{"id":160057,"date":"2026-04-19T16:17:14","date_gmt":"2026-04-19T14:17:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=160057"},"modified":"2026-04-19T16:17:14","modified_gmt":"2026-04-19T14:17:14","slug":"mostre-a-torino-inaugura-il-21-aprile-gaza-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=160057","title":{"rendered":"Mostre a Torino inaugura il 21 aprile GAZA &#8211; il futuro"},"content":{"rendered":"<p>GAZA, il futuro ha un cuore antico<br \/>\nMaterie e memorie del Mediterraneo<\/p>\n<p><strong>22 aprile \u2013 27 settembre 2026<\/strong><br \/>\nFondazione Merz Torino, via Limone 24<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Opening: marted\u00ec 21 aprile 2026, ore 18.30<\/p>\n<figure id=\"attachment_160060\" aria-describedby=\"caption-attachment-160060\" style=\"width: 242px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-archeologia-GAZA-archeologia-egiziana-u.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-160060\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-archeologia-GAZA-archeologia-egiziana-u-242x300.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-archeologia-GAZA-archeologia-egiziana-u-242x300.jpg 242w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-archeologia-GAZA-archeologia-egiziana-u.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-160060\" class=\"wp-caption-text\">Frammento di sarcofago del tipo detto \u201ca pantofola\u201d. Terracotta. Nuovo Regno, epoca ramesside (1292-1077 a.C.). C. 2210, Museo Egizio.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un progetto di Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH &#8211; Mus\u00e9e d\u2019art e d\u2019histoire di Ginevra, reso possibile dall\u2019assenso dello Stato di Palestina con il sostegno del CIPEG &#8211; Comit\u00e9 international pour l\u2019\u00e9gyptologie (ICOM). La mostra si giova del Patrocinio della Citt\u00e0 di Torino.<\/p>\n<figure id=\"attachment_160061\" aria-describedby=\"caption-attachment-160061\" style=\"width: 178px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-GAZA-archeol-egiziana-bC.-3667.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-160061\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-GAZA-archeol-egiziana-bC.-3667-178x300.jpg\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-GAZA-archeol-egiziana-bC.-3667-178x300.jpg 178w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-GAZA-archeol-egiziana-bC.-3667-606x1024.jpg 606w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1a-GAZA-archeol-egiziana-bC.-3667.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 178px) 100vw, 178px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-160061\" class=\"wp-caption-text\">Brocca del tipo red lustrous wheel-made ware. Terracotta. Nuovo Regno, XVIII dinastia (1539-1292 a.C.). C. 3667, Museo Egizio.<br \/>Jug of the Red Lustrous Wheel-Made Ware type. Terracotta. New Kingdom, 18th Dynasty (1539\u20131292 BCE). C. 3667, Museo Egizio.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I reperti in mostra provenienti da Gaza<\/strong> sono una selezione dalla collezione di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>circa 500 pezzi custoditi temporaneamente presso il MAH di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina,<\/strong> inizialmente<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>destinata alla creazione di un museo archeologico in Palestina<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>progetto rimasto incompiuto a causa dei conflitti<\/strong> che hanno interessato l\u2019area.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si inserisce nel<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dibattito sulla distruzione del patrimonio culturale, fatto non solo disiti archeologici, monumenti storici e altre rappresentazioni fisiche del passato perduti o gravemente danneggiati<\/strong>, ma anche<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dalle persone che li hanno vissuti, celebrati, e identificati<\/strong> come parte della loro eredit\u00e0 culturale e che ora sono morte o fuggite in seguito alla guerra. In questo senso<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> Gaza rappresenta solo l\u2019ultimo di una serie di eventi distruttivi che,<\/strong> conflitti bellici e non solo, stanno causando in tutto il mondo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli obiettivi della mostra GAZA, il futuro ha un cuore antico si evidenzia quello di tenere viva la memoria di una civilt\u00e0 millenaria e delle comunit\u00e0 che la incarnavano, sensibilizzando il pubblico sulla necessit\u00e0 di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>proteggere e tramandare il patrimonio culturale minacciato dalla guerra e dall&#8217;oblio<\/strong> attraverso il dialogo tra reperti archeologici e opere d\u2019arte contemporanea.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fin dall\u2019Et\u00e0 del Bronzo, Gaza<\/strong> ha rappresentato<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un nodo strategico nelle relazioni tra Africa, Asia e Mediterraneo,<\/strong> luogo di scambio e di incontro tra civilt\u00e0 diverse.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Punto di passaggio per rotte commerciali, religiose e culturali,<\/strong> la citt\u00e0 ha conosciuto nel corso dei secoli una straordinaria stratificazione storica. Sono proprio questi aspetti che la selezione di reperti provenienti da Gaza vuole sottolineare.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il dialogo con la collezione del Museo Egizio di Torino contribuisce ad evidenziare questa fitta rete di connessioni, inserendo Gaza in una geografia pi\u00f9 ampia<\/strong> di relazioni e influenze reciproche, e contribuendo a restituire<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> la complessit\u00e0 di un territorio che ha svolto un ruolo centrale nella storia del Mediterraneo.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tutela del patrimonio culturale \u00e8 un tema pi\u00f9 che mai attuale e che riguarda l\u2019intera umanit\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Mostrare gli effetti della guerra su Gaza,<\/strong> come nel resto del mondo, sulla memoria materiale contribuisce a<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sensibilizzare il pubblico alla responsabilit\u00e0 collettiva di conservazione. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo scopo il percorso evidenzia la fragilit\u00e0 del patrimonio culturale in contesti di conflitto, affidando alla sensibilit\u00e0 di artiste e artisti contemporanei l\u2019indispensabile dialogo tra memoria e contemporaneit\u00e0 oltre alla possibilit\u00e0 di nuove narrazioni.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>densit\u00e0 della storia palestinese \u00e8 dunque un tesoro inestimabile<\/strong> quanto il suo avvenire; la mostra ne affronta la complessit\u00e0 in modo gentile ma senza sconti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto inoltre propone un f<strong>itto calendario di appuntamenti \u2013 dagli incontri ai workshop, dalla performance alle presentazioni \u2013<\/strong> dichiarando un legame profondo e solidale di vicinanza e sostegno da parte di una rete culturale, internazionale e cittadina, attenta e partecipe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni al pubblico<br \/>\nFondazione Merz \u2014 Via Limone 24, Torino<br \/>\n<strong>Date 21 aprile 2026 \u2013 27 settembre 2026<\/strong><br \/>\nSiti www.fondazionemerz.org<br \/>\nContatti: info@fondazionemerz.org \u2014 Tel. 011 19719437<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto di Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH &#8211; Mus\u00e9e d\u2019art et d\u2019histoire di Ginevra, reso possibile dall\u2019assenso dello Stato di Palestina con il sostegno del CIPEG &#8211; Comit\u00e9 international pour l\u2019\u00e9gyptologie (ICOM). La mostra si giova del Patrocinio della Citt\u00e0 di Torino ed \u00e8 curata dal comitato curatoriale composto da: Beatrice Merz, Silvano Bertalot, Giulia Turconi \u2013 Fondazione Merz; Marc-Olivier Wahler, B\u00e9atrice Blandin, Fadel Al Utol \u2013 MAH &#8211; Mus\u00e9e d\u2019art et d\u2019histoire di Ginevra; Christian Greco, Federico Zaina, Divina Centore \u2013 Museo Egizio di Torino e si avvale dell\u2019apporto del comitato scientifico composto da: Suad Amiry, Paola Caridi, Reem Fadda, Jean-Pierre Filiu, Mahmoud Hawari, Jean-Baptiste Humbert, Tomaso Montanari, Davide Quadrio, Ludovico Scaglione, Salim Tamari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH &#8211; Mus\u00e9e d\u2019art e d\u2019histoire di Ginevra presentano GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo una grande mostra internazionale che, attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, restituisce la profondit\u00e0 storica e culturale di Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identit\u00e0 e futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto mette in relazione una selezione di circa ottanta reperti archeologici dal MAH &#8211; Mus\u00e9e d\u2019art e d\u2019histoire di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina e dal Museo Egizio di Torino \u2013 dall\u2019et\u00e0 del bronzo al periodo ottomano \u2013 con le opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari.<br \/>\nL\u2019allestimento \u00e8 integrato da una selezione di fotografie di Gaza concesse dall&#8217;archivio dell&#8217;UNRWA &#8211; Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l&#8217;occupazione dei profughi palestinesi in Asia Occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le istituzioni pubbliche e private coinvolte: Associazione Festival delle Colline, Fondazione Lac o Le Mon San Cesario di Lecce, Fondazione MeNo Palermo, Lettera 22, Libreria Trebisonda Torino, Museo Archeologico Castromediano Lecce, Museo d\u2019arte orientale Torino, Museo Nazionale del Cinema Torino, Parco arte vivente Torino, Riwaq Center for architectural conservation, Sesamo, Salone Internazionele del Libro Torino, Societ\u00e0 per gli studi sul Medio Oriente, Universit\u00e0 per stranieri di Siena, Tedac\u00e0 Torino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GAZA, il futuro ha un cuore antico Materie e memorie del Mediterraneo 22 aprile \u2013 27 settembre 2026 Fondazione Merz Torino, via Limone 24 Opening:<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":160066,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[33290],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/160057"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=160057"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/160057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":160065,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/160057\/revisions\/160065"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/160066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=160057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=160057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=160057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}