{"id":161793,"date":"2026-05-23T18:04:31","date_gmt":"2026-05-23T16:04:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=161793"},"modified":"2026-05-23T18:04:31","modified_gmt":"2026-05-23T16:04:31","slug":"lago-di-como-passeggiate-gratuite-programma-lecco-e-dintorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=161793","title":{"rendered":"Lago di Como passeggiate gratuite &#8211; programma Lecco e dintorni"},"content":{"rendered":"<div><b>PASSEGGIATE D\u2019AUTORE ALLA SCOPERTA DEL SISTEMA MUSEALE DELLA PROVINCIA DI LECCO: LE VIE DELLA SETA E DEI MONTI<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La\u00a0<b>Provincia di Lecco\u00a0<\/b>promuove, per il quarto anno, un ciclo di\u00a0<b>passeggiate creative<\/b>\u00a0per approfondire la conoscenza di alcune perle di\u00a0<a id=\"m_819063292321483587OWAdc078535-ad45-a7b8-4c20-d8d690cca1e4\" href=\"https:\/\/leccoheritage.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/leccoheritage.it\/&amp;source=gmail&amp;ust=1779636545960000&amp;usg=AOvVaw0cJOtmALWu8Td9qlmZtlZX\"><b><u>Lecco Heritage \u2013 Sistema Museale della provincia di Lecco<\/u><\/b><\/a>\u00a0e del contesto paesaggistico e culturale dei borghi in cui sono immerse.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">I quattro percorsi, curati dall\u2019associazione\u00a0<b>Sentiero dei Sogni<\/b>, sono inseriti anche nel pi\u00f9 ampio contesto del\u00a0<b>Lake Como Walking Festival<\/b>, rassegna finalizzata a ideare, mappare e mettere in rete i percorsi dell\u2019ispirazione attorno al Lario.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Programma<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Domenica 24 maggio<\/b>\u00a0<b>alle 14.00<\/b>\u00a0a\u00a0<b>Barzio<\/b>\u00a0la prima passeggiata\u00a0<b>Storie di montagna 1: d\u2019argilla e di carta<\/b>, con<b>\u00a0<\/b>ritrovo al Museo La Fornace, in via Fornace Merlo 2.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il pomeriggio inizier\u00e0 con una <strong>visita guidata al museo, seguita da un laboratorio con l&#8217;argilla.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il Museo, collocato nella piana tra Barzio e Pasturo, al centro della Valsassina, \u00e8 nato con l\u2019ambizione di raccontare e far conoscere<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; l\u2019ambiente naturale, le testimonianze fossili, gli endemismi botanici, le peculiarit\u00e0 faunistiche e l\u2019ambiente umano, ricco di aziende agricole e di prodotti tipici.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>La Fornace, di cui \u00e8 stato recuperato l\u2019originario nucleo centrale di cottura dei laterizi,<\/strong> pu\u00f2 contare su una superficie espositiva di oltre 1.000 metri quadrati divisi su due piani e dedicati a quattro aree tematiche: la storia del complesso industriale, l\u2019ambiente naturale, <strong>i prodotti tipici e la storia mineraria della Valsassina.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La giornata continuer\u00e0 con <strong>un percorso ad anello di 3,3 chilometri nell&#8217;ambiente naturale attorno al museo, che passer\u00e0 dalle cave dismesse di argilla.<\/strong> Lungo il percorso si faranno delle<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; soste in punti panoramici per raccontare la storia del territorio e proporre alcune letture ispirate a due protagonisti della letteratura italiana<\/strong>, che in Valsassina hanno radici profonde: Alessandro Manzoni, i cui antenati vivevano a Barzio nel palazzo ora adibito a sede municipale, e Antonia Pozzi, legatissima a Pasturo e alle Grigne.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa terminer\u00e0 tra le 17.30 e le 18.00.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Domenica 14 giugno alle 9.30\u00a0<\/b>ai\u00a0<b>Piani dei Resinelli<\/b>\u00a0la seconda passeggiata<b>\u00a0Storie di montagna 2: Dante sugli sci<\/b>, con<b>\u00a0<\/b>ritrovo al Parco Minerario Piani dei Resinelli, in via Escursionisti 29, in territorio di Abbadia Lariana.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Durante la mattinata si visiteranno,<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; accompagnati da guide esperte, le miniere dismesse, inoltrandosi nei cunicoli sotterranei.<\/strong> La visita durer\u00e0 circa due ore. La pausa pranzo \u00e8 libera: ci si pu\u00f2 organizzare con colazione al sacco oppure prenotare in uno dei ristoranti ai Resinelli.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nel pomeriggio si visiter\u00e0 la mostra\u00a0<b>ConoSCIamo: storie di sci e montagna<\/b>, e si effettuer\u00e0<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong>una breve passeggiata nel Parco del Valentino, con tappa alla Casa Museo Villa Gerosa,<\/strong> che racconta la storia e l&#8217;ambiente naturale del gruppo montuoso delle Grigne, e alla passerella belvedere da cui si possono ammirare il lago e i monti circostanti. Il percorso sar\u00e0 accompagnato da<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; letture di brani di Dante Alighieri<\/strong>, legato al territorio perch\u00e9 la prima versione cinematografica de <i>L&#8217;Inferno<\/i>\u00a0(1911) fu girata tra i Resinelli e le Grigne, e di Petrarca, che nel 1336 effettu\u00f2 la prima escursione in montagna di cui ci \u00e8 rimasta una testimonianza letteraria, la famosa\u00a0<i>Ascesa al Monte Ventoso<\/i>. L&#8217;evento terminer\u00e0 per le 17.30.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Domenica 5 luglio alle 14.30\u00a0<\/b>ad\u00a0<b>Abbadia Lariana<\/b>\u00a0la<b>\u00a0<\/b>terza passeggiata<b>\u00a0Il Setificio e il bat\u00e8l,\u00a0<\/b>con ritrovo al Civico Museo Setificio Monti, in via Nazionale 107.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La <strong>storia del Civico Museo Setificio Monti inizia nel 1818, quando l\u2019omonima famiglia di setaioli<\/strong> giunge nel piccolo borgo affacciato sul lago per impiantarvi una fabbrica dedicata alla torcitura della seta. Frutto di un sapiente intervento di recupero e restauro,<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong> il museo rappresenta oggi un importante esempio di archeologia industriale<\/strong>, dove sono esposti arredi originali, attrezzature e oggetti utilizzati per la lavorazione serica.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Un tempo affiancato da una vera e propria filanda, per completare il ciclo di lavorazione della seta e produrre direttamente in loco la materia prima, oltre che da <strong>un dormitorio, un refettorio e alcuni piccoli appartamenti per i lavoratori migranti,<\/strong> il museo \u00e8 caratterizzato da ambienti che conservano ancora una<strong> forte impronta ottocentesca<\/strong> e il suo &#8220;pezzo forte&#8221; \u00e8 un grandioso torcitoio di 5 metri di diametro e 11 metri di altezza con un totale di 972 fusi, che si pu\u00f2 vedere in funzione.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Dal museo<strong> la passeggiata, di poco pi\u00f9 di 2 chilometri, si snoder\u00e0 attraverso il borgo storico,<\/strong> per poi percorrere l&#8217;intero fronte lago, tra i pi\u00f9 belli ed estesi del Lario, caratterizzato da un susseguirsi di parchi, viottoli e spiagge. Su una di queste, dopo aver visitato<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong>la chiesa di San Lorenzo, ovvero ci\u00f2 che resta dell&#8217;abbazia benedettina dell&#8217;VIII secolo<\/strong> che ha dato il nome al paese, i partecipanti potranno assistere al &#8220;colpo di scena&#8221; finale: una lettura di poeti da un &#8220;bat\u00e8l&#8221;, la caratteristica imbarcazione lariana, nota ai pi\u00f9 come lucia.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Domenica 27 settembre alle 14.00\u00a0<\/b>a\u00a0<b>Garlate<\/b>\u00a0la quarta e ultima passeggiata\u00a0<b>La seta da Leonardo agli Abegg<\/b>, con ritrovo al Museo della Seta Abegg, in via Statale 490.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Fondato dalla societ\u00e0 svizzera Abegg, <strong>il museo nasce nel 1953 con la missione di documentare l&#8217;influenza dell&#8217;industria serica sulla scienza applicata e lo sviluppo tecnologico<\/strong> dei mezzi produttivi. Ricavato all&#8217;interno della<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; storica filanda Abegg di fine &#8216;700,<\/strong> il museo raccoglie e conserva macchinari, strumenti, accessori e prodotti, ma la sua collezione pi\u00f9 rilevante \u00e8 quella dalle macchine da torcitura, essenziali nell&#8217;industria dei filati di seta.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">A tal proposito, si segnala il <strong>grande torcitoio circolare idraulico risalente al 1815, la prima macchina complessa mai costruita dall&#8217;uomo<\/strong>, capace di torcere molte centinaia di fili contemporaneamente e in modo regolare. Si tratta di una tipologia <strong>giunta in Italia dal Medio Oriente all&#8217;epoca delle crociate,<\/strong> comparsa <strong>per la prima volta a Lucca nel XIII secolo e determinante nello sviluppo dell&#8217;industria moderna<\/strong>,<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; oggetto di studio anche da parte di Leonardo.<\/strong> All&#8217;esterno, sul terreno antistante la facciata del museo, si trova un &#8220;Gelseto storico&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Dal museo prender\u00e0 il via <strong>una passeggiata di circa due chilometri tra il lungolago e il centro storico di Garlate,<\/strong> con una visita ad alcune corti e alla chiesa parrocchiale di Santo Stefano, che sotto il pavimento mostra i resti di una villa romana e nel cortile della casa parrocchiale conserva la lapide di Pierius, comandante della guardia del corpo al servizio del generale unno Odoacre morto nella Battaglia sull\u2019Adda combattuta contro Teodorico nell\u2019agosto del 490.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Gli interventi<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Le passeggiate saranno condotte da\u00a0<b>Pietro Berra<\/b>, giornalista, scrittore e presidente di Sentiero dei Sogni, con interventi di numerosi ospiti, tra cui esperti di storia locale, poeti, scrittori, artisti. In tutti gli appuntamenti sono previsti percorsi guidati ai musei a cura degli operatori museali.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Modalit\u00e0 di partecipazione<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Le passeggiate sono\u00a0<b>gratuite<\/b>, mentre sono a carico dei partecipanti i biglietti di ingresso ai musei con visita a tariffe ridotte. I posti sono limitati e la prenotazione \u00e8 obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni consultare il sito\u00a0<a id=\"m_819063292321483587OWAc0644095-712c-a586-85ae-322d2811c2fb\" href=\"http:\/\/sentierodeisogni.it\/eventi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/sentierodeisogni.it\/eventi&amp;source=gmail&amp;ust=1779636545960000&amp;usg=AOvVaw2nIZXB0i55ZvQywsxUUKT2\"><b><u>http:\/\/sentierodeisogni.it\/<wbr \/>eventi<\/u><\/b><\/a>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 FOTO COPERTINA:<\/strong> Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><i>\u201cLe passeggiate d\u2019autore rappresentano una grande occasione per conoscere il territorio della Provincia di Lecco e i siti del Sistema Museale, dalla Brianza alla Valsassina, fino al lago\u00a0<\/i>&#8211; commentano la Presidente della Provincia di Lecco\u00a0<b>Alessandra Hofmann\u00a0<\/b>e la Consigliere provinciale delegata a Cultura e Beni culturali\u00a0<b>Silvia Bosio<\/b>\u00a0\u2013\u00a0<i>La variet\u00e0 del patrimonio ambientale, storico e culturale \u00e8 certamente una grande risorsa da valorizzare ed esaltare; l\u2019iniziativa Lake Como Walking Festival \u00e8 un progetto vincente perch\u00e9 permette di approfondire gli aspetti culturali e identitari del luogo e allo stesso tempo di godere della sua bellezza\u201d.<\/i><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PASSEGGIATE D\u2019AUTORE ALLA SCOPERTA DEL SISTEMA MUSEALE DELLA PROVINCIA DI LECCO: LE VIE DELLA SETA E DEI MONTI La\u00a0Provincia di Lecco\u00a0promuove, per il quarto anno,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":83352,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896,17619],"tags":[33482],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/161793"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=161793"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/161793\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":161797,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/161793\/revisions\/161797"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/83352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=161793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=161793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=161793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}