{"id":161465,"date":"2026-05-15T20:02:30","date_gmt":"2026-05-15T18:02:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=161465"},"modified":"2026-05-15T20:13:43","modified_gmt":"2026-05-15T18:13:43","slug":"mostra-a-biella-fondazione-zegna-di-fiori-e-di-filo-di-pietra-e-di-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=161465","title":{"rendered":"Mostra a Biella &#8211; Fondazione Zegna &#8211; Di fiori e di filo &#8211; di pietra e di terra"},"content":{"rendered":"<p>Fondazione Zegna presenta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chiara Camoni<\/strong><br \/>\n<strong>Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice<\/strong><br \/>\n<strong>A cura di Ilaria Bonacossa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">24 maggio &#8211; 22 novembre 2026<br \/>\n<strong>Casa Zegna &#8211; Trivero Valdilana (Biella) | Via Marconi &#8211; 23<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-biella-mostra-mag-26.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-161469\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-biella-mostra-mag-26-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-biella-mostra-mag-26-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-biella-mostra-mag-26.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Zegna presenta Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice, un progetto di Chiara Camoni concepito per gli spazi di Casa Zegna e curato da Ilaria Bonacossa.<\/p>\n<p>A poche settimane dall\u2019inaugurazione della 61. Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La Biennale di Venezia, dove l\u2019artista rappresenta l\u2019Italia con il progetto Con te con tutto e di cui ZEGNA \u00e8 main sponsor,<\/strong> la mostra nasce da una relazione costruita nel tempo tra la ricerca di Camoni, il paesaggio di Oasi Zegna e la memoria materiale del luogo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pensata in stretta connessione con il territorio dell\u2019Oasi,<\/strong> Luccicanza si sviluppa come un paesaggio abitabile in cui scultura, tessitura, ceramica e materia naturale intrecciano forme del vivente, memoria e trasformazione.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Terre, minerali, fibre vegetali e filati provenienti dall\u2019Oasi<\/strong> entrano direttamente nelle opere come elementi attivi, generando un dialogo tra pratica artistica, paesaggio e cultura materiale.La mostra si inserisce nella visione culturale promossa da Fondazione Zegna e da ZEGNART, il framework che riunisce le iniziative artistiche di ZEGNA, fondato sull\u2019idea che arte, natura, manifattura e territorio possano essere pensati come parti di una stessa trama culturale e sensibile.In programma da domenica 24 maggio a domenica 22 novembre 2026 a Casa Zegna, nella mostra di Chiara Camoni per Fondazione Zegna l\u2019arte diventa un dispositivo di trasformazione lenta: un modo per osservare la materia, ascoltare i materiali e riconoscere le relazioni che uniscono corpi, paesaggi e storie.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">INFORMAZIONI DI VISITA<br \/>\n<strong>Apertura tutte le domeniche<\/strong><br \/>\nDate: 24 maggio \u2013 22 novembre<br \/>\n<strong>Orari: 11 &#8211; 17<\/strong><br \/>\n<strong>Ingresso: intero \u20ac7<\/strong> | ridotto \u20ac5<br \/>\nAperture straordinarie: 2 giugno<br \/>\nAd agosto aperto tutti i giorni<\/p>\n<p>Casa Zegna \u2013 Via Marconi, 23 \u2013 Trivero Valdilana (Biella)<br \/>\ntel. +39 015.7591463<br \/>\ncasazegna@fondazionezegna.org | www.casazegna.org<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CHIARA CAMONI<br \/>\nChiara Camoni (1974, Piacenza) vive e lavora in un piccolo borgo tra le Alpi Apuane. \u00c8 l\u2019artista del Padiglione Italia 2026 alla 61. Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di Venezia con il progetto Con te con tutto a cura di Cecilia Canziani.<br \/>\nLa sua pratica comprende il disegno, la stampa vegetale, il video e soprattutto la scultura, con particolare attenzione alla ceramica. I suoi lavori sono spesso il frutto di collaborazioni con gruppi informali e spontanei, di workshop o seminari pi\u00f9 istituzionali.<br \/>\nDa diversi anni \u201cIl Centro di Sperimentazione\u201d affianca l\u2019artista nello sviluppo di progetti caratterizzati da un\u2019autorialit\u00e0 condivisa, espandendo ulteriormente i formati e i linguaggi da lei impiegati.<br \/>\nTra le mostre personali recenti: nel 2025 Swarms, a cura di Antonio Grulli, Luci d\u2019Artista, installazione permanente, Palazzo della Regione, Torino, IT; Erguidas, yacentes, a cura di Javier Hontoria, Patio Herreriano, Valladolid, ES; COLONNE, SpazioA, Pistoia, IT; nel 2024 Inizio fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo a cura di Saverio Verini, Palazzo Collicola, Spoleto, IT; Chiamare a raduno. Sorelle. Falene e fiammelle. Ossa di leonesse, pietre e serpentesse, a cura di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli, Hangar Bicocca, Milano, IT; nel 2023 Whispers, world above, world below, a cura di Julia Geerlings, A Tail of A Tub, Rotterdam, NL; nel 2022 Hic Sunt Dracones, con Atelier dell\u2019Errore, a cura di Elena Volpato, GAM, Torino, IT; nel 2021 La Meraviglia, a cura di Alice Motard, CEAAC, Strasbourg, FR; Deux Soeurs, a cura di Alice Motard, CAPC, Mus\u00e9e d\u2019art contemporain de Bordeaux, Bordeaux, FR.<br \/>\nTra le mostre collettive recenti: Fata Morgana: memorie dall\u2019invisibile, a cura di Massimiliano Gioni, Daniel Birnbaum, Marta Papini, by Fondazione Nicola Trussardi, Palazzo Morando, Milano, IT; nel 2025 The Gourgeus Nothings: Flowers at Chatsworth, a cura di Allegra Pesenti, Chatsworth House, Bakewell, UK; nel 2024 Bangkok Art Biennale, Nurture Gaia, National Museum Bangkok, Bangkok, TH; Manifesta 15, a cura di Hedwig Fijen and Filipa Oliveira, Barcelona Metropolitana, ES; Being Mediterranean, a cura di Rahmouna Boutayeb, MO.CO. PANAC\u00c9E Montpellier Contemporain, Montpellier, FR; Reenchantments, Museu Etnol\u00f2gic i de les Cultures del M\u00f3n, Barcelona, Barcelona ES; Sheher, Prakriti, Devi, a cura di Gauri Gill, Ishara Art Foundation, Dubai, UAE; nel 2023 Into Nature: Time Horizons, Nature Biennial, Borger-Odoorn, NL; nel 2022 Becoming Flower, a cura di Helen Guenin and Francois Rebecca, MAMAC, Nice, FR; Persones Persons, a cura di Lucia Pietroiusti and Filipa Ramos, 8a Biennale Gherd\u00ebina, Ortisei, IT.<\/p>\n<p>FONDAZIONE ERMENEGILDO ZEGNA | PROMUOVERE UN FUTURO MIGLIORE<br \/>\nFondazione Ermenegildo Zegna ha la missione di collaborare nel creare un futuro migliore per le prossime generazioni. Ispirandosi all\u2019etica di restituzione alla propria comunit\u00e0 che guid\u00f2 il fondatore fin dal 1910, la terza generazione della famiglia nel 2000 ha creato la fondazione per dare continuit\u00e0 all\u2019eredit\u00e0 filantropica ricevuta. Seguendo la visione del fondatore e la strada da lui tracciata, qualit\u00e0 e dedizione vivono in armonia con la protezione dell&#8217;ambiente naturale, il benessere sociale e lo sviluppo culturale.<\/p>\n<p>CASA ZEGNA | DIVULGARE VALORI<br \/>\nParte di Fondazione Ermenegildo Zegna fin dal 2007, Casa Zegna valorizza e promuove il patrimonio e i valori del Gruppo Zegna, le cui radici affondano nella visione del suo Fondatore. Lo spazio multi-funzionale di Casa Zegna comprende gli archivi destinati alla conservazione e alla divulgazione di oltre 110 anni di storia di stile e imprenditoria responsabile, i campionari tessili e gli spazi espositivi dedicati a mostre commissionate ad artisti contemporanei. Casa Zegna rappresenta le radici di Zegna, un luogo in cui i visitatori possono ripercorrere la strada tracciata dal Fondatore verso il futuro.<\/p>\n<p>OASI ZEGNA<br \/>\nIn linea con i principi di sostenibilit\u00e0 che animano il Gruppo Ermenegildo Zegna, l\u2019Oasi Zegna rappresenta la conseguenza dell\u2019approccio responsabile del suo fondatore. Affascinato dalla bellezza della natura e guidato da un profondo desiderio di giving back nei confronti della comunit\u00e0 e del territorio di origine, negli anni &#8217;30 l\u2019imprenditore Ermenegildo Zegna realizz\u00f2 un ampio progetto di valorizzazione del paesaggio attorno al Lanificio, fondato nel 1910, seguendo la strada che lui stesso aveva tracciato. Ermenegildo ha dato vita a un ecosistema ben prima che il termine fosse coniato. Ma la sua visione andava oltre. Ponendo il Lanificio al centro di una comunit\u00e0 molto pi\u00f9 vasta, ha creato la strada Panoramica Zegna e l\u2019Oasi Zegna, grazie ad un attento lavoro di riforestazione, per creare un&#8217;interdipendenza positiva e sostenibile.<br \/>\nNata nel 1993, l\u2019Oasi Zegna \u00e8 un progetto orientato alla valorizzazione, non solo del paesaggio, ma anche della vita in tutte le sue forme. L\u2019Oasi Zegna \u00e8 un territorio ad accesso libero che si estende su 100 km2 e si sviluppa su 1.420 ettari di boschi e in 170 ettari di pascoli, rappresentando il luogo perfetto per entrare in contatto con la natura nel pieno rispetto degli ecosistemi locali. Nel 2014 l\u2019Oasi Zegna ha ottenuto il patrocinio del FAI Fondo Ambiente Italiano. Dal 2022 Oasi Zegna \u00e8 certificata internazionalmente dai rigorosi standard FSC\u00ae per la gestione forestale e la conservazione dei servizi ecosistemici a favore della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>ZEGNART<br \/>\nZEGNART riunisce e orienta le iniziative artistiche di ZEGNA, dando forma a una visione in cui arte, natura, cultura e territorio dialogano come parti di uno stesso ecosistema. Fin dalle origini, Ermenegildo Zegna aveva intuito che industria, paesaggio e cultura dovessero essere pensati insieme: un approccio che continua oggi attraverso progetti sviluppati in relazione ai luoghi, ai materiali e alle comunit\u00e0.<br \/>\nZEGNA non acquisisce opere: le commissiona. Ogni intervento nasce da un processo di collaborazione e ricerca, entrando a far parte di una narrazione pi\u00f9 ampia in cui l\u2019arte accompagna l\u2019evoluzione culturale del brand.<br \/>\nIn Oasi Zegna l\u2019arte diventa paesaggio; attraverso VISIBLE si confronta con le responsabilit\u00e0 del presente; con Fondazione Zegna si inscrive in una continuit\u00e0 che intreccia memoria, contemporaneit\u00e0 e ricerca; a Casa Zegna trova uno spazio dedicato alla conservazione e alla trasmissione di una storia in cui impresa, cultura materiale e visione del territorio si intrecciano da oltre un secolo.<br \/>\nIn questo percorso si inserisce anche quest\u2019anno il sostegno al Padiglione Italia della 61. Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di Venezia, espressione di un impegno di lungo periodo nei confronti dell\u2019arte contemporanea e del dialogo tra pratica creativa, materia e territorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Zegna presenta Chiara Camoni Luccicanza. 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