{"id":162448,"date":"2026-06-07T17:43:08","date_gmt":"2026-06-07T15:43:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162448"},"modified":"2026-06-07T17:49:44","modified_gmt":"2026-06-07T15:49:44","slug":"mostre-a-milano-ingresso-gratuito-inaugura-11-giugno-arjan-martins","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162448","title":{"rendered":"Mostre a Milano &#8211; ingresso gratuito &#8211; inaugura 11 giugno &#8211; Arjan Martins"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Arjan Martins<\/strong><br \/>\nO Estrangeiro. 35\u00ba30&#8217;54&#8221; N, 12\u00ba34\u201948\u201d E<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A cura di Alberto Salvadori<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_162455\" aria-describedby=\"caption-attachment-162455\" style=\"width: 199px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1aa-ARJ-148.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-162455\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1aa-ARJ-148-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1aa-ARJ-148-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1aa-ARJ-148.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-162455\" class=\"wp-caption-text\">ARJ<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Opening: gioved\u00ec 11 giugno 2026, ore 18.00<\/strong><br \/>\nDate mostra: 12 giugno \u2013 24 luglio 2026<br \/>\nFondazione ICA Milano &#8211; Via Orobia 26<\/p>\n<figure id=\"attachment_162454\" aria-describedby=\"caption-attachment-162454\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-ARJ126-3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-162454\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-ARJ126-3-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-ARJ126-3-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-ARJ126-3-540x300.jpg 540w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-ARJ126-3.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-162454\" class=\"wp-caption-text\">Courtesy Arjan Martins and A Gentil Carioca. Ph Domenico Brunelli \/ Untitled, 2018-2025<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Courtesy Arjan Martins and A Gentil Carioca. Ph Domenico Brunelli \/ Untitled, 2018-2025<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondazione ICA Milano presenta O Estrangeiro. 35\u00ba30&#8217;54&#8221; N, 12\u00ba34\u201948\u201d E, mostra personale di <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Arjan Martins, artista afro-brasiliano<\/strong> tra le voci pi\u00f9 rilevanti della scena internazionale contemporanea, a cura di Alberto Salvadori.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione, che inaugura gioved\u00ec 11 giugno 2026, introduce per la prima volta in Italia un nucleo significativo di lavori recenti dell\u2019artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra raccoglie un corpus di dipinti che mette in scena<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un attraversamento poetico e politico dell\u2019Atlantico come spazio di memoria, conflitto e trasformazione.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca artistica di Arjan Martins si sviluppa attorno a una<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>riflessione stratificata sulla diaspora africana<\/strong> e sulle<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>rotte che hanno segnato, nel tempo, la circolazione forzata di corpi, immagini e identit\u00e0.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei suoi dipinti, il mare non \u00e8 mai sfondo:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00e8 archivio vivo, luogo di deposito e riattivazione di storie<\/strong>, un campo attraversato da traiettorie che continuano a produrre effetti nel presente.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come emerge con chiarezza nella sua pratica, l\u2019artista trasforma \u201cvoci e suoni tratti dai libri di storia, dalle parole scritte e dalle parole dette\u201d in immagini che si configurano come ritratti immaginari e collettivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere in mostra articolano un linguaggio pittorico in cui convivono cartografia e narrazione, simbolo e figura.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Imbarcazioni, strumenti di navigazione, corpi e paesaggi<\/strong> si dispongono nello spazio della tela come elementi di una geografia instabile, dove il tempo non \u00e8 lineare ma circolare.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le immagini sembrano emergere da una dimensione anacronica: non documentano il passato, ma lo riattivano, mettendo in tensione storia e contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno di questo sistema visivo, la rappresentazione dei corpi diasporici assume una centralit\u00e0 radicale. Martins costruisce scene in cui la dimensione quotidiana convive con una forte carica simbolica, restituendo una presenza che \u00e8 insieme individuale e collettiva. Le sue figure non sono mai isolate: sono parte di una costellazione pi\u00f9 ampia, segnata da relazioni, attraversamenti e stratificazioni culturali.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>In questo senso, la pittura diventa uno spazio di rivendicazione<\/strong>, in cui si rendono visibili diritti negati e forme di esclusione ancora attive, spesso suggerite attraverso immagini di assenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra alla Fondazione ICA Milano agisce come un dispositivo di lettura del presente, capace di intrecciare dimensione estetica e urgenza politica senza mai ricorrere a un linguaggio didascalico. Il lavoro di Martins procede infatti per accumulo e risonanza: le immagini costruiscono un campo di tensione che invita lo spettatore a confrontarsi con una memoria condivisa e ancora irrisolta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso una pratica che tiene insieme storia, immaginazione ed esperienza vissuta, Arjan Martins propone<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una pittura che \u00e8 al tempo stesso racconto e presa di posizione<\/strong>. Un lavoro che, partendo dall\u2019Atlantico, ridefinisce lo spazio della rappresentazione contemporanea, interrogando le modalit\u00e0 con cui le immagini contribuiscono a costruire \u2013 o a mettere in discussione \u2013 le narrazioni dominanti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arjan Martins ha gi\u00e0 collaborato con Fondazione ICA Milano nel 2019 in occasione della mostra collettiva Apologia della Storia, a cura di Alberto Salvadori e Luigi Fassi, progetto espositivo inaugurale dell\u2019istituzione e pensato come crocevia di incontri e scambi culturali; nel 2020, nell\u2019ambito del progetto concepito da Fondazione ICA Milano per il Massimo De Carlo Virtual Space, dedicato a una delle riflessioni pi\u00f9 significative emerse durante il periodo della pandemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione ICA Milano ringrazia Banca Intesa Sanpaolo, sponsor ufficiale della Fondazione, Valsoia ed Enel per il supporto alla programmazione e alle attivit\u00e0 di ICA Milano.<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO<\/strong><br \/>\n<strong>Arjan Martins.<\/strong><br \/>\nO Estrangeiro. 35\u00ba30&#8217;54&#8221; N, 12\u00ba34\u201948\u201d E<br \/>\nA cura di Alberto Salvadori<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione ICA Milano | Istituto Contemporaneo per le Arti<br \/>\n<strong>Via Orobia 26 &#8211; 20139 Milano<\/strong><br \/>\nOrari: gioved\u00ec 14-18; venerd\u00ec e sabato 12-19<br \/>\n<strong>Ingresso libero<\/strong><br \/>\noffice@icamilano.it | www.icamilano.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PARTICLE<br \/>\nPer scoprire le nuove mostre di Fondazione ICA Milano \u00e8 a disposizione l&#8217;app Particle grazie alla quale \u00e8 possibile accedere a contenuti esclusivi e approfondimenti inediti. Disponibile in italiano e inglese, l&#8217;esperienza digitale offre un viaggio coinvolgente attraverso le opere, i temi e le figure chiave di ogni mostra, con interviste, dietro le quinte e molto altro.<br \/>\nhttps:\/\/www.particle.art\/x\/Fondazione-ICA-Milano\/Digital-Level<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arjan Martins<br \/>\nArjan Martins (1960) \u00e8 un artista afro-brasiliano che vive e lavora a Rio de Janeiro. La sua ricerca si concentra sui temi della migrazione, della diaspora e delle eredit\u00e0 coloniali nei territori afro-atlantici. Le sue opere, spesso costruite come cartografie simboliche, mettono in relazione elementi storici e contemporanei, intrecciando immagini di viaggio, strumenti di navigazione e rappresentazioni della vita quotidiana delle comunit\u00e0 afrodiscendenti.<br \/>\nIl suo lavoro \u00e8 stato presentato in importanti istituzioni internazionali e incluso in mostre come When We See Us: A Century of Black Figuration in Painting al Kunstmuseum Basel, la 34\u00aa Biennale di San Paolo, e in sedi quali il Museo Madre di Napoli, il Centre Pompidou di Parigi e il P\u00e9rez Art Museum di Miami. Le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private di rilievo internazionale.<br \/>\nArjan Martins ha gi\u00e0 collaborato con Fondazione ICA Milano nel 2019 nell\u2019ambito della mostra collettiva Apologia della Storia, a cura di Alberto Salvadori e Luigi Fassi, progetto espositivo inaugurale dell\u2019istituzione, e nel 2020, nell\u2019ambito del progetto concepito da Fondazione ICA Milano per il Massimo De Carlo Virtual Space, dedicato a una delle riflessioni pi\u00f9 significative emerse durante il periodo della pandemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FONDAZIONE ICA MILANO<br \/>\nFondazione ICA Milano \u2013 Istituto Contemporaneo per le Arti \u00e8 una fondazione privata non profit dedicata alle arti e alla cultura contemporanea, alla ricerca e alla sperimentazione, nella quale convergono diverse forze e tipologie di protagonisti del mondo dell\u2019arte: artisti, collezionisti, professionisti del settore, appassionati.<br \/>\nDiretto da Alberto Salvadori, ICA \u00e8 il primo Istituto Contemporaneo per le Arti che sorge al di fuori del mondo anglosassone, situato nell\u2019ex area industriale di via Orobia a Milano.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Istituto si sostanzia in un\u2019offerta alla citt\u00e0 e al pubblico, dove condivisione e partecipazione sono le parole chiave per comprenderne l\u2019attitudine. Mostre, editoria d\u2019arte, ceramica, cinema, performance, musica, letteratura, attivit\u00e0 seminariali di divulgazione, formazione, educazione e molto altro ancora costruiranno un percorso improntato su interdisciplinarit\u00e0 e transmedialit\u00e0.<br \/>\nEspressione di una precisa identit\u00e0 istituzionale che storicamente mette in relazione l\u2019iniziativa privata con la dimensione pubblica, ICA trova ispirazione nella cultura del give back, ossia restituire per condividere.<\/p>\n<p><strong>LE MOSTRE<\/strong><\/p>\n<p><strong>2026 | Mostre attualmente in corso:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">The Second Shadow. Dozie Kanu Mirroring Marc Camille Chaimowicz, with Shared Echoes and Kindred Spirits, a cura di Rita Selvaggio con il supporto di Giulia Civardi, progetto in collaborazione tra Fondazione ICA Milano e Nicoletta Fiorucci Foundation (19 marzo \u2013 23 maggio 2026)<br \/>\n52 Ludlow di Giovanni Stefano Ghidini (1957) a cura di Alberto Salvadori (19 marzo \u2013 23 maggio 2026)<br \/>\nDancing at the Edge of the World a cura di Federico Giani e Chiara Nuzzi. La mostra presenta il lavoro dei cinque finalisti dell\u2019ottava edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura &#8211; Bronwyn Katz, Dan Lie, Tr\u01b0\u01a1ng C\u00f4ng T\u00f9ng, Luana Vitra, Yu Ji -, frutto della collaborazione tra Fondazione ICA Milano e Fondazione Arnaldo Pomodoro (13 aprile &#8211; 10 luglio 2026)<br \/>\n2025<br \/>\nLonely Are All Bridges. Birgit J\u00fcrgenssen e Cinzia Ruggeri, a cura di Maurizio Cattelan e Marta Papini (16 gennaio \u2013 15 marzo 2025); Sacha Kanah. Grex, a cura di PROGETTO LUDOVICO (13 febbraio \u2013 15 marzo 2025); Jasper Morrison. The Lightness of Things, a cura di Alberto Salvadori (26 marzo \u2013 11 luglio 2025); Pier Paolo Tamburelli, Giovanna Silva, Giulio Squillacciotti. Wonders of the Modern World, a cura di Pier Paolo Tamburelli e Anna Livia Friel (26 marzo \u2013 11 luglio 2025); Cemile Sahin. ROAD RUNNER, a cura di Chiara Nuzzi (26 marzo \u2013 11 luglio 2025); Oliver Osborne. The Sleeping Guard, a cura di Alberto Salvadori (26 settembre \u2013 8 novembre 2025); Lewis Hammond. Black Milk, a cura di Chiara Nuzzi (26 settembre \u2013 8 novembre 2025); Isabella Costabile. Whose is this?, a cura di Chiara Nuzzi e Gabriella Rebello Kolandra (26 settembre \u2013 8 novembre 2025); Marina Rheingantz. Rodamoinho, a cura di Alberto Salvadori (20 novembre \u2013 7 marzo 2026); Anastasia Sosunova. Crossover, a cura di Chiara Nuzzi (20 novembre \u2013 7 marzo 2026).<br \/>\n2024<br \/>\nErika Verzutti. Notizia, a cura di Chiara Nuzzi e Alberto Salvadori (10 aprile \u2013 19 luglio 2024); Formafantasma. La casa dentro, a cura di Alberto Salvadori (10 aprile \u2013 19 luglio 2024); Tomoo Gokita. Gumbo, a cura di Alberto Salvadori (3 ottobre \u2013 30 novembre 2024); Stefano Graziani e OFFICE Kersten Geers David Van Severen. Picture Window Frame, a cura di Cloe Piccoli (3 ottobre \u2013 30 novembre 2024); Augustas Serapinas. Wooden Travel, a cura di Chiara Nuzzi (12 dicembre 2024 \u2013 15 marzo 2025).<br \/>\n2023<br \/>\nRiccardo Benassi. Morestalgia, a cura di Alberto Salvadori (2023); Chemutai Ng\u2019ok. An impression that may possibly last forever, a cura di Chiara Nuzzi (2023); Nathlie Provosty. What a Fool Ever To Be Tricked Into Seriousness, a cura di Alberto Salvadori (2023); Aziz Hazara. Condemnation, a cura di Francesca Recchia (2023); Rebecca Moccia, Ministry of Loneliness, a cura di Chiara Nuzzi (2023); Leda Catunda. Euphoria, a cura di Alberto Salvadori (2023); Camille Henrot &amp; Estelle Hoy. Jus d\u2019Orange, a cura di Chiara Nuzzi (2023); Michael Stipe. I have lost and I have been lost but for now I\u2019m flying high, a cura di Alberto Salvadori (12 dicembre 2023 \u2013 16 marzo 2024).<br \/>\n2022<br \/>\nChristine Safa. C\u2019era l\u2019acqua, ed io da sola, a cura di Alberto Salvadori (2022); Olympia Scarry. White noise, con contributi di Allora &amp; Calzadilla e Stephen O\u2019Malley (2022); THE OTHER: A FAMILIAR STORY, video installazione di Maria D. Rapicavoli (2022); Miriam Cahn. Gezeichnet, a cura di Alberto Salvadori e Luigi Fassi (2022); Irma Blank. BLANK, a cura di Johana Carrier e Joana P. R. Neves (2022); Annette Kelm. DIE B\u00dcCHER, a cura di Alberto Salvadori e Chiara Nuzzi (2022); Costanza Candeloro. MY SKIN-CARE, MY STRENGHT. Beauty Show, a cura di Chiara Nuzzi (2022); Small Fixations, a cura di Chiara Nuzzi (2022); How far should we go?, a cura di Rossella Farinotti (2022); Reenactments (Bacchus), a cura di Alberto Salvadori 2022).<br \/>\n2021<br \/>\nCharles Atlas. OMINOUS, GLAMOROUS, MOMENTOUS, RIDICULOUS, a cura di Alberto Salvadori (2021); Trovate Ortensia, a cura de Il Colorificio (2021); Michael Anastassiades. Cheerfully Optimistic about the Future, a cura di Alberto Salvadori (2021-22): Simone Fattal. A breeze over the Mediterranean, a cura di Alberto Salvadori con Andrea Viliani, Stella Bottai, Laura Mariano (2021-22).<br \/>\n2019-2020<br \/>\nApologia della Storia &#8211; The Historian\u2019s Craft, a cura di Alberto Salvadori e Luigi Fassi (2019); Hans Josephsohn, a cura di Alberto Salvadori (2019); Galleria dell\u2019Ariete. Una storia documentaria, a cura di Caterina Toschi, prima edizione di Gallery Focus, (2019); Equivalenze (Equivalence) &#8211; new work by Julian Stair e Verso Nuovi Canoni (Towards New Canons) &#8211; ceramics and contemporary art in Great Britain a cura di Tommaso Corvi-Mora (2019); Books and Others (2019, 2020, 2022, 2023); MASBEDO Perch\u00e9 le frontiere cambiano, a cura di Alberto Salvadori (2019); Simone Forti. Vicino al Cuore, a cura di Chiara Nuzzi e Alberto Salvadori (2019-20); Radha May. When the Towel Drops, Vol 1 | Italy, a cura di Claudia D\u2019Alonzo (2019-20); Arte Povera e \u201cMultipli\u201d, Torino 1970 \u2013 1975, a cura di Elena Re (2019-20).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arjan Martins O Estrangeiro. 35\u00ba30&#8217;54&#8221; N, 12\u00ba34\u201948\u201d E A cura di Alberto Salvadori Opening: gioved\u00ec 11 giugno 2026, ore 18.00 Date mostra: 12 giugno \u2013<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":162456,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,9411,15896],"tags":[33553],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162448"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=162448"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162448\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":162457,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162448\/revisions\/162457"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/162456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=162448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=162448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=162448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}