{"id":159657,"date":"2026-04-08T19:30:58","date_gmt":"2026-04-08T17:30:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159657"},"modified":"2026-04-08T20:00:47","modified_gmt":"2026-04-08T18:00:47","slug":"vinitaly-2026-a-verona-dal-12-al-15-aprile-speciale-vini-da-albania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159657","title":{"rendered":"Vinitaly 2026 a Verona dal 12 al 15 aprile &#8211; speciale vini da Albania"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Berat &#8211; una delle destinazioni emergenti del turismo culturale europeo.<\/strong><\/h3>\n<figure id=\"attachment_159666\" aria-describedby=\"caption-attachment-159666\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-albania-k-Berat.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-159666\" 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visitatori.<\/strong> Un percorso inserito in una visione di crescita e apertura internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Berat (Albania), 8 aprile 2026 &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c7obo Winery<\/strong> rappresenta oggi<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una delle espressioni pi\u00f9 significative della rinascita dell\u2019enologia albanese contemporanea.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Realt\u00e0 familiare con radici profonde<\/strong>, affonda la propria storia &#8211;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nei primi decenni del Novecento<\/strong>, quando la produzione vinicola era gi\u00e0 attiva sulle colline intorno a Berat.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u2019interruzione forzata dell\u2019impresa privata, \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nei primi anni Novanta che Enis \u00c7obo, insieme ai figli Petrit e Muharrem, rifonda la cantina<\/strong> con l\u2019obiettivo di<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>recuperare i vitigni autoctoni<\/strong> e ricostruire una cultura del vino locale fondata su qualit\u00e0, identit\u00e0 e continuit\u00e0 familiare.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 in questo percorso che si inserisce il legame con il territorio:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nel sud dell\u2019Albania, Berat, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>patrimonio UNESCO e conosciuta come \u201cla citt\u00e0 dalle mille finestre\u201d,<\/strong> si sta progressivamente affermando come<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una delle destinazioni emergenti del turismo culturale europeo,<\/strong> offrendo un contesto autentico e ancora poco esplorato in cui l\u2019esperienza del vino diventa parte integrante della scoperta del territorio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ESPERIENZA IN CANTINA: VINO, TERRITORIO E MAGIA NELL\u2019ACCOGLIENZA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Circondata da vigneti terrazzati che modellano il paesaggio collinare, \u00c7obo Winery d\u00e0 il benvenuto ai visitatori con un\u2019offerta esperienziale che invita a entrare in relazione diretta con il territorio.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Ad accogliere gli ospiti \u00e8 anche Enis \u00c7obo, novantenne ancora attivo<\/strong> tra i vigneti di fronte alla cantina.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il wine tour \u00e8 guidato esclusivamente dalla famiglia \u00c7obo<\/strong>, senza il coinvolgimento di personale esterno e anche il cibo proposto per le degustazioni segue questa filosofia:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>prodotti a filiera corta e <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>le celebri olive di Berat,<\/strong> preparate secondo una tradizione familiare. Il percorso si sviluppa tra i filari e gli spazi di produzione, accompagnando l\u2019ospite nella lettura del paesaggio, delle variet\u00e0 autoctone e delle pratiche di cantina, fino alle fasi di vinificazione e affinamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Le degustazioni diventano momenti di approfondimento guidato<\/strong>, in cui ogni vino \u00e8 raccontato attraverso il suo legame con il paesaggio, le caratteristiche varietali e le scelte produttive dei \u00c7obo. Tra le esperienze proposte,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>le escursioni in quota tra i filari con vista panoramica, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>albe e tramonti da sogno e il light lunch in cantina<\/strong> rappresenta un momento di sintesi tra vino e territorio: una pausa conviviale che accompagna gli assaggi con prodotti della propriet\u00e0, come<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>le olive coltivate nei terreni circostanti e<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> il caciocavallo locale,<\/strong> espressione della tradizione casearia della zona.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">ALBE E TRAMONTI DOVE CRESCONO VLOSH E PULS, VITIGNI AUTOCTONI<br \/>\n\u00abL\u2019esperienza che vogliamo far vivere \u00e8 autentica e personale: non si tratta solo di degustare vino, ma di entrare davvero in contatto con il territorio, passeggiando tra i vigneti terrazzati e comprendendo da vicino come nasce ogni bottiglia\u00bb sottolinea Muharrem.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esplorazione del territorio si estende anche ai<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>vigneti pi\u00f9 alti,<\/strong> raggiungibili con escursioni in jeep tra le colline che circondano Berat:<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>qui nascono il Vlosh, coltivato a circa 120 metri di altitudine,<\/strong> e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il Puls, che cresce fino ai 250 metri sul livello del mare<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> in un contesto influenzato dai venti<\/strong> <strong>che contribuiscono a definire il profilo aromatico dei vini. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono luoghi in cui la luce cambia continuamente, ideali per osservare l\u2019alba che illumina i terrazzamenti o il tramonto che avvolge le vigne in tonalit\u00e0 calde e sospese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Vlosh, vigneto vinificato in purezza su 9 ettari terrazzati<\/strong>, trova spazio in percorsi dedicati che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ne valorizzano identit\u00e0 e rarit\u00e0<\/strong>, offrendo un\u2019esperienza di tasting pi\u00f9 consapevole e mirata.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli altri vini della cantina sono<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il Puls su gradoni tra 50-60 m e tra 350-400 m<\/strong> sul livello del mare,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Shesh i Zi (primo vigneto storico<\/strong> da 1 ettaro impiantato agli inizi degli anni \u201990) e il<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Kashmer (un mix tra Shesh al 70%, Cabernet e Merlot piantato a settembre 2000<\/strong>). Alla base del progetto vitivinicolo della famiglia \u00c7obo vi \u00e8 per\u00f2<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>soprattutto il recupero e la valorizzazione dei vitigni autoctoni, come Puls, Vlosh e la variet\u00e0 Shesh (Shesh i Zi e Shesh i Bardh\u00eb).<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Alcune di queste uve, come il<strong> Puls, erano oramai in via di estinzione<\/strong> e sono state recuperate attraverso un attento lavoro di selezione e reimpianto nei vigneti della cantina. Un percorso che guarda anche al futuro con l\u2019obiettivo di continuare a riscoprire e reintrodurre altri vitigni autoctoni del territorio, contribuendo alla salvaguardia della biodiversit\u00e0 viticola albanese.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">SHTUF\u00cb, LA PIETRA CALCAREO-ARGILLOSA CHE D\u00c0 STRUTTURA E MINERALIT\u00c0 AI VINI \u00c7OBO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I suoli, in parte caratterizzati da<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>shtuf\u00eb, una matrice calcareo-argillosa<\/strong> tipica della zona,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>contribuiscono a definire la struttura e la mineralit\u00e0 dei vini<\/strong>, restituendo nel calice un legame diretto con la terra da cui provengono.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza si completa con momenti conviviali, tra vigneti e spazi della cantina, dove il vino dialoga con prodotti locali, e con attivit\u00e0 pi\u00f9 immersive come passeggiate tra i terrazzamenti o incontri diretti con la famiglia, che restituiscono una dimensione autentica e personale dell\u2019accoglienza. \u00abCi\u00f2 che rende unica la visita \u00e8 il contatto diretto con la nostra famiglia:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>accogliamo personalmente gli ospiti e raccontiamo la nostra storia, creando un\u2019atmosfera autentica e genuina.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo stati tra i primi in Albania ad aprire la cantina ai visitatori, contribuendo a far conoscere il territorio e a sviluppare una nuova cultura dell\u2019enoturismo. Oggi continuiamo su questa strada, sviluppando un\u2019ospitalit\u00e0 che rispecchi i nostri valori, autenticit\u00e0, semplicit\u00e0 e legame con la terra, attraverso percorsi sempre pi\u00f9 strutturati tra vigneti e cantina, con l\u2019obiettivo di offrire un\u2019esperienza completa, in cui il vino diventa parte di un racconto pi\u00f9 ampio del territorio\u00bb conclude Muharrem \u00c7obo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa direzione si inserisce anche il piano di sviluppo previsto per il 2027, che punta a rafforzare ulteriormente il progetto di hospitality con la realizzazione di nuovi spazi dedicati all\u2019accoglienza accanto alla cantina, <strong>pensati per permettere agli ospiti di vivere un\u2019esperienza ancora pi\u00f9 completa e immersiva.<\/strong> Parallelamente, \u00e8 previsto un ampliamento della struttura produttiva attraverso l\u2019introduzione di tecnologie di ultima generazione, a supporto di una costante crescita qualitativa sempre pi\u00f9 orientata alla valorizzazione dei vitigni autoctoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BERAT E DINTORNI: UN PATRIMONIO CHE COMPLETA L\u2019ESPERIENZA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La visita alla cantina si inserisce in un contesto territoriale di grande valore storico e paesaggistico.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il quartiere Mangalem,<\/strong> con le sue<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>case ottomane disposte lungo il pendio<\/strong>, \u00e8 uno degli scorci pi\u00f9 iconici della citt\u00e0.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il castello di Berat<\/strong> testimonia invece la stratificazione di civilt\u00e0 che hanno attraversato il territorio, mentre<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il museo nazionale dell\u2019iconografia Onufri custodisce importanti collezioni di <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>icone sacre e opere<\/strong> dal XIV al XIX secolo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il ponte di Gorica continua a collegare le due anime della citt\u00e0,<\/strong> mentre il centro medievale si arricchisce di edifici come la moschea del Re e la Tekke degli Helveti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i luoghi pi\u00f9 suggestivi si distinguono anche<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">l<strong>a chiesa di San Michele, costruita su una roccia<\/strong>, e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la Moschea dei Celibi,<\/strong> <strong>perfettamente integrata<\/strong> nel tessuto urbano.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A completare l\u2019esperienza, <strong>il museo etnografico di Berat offre uno spaccato della vita locale,<\/strong> mentre<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nei dintorni il villaggio di Roshnik e la cascata di Bogova<\/strong> aprono a scenari naturali ancora incontaminati.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">VINITALY 2026 E SVILUPPO INTERNAZIONALE<br \/>\n\u00c7obo Winery sar\u00e0 inoltre presente alla prossima edizione di Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile (Hall C \u2013 Stand 16), confermando il proprio percorso di crescita e posizionamento sui mercati internazionali.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Marted\u00ec 14 aprile alle 16.30, in Sala Orchidea, \u00e8 prevista <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una masterclass<\/strong> guidata da<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Cristina Mercuri MW, prima donna Master of Wine in Italia<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.smstudiopr.it\/it\/news\/dettagli\/albania-cobo-winery-punta-alla-promozione-del-territorio-e-alla-qualita-dei-vini-da-vitigni-autocto.html\">https:\/\/www.smstudiopr.it\/it\/news\/dettagli\/albania-cobo-winery-punta-alla-promozione-del-territorio-e-alla-qualita-dei-vini-da-vitigni-autocto.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Berat &#8211; una delle destinazioni emergenti del turismo culturale europeo. 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