{"id":160046,"date":"2026-04-18T19:10:38","date_gmt":"2026-04-18T17:10:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=160046"},"modified":"2026-04-18T19:11:47","modified_gmt":"2026-04-18T17:11:47","slug":"mostre-a-venezia-con-ingresso-libero-biennale-di-arte-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=160046","title":{"rendered":"Mostre a Venezia con ingresso libero &#8211; Biennale di Arte Contemporanea"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In contemporanea con la 61. Esposizione Internazionale d&#8217;Arte della Biennale di Venezia<\/p>\n<p>VENEZIA<\/p>\n<p>9 MAGGIO | 22 NOVEMBRE 2026<\/p>\n<p>PERSONAL STRUCTURES &#8211; CONFLUENCES<\/p>\n<figure id=\"attachment_160050\" aria-describedby=\"caption-attachment-160050\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/unnamed-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-160050\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/unnamed-1-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/unnamed-1-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/unnamed-1-538x300.jpg 538w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/unnamed-1.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-160050\" class=\"wp-caption-text\">ORLAN, Cries against a genealogy of increasing violence. Courtesy ORLAN<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mostra biennale internazionale di arte contemporanea<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ottava edizione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, diffusa nelle<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tre sedi di Palazzo Bembo, Palazzo Mora e Giardini di Marinaressa,<\/strong> presenta le opere di<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>175 artisti provenienti da oltre 40 paesi<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maestri <strong>storici quali Keith Haring, ORLAN, Hirohiko Araki e nuove voci emergenti<\/strong> trasformeranno Venezia in un laboratorio di visioni, pratiche e linguaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Organizzata da:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">European Cultural Centre Italy<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Venezia, <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Palazzo Bembo, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Palazzo Mora e <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Giardini di Marinaressa<\/strong> ospitano,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dal 9 maggio al 22 novembre 2026,<\/strong> l&#8217;ottava edizione di Personal Structures,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>mostra biennale internazionale di arte contemporanea.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa, che si tiene <strong>in contemporanea con la 61. Esposizione Internazionale d&#8217;Arte della Biennale di Venezia<\/strong>, \u00e8 promossa dall\u2019European Cultural Centre Italy, organizzazione culturale fondata nel 2002, che promuove scambi culturali tra artisti internazionali e produce mostre di arte e architettura, simposi e un\u2019ampia gamma di progetti, in collaborazione con Open Space Venice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pool curatoriale \u00e8 composto da Elisa Dallanoce, Sara Danieli, Rachele De Stefano, Lucia Pedrana, Claudia Piovan, Sara Serpilli, Micaela Skerl, Lucia Trevisan, Elena Volpato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema di quest\u2019anno \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Confluences, termine con il quale si vuole invitare il pubblico a scoprire il dialogo tra diverse pratiche artistiche, culture ed espressioni creative,<\/strong> mettendo in luce come prospettive differenti possano incontrarsi e generare nuove forme e significati nel panorama dell\u2019arte contemporanea globale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Personal Structures &#8211; Confluences presenta le opere di 175, tra artisti visivi, fotografi, scultori performer, collettivi, provenienti da oltre 40 paesi, di maestri storici quali Keith Haring, Orlan, Hirohiko Araki e nuove voci emergenti che trasformeranno Venezia in un laboratorio di visioni, pratiche e linguaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAbbiamo scelto il concetto di confluenza come fil rouge del nostro progetto perch\u00e9 la confluenza \u00e8 dove le differenze si incontrano e si trasformano, generando nuove correnti ed energie \u2013 sottolinea Sara Danieli, Head of Art ECC Italy \u2013, e vuole essere <strong>un invito a esplorare le intersezioni tra pratiche artistiche, dialoghi culturali ed espressioni creative,<\/strong> evidenziando come voci e prospettive diverse si incontrino e si trasformino nel panorama globale dell\u2019arte contemporanea\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le varie opere che propone il percorso espositivo, suddiviso in tre location della citt\u00e0 lagunare,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>si segnala, a Palazzo Mora, in collaborazione con DTR Modern Galleries, un inedito confronto tra Keith Haring, tra i maggiori esponenti della street art,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>e Kozo, pseudonimo di Eden Karo (1990), tatuatore surrealista tra i pi\u00f9 innovativi del panorama internazionale<\/strong> che, con il suo linguaggio capace di combinare la precisione del disegno classico con la cultura pop, ha saputo rivoluzionare l\u2019arte del tatuaggio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questa occasione, <strong>le nove opere di Kozo, affiancate da tre lavori di Haring, stabiliscono uno scambio stimolante<\/strong> tra rilevanza storica e influenza contemporanea, connettendo generazioni e forme artistiche e rivelando un linguaggio visivo in continua evoluzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sale di Palazzo Mora, inoltre, ospitano<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>We Are Inconsolable (2025-2026), la pi\u00f9 recente serie di ORLAN (1947), nota per utilizzare il proprio corpo come materiale artistico,<\/strong> nella quale trasforma immagini generate dall\u2019Intelligenza Artificiale in interventi pittorici dove gesti umani e algoritmici convergono.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Palazzo Bembo, in anteprima mondiale,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Personal Structures, <strong>in collaborazione con l\u2019editore giapponese Shueisha, accoglie JoJo\u2019s Bizarre Adventure di Hirohiko Araki (1960), mangaka nipponico conosciuto per il suo stile distintivo, la narrazione immaginativa e l\u2019uso inventivo di moda, anatomia e pose,<\/strong> divenuti iconici nel manga e nella cultura pop mondiale. La mostra ruota attorno a litografie, opere lenticolari con immagini tridimensionali, stampe a colori realizzate con stampa inkjet archivistica e opere monocrome prodotte a stampa piana.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai Giardini di Marinaressa saranno<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>protagonisti l\u2019indiano Paresh Maity (1965), con Equilibrium,<\/strong> una scultura monumentale in ottone, composta da piani lineari e assi verticali che suggeriscono una struttura geometrica, e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il bahreinita Rashid Al Khalifa (1952) che presenta Inhabited Crate,<\/strong> un\u2019installazione che funziona anche come elemento attivo dell\u2019ambiente circostante, composta da cubi modulari in metallo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019European Cultural Centre Italy promuove la nuova edizione degli ECC Awards, che celebrano la ricchezza e complessit\u00e0 dell\u2019arte contemporanea, in linea con la visione curatoriale di Personal Structures \u2013 Confluences. Per l\u2019edizione 2026, ECC Italy, insieme a una giuria internazionale &#8211; composta da Jes\u00fas Alberto Flores, stratega culturale per artisti emergenti; Anouska Phizacklea, direttrice del Museum of Australian Photography e co-presidente del Melbourne Queer Film Festival; Nargess Banks, scrittrice e direttrice editoriale in arte, design e cultura visiva; Euijung McGillis, curatrice assistente alla National Gallery of Canada; Rahul Gudipudi, ricercatore, narratore e curatore senior al CARA, Center for Art, Research and Alliances &#8211; premier\u00e0 progetti nelle seguenti categorie: Interpretazione Artistica del Tema: Confluences, Ricerca &amp; Progetto Curatoriale, Progetto Spazio &amp; Contesto, Progetto Interdisciplinare, Pratiche Emergenti e il Premio Speciale Artista come Attivista, selezionato direttamente dal team ECC Italy.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I riconoscimenti valorizzeranno approcci artistici che trasformano la diversit\u00e0 in opportunit\u00e0 di connessione, scambio e crescita, valorizzando ricerca, impatto sociale, consapevolezza del luogo e interdisciplinarit\u00e0, valori fondamentali di ECC Italy nel contesto veneziano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I vincitori saranno annunciati alla chiusura della mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Personal Structures \u00e8 supportata da una rete di media partner, tra cui ArtReview, Ocula, Exibart, Venezia News e Pigment International. La mostra sar\u00e0 inoltre segnalata su Dezeen Events Guide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lista degli artisti partecipanti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A+N Studio, NLD; Aarne J\u00e4ms\u00e4, FIN; Achim Gro\u00dfmann &amp; Silvia Eisele, ArsCubis, DEU; Adam Slama, GBR; ADEMA University School, ESP; Adrian Parr Zaretsky and Liu Shiming, USA; Aeron Bergman &amp; Alejandra Salinas, USA; Aigars Bik\u0161e, LVA; Amelia Galgon, USA; Andrea De Luigi, ARG; Andr\u00e9e Valley, USA; Anna Chekh, THA; Anna Thurber, USA; Anne Harris, USA; Annette Golden, AUS; Arika Von Edler, Rachel Alexandrou, Parks Sadler, GBR; Art Collective TeaRoom, JPN; Asmer Sultanova, TUR; Australian Chinese Global Curation Association, China Academy of Art, AUS; Avetis Sargsyan, ARM; B-OWND, JPN; Barbara Duran, ITA; Barbara Grygutis, USA; Barvinskyi Art Gallery, AUT; Blurring the Lines, FRA; Bold Beauty Project, USA; Bryan Hamilton Chadwick, USA; Burcu \u00dcnl\u00fc, TUR; Carrie Able, USA; Caspar Baum, GRC; Catherine Widgery, USA; Center for Didactics of Art &amp; Interdisciplinary Education University of Applied Arts Vienna, AUT; Charlotte Lancelot, BEL; Chen Mei-Tsen, FRA; China Academy of Art, CAA, CHN; Claus Bertermann, BEL; Curtis Patterson, USA; Danica Jojich, CAN; Deakin Uni., LASALLE University of the Arts, PerLA &#8211; IUAV University, Auckland University of Technology, AUS; Deborah Ruggieri, DivaPhoenixArt, DEU; Desmond Beach, USA; DF Art Agency, PHL; Dietmar Brixy, DEU; DOM Art Residence, ESP; Donna Isham, USA; DTR Modern Galleries, USA; Egbert Marday, SYC; Egon Straszer, AUT; Elisabeth Medb\u00f8e, NOR; Elizabeth Heyert, USA; Elliott Nicole J. Waller, DEU; Fintan Whelan, DEU; Fredrikson Stallard, GBR; G-sim Seyeon, JPN, KOR; Galerie Leo et Co, FRA; George Rivera, USA; Geraldine Ondrizek &amp; Dr. Shizuko Takahashi, USA, JPN, SGP; Gjertrud Hals, NOR; Gottfried Kumpf, AUT; Hasta La Raiz Gallery, ARG; Helga Palasser, AUT; Hijo Nam, Space 776 Gallery, USA; Hiromine Nakamura, JPN; Hugh Lassen, USA; Iman Djouini, USA; Ines Hildur, DEU; Ines Valentinitsch, AUT; J. Oscar Molina, USA, SLV; Jakob Bokulich, HRV, USA; Jakov Brdar, SVN; Jala Foundation for Contemporary African Artists, ZAF; Jamie Lester, USA; Janus Hochgesand, DEU; Jaspar Joseph-Lester, GBR; Jean Paul Soujol Benedetti, FRA; Jennifer Garcia Peacock, USA; Jim Nickel, USA; Jin-me Yoon, CAN; John Nickerson, USA; Jos\u00e9 Mo\u00f1\u00fa &amp; Mart\u00ed Moreno, ESP; JS Gallery by Institute of Mediterranean Culture, GRC; Judith Unger, USA; Kaoru Shibuta, JPN; Kathryn Mussallem, CAN; Katja Tukiainen &amp; Maria Wolfram, FIN; Keith Lemley, USA; Ken Sobajima, JPN; Kengo Takahashi, JPN; Kiyomi Sakaguchi, JPN; Klaus Pohlmann, DEU; Lara Bohinc, GBR; Laurel Holloman, USA; Laurette Succar, FRA; Laurie Lea, USA; Liao Junwei, CHN; Lincoln Townley, GBR; LKIF Gallery, KOR; LOOK UP Times Square, USA; Lucy Mattos, ARG; Lynn Christine Kelly, CAN; Mahwish Chishty, USA; Margareta Biegert-Simm, DEU; Mar\u00eda In\u00e9s Aguirre (MIA), GBR; Maria Pavlovska, MKD; Marita Setas Ferro, PRT; Martha Russo, USA; Mary Shaffer, USA; Maya Zhang, CAN; MIA Curatorial by Milagros Bello, USA; Michelle Gialanze, Mixa Painting, MLT; Michelle Jung, USA; miramondo, AUT; Moira Marti Geoffrion, USA; Mok Yat-san, CHN; Mr. Kaka, CHN; Mukesh Shah, ARE; Murielle Argoud, CHE; Nadia Kisseleva, GBR; Nick Turvey, GBR; Oculta Studio, MEX; Olga Lomaka, GBR; Olga Petrova-Podolskaya, KOD. objects, RUS; Omar Viglino, AUS; Oona Frost, NLD; ORLAN, FRA; Orleans Gallery, USA; Pablo Dami\u00e1n Cristi, ARG; Palestine Museum US, USA; Paresh Maity, IND; Park Byung Geun (Parking), KOR; Patrick Hochleitner, AUT; Paul Art Lee, USA; Pepperdine University Studio Arts, USA; Peter Day, AUS; Pnina Afik, ISR; Princeton Research Film Studio, USA; Raisa Mariam Rajan, ARE; Raoul Morren, USA; Rashid Al Khalifa, BHR; Rene Rietmeyer, NLD; Rita Sabo, AUT; Rochester Institute of Technology, College of Art and Design, USA; Roopa Vasudevan, USA; Ruth Gurvich, FRA; Sandra Cattaneo Adorno, ITA; Shen Lieyi, CHN; Shohei Fujimoto, JPN; Shueisha Manga-Art Heritage, JPN; Simone Boon, NLD; Solan Chiu, CHN; Sonia Payes, AUS; Special Projects, GBR; Steen Higham &amp; Bastian Higham, DNK; Stephen Glassborow, AUS; Stephens Tapestry Studio, ZAF; Steve Moors, USA; Steve Simmons, USA; Studio Waldemeyer, GBR; Susanna De Angelis Gardel, CHE; Takahiro Koga, JPN; Tanabe Chikuunsai IV, JPN; The Old Fire Station, GBR; Tim David Trillsam, DEU; Tineke Smith, NLD; Tomoya Sakai, JPN; Torrie Groening, CAN; Uncommon Creative Studio, GBR; United Media Artists, UMA, GBR; Urs Grunder, CHE; Vanessa Garner, FRA; Vasily Klyukin &amp; Mikhail Shvartsman, RUS; Walcha Gallery of Art, Carley McLaren, AUS; Wantian Cui, CHN; Yi Cui, USA, CHN; Yiannis Ghikas, GRC; Yorgos Papadopoulos, CYP; Yoshiaki Imamura, JPN; Zi Ling, GBR.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Personal Structures \u2013 Confluences<br \/>\nVenezia, Palazzo Bembo, Palazzo Mora e Giardini di Marinaressa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>9 maggio \u2013 22 novembre 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anteprime: gioved\u00ec 7 e venerd\u00ec 8 maggio 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Organizzatore: European Cultural Centre Italy<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Co-Organizzatore: Open Space Venice<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curatori: Elisa Dallanoce, Sara Danieli, Rachele De Stefano, Lucia Pedrana, Claudia Piovan, Sara Serpilli, Micaela Skerl, Lucia Trevisan, Elena Volpato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni: personalstructures.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Orari: aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, chiuso il marted\u00ec.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingresso libero<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In contemporanea con la 61. Esposizione Internazionale d&#8217;Arte della Biennale di Venezia VENEZIA 9 MAGGIO | 22 NOVEMBRE 2026 PERSONAL STRUCTURES &#8211; CONFLUENCES Mostra biennale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":160049,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/160046"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=160046"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/160046\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":160051,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/160046\/revisions\/160051"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/160049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=160046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=160046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=160046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}