{"id":159533,"date":"2026-04-02T02:59:25","date_gmt":"2026-04-02T00:59:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159533"},"modified":"2026-04-06T09:20:19","modified_gmt":"2026-04-06T07:20:19","slug":"auguri-di-buona-pasqua-a-tutte-i-soprattutto-a-chi-e-sola-o","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159533","title":{"rendered":"Auguri di Buona Pasqua a tutte \/i &#8211; soprattutto a chi \u00e8 sola\/o"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Oltre ogni tipo di religione, anche se siete atei, la Pasqua pu\u00f2 essere<strong> l&#8217;occasione per cancellare vecchi e nuovi rancori,<\/strong> <strong>perdonare \u00e8 una qualit\u00e0 che eleva lo spirito e ci fa sntire meglio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche Shakespeare, lod\u00f2 mirabilmente la misericordia lasciandoci dei versi che, da soli, dovrebbero risollevare anche gli amini meno sensibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;opera del <em>Mercante di Venezia<\/em> \u00e8 stata\u00a0 portata ad\u00a0 esempio da Papa Francesco, quale esempio attualissimo delle debolezze umane<\/p>\n<div class=\"container-fluid container-lg content-area\">\n<div class=\"content-with-sidebar\">\n<article id=\"post-16819\" class=\"post post-16819 type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-cultura autore-zaira-sorrenti\">\n<header class=\"post__header\"><\/header>\n<div class=\"post__content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal punto i soldi sono entrati a far parte del suo vissuto del Mercante di Venezia che<\/p>\n<ul>\n<li><strong>non riesce pi\u00f9 a distinguere il danaro dalla vita; <\/strong><\/li>\n<li><strong>le stesse relazioni sono compromesse e ridotte a merce<\/strong>.<\/li>\n<li>\u00c8 quanto accade ne <em>Il Mercante di Venezia,<\/em>\u00a0celebre commedia in cinque atti di William Shakespeare, pubblicata a Londra nel 1600.<\/li>\n<li>come pure oggi; con il caso Caso Jeffrey Epstei.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel mercante di Venezia, Antonio, un ricco mercante e Shylock, un avaro usuraio, fanno un patto: il primo garantisce all\u2019altro il pagamento di 3000 scudi ma, se verr\u00e0 meno all\u2019impegno pattuito, sar\u00e0 costretto a <strong>dare al suo creditore una libbra della sua carne<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Dietro questa <strong>richiesta cos\u00ec strana e inconsueta, si nasconde, latente, l\u2019idea di una mercificazione della vita e dei sentimenti.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita, una cosa come un\u2019altra su cui patteggiare;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la carne umana qualcosa da comprare e vendere. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma perch\u00e9 a Venezia <strong>la vita \u00e8 d<\/strong><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">ivenuta merce?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 si pu\u00f2 <strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">scambiare il danaro con la carne?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La risposta \u00e8 semplice: a<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Venezia governa l\u2019economia; il commercio guida la politica della citt\u00e0. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La legge \u00e8 retta dal danaro<\/strong>;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il diritto ha reso gli uomini incapaci di riconoscersi e di distinguersi come differenti dalle cose. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Antonio e Shylock si odiano perch\u00e9 rivali.<\/strong> Fanno lo stesso mestiere: entrambi prestano soldi, l\u2019uno senza chiedere nulla in cambio; l\u2019altro facendo usura. <strong>Entrambi generano comportamenti squilibrati: il primo mostrando una generosit\u00e0 simulata che rende il debitore sempre dipendente al suo creditore;<\/strong> i<strong>l secondo approfittando delle difficolt\u00e0 economiche altrui.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Sono in maniera differente <strong>colpevoli di mercificare l\u2019esistenza, di rendere i sentimenti oggetto di scambio.<\/strong> Ma Shylok, pi\u00f9 di Antonio, mostra di essere<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">vittima consumata di questo<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">sistema che pone al suo centro il denaro anzich\u00e9 l\u2019uomo<\/span><\/strong>:<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e8 logorato da un <strong>malvagio e persistente desiderio di vendetta<\/strong> che per nulla vuole abbandonare.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Compare, allora, sulla scena <strong>la misericordia che risuona nella\u00a0 corte di giustizia per bocca del Doge, personificazione della giustizia veneziana:<\/strong> \u201c<em>Mi dispiace per te<\/em>\u00a0(dice rivolgendosi ad Antonio) \u2013\u00a0<em>sei venuto ad affrontare un nemico di pietra, un essere disumano, incapace di piet\u00e0, vuoto e privo di un solo grammo di misericordia\u201d<\/em>. E pi\u00f9 avanti, parlando all\u2019usuraio:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201c<em>Come puoi tu sperar piet\u00e0 dal cielo, se non usi piet\u00e0 verso il tuo prossimo?<\/em>\u201d.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aspra la risposta di Shylock, convinto di esser nel giusto perch\u00e9 dalla parte della legge, in tutto da lui rispettata: \u201c<em>Qual giudizio dovr\u00f2 io mai temere dal cielo, se non ho commesso male? \u2026 <strong>Quella libra di carne che pretendo da lui io l\u2019ho pagata a caro prezzo: \u00e8 mia, e voglio averla!<\/strong> E se me la negate, sar\u00e0 vergogna alla vostra giustizia. Vorr\u00e0 dire in tal caso che a Venezia non c\u2019\u00e8 forza di legge\u201d<\/em>. <strong>La scelta di Shylock, secondo la legge veneziana, \u00e8 giusta<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Una legge fatta dall\u2019uomo ma non per l\u2019uomo<\/strong> non pu\u00f2 che legalizzare un gesto che attenta alla sua stessa vita.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora pi\u00f9 accorato l\u2019invito alla misericordia di <strong>Porzia, la donna travestita da avvocato che determiner\u00e0 il lieto fine della vicenda:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Per sua natura<strong> la misericordia<\/strong> non \u00e8 un obbligo, <strong>cade dal cielo sulla terra in basso come la pioggia gentile. <\/strong><\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>\u00c8 <strong>due volte benedetta, benedice colui che la esercita e colui che la riceve,<\/strong> essa<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><strong> ha il suo trono nei cuori dei Re<\/strong>, <\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><strong>la Misericordia \u00e8 un attributo dello stesso Dio.<\/strong> <\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Il potere terreno appare pi\u00f9 simile a quello di Dio, quando la misericordia tempera la giustizia<\/strong>\u2026<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><strong>noi chiediamo misericordia<\/strong>, e quella stessa preghiera insegna a noi tutti a compierne atti di clemenza<\/em>\u201d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La misericordia pi\u00f9 di ogni altra cosa ci rende simili a Dio<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Papa Francesco ha citato\u00a0<em>Il Mercante di Venezia<\/em> di Shakespere<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u2018<strong><em>La misericordia non \u00e8 un obbligo. <\/em><\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Scende dal cielo come il refrigerio della pioggia sulla terra. <\/em><\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00c8 una doppia benedizione: benedice chi la d\u00e0 e chi la riceve<\/em>\u2019<\/strong> (Il mercante di Venezia, Atto IV, Scena I)\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando a noi, se conoscete qualcuno che \u00e8 solo, se potete invitatelo, avrete fatto un&#8217;opera buona e avrete santificato seriamente la Pasqua sarete stati misericordiosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se Dio esiste preferir\u00e0 chi invita anche una persona sola,<\/strong> a chi va\u00a0 a messa solo per farsi vedere o perch\u00e9 ha paura dell&#8217;inferno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In famiglia o no, mettiamo da parte ogni rancore; tanto nessuno \u00e8 perfetto, <strong>un poco o tanto di buon senso e serenit\u00e0 aiuteranno tutti a stare meglio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi \u00e8 solo per scelta, massimo rispetto per le scelte personali; &#8220;Beata solitudo, sola beatitudo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Comunque, auguro a tutti voi una Pasqua serena; <\/strong>almeno noi che possiamo, per un giorno stiamo lontani dalle brutte\u00a0 notizie che ci circondano.<\/p>\n<p>Un suggerimento per il <strong>men\u00f9 di Pasqua<\/strong>, puntate sulla qualit\u00e0;<strong> poco ma buono e starete anche meglio di salute.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Abbondate, se volete, solo con frutta e verdura.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Un abbraccio a tutte\/i<\/p>\n<p>Admin<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre ogni tipo di religione, anche se siete atei, la Pasqua pu\u00f2 essere l&#8217;occasione per cancellare vecchi e nuovi rancori, perdonare \u00e8 una qualit\u00e0 che<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":79113,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,9411,26],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159533"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=159533"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159533\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":159538,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159533\/revisions\/159538"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/79113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=159533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=159533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=159533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}