{"id":162245,"date":"2026-05-31T17:57:40","date_gmt":"2026-05-31T15:57:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162245"},"modified":"2026-05-31T17:57:40","modified_gmt":"2026-05-31T15:57:40","slug":"mostre-e-nuova-apertura-a-treviso-possagno-ala-scarpa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162245","title":{"rendered":"Mostre e nuova apertura a Treviso \/ Possagno &#8211; Ala Scarpa"},"content":{"rendered":"<p>POSSAGNO (TV)<\/p>\n<p>MUSEO GYPSOTHECA ANTONIO CANOVA<\/p>\n<p>E&#8217; STATA RIAPERTA L\u2019ALA SCARPA<\/p>\n<figure id=\"attachment_162249\" aria-describedby=\"caption-attachment-162249\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-_Museo-Gypsotheca-Antonio-Canova-a-Possagno-Ala-Scarpa-Naiade-Canova-PHLinoZanesco-1440x1920-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-162249\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-_Museo-Gypsotheca-Antonio-Canova-a-Possagno-Ala-Scarpa-Naiade-Canova-PHLinoZanesco-1440x1920-1-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-_Museo-Gypsotheca-Antonio-Canova-a-Possagno-Ala-Scarpa-Naiade-Canova-PHLinoZanesco-1440x1920-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-_Museo-Gypsotheca-Antonio-Canova-a-Possagno-Ala-Scarpa-Naiade-Canova-PHLinoZanesco-1440x1920-1.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-162249\" class=\"wp-caption-text\">Museo-Gypsotheca-Antonio-Canova-a-Possagno-Ala-Scarpa-Naiade-Canova-PHLinoZanesco-<\/figcaption><\/figure>\n<p>DOPO I LAVORI DI RESTAURO<\/p>\n<figure id=\"attachment_162251\" aria-describedby=\"caption-attachment-162251\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-Museo-Gypsotheca-Antonio-Canova-a-Possagno-Possagno-Area-Scarpa-Gypsoteca-n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-162251\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-Museo-Gypsotheca-Antonio-Canova-a-Possagno-Possagno-Area-Scarpa-Gypsoteca-n-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-Museo-Gypsotheca-Antonio-Canova-a-Possagno-Possagno-Area-Scarpa-Gypsoteca-n-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-Museo-Gypsotheca-Antonio-Canova-a-Possagno-Possagno-Area-Scarpa-Gypsoteca-n-458x300.jpg 458w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1a-Museo-Gypsotheca-Antonio-Canova-a-Possagno-Possagno-Area-Scarpa-Gypsoteca-n.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-162251\" class=\"wp-caption-text\">Ala Scarpa restaurata, Museo Gypsotheca Antonio Canova, Possagno (TV). PhLino Zanesco<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Realizzata nel 1957, l\u2019Ala Scarpa,<\/strong> estensione della neoclassica gypsotheca, rappresenta<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una delle opere pi\u00f9 importanti dell\u2019architetto veneziano<\/strong> e, al tempo stesso, una struttura particolarmente delicata, sia per le ardite soluzioni tecniche adottate all\u2019epoca, implementate in corso di esecuzione per dare forma a un\u2019idea formale<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tanto splendida quanto poco definita in fase progettuale, sia per la complessit\u00e0 della sua conservazione nel tempo<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 29 maggio 2026, al termine dei lavori di restauro iniziati a giugno 2025 al Museo Gypsotheca Antonio Canova a Possagno, ha riaperto\u00a0 al pubblico l\u2019Ala <strong>progettata da Carlo Scarpa, testimonianza tra le pi\u00f9 significative del dialogo tra architettura e patrimonio artistico del Novecento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lavori si sono concentrati sul cosiddetto<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Cannocchiale, uno degli spazi pi\u00f9 iconici dell\u2019Ala Scarpa<\/strong>, culmine del percorso scarpiano e <strong>principale focus percettivo verso le \u2018Tre Grazie\u2019.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno del Cannocchiale sono stati restaurati intonaci, superfici in pietra, elementi lignei e metallici, con lavori curati dalla ditta specializzata OG2 Garbuio, con interventi mirati alla conservazione dell\u2019aspetto originario degli ambienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche le grandi vetrate sono state oggetto di interventi di protezione e messa in sicurezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Realizzata nel 1957, l\u2019Ala Scarpa, estensione della neoclassica gypsotheca, rappresenta una delle opere pi\u00f9 importanti dell\u2019architetto veneziano e, al tempo stesso, una struttura particolarmente delicata, sia per le ardite soluzioni tecniche adottate all\u2019epoca, implementate in corso di esecuzione per dare forma a un\u2019idea formale tanto splendida quanto poco definita in fase progettuale, sia per la complessit\u00e0 della sua conservazione nel tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RIAPERTURA DELL\u2019ALA SCARPA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possagno (TV), Museo Gypsotheca Antonio Canova (via Antonio Canova 74)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni: T. 0423.544323; E. posta@museocanova.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sito internet: www.museocanova.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Social<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facebook: www.facebook.com\/museocanova<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Instagram: @museocanova<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Linkedin: www.linkedin.com\/company\/museo-canova<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Youtube: www.youtube.com\/@museocanova<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli interventi sono stati realizzati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Padova, Treviso e Belluno, diretta dalla soprintendente Marta Mazza, in collaborazione con Fondazione Canova presieduta da Massimo Zanetti, il Comune di Possagno, guidato dal sindaco Valerio Favero, e l\u2019Universit\u00e0 IUAV di Venezia, con un finanziamento straordinario del Ministero della Cultura di 460.000 euro, grazie alla richiesta dell\u2019allora soprintendente Fabrizio Magani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto di restauro \u00e8 stato preceduto da un lungo lavoro di studio e analisi, fondamentale per comprendere le trasformazioni che hanno interessato l\u2019edificio nel corso degli anni: dalla ricognizione bibliografica e archivistica alle campagne di acquisizione strumentale in situ, fino all\u2019interpretazione critica dei dati, condotte in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 IUAV di Venezia. Nel gruppo di ricerca, coordinato da Emanuela Sorbo con la collaborazione di Gianluca Spironelli e Tommaso Moretto, un ruolo strategico \u00e8 stato svolto dal sistema dei laboratori IUAV \u2013 CIRCE, LabSCo e FisTec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u00e8 stato sviluppato dallo studio Muratori e Zanon di Padova e verificato e validato in tutte le fasi dal RUP (Responsabile Unico del Progetto), l\u2019ex Soprintendente di Padova Vincenzo Tin\u00e9, in dialogo con la direttrice del Museo Canova Moira Mascotto, Emanuela Sorbo, il direttore operativo Andrea Mantovani e Maria Grazia Martin, restauratrice della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Padova, Treviso e Belluno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una prima fase urgente dei lavori ha riguardato la protezione della copertura e la messa in sicurezza dell\u2019area, con particolare attenzione al sistema di smaltimento delle acque piovane, individuato come una delle principali cause del degrado. Successivamente, con i lavori curati dalla ditta Merotto Bau in collaborazione con Asolo Restauri, si \u00e8 proceduto al rifacimento della copertura, recuperando e riutilizzando, dove possibile, i materiali originali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parallelamente \u00e8 stato avviato un progetto pilota, curato da Andrea Mantovani in collaborazione con Siro Andrich e la ditta Passarella Restauri, con la supervisione della soprintendente Mazza, dedicato a una delle teche espositive progettate da Carlo Scarpa. L\u2019obiettivo dell\u2019analisi e dello smontaggio e rimontaggio controllato era quello di elaborare un modello di riferimento per i futuri interventi di restauro dell\u2019intero sistema di strutture espositive, ai fini conservativi delle medesime e di messa in sicurezza, anche antisismica, delle opere d\u2019arte contenute o supportate. La gi\u00e0 assicurata disponibilit\u00e0 di nuovi fondi da parte del Ministero della Cultura consentir\u00e0 di estendere all\u2019intero allestimento dell\u2019Ala Scarpa queste importanti acquisizioni conoscitive e progettuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>POSSAGNO (TV) MUSEO GYPSOTHECA ANTONIO CANOVA E&#8217; STATA RIAPERTA L\u2019ALA SCARPA DOPO I LAVORI DI RESTAURO Realizzata nel 1957, l\u2019Ala Scarpa, estensione della neoclassica gypsotheca,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":162250,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,9411,15896],"tags":[33531],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162245"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=162245"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":162253,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162245\/revisions\/162253"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/162250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=162245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=162245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=162245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}