{"id":160032,"date":"2026-04-18T18:25:54","date_gmt":"2026-04-18T16:25:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=160032"},"modified":"2026-04-18T19:16:12","modified_gmt":"2026-04-18T17:16:12","slug":"eventi-da-non-perdere-a-pordenone-verso-capitale-della-cultura-2027","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=160032","title":{"rendered":"Eventi da non perdere &#8211; Pordenone verso Capitale della Cultura 2027"},"content":{"rendered":"<p>VERSO PORDENONE 2027<\/p>\n<p>VERSO PORDENONE 2027: NASCE IL TEATRO URBANO 2027 (TU27)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PIAZZA DELLA MOTTA DIVENTA UN TEATRO A CIELO APERTO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pordenone apre una nuova stagione culturale:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Piazza della Motta, cuore della citt\u00e0,<\/strong> diventa il<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>palcoscenico del Teatro Urbano 2027 (TU27),<\/strong> un vero e proprio teatro a cielo aperto con una propria identit\u00e0 visiva e una programmazione che abbraccia<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> teatro, cinema, danza e musica,<\/strong> fondendo performance artistiche in presenza e multimedialit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La programmazione \u00e8 inserita nell\u2019ambito delle iniziative<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Verso Capitale della Cultura 2027<\/strong> e avr\u00e0, come<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>evento inaugurale del cartellone, il prossimo 26 aprile,<\/strong> la<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>conferenza-spettacolo Viaggio favoloso in un&#8217;Italia che c&#8217;\u00e8<\/strong> \u2014 Leonardo in Castello, di Massimiliano Finazzer Flory in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Pordenonelegge.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da anni impegnato in Italia e nel mondo nel dare voce all\u2019inventore e interprete de homini e de natura, e insignito di numerosi riconoscimenti \u2014 Finazzer Flory attraverso testi originali tratti dai Codici e dai taccuini dell\u2019epoca, accompagnato dal liuto di Fabio Accurso,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>racconta la figura sorprendentemente attuale di Leonardo Da Vinci, primo \u201cecodesigner\u201d della storia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni spettacolo in calendario, sar\u00e0 accompagnato da <strong>scenografie multimediali<\/strong> realizzate appositamente per l&#8217;occasione:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>le facciate dei palazzi che danno sulla piazza<\/strong> <strong>diventano superfici vive, trasformate dalla luce e dalle immagini<\/strong> in un fondale scenico unico e irripetibile, capace di amplificare l&#8217;atmosfera di ogni evento e di restituire alla piazza una dimensione teatrale e straordinaria.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un progetto che nasce nel segno di Pordenone 2027 trasformando lo spazio pubblico in luogo di cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CALENDARIO DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Domenica 26 aprile \u2014 Leonardo in Castello fa tappa a Pordenone Viaggio favoloso in un&#8217;Italia che c&#8217;\u00e8 \u2014 Leonardo in Castello, la conferenza-spettacolo di Massimiliano Finazzer Flory con musica al liuto di Fabio Accurso, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Pordenonelegge. Tratto dai Codici e dai taccuini originali di Leonardo da Vinci, lo spettacolo d\u00e0 voce all&#8217;inventore e interprete de homini e de natura, il primo eco-designer della storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 8 maggio \u2014 Benvenuti nell&#8217;Era AI Le allieve e gli allievi della scuola di danza Dance Mob esplorano il rapporto tra essere umano e intelligenza artificiale attraverso danza, musica e movimento. Emozioni, tecnologia e creativit\u00e0 si intrecciano in un viaggio tra innovazione e umanit\u00e0, dove il confine tra reale e digitale si fa sempre pi\u00f9 sottile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 28 e venerd\u00ec 29 maggio \u2014 JazzInsieme Due serate in collaborazione con JazzInsieme. Il 28 maggio, La Band de Pigalle e My Charleston tracciano uno spaccato della storia del jazz e delle sue contaminazioni \u2014 dal Charleston allo swing, dalle Criminal Song al blues \u2014 in un invito a cantare, battere le mani e danzare. Il 29 maggio, Funky Football feat. Steven Bernstein: Funky Football \u00e8 il titolo di un album incompiuto di Miles Davis. Enrico Merlin \u2014 curatore anche della mostra su Miles Davis in Villa Cattaneo, in apertura a maggio \u2014 costruisce un progetto che non cerca la ricostruzione filologica, ma lavora su ci\u00f2 che pu\u00f2 ancora accadere: materiali germinali, tensioni che tornano a muoversi. Ospite d&#8217;eccezione Steven Bernstein, tra le voci pi\u00f9 autorevoli e visionarie della tromba contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 3, sabato 4 e domenica 5 giugno \u2014 Festival Internazionale di Clarinetto Portus Naonis \/ SiNota La scuola di musica SiNota porta tre serate nel segno del clarinetto. Il 3 giugno apre un evento che fonde musica, arte, architettura e cultura culinaria: un quartetto d&#8217;archi tutto al femminile \u2014 formato da musiciste che calcano i palchi delle pi\u00f9 prestigiose istituzioni italiane \u2014 insieme al clarinetto solista. Il 4 giugno due appuntamenti in successione: l&#8217;ensemble giovanile della Scuola di Musica con formazioni delle scuole medie a indirizzo musicale, seguito da un Coro Gestuale di ragazzi disabili del Friuli-Venezia Giulia, realt\u00e0 artistica innovativa che coniuga repertori originali e contemporanei. Il 5 giugno una formazione internazionale di studenti ed ex studenti si riunisce attorno al clarinetto basso solista, con un repertorio che attraversa stili e culture di tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 19 e domenica 21 giugno \u2014 Piano City Pordenone Il 19 giugno Piazza della Motta si trasforma per il concerto inaugurale del festival: un grande evento virtuosistico per pi\u00f9 pianoforti. Il 21 giugno chiude il festival con due grandi artisti di livello internazionale, che intrecceranno tradizioni europee, mediorientali e africane in un&#8217;esperienza musicale aperta e coinvolgente. Maggiori dettagli verranno svelati durante la presentazione di Piano City Pordenone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec 27 luglio \u2014 Francesco nostro contemporaneo. Uno spettacolo originale pensato per Piazza della Motta, un evento teatrale multimediale \u2014 danza, musica dal vivo, immagini e parole \u2014 ideato da Giuseppe Emiliani, con il coraggio di andare oltre l&#8217;iconografia tradizionale per offrire al pubblico un ritratto che restituisca il vero Francesco: un uomo vivo e radicale, contraddittorio, tormentato e appassionato, che ancora oggi ci interroga. Direzione artistica di Federico Cautero, con Virgino Gazzolo, Luciano Roman e Marta Richeldi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sabato 22 agosto \u2014 Classicheggiando \/ PienneMusik Con l&#8217;associazione APN, nell&#8217;ambito del format PienneMusik curato da Francesco Tizianel, il Quartetto Gershwin porta in scena Classicheggiando. Ouverture energiche e sinfonie di capolavori classici: un viaggio tra Mozart, Bizet, Rossini e Vivaldi, pensato per emozionare e sorprendere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 28 agosto \u2014 A Window into the Magic \/ Giornate del Cinema Muto Acrobati e danzatori &#8220;escono&#8221; dallo schermo per dialogare con le scenografie multimediali di Federico Cautero, abbattendo la quarta parete e portando la magia del cinema delle origini direttamente tra il pubblico. Ginnastica artistica, danza contemporanea e parkour si intrecciano con il montaggio cinematografico in uno spettacolo site-specific unico. A cura di Jay Weissberg, Direttore artistico del Silent Film Festival.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marted\u00ec 1\u00b0 settembre \u2014 Mask Sabbath. Sogni Comici Selvaggi \/ Scuola Sperimentale dell&#8217;Attore \u2014 Arlecchino Errante Con le maschere pi\u00f9 celebri della cultura popolare italiana in un atto d&#8217;amore per la Commedia dell&#8217;Arte e insieme una sua potente attualizzazione, con qualche omaggio a Pordenone e alle sue unicit\u00e0. Musica dal vivo. Composizione e regia di Ferruccio Merisi. Lo spettacolo inaugura la 30sima edizione del Festiva L\u2019Arlecchino Errante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di maltempo gli eventi potranno essere trasferiti in una sede al chiuso nella stessa serata o riprogrammato in una data successiva. Tutte le informazioni sui singoli spettacoli sono disponibili sul sito pordenonecapitale2027.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PORDENONE 2027: IL PROGETTO LANDMARK \u2018SCENOGRAFIE URBANE DIGITALI\u2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TU27 sar\u00e0 sede di uno dei progetti landmark del dossier di candidatura, quei progetti iconici che incarnano la visione culturale di Pordenone.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Scenografie Urbane Digitali<\/strong> \u2014 questo il nome del progetto \u2014 proporr\u00e0<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un teatro digitale immersivo e multimediale,<\/strong> con una forte componente performativa oltre che visiva. Per il 2027, l&#8217;obiettivo \u00e8 potenziare l&#8217;offerta di performance e spettacoli dal vivo,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>includendo produzioni di caratura internazionale<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema multimediale sar\u00e0 in attivit\u00e0 con proiezioni sugli edifici e sulla pavimentazione, sincronizzate con un audio surround,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>trasformeranno la piazza in un organismo culturale vivo e pulsante<\/strong> con l\u2019obiettivo di moltiplicare le occasioni d&#8217;uso dello spazio pubblico come luogo di cultura condivisa.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel segno del principio che anima l&#8217;intero progetto \u2014 allargare sempre pi\u00f9 la platea dei partecipanti alla grande avventura della Capitale italiana della Cultura \u2014 i pattern visivi nasceranno da contest tematici realizzati in collaborazione con scuole, istituti, accademie e realt\u00e0 culturali del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TU27 si inserisce inoltre nella visione raccontata del dossier Pordenone 2027. Citt\u00e0 che Sorprende: la cultura che compare dove e come non ce la si aspetta \u2014 in una piazza, un vicolo, un mercato, un&#8217;area industriale dismessa. Fuori dai contesti istituzionali, l&#8217;arte entra nella vita quotidiana delle persone e trasforma gli spazi pubblici in palcoscenici inediti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cC\u2019\u00e8 qualcosa di profondamente significativo nell\u2019idea di <strong>portare Leonardo da Vinci ai piedi del nostro Castello<\/strong> &#8211; dichiara il Sindaco di Pordenone Alessandro Basso &#8211; un genio che ha saputo abbattere i confini<strong> tra arte e scienza, tra passato e futuro<\/strong>, che risuona in un luogo dove ogni giorno si lavora per abbattere altri confini \u2014 quelli che separano chi \u00e8 dentro da chi \u00e8 fuori, chi ha sbagliato da chi merita una seconda possibilit\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Leonardo in Castello inaugura il cartellone TU27<\/strong> con la forza di un\u2019immagine che rimarr\u00e0 impressa:<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la luce delle proiezioni multimediali che trasforma i palazzi di Piazza della Motta in un fondale vivo<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la voce di Leonardo che attraversa i secoli<\/strong> e parla al nostro tempo convulso, e sullo sfondo \u2014 presenza silenziosa ma eloquente \u2014<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il Castello, cuore antico della citt\u00e0 e oggi Casa Circondariale<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Teatro Urbano non \u00e8 nato per caso in questo luogo: TU27, cos\u00ec come ideato dall\u2019Assessore alla Cultura Alberto Parigi, \u00e8 un\u2019infrastruttura culturale che Pordenone ha voluto costruire con visione e determinazione,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un palcoscenico permanente a cielo aperto che trasforma lo spazio pubblico in esperienza collettiva<\/strong>, e che diventer\u00e0 uno degli asset pi\u00f9 identitari della nostra Capitale Italiana della Cultura 2027.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 il modo in cui Pordenone intende il 2027: non un anno di celebrazioni effimere, ma il compimento di un percorso in cui la cultura \u00e8 strumento di coesione, di cura, di restituzione di dignit\u00e0 \u2014 a tutta la comunit\u00e0, nessuno escluso\u201d. Alessandro Basso, Sindaco di Pordenone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCon Teatro Urbano 27 \u2013 commenta l\u2019Assessore alla Cultura Alberto Parigi \u2013 abbiamo aperto una nuova fase di un percorso che Pordenone ha gi\u00e0 iniziato a sperimentare: oggi questo progetto assume un nome, una programmazione definita, un direttore artistico e un vero palinsesto di 14 appuntamenti. \u00c8 una proposta culturale nuova, che fonde la presenza degli artisti con la multimedialit\u00e0 e mette insieme radici e futuro, dal dialogo tra cinema muto e nuove tecnologie fino agli spettacoli che reinterpretano in chiave contemporanea messaggi universali come quello di San Francesco d\u2019Assisi. Pordenone dimostra di non avere paura di sperimentare nuovi linguaggi culturali e di sorprendere: per questo invitiamo i pordenonesi e i visitatori a partecipare a spettacoli gratuiti che rappresentano anche un\u2019anticipazione del progetto ancora pi\u00f9 ambizioso che prender\u00e0 forma nel 2027\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SCENOGRAFIE MUTIMEDIALI E ARTISTI IN SCENA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ogni occasione vengono realizzate scenografie multimediali appositamente studiate, integrate con le tecnologie della piazza. Il coordinamento e la direzione artistica, affidati a Federico Cautero, garantiscono coerenza e qualit\u00e0 tra contenuti visivi, tecnologie e proposta culturale complessiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piazza della Motta diventa cos\u00ec uno spazio culturale attivo, dotato di un sistema multimediale pensato per supportare proiezioni ed artisti che si esibiscono dal vivo. La programmazione nasce dalla collaborazione con le associazioni e le realt\u00e0 culturali della citt\u00e0, che partecipano direttamente alla costruzione degli eventi, mettendo in dialogo artisti in scena e proiezioni digitali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La programmazione coinvolge un ampio numero di realt\u00e0 locali \u2014 scuole di musica e di danza, associazioni culturali, compagnie teatrali, festival e istituzioni culturali\u2014 che contribuiscono con discipline diverse: dalla fotografia alla musica, dal teatro alla danza. Tra le collaborazioni figurano anche la Fondazione Pordenonelegge e le Giornate del Cinema Muto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VERSO PORDENONE 2027 VERSO PORDENONE 2027: NASCE IL TEATRO URBANO 2027 (TU27) PIAZZA DELLA MOTTA DIVENTA UN TEATRO A CIELO APERTO. 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