{"id":159611,"date":"2026-04-07T18:16:28","date_gmt":"2026-04-07T16:16:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159611"},"modified":"2026-04-07T18:16:28","modified_gmt":"2026-04-07T16:16:28","slug":"mostre-a-brescia-e-firenze-idoli-di-bronzo-icone-di-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159611","title":{"rendered":"Mostre a Brescia e Firenze &#8211; Idoli di bronzo &#8211; Icone di potere"},"content":{"rendered":"<p>A BRESCIA E FIRENZE<\/p>\n<p>PROROGATE LE MOSTRE DEL PROGETTO<\/p>\n<p>IDOLI DI BRONZO<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-mostre-brescia-e-firenze-icone-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-159616\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-mostre-brescia-e-firenze-icone--300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-mostre-brescia-e-firenze-icone--300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-mostre-brescia-e-firenze-icone--450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-mostre-brescia-e-firenze-icone-.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>FINO AL 21 GIUGNO 2026<\/p>\n<p>VICTORIA MATER. L\u2019IDOLO E L\u2019ICONA<\/p>\n<p>Brescia &#8211; Brixia. Parco Archeologico di Brescia Romana<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FINO AL 14 GIUGNO 2026<\/p>\n<p>ICONE DI POTERE E BELLEZZA<\/p>\n<p>Museo Archeologico Nazionale di Firenze<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le iniziative in programma,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>gioved\u00ec 23 aprile, l\u2019incontro pubblico<\/strong> tra Francesco Vezzoli e il regista inglese Peter Greenaway, all\u2019Auditorium Santa Giulia.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguito del positivo riscontro da parte del pubblico, <strong>le mostre del progetto Idoli di bronzo saranno prorogate.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, Victoria Mater. L\u2019idolo e l\u2019icona, in programma a Brixia. Parco archeologico di Brescia romana a Brescia, accoglier\u00e0 il pubblico fino al 21 giugno 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Icone di potere e bellezza, allestita al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, rimarr\u00e0 aperta fino al 14 giugno 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Victoria Mater. L\u2019idolo e l\u2019icona, la Fondazione Brescia Musei ha affidato a Francesco Vezzoli il compito di realizzare un\u2019inedita installazione, curata da Donatien Grau, per far dialogare la Vittoria Alata con l\u2019Idolino di Pesaro, esempio raffinato di artigianato classico proveniente dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intervento racconta e richiama il valore simbolico delle due statue, che sono \u201cidolo\u201d, ovvero figura e rappresentazione della divinit\u00e0 e, allo stesso tempo, \u201cicona\u201d, nel significato pi\u00f9 moderno del termine, simbolo e portatore di valori universali. Francesco Vezzoli ha trasformato lo spazio sacro del tempio nello scenario di una installazione artistica attraverso l\u2019inserimento di un terzo elemento in bronzo: una grande silhouette, che genera, con effetto trompe l\u2019oeil, l\u2019impressione di un\u2019ombra impossibile che suggerisce un contatto virtuale, seppure non concretamente compiuto, tra le due figure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La proroga della mostra consente di accogliere delle iniziative collaterali che avranno, per Brescia, il loro apice nella giornata di gioved\u00ec 23 aprile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Auditorium Santa Giulia accoglier\u00e0 un incontro pubblico tra Francesco Vezzoli e il regista inglese Peter Greenaway, considerato dallo stesso Vezzoli uno dei punti di riferimento per la definizione della sua poetica che si distingue per la capacit\u00e0 di fondere epoche, linguaggi e immaginari, trasformando la memoria del passato in un dispositivo critico e sensuale per leggere il presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un percorso parallelo, le installazioni di Peter Greenaway, realizzate per i pi\u00f9 importanti musei del mondo e in dialogo con i maestri della storia dell\u2019arte, reinterpretano e ricreano il concetto stesso di arte nell\u2019epoca multimediale proiettata verso il futuro; allo stesso modo Francesco Vezzoli indaga il patrimonio iconografico della classicit\u00e0, appropriandosi di forme e simboli della scultura antica per restituirli in chiave contemporanea, ibridata e spesso ironicamente sovversiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso dell\u2019appuntamento sar\u00e0 inoltre presentato il catalogo (Allemandi) di Victoria Mater.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il talk, moderato da Chiara Costa, Head of Program di Fondazione Prada, \u00e8 organizzato in collaborazione con OltreConfine Festival.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fondazione Brescia Musei rende, inoltre, omaggio al regista inglese con la proiezione al Cinema Nuovo Eden (ore 20.30) de I misteri dei giardini di Compton House, uno dei suoi capolavori pi\u00f9 apprezzati.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Sempre gioved\u00ec 23 aprile, il Viridarium, Parco delle sculture del Museo di Santa Giulia accoglier\u00e0 l\u2019installazione della Nike metafisica di Francesco Vezzoli,<\/strong> una delle opere pi\u00f9 celebri e significative dell&#8217;artista bresciano che fonde in s\u00e9 epoche e stili diversi. La scultura raffigura la sagoma della celebre Nike di Samotracia, reinterpretata attraverso gli occhi della pittura metafisica del Novecento, in particolare richiamando i manichini e le atmosfere di Giorgio de Chirico e Alberto Savinio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera era parte di \u201cPalcoscenici archeologici. Interventi curatoriali di Francesco Vezzoli\u201d, l\u2019inedito progetto espositivo site-specific anima del filone progettuale delle mostre ideate da Fondazione Brescia Musei e dedicate alla coniugazione tra il grande patrimonio storico e archeologico bresciano con le pi\u00f9 interessanti voci dell\u2019arte contemporanea e che nel 2019 si aggiudic\u00f2 il bando dell\u2019Italian Council (7^ edizione, 2019) dedicato alla promozione di arte contemporanea italiana nel mondo, promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>A Firenze, invece, la mostra, curata dal direttore del Museo fiorentino, Daniele Federico Maras, e dalla conservatrice Barbara Arbeid,<\/strong> \u00e8 stata concepita per proporre e commentare lo sviluppo storico dell\u2019uso delle immagini per la presentazione, conservazione e trasmissione del potere nell\u2019ambito dell\u2019Impero Romano, in una fase di crisi e di potenziale sfiducia quale quella sperimentata nel III secolo d.C. Il percorso ruota attorno a tre teste in bronzo dorato di imperatori romani provenienti dalle collezioni bresciane e parte anch\u2019esse del deposito bronzeo del Capitolium, poste in dialogo con materiali delle raccolte medicee.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso ruota attorno a tre teste in bronzo dorato di imperatori romani provenienti dalle collezioni bresciane e parte anch\u2019esse del deposito bronzeo del Capitolium, poste in dialogo con materiali delle raccolte medicee, in particolare monete dell\u2019epoca, che veicolano il ritratto imperiale come simbolo e garanzia della continuit\u00e0 del potere, ma anche gemme della collezione del Museo fiorentino, destinate a un uso \u201cprivato\u201d, ma non meno simbolico.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>A maggio 2026, al Museo Archeologico Nazionale di Firenze si terr\u00e0 la presentazione del catalogo (Allemandi) della mostra Icone di potere e bellezza.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Brescia Musei \u00e8 una fondazione di partecipazione pubblico\u2013privata presieduta da Francesca Bazoli e diretta da Stefano Karadjov. Fanno parte di Fondazione Brescia Musei Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, Museo di Santa Giulia, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo delle Armi Luigi Marzoli, Museo del Risorgimento \u201cLeonessa d\u2019Italia\u201d, Castello di Brescia \u201cFalco d\u2019Italia\u201d e Cinema Nuovo Eden. La Fondazione Brescia Musei \u00e8 parte della Rete dell\u2019800 Lombardo con la Pinacoteca Tosio Martinengo e il Museo del Risorgimento \u201cLeonessa d\u2019Italia\u201d. I Musei Civici di Brescia sono inclusi nell\u2019offerta di Associazione Abbonamento Musei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A BRESCIA E FIRENZE PROROGATE LE MOSTRE DEL PROGETTO IDOLI DI BRONZO FINO AL 21 GIUGNO 2026 VICTORIA MATER. L\u2019IDOLO E L\u2019ICONA Brescia &#8211; Brixia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":159615,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[33240],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159611"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=159611"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159611\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":159617,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159611\/revisions\/159617"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/159615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=159611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=159611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=159611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}