{"id":159619,"date":"2026-04-07T18:33:44","date_gmt":"2026-04-07T16:33:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159619"},"modified":"2026-04-07T18:36:02","modified_gmt":"2026-04-07T16:36:02","slug":"maria-cristina-carlini-partecipa-a-superstudio-design-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159619","title":{"rendered":"Maria Cristina Carlini partecipa a Superstudio Design &#8211; Milano Design Week"},"content":{"rendered":"<p>Ingresso gratuito<\/p>\n<p>Maria Cristina Carlini partecipa a<br \/>\nSuperstudio Design per la Milano Design Week<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SuperCity<\/strong><br \/>\nla citt\u00e0 ideale dove design, arte e architettura si incontrano<br \/>\na cura di Giulio Cappellini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; Milano Design Week 20 \u2013 26 aprile<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_159623\" aria-describedby=\"caption-attachment-159623\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-Maria-Cristina-Carlini_Fantasmi-del-lago_2002_\u00a9-Sara-Rizzo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-159623\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-Maria-Cristina-Carlini_Fantasmi-del-lago_2002_\u00a9-Sara-Rizzo-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-Maria-Cristina-Carlini_Fantasmi-del-lago_2002_\u00a9-Sara-Rizzo-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-Maria-Cristina-Carlini_Fantasmi-del-lago_2002_\u00a9-Sara-Rizzo.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-159623\" class=\"wp-caption-text\">Maria-Cristina-Carlini_Fantasmi-del-lago_2002_\u00a9-Sara-Rizzo<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maria Cristina Carlini partecipa a Superstudio Design, il nuovo format in occasione della ventiseiesima edizione della Milano Design Week, dal 20 al 26 aprile 2026, confermando l\u2019artista come voce di spicco nel panorama culturale contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carlini si inserisce nel contesto di SuperCity, negli spazi del Superstudio Maxi<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nell\u2019emergente quartiere Barona,<\/strong> partecipando al progetto Art Boulevard a cura di Giulio Cappellini. Qui architettura, design, arte e fotografia si intrecciano in un percorso immersivo che immagina una citt\u00e0 ideale, con lo sguardo rivolto al futuro.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Le sculture di Carlini dialogano con le alte opere in corten di Flavio Lucchini e con le installazioni di Piero Lissoni per Living Divani.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019occasione sono state selezionate <strong>tre opere monumentali che incarnano la poetica di Carlini: Legni (2012), Fantasmi del lago (2002) e Le Trib\u00f9 (2025).<\/strong> Come sottolineato dal critico d\u2019arte Marco Eugenio Di Giandomenico, direttore artistico e scientifico della Fondazione Maria Cristina Carlini ETS, i lavori esprimono la sensibilit\u00e0 dell\u2019artista verso la trasformazione della materia, la riflessione sul rapporto uomo-natura e la tensione verso il trascendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Legni, tre moduli autonomi in legno di recupero su basi in ferro<\/strong>, si elevano verticalmente,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>evocando una foresta astratta di grande impatto emotivo<\/strong>. Carlini si lascia guidare dalle qualit\u00e0 intrinseche dei materiali, percependone il battito ancestrale e trasformandoli in energia primordiale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur priva di un intento ecologico predefinito, l\u2019opera suggerisce riflessioni sulla sostenibilit\u00e0 e sull\u2019equilibrio tra uomo e natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua forza poetica nasce da un caos-germe, un impulso spontaneo che genera vitalit\u00e0 e tensione verso il trascendente senza codici estetici prefissati. La materia diventa cos\u00ec strumento di una scultura sostenibile e simbolicamente ricca, capace di attivare una fruizione intensa e libera da interpretazioni programmate.<br \/>\n<strong>La grande scultura inedita Le Trib\u00f9 \u00e8 costituita da due elementi verticali in legno di solaio seicentesco recuperato,<\/strong> lamiera di latta e chiodi in ferro assumono forme coniche, evocando comunit\u00e0 civili coese e identitarie. L\u2019opera esplora il dialogo tra materia naturale e metallo, tra radicamento e slancio verso l\u2019alto, ma la lamiera interrompe l\u2019elevazione, suggerendo i limiti imposti dall\u2019uomo e tensioni spirituali inesplorate.<br \/>\nAnche in questo caso, il significato nasce da un caos-germe, che permette ai materiali di svilupparsi spontaneamente e di attivare nel fruitore una ricaduta simbolica e poetica, minimizzando i codici estetici prefissati. La scultura riflette temi di equilibrio, sostenibilit\u00e0 implicita e relazioni armoniche tra uomo, natura e collettivit\u00e0, confermando l\u2019approccio unico di Carlini nella scultura contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I fantasmi del lago \u00e8 una scultura composta da quattro colonne in tecnica mista su ferro, con polvere di marmo, colle e foglia d\u2019oro, che emergono da una base circolare pensata per contenere acqua<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera si confronta idealmente con la \u201ccolonna infinita\u201d di Constantin Br\u00e2ncu\u0219i, reinterpretando il tema in chiave originale.<br \/>\nLe colonne non progrediscono ordinatamente verso l\u2019alto: la loro ascensione visiva si interrompe e l\u2019acqua del lago ne riflette il cielo senza permetterne la conquista. Cos\u00ec, i \u201cfantasmi\u201d sospesi tra reale e immaginario diventano metafora del trascendente lontano e ineludibile. Il numero quattro richiama i punti cardinali e gli elementi naturali, suggerendo equilibrio simbolico tra mondo materiale e dimensione universale. L\u2019opera fonde poesia, geometria e simbolismo, offrendo un\u2019esperienza contemplativa e sensibile al visitatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le composizioni dialogano tra loro, consentono un\u2019esperienza immersiva ai visitatori e rendono manifesti i processi creativi dell\u2019artista che individua nei materiali naturali la sua principale fonte di ispirazione.<br \/>\nCon la sua partecipazione nel contesto internazionale della Milano Design Week, in una cornice prestigiosa e innovativa come quella di SuperCity a Superstudio Maxi l\u2019artista ribadisce il suo ruolo di figura chiave nell\u2019arte contemporanea sostenibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cenni biografici. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La scultrice Maria Cristina Carlini<\/strong> inizia il suo percorso artistico con la<strong> lavorazione della ceramica nei primi anni Settanta a Palo Alto in California,<\/strong> per poi esprimersi con l\u2019utilizzo di diversi materiali quali il <strong>gr\u00e8s, il ferro, l\u2019acciaio corten e il legno di recupero.<\/strong> Espone in numerose mostre personali e collettive in diverse sedi pubbliche e private nazionali e internazionali, ottenendo premi e onorificenze. Le sue sculture monumentali sono presenti in permanenza in tre continenti: Europa, America e Asia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel gennaio 2025 la scultrice apre ufficialmente al pubblico la Fondazione Maria Cristina Carlini ETS,<\/strong> nata con l\u2019obiettivo di custodire e valorizzare il vasto patrimonio artistico e documentale realizzato in oltre cinquant\u2019anni di attivit\u00e0, la cui direzione artistica \u00e8 affidata a Marco Eugenio Di Giandomenico. Numerose pubblicazioni hanno punteggiato l\u2019attivit\u00e0 artistica di Maria Cristina Carlini, hanno scritto di lei importanti critici quali: Paolo Campiglio, Luciano Caramel, Claudio Cerritelli, Vittoria Coen, Guo Xiao Chuan, Martina Corgnati, Gillo Dorfles, Carlo Franza, Maria Fratelli, Chiara Gatti, Flaminio Gualdoni, Yacouba Konat\u00e9, Fr\u00e9d\u00e9rique Malaval, Laurence Pauliac, Elena Pontiggia, Cortney Stell. Vive e lavora a Milano. www.mariacristinacarlini.com \u2013 www.fondazionemariacristinacarlini.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Coordinate evento<br \/>\nTitolo Maria Cristina Carlini partecipa a Superstudio Design per la Milano Design Week<br \/>\nSede Superstudio Maxi, via Moncucco, 35 &#8211; Milano<\/p>\n<p><strong>Ingresso gratuito<\/strong><br \/>\nInfo pubblico communication_design@superstudioevents.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ingresso gratuito Maria Cristina Carlini partecipa a Superstudio Design per la Milano Design Week SuperCity la citt\u00e0 ideale dove design, arte e architettura si incontrano<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":159622,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,9411,15896],"tags":[33241],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159619"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=159619"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159619\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":159625,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159619\/revisions\/159625"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/159622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=159619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=159619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=159619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}