{"id":162029,"date":"2026-05-27T18:06:38","date_gmt":"2026-05-27T16:06:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162029"},"modified":"2026-05-28T18:04:56","modified_gmt":"2026-05-28T16:04:56","slug":"mostre-a-merano-kunsthaus-animacies-the-invention-of-europe-year-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162029","title":{"rendered":"Mostre a Merano &#8211; Kunsthaus &#8211; Animacies The Invention of Europe YEAR 3"},"content":{"rendered":"<p>Kunsthaus Merano<br \/>\npresenta<br \/>\nAnimacies<br \/>\nThe Invention of Europe YEAR 3<\/p>\n<p><strong>A cura di Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi<\/strong><br \/>\n<strong>14 giugno \u2013 11 ottobre 2026<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_162033\" aria-describedby=\"caption-attachment-162033\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1A-MOSTRA-MERANO-MAG-26-G.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-162033\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1A-MOSTRA-MERANO-MAG-26-G-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1A-MOSTRA-MERANO-MAG-26-G-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1A-MOSTRA-MERANO-MAG-26-G-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1A-MOSTRA-MERANO-MAG-26-G.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-162033\" class=\"wp-caption-text\">Bekhbaatar Enkhtur, Wolf, 2023. Courtesy the artist. Photo: Bruno Lopes.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Kunsthaus Merano Arte presenta, dal 14 giugno all\u201911 ottobre 2026, Animacies, progetto espositivo collettivo <strong>a cura di Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso <strong>installazioni, pittura, scultura e fotografia<\/strong>, la mostra ripensa alle<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>relazioni tra Europa e Asia<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>decostruendo criticamente sistemi di lettura di matrice occidentale e coloniale<\/strong>. Le opere di Bekhbaatar Enkhtur, Shivanjani Lal, Mai Ling, Chathuri Nissansala, Elia Nurvista, Ashfika Rahman e Jennifer Tee<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>propongono una riflessione <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sulle relazioni tra materia, memoria, identit\u00e0 e potere,<\/strong> guardando criticamente a forme di contrapposizione binaria come quelle tra animato e inanimato, soggetto e oggetto, umano e non umano.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il titolo della mostra riprende il concetto di \u201cAnimacies\u201d, teorizzato nel 2012 dalla teorica queer sinoamericana Mel Y. Chen,<\/strong> che descrive una<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201ccapacit\u00e0 di agire, consapevolezza, mobilit\u00e0 e vitalit\u00e0\u201d<\/strong> comune a diverse entit\u00e0. Partendo da questa prospettiva, il progetto mette in discussione gerarchie consolidate e sistemi di classificazione occidentali, mostrando come tessuti, piante, alimenti o materiali possano diventare agenti di memoria, trasformazione e relazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere in mostra affrontano<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>temi legati alle eredit\u00e0 coloniali, alle migrazioni, alle appartenenze culturali e alle <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>forme di resistenza,<\/strong> esplorando la potenza culturale, politica, simbolica e spirituale della materia. Animacies propone cos\u00ec uno sguardo plurale e relazionale sulla contemporaneit\u00e0, assumendo la materia stessa come strumento critico per ripensare la storia e le sue narrazioni dominanti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra apre la terza e ultima annualit\u00e0 del programma triennale The Invention of Europe. A Tricontinental Narrative (2024\u20132027), curato per Kunsthaus da Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INFORMAZIONI AL PUBBLICO<br \/>\nAnimacies<br \/>\n14 giugno \u2013 11 ottobre 2026<br \/>\nKunst Meran Merano Arte &#8211; Merano<br \/>\nvia Portici 163<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari di apertura:<br \/>\nMar 10\u201318h<br \/>\nMer 10\u201318h<br \/>\nGio 10\u201320h<br \/>\nVen 10\u201318h<br \/>\nSab 10\u201318h<br \/>\nDom e festivi 11\u201318h<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lucrezia Cippitelli (Roma, 1974), Ph.D, ricercatrice e curatrice, co-direttrice di Arthub. Recentemente \u00e8 stata direttore artistico di Ateliers Picha (Repubblica Democratica del Congo, 2019-2022), il programma educativo a lungo termine e site-specific di Picha (l&#8217;organizzazione guidata da artisti che gestisce la Biennale di Lubumbashi) e curatrice della 7a Biennale di Lubumbashi. Ha curato la Biennale Interactiva (Merida, Messico, 2005 e 2007) e la seconda Biennale di Bucaramanga Desde aqui (Colombia, 2015). La sua ricerca e la sua pratica curatoriale si concentrano sull&#8217;educazione radicale, la cultura DIY, la site-specificity e il collettivismo, con particolare attenzione alle epistemologie del Sud globale. Ha diretto l&#8217;avvio di un Media Lab a L&#8217;Avana (Alamar Express Lab, con Omni Zonafranca, Cuba, e Inventati, Italia, 2005-2007); un laboratorio per la produzione artistica site-specific a Khartoum (Khartoum Art Lab, Sudan, 2010-2012); un Master in Arti Visive presso la Alle School of Arts and Design &#8211; Addis Ababa University (2011-2016). \u00c8 professore di Estetica all&#8217;Accademia di Brera, Milano, e ha recentemente curato la mostra Sammy Baloji. K(C)ongo, Frammenti di dialoghi intrecciati. Classificazioni sovversive (Le Gallerie degli Uffizi, Firenze 2022) e Georges Senga, Comment un petit chasseur pa\u00efen devient pr\u00eatre catholique (Museo delle Civilt\u00e0, Roma, 2022). Recentemente \u00e8 stata coautrice del libro Colonialit\u00e0 e Culture Visuali in Italia, Mimesis 2021.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Simone Frangi (Como, 1982) \u00e8 ricercatore, curatore e critico d\u2019arte. Ha conseguito un Dottorato di ricerca in Filosofia &#8211; Estetica e Teoria dell\u2019Arte in co-tutela internazionale presso Universit\u00e9 de Bourgogne &#8211; Dijon (FR) e Universit\u00e0 Degli Studi di Palermo (IT) e un Perfezionamento Filosofico in Teoria Critica della Societ\u00e0 presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano &#8211; Bicocca. Dal 2013 al 2017 \u00e8 stato direttore artistico di Viafarini (Milano, IT). Dal 2013 co-dirige con Barbara Boninsegna Live Works &#8211; Free School of Performance presso Centrale Fies (Dro, Trento, IT). Con la stessa istituzione ha co-fondato la Agitu Ideo Gudeta Fellowship, sviluppata in dialogo con Mackda Ghebremariam Tesfau\u2019 (Razzismo Brutta Storia) e Justin Randolph Thompson (Black History Month Florence). Dal 2014 co-dirige con Alessandro Castiglioni A Natural Oasis? un programma di training curatoriale nomade nel Mediterraneo, attualmente alla quarta edizione. Dal 2013 \u00e8 professore di Teoria dell&#8217;arte e Cultura Visuale presso l&#8217;ESAD &#8211; Accademia di Belle Arti e Design di Grenoble (FR), dove ha fondato con Katia Schneller l&#8217;Unit\u00e0 di Ricerca &#8220;Hospitalit\u00e9 Artistique et Activisme Visuel: pour une Europe diaporique et post-occidentale&#8221; (2025 &#8211; in corso). Sempre con Katia Schneller ha fondato il Festival des Gestes de la Recherche (alla quarta edizione nel 2023), attualmente ospitato da Le Magasin &#8211; Centre National d\u2019Art Contemporain (Grenoble). Nel 2015 \u00e8 stato uno dei cinque curatori della X edizione del Premio Furla per l&#8217;Arte Contemporanea e nel 2016 uno dei dieci curatori della XVI Quadriennale di Roma. Nel 2018 \u00e8 stato guest curator a Museion, Bolzano (IT) con il progetto Somatechnics. Transparent travelers and obscure no-bodies Nel 2021 \u00e8 stato uno dei senior curators di School of Waters &#8211; MEDITERRANEA19, nel 2022 co-curatore della XXVI edizione del Premio Nazionale Arti Visive Gallarate al MA*GA e nominator del MAXXI BVLGARI PRIZE 2022. Nel 2021 \u00e8 stato uno dei tutor del programma VERSO della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino, IT) ed \u00e8 attualmente nel comitato scientifico del progetto europeo DE.a.RE &#8211; Deconstruct and Rebuild (2022-2024). Tra le recenti pubblicazioni: Colonialit\u00e0 e Culture Visuali in Italia, co-curato con Lucrezia Cippitelli (Mimesis, 2021) e School of Waters. The Book, co-curato con Alessandro Castiglioni (Archive, 2021).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kunsthaus Merano<br \/>\nLa Kunsthaus Merano \u00e8 uno spazio di esposizione, mediazione, riflessione e discussione per l\u2019arte contemporanea e l\u2019architettura.<br \/>\nPonendosi tra le istituzioni attive da pi\u00f9 tempo e pi\u00f9 dinamiche nel territorio, la Kunsthaus propone un focus sulla produzione artistica e sulla promozione di un dibattito critico, con un forte radicamento locale e uno sguardo aperto al contesto internazionale.<br \/>\nUno degli scopi che portiamo avanti \u00e8 quello di contribuire in modo continuativo a una forma di riscrittura della storia dell\u2019arte e della cultura, locale e sovraregionale, basata sull\u2019integrazione tra narrazioni esistenti e prospettive marginalizzate o trascurate, con un\u2019attenzione particolare rivolta a quelle che si collocano al di fuori di canoni occidentali e eteronormativi.<br \/>\nSituata nel cuore di Merano, la Kunsthaus propone un programma articolato in mostre, eventi, progetti educativi e pubblicazioni. Ogni anno vengono prodotte fino a cinque mostre, sviluppate in stretta collaborazione con artisti e artiste, studi di architettura e persone attive nel contesto locale \u2013 spesso con produzioni site-specific. La programmazione interdisciplinare, l\u2019attiva attivit\u00e0 di mediazione, i programmi di residenza e le collaborazioni locali rendono la Kunsthaus un punto di incontro aperto a un ampio pubblico di tutte le et\u00e0.<br \/>\nIl nostro obiettivo non \u00e8 solo quello di esporre opere d\u2019arte, ma costruire insieme ad artiste e artisti, visitatrici e visitatori, uno spazio di esperienza condivisa, sociale, estetica e culturale. In questo modo diamo il nostro apporto nella definizione dell\u2019identit\u00e0 culturale di Merano e sosteniamo lo sviluppo della produzione artistica locale<br \/>\nLa Kunsthaus Merano si concepisce come una piattaforma indipendente per la pratica artistica contemporanea, saldamente radicata al territorio e, al contempo, connessa a una rete livello internazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kunsthaus Merano presenta Animacies The Invention of Europe YEAR 3 A cura di Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi 14 giugno \u2013 11 ottobre 2026 La<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":162032,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[33506],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162029"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=162029"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":162035,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162029\/revisions\/162035"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/162032"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=162029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=162029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=162029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}