{"id":160795,"date":"2026-05-04T18:37:27","date_gmt":"2026-05-04T16:37:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=160795"},"modified":"2026-05-05T15:28:51","modified_gmt":"2026-05-05T13:28:51","slug":"gibellina-2026-non-solo-calendario-appuntamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=160795","title":{"rendered":"Gibellina 2026 non solo calendario appuntamenti"},"content":{"rendered":"<p>Gibellina 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel cuore del trapanese il viaggio incontra l\u2019arte contemporanea<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Bel\u00ecce, <strong>Gibellina, Capitale Italiana dell\u2019Arte Contemporanea 2026<\/strong>, rilancia la sua straordinaria storia di rinascita culturale tra il Grande Cretto, il Festival delle Orestiadi e le esperienze del ricco territorio trapanese.<\/p>\n<figure id=\"attachment_160798\" aria-describedby=\"caption-attachment-160798\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-cultura_gibellina_cretto-di-burri-04.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-160798\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-cultura_gibellina_cretto-di-burri-04-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-cultura_gibellina_cretto-di-burri-04-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-cultura_gibellina_cretto-di-burri-04-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-cultura_gibellina_cretto-di-burri-04.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-160798\" class=\"wp-caption-text\">cultura_gibellina_cretto-di-burri-<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Nel 2026 G<strong>ibellina non si propone soltanto quale destinazione culturale da raggiungere,<\/strong> ma come<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>uno dei luoghi pi\u00f9 significativi da cui osservare la Sicilia contemporanea. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo di Capitale Italiana dell\u2019Arte Contemporanea 2026 riconosce una vicenda unica nel panorama nazionale: quella di citt\u00e0 che,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dopo la devastazione del terremoto del Bel\u00ecce del 15 gennaio 1968,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ha scelto di ricostruire non solo case e spazi urbani,<\/strong> ma anche un\u2019identit\u00e0 collettiva fondata sull\u2019arte, sull\u2019architettura e sulla cultura come strumenti di rigenerazione civile.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 questa storia, prima ancora del cartellone di eventi, a rendere oggi<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Gibellina una meta di forte<\/strong> richiamo per chi cerca in un viaggio non solo luoghi da vedere<strong>, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ma storie da comprendere<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u201cPortami il Futuro\u201d, che accompagna l\u2019intero anno di programmazione, esplicita con chiarezza questa vocazione. Il sito ufficiale di Gibellina 2026 definisce infatti la manifestazione come un\u2019iniziativa corale costruita con i comuni della Valle del Bel\u00ecce, la provincia di Trapani e un ampio partenariato nazionale e internazionale, con l\u2019obiettivo di fare della citt\u00e0 l\u2019epicentro di un nuovo slancio per tutto il territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si tratta dunque di un semplice<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>calendario di appuntamenti, ma di un programma diffuso che mette in relazione arti visive, performance, musica, pensiero critico, educazione e partecipazione,<\/strong> producendo una ricaduta concreta sulla percezione turistica e culturale dell\u2019intera area.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A rendere Gibellina un caso irripetibile \u00e8 per\u00f2 soprattutto la sua storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il sisma,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la ricostruzione della citt\u00e0 nuova fu accompagnata dalla visione di Ludovico Corrao, che<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>intu\u00ec come l\u2019arte potesse diventare non un elemento decorativo<\/strong>,<strong> ma una risposta profonda alla perdita<\/strong>, un modo per restituire forma e significato a una comunit\u00e0 ferita. \u00c8 da questa intuizione che nasce la Gibellina di oggi:<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una citt\u00e0-museo en plein air, dove sculture, piazze, architetture e installazioni<\/strong> non sono corpi estranei ma parte integrante del paesaggio urbano. Visitare Gibellina significa quindi entrare in un luogo in cui<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il contemporaneo non \u00e8 confinato in un museo<\/strong>, ma accompagna il cammino, ridefinisce lo spazio e costruisce un rapporto continuo tra memoria e presente.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questo racconto il Grande Cretto di Alberto Burri<\/strong> occupa una posizione centrale, non solo artistica ma simbolica.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Realizzato sul sito del vecchio abitato distrutto dal terremoto,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il Cretto ricopre le macerie<\/strong> seguendo l\u2019impianto originario di strade e vicoli, trasformando le rovine in una monumentale opera di land art.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo significato risiede proprio in questa tensione: non cancellare la ferita, ma fissarla nel paesaggio, rendendola visibile, percorribile, condivisa. Pi\u00f9 che un monumento commemorativo in senso tradizionale,<strong> il Cretto \u00e8 una forma di memoria abitabile, una superficie che conserva il tracciato della citt\u00e0 perduta<\/strong> e lo consegna a chi la attraversa come esperienza fisica e mentale. \u00c8 per questo che il Cretto non rappresenta soltanto uno dei luoghi pi\u00f9 potenti dell\u2019arte contemporanea in Sicilia, ma anche una delle pi\u00f9 alte espressioni del dialogo tra arte, lutto, territorio e rinascita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attorno a questo nucleo si sviluppa per tutto il 2026 un programma di particolare rilievo con numeri eloquenti:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>20 mostre, 12 residenze, 11 progetti di educazione e partecipazione, 5 aree dedicate alle arti performative e 2 appuntamenti tra simposi e conferenze.<\/strong> Tutte iniziative che confermano la qualit\u00e0 del progetto e rafforzano il profilo di Gibellina come destinazione culturale capace di attrarre pubblici diversi:<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>appassionati d\u2019arte, viaggiatori interessati all\u2019architettura, studiosi, operatori culturali e visitator<\/strong>i in cerca di esperienze fuori dai circuiti pi\u00f9 convenzionali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i luoghi chiave della visita c\u2019\u00e8 naturalmente il<strong> Baglio Di Stefano, sede della Fondazione Orestiadi e del Museo delle Trame Mediterranee, dove il rapporto fra Gibellina e il Mediterrane<\/strong>o prende forma attraverso collezioni, mostre e attivit\u00e0 di ricerca. Nel programma 2026 la Fondazione torna a essere uno snodo decisivo della narrazione cittadina,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ospitando mostre e progetti che rileggono la storia di Gibellina e il suo legame con l\u2019arte contemporanea<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 il prologo del programma, allestito a Trapani nel dicembre 2025 dalla Fondazione Orestiadi e dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, ripercorre alcune tappe cruciali della storia recente della citt\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dalla costruzione del Grande Cretto <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>alla Montagna di sale di Mimmo Paladino,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dai modelli delle macchine sceniche di Arnaldo Pomodoro<\/strong> per le Orestiadi agli oggetti del Museo delle Trame Mediterranee.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un passaggio importante, perch\u00e9 mostra come la storia di Gibellina non sia un episodio isolato, ma il risultato di un lungo processo culturale che coinvolge pienamente il territorio trapanese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio in questo quadro si colloca il <strong>Festival delle Orestiadi di Gibellina \u2013 45\u00aa edizione<\/strong>, uno degli appuntamenti pi\u00f9 significativi dell\u2019estate culturale siciliana. Il programma ufficiale 2026 ne fissa le date dal 3 luglio al 2 agosto, con anteprima il 27, 28 e 29 giugno, e individua come luoghi principali il Baglio Di Stefano e il Grande Cretto di Burri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019anno della Capitale Italiana dell\u2019Arte Contemporanea, il Festival propone un\u2019edizione speciale dedicata al rapporto tra arte e teatro che ha segnato la storia stessa di Gibellina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 una scelta particolarmente coerente, perch\u00e9 le Orestiadi rappresentano da decenni uno dei motori pi\u00f9 forti della rinascita culturale della citt\u00e0<\/strong>: un festival nato nel segno del contemporaneo, capace di <strong>portare nel Bel\u00ecce artisti, visioni, drammaturgie e sperimentazioni<\/strong> che hanno contribuito a fare di Gibellina non un luogo periferico, ma un centro riconoscibile della produzione culturale italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il legame tra il Festival e la memoria del luogo emerge con particolare forza nell\u2019evento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; \u201cL\u2019Orestea di Gibellina \u2013 installazione teatrale di Emilio Isgr\u00f2\u201d, previsto il 27 e 28 giugno 2026 al Grande Cretto,<\/strong> in collaborazione con il Festival delle Orestiadi. Il programma ricorda che gi\u00e0 nel 1981, sulle rovine di Gibellina vecchia, prima che il Cretto trasformasse definitivamente il paesaggio, Ludovico Corrao commission\u00f2 a Emilio Isgr\u00f2 una nuova Orestea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo riferimento non \u00e8 solo storico: restituisce il senso profondo di un\u2019intera parabola culturale, in cui teatro e arti visive hanno agito insieme per convertire un luogo di distruzione in uno spazio di elaborazione collettiva e di nuova immaginazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista turistico, tutto questo rende Gibellina una destinazione completa, da vivere con tempi non frettolosi e in dialogo con il resto del territorio trapanese.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">L<strong>a visita alla citt\u00e0 pu\u00f2 articolarsi tra il Grande Cretto, il MAC, il Baglio Di Stefano, la Fondazione Orestiadi, le architetture e le opere diffuse nello spazio urbano<\/strong>; ma pu\u00f2 anche proseguire<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nel territorio circostante, dentro una provincia che offre una combinazione particolarmente felice di paesaggio, cultura e centri storic<\/strong>i. Il fatto che il programma 2026 sia pensato esplicitamente in relazione con la Valle del Bel\u00ecce e con la provincia di Trapani consente di leggere Gibellina come porta d\u2019accesso a un\u2019area pi\u00f9 vasta, in cui il visitatore pu\u00f2 alternare la forza <strong>concettuale dell\u2019arte contemporanea ai borghi, alle citt\u00e0 della costa, ai paesaggi agricoli e<\/strong> alle altre emergenze culturali della Sicilia occidentale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa prospettiva, Gibellina Capitale Italiana dell\u2019Arte Contemporanea 2026 diventa molto pi\u00f9 di un titolo: \u00e8 la consacrazione di una storia di rinascita e, insieme, un invito concreto al viaggio. Un viaggio che nel Trapanese trova una delle sue espressioni pi\u00f9 originali, perch\u00e9 qui la cultura non \u00e8 un corredo accessorio della destinazione, ma la sua sostanza pi\u00f9 autentica. A Gibellina il visitatore incontra una citt\u00e0 che ha trasformato una tragedia in un linguaggio, le rovine in visione, la memoria in spazio pubblico. Ed \u00e8 proprio questa capacit\u00e0 di fare dell\u2019arte un modo di ricostruire il senso dei luoghi che oggi rende Gibellina uno dei racconti pi\u00f9 forti e pi\u00f9 distintivi della Sicilia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PER INFORMAZIONI: visitsicily.info &#8211; geoportale.osservatorioturistico.regione.sicilia.it<br \/>\ngibellina2026.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PROSSIMI EVENTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Philippe Berson. Mummie<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di Gaetano Costa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fino al 31\/12\/2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luogo: Bel\u00ecce\/EpiCentro della Memoria Viva, Gibellina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In collaborazione con Riso \u2013 Museo Regionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Palermo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rossana Taormina. Luce Residua<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di Giuseppe Maiorana e Vito Chiaramonte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fino al 31\/12\/2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luogo: Bel\u00ecce\/EpiCentro della Memoria Viva, Gibellina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prisenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di Cristina Costanzo ed Enzo Fiammetta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Opening: 10 maggio 2026 &#8211; Fino al 31\/12\/2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luogo: mostra diffusa in varie sedi di Gibellina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Virgilio Sieni \u2013 Cerimonia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Performance: 30 maggio 2026<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gibellina 2026. 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