa Biennale di Sydney (2018). Il suo lavoro \u00e8 stato incluso in Soundings: A Contemporary Score, la prima mostra interamente dedicata al suono al Museum of Modern Art di New York (2013). Pi\u00f9 recentemente, la sua opera \u00e8 stata commissionata per essere esposta in occasione di (In)visible Presence, mostra inaugurale di Dib Bangkok, il primo museo tailandese di arte contemporanea (2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fusinato si esibisce regolarmente nell\u2019ambito della scena underground della musica sperimentale, principalmente come solista, e ha pubblicato numerose registrazioni in formato vinile. DESASTRES, presentato per la prima volta nel Padiglione Australia alla Biennale di Venezia nel 2022, \u00e8 stato successivamente eseguito a Berlin Atonal (2023), Rewire Den Haag (2024), Now or Never a Melbourne (2024) e Unsound Krakow (2024). La sua serie in corso di performance di noise per chitarra di lunga durata, Spectral Arrows \u2014 descritta come una monumentale scultura sonora \u2014 \u00e8 stata presentata per la prima volta al Glasgow International Festival of Contemporary Art nel 2012 e, insieme alle performance soliste di Fusinato, continua a essere eseguita in gallerie, musei, teatri e festival in tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INFORMAZIONI<br \/>\nT +39 02 88446359<br \/>\npacmilano.it<br \/>\nvia Palestro 14 \u2013 Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari d\u2019apertura:<br \/>\nMarted\u00ec, mercoled\u00ec, venerd\u00ec, sabato e domenica 10\u201419:30<br \/>\nGioved\u00ec 10\u201422:30<br \/>\n<strong>Luned\u00ec chiuso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Festivit\u00e0:<br \/>\n5-6-25 aprile 10-19:30; 1 maggio 10-19:30; 2 giugno 10-19:30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Orari performance:<\/strong><br \/>\n<strong>Da marted\u00ec a domenica<\/strong> ore 17 \u2014 19<br \/>\n<strong>Gioved\u00ec ore 20 \u2014 22<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biglietti:<\/strong><br \/>\n<strong>intero \u20ac 8<\/strong> \/ ridotto da \u20ac 6,50 a \u20ac 4<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;un appuntamento di grande rilievo per la scena culturale milanese e internazionale&#8221;&#8230; Marco Fusinato THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER A cura di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":159275,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[33208],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159273"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=159273"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159273\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":159281,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159273\/revisions\/159281"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/159275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=159273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=159273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=159273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}