{"id":159770,"date":"2026-04-12T17:08:08","date_gmt":"2026-04-12T15:08:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159770"},"modified":"2026-04-12T17:08:08","modified_gmt":"2026-04-12T15:08:08","slug":"venezia-arte-inaugura-il-5-maggio-etnia-house","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=159770","title":{"rendered":"Venezia arte &#8211; inaugura il 5 maggio Etnia House"},"content":{"rendered":"<p>Dal 9 maggio ingresso gratuito &#8211; chiuso il luned\u00ec<\/p>\n<p><strong>Previsto anche un programma di residenze internazionali<\/strong><\/p>\n<p>Apre a Venezia Etnia House of Arts<\/p>\n<p>La rinascita della Chiesa dell\u2019Abbazia della Misericordia come spazio di produzione dello sguardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Etnia Eyewear Culture d\u00e0 vita a una piattaforma per la creazione contemporanea tra<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">residenze &#8211; interventi &#8211; pratiche artistiche e incontri aperti al pubblico.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INAUGURAZIONE | marted\u00ec 5 maggio 2026, ore 18 &#8211; 21<\/strong><\/p>\n<p><strong>APERTURA AL PUBBLICO<\/strong> | da sabato 9 maggio 2026, ore 10 \u2013 18<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Apre al pubblico il prossimo 9 maggio 2026 a Venezia Etnia House<\/strong> of Arts,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">nuova piattaforma dedicata alla creazione contemporanea promossa da Etnia Eyewear Culture.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto prende forma<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>negli spazi dell\u2019ex Chiesa dell\u2019Abbazia della Misericordia,<\/strong> nel sestiere di Cannaregio, restituita alla citt\u00e0 al termine di un articolato intervento di restauro e oggi riconfigurata come luogo di produzione, incontro e sperimentazione artistica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Edificata a partire dal X secolo<\/strong> e caratterizzata da una struttura architettonica essenziale e stratificata,<strong> la Misericordia conserva tracce di epoche e funzioni diverse \u2014 da spazio religioso a luogo assistenziale, fino agli usi pi\u00f9 recenti<\/strong> \u2014 configurandosi come un organismo complesso, sospeso tra permanenza e trasformazione. \u00c8 proprio questa natura a renderla oggi il contesto ideale per una nuova progettualit\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nasce cos\u00ec Etnia House of Arts, piattaforma dedicata alla creativit\u00e0 del nostro tempo, al dialogo interdisciplinare e alla costruzione di una comunit\u00e0 temporanea di pratiche e visioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dice David Pellicer, CEO and Owner di Etnia Barcelona: \u00abNegli anni abbiamo lavorato molto con gli artisti, sino ad avvertire la necessit\u00e0 di creare uno spazio in cui questo dialogo potesse diventare continuo, non episodico. La Misericordia ci \u00e8 sembrata il luogo giusto per farlo: uno scrigno quasi caleidoscopico dove attivare qualcosa che era gi\u00e0 comunque presente. Etnia House of Arts nasce da questa idea: costruire un contesto in cui la visione non sia solo rappresentata ma messa in scena, attivando relazioni sorprendenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Promosso da Etnia Eyewear Culture \u2014 espressione pi\u00f9 ampia della ricerca culturale di Etnia Barcelona \u2014 il progetto non si limita a riattivare uno spazio storico ma ne ridefinisce la funzione: la Chiesa della Misericordia diventa<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Etnia House of Arts un ambiente vivo, attraversabile, in cui l\u2019arte non \u00e8 soltanto esposta,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ma prodotta, raccontata e resa visibile<\/strong> nel suo farsi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso della stagione, il programma si articola<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>in mostre, interventi site-specific, performance e appuntamenti diversi,<\/strong> alcuni prodotti autonomamente, altri realizzati in collaborazione con protagonisti della produzione culturale e artistica. La programmazione \u00e8 studiata con l\u2019obiettivo di configurare uno spazio in cui la temporalit\u00e0 del lavoro artistico si sovrappone a quella dell\u2019esperienza pubblica. Non una sequenza di appuntamenti, ma un dispositivo continuo, aperto.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo quadro si colloca anzitutto<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il programma di residenze internazionali,<\/strong> che costituisce uno dei nuclei centrali del progetto. Gli artisti invitati sono chiamati a lavorare a partire da un elemento volutamente anomalo \u2014 l\u2019occhiale \u2014 assunto non come oggetto funzionale, ma come superficie di traduzione, supporto minimo attraverso cui interrogare il rapporto tra visione, identit\u00e0 e rappresentazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il processo creativo si sviluppa in relazione diretta con lo spazio della Misericordia, con la citt\u00e0 di Venezia e con la presenza dei visitatori,<\/strong> che entrano in contatto non soltanto con l\u2019opera compiuta, ma con le sue fasi di costruzione, creando un legame con l\u2019artista. In questo senso, ogni visita si configura come esperienza situata, irripetibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione dell\u2019apertura la <strong>collaborazione con Skira dar\u00e0 vita a un calendario di appuntamenti e incontri con artisti e protagonisti<\/strong> della scena culturale, contribuendo ad ampliare il programma pubblico e a rafforzare il dialogo tra pratiche, visioni e comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intervento architettonico realizzato nella Chiesa della Misericordia<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>mantiene e valorizza le stratificazioni storiche dell\u2019edificio<\/strong>, traducendo una lettura puramente conservativa attraverso l\u2019attivazione di un dialogo tra patrimonio storico e uso contemporaneo. Il restauro \u00e8 stato concepito come un processo di conoscenza e ascolto, in un confronto diretto con le specificit\u00e0 dell\u2019edificio per testimoniare le intenzioni costruttive, le tecniche e le visioni che nei secoli ne hanno determinato la forma.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le indagini hanno rivelato una storia pi\u00f9 complessa del previsto, riportando alla luce elementi di grande valore \u2014<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dalla copertura lignea trecentesca <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>alle tracce decorative e a una rara finestra gotica<\/strong> \u2014 restituendo l\u2019immagine di un organismo in continua trasformazione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">In questa prospettiva, il progetto ha scelto di preservare e mettere in relazione le diverse stratificazioni,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>inclusa quella ottocentesca, come parte integrante dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019edificio.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un restauro articolato<\/strong> che restituisce allo spazio una funzione pubblica, non celebrativa ma generativa.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Etnia House of Arts \u00e8 un progetto che si inserisce in una linea di ricerca che supera il modello espositivo tradizionale per orientarsi verso forme ibride: residenza, laboratorio, piattaforma culturale. Un luogo in cui produzione e fruizione coincidono, e in cui il pubblico non \u00e8 spettatore passivo, ma parte di un sistema di relazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una citt\u00e0 in cui l\u2019arte \u00e8 spesso custodita come memoria, la Misericordia torna a essere un luogo di presente.<\/p>\n<p>INFORMAZIONI AL PUBBLICO<br \/>\n<strong>INGRESSO GRATUITO<\/strong><br \/>\nMARTED\u00cd \u2013 DOMENICA ore 10 \u2013 18<br \/>\n<strong>(CHIUSO LUNED\u00cd)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 9 maggio ingresso gratuito &#8211; chiuso il luned\u00ec Previsto anche un programma di residenze internazionali Apre a Venezia Etnia House of Arts La rinascita<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":159774,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[33258],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159770"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=159770"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159770\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":159777,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159770\/revisions\/159777"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/159774"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=159770"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=159770"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=159770"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}