{"id":162507,"date":"2026-06-08T18:45:05","date_gmt":"2026-06-08T16:45:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162507"},"modified":"2026-06-10T08:07:15","modified_gmt":"2026-06-10T06:07:15","slug":"mostre-a-mestre-venezia-muvec-casa-della-contemporaneita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162507","title":{"rendered":"Mostre a Mestre &#8211; Venezia &#8211; MUVEC &#8211; Casa della contemporaneit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Save the date<\/p>\n<p>NUOVA CASA PER L&#8217;ARTE<\/p>\n<p>DAL 1948 AL CONTEMPORANEO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle collezioni civiche conservate a Ca\u2019 Pesaro e proponendo un percorso tematico &#8211; non rigidamente cronologico&#8230;<\/p>\n<h3 class=\"francois-one editor-title\">MUVEC \u2013 Casa delle Contemporaneit\u00e0<\/h3>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>Sino al 26 Settembre 2026<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_162508\" aria-describedby=\"caption-attachment-162508\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-MUVEC-Arman-Sometimes-1967-tubetti-di-colore-su-plexiglas-particolare.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-162508\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-MUVEC-Arman-Sometimes-1967-tubetti-di-colore-su-plexiglas-particolare-300x283.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-MUVEC-Arman-Sometimes-1967-tubetti-di-colore-su-plexiglas-particolare-300x283.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-MUVEC-Arman-Sometimes-1967-tubetti-di-colore-su-plexiglas-particolare-317x300.jpg 317w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-MUVEC-Arman-Sometimes-1967-tubetti-di-colore-su-plexiglas-particolare.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-162508\" class=\"wp-caption-text\">MUVEC-Arman-Sometimes-1967-tubetti-di-colore-su-plexiglas-particolare<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>Venezia Mestre | Venezia<\/strong>\u00a0|\u00a0<a href=\"https:\/\/www.arte.it\/calendario-arte\/venezia\">Visualizza tutte le mostre a Venezia &#8211; <\/a><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">MUVEC &#8211; Casa delle Contemporaneit\u00e0 &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Piazzale Candiani<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Orari:<\/span>\u00a0Dal 01 novembre al 31 marzo: 10.00 \u2013 17.00 (ultimo ingresso ore 16.00) Dal 01 aprile al 31 ottobre: 10.00 \u2013 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00) <strong>Chiuso il luned\u00ec<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">Mestre si prepara ad accogliere un nuovo spazio dedicato all\u2019arte contemporanea: nasce<strong>\u00a0MUVEC \u2013 Casa delle Contemporaneit\u00e0<\/strong>, il nuovo museo della Fondazione Musei Civici di Venezia, frutto di un importante intervento di trasformazione degli spazi Muve al Centro Culturale Candiani.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; Un profondo ripensamento architettonico e concettuale che ridefinisce funzioni, percorsi e missione museale. <\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">Il progetto d\u00e0 vita a un museo articolato su due piani,<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; con una collezione permanente e <\/strong><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; spazi dedicati alle mostre temporanee,<\/strong> configurandosi come un nuovo punto di riferimento culturale per la citt\u00e0 e per l\u2019intero territorio metropolitano.<br \/>\n<strong><br \/>\nDal punto di vista architettonico<\/strong>, il museo acquisisce un\u2019identit\u00e0 autonoma e riconoscibile:<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; un ingresso dedicato da piazzale Candiani e una passerella sopraelevata conducono il pubblico verso una nuova area<\/strong> di accoglienza situata al secondo piano. Qui si sviluppa il percorso della collezione permanente, mentre il terzo piano ospita le esposizioni temporanee. Due livelli complementari, pensati per dialogare tra stabilit\u00e0 e sperimentazione.<\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>La svolta pi\u00f9 significativa \u00e8 per\u00f2 sul piano culturale.\u00a0<strong>MUVEC nasce con l\u2019obiettivo di raccontare l\u2019arte moderna e contemporanea a partire dal 1948<\/strong>,<\/p>\n<ul>\n<li>attingendo alle collezioni civiche conservate a Ca\u2019 Pesaro e proponendo un percorso tematico, non rigidamente cronologico. Tre le direttrici che strutturano il racconto: <strong>Ricostruzione, Costruzione, Decostruzione<\/strong>. Un\u2019impostazione che riflette le trasformazioni linguistiche dell\u2019arte del secondo Novecento e, al contempo, la storia urbana e sociale di Mestre, citt\u00e0 simbolo della contemporaneit\u00e0 italiana.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il museo intreccia due livelli di lettura: da un lato<\/p>\n<ul>\n<li><strong>le grandi traiettorie internazionali che hanno attraversato Venezia e il suo territorio; <\/strong><\/li>\n<li><strong>dall\u2019altro le esperienze sviluppate nella terraferma,<\/strong> in parallelo con le trasformazioni della citt\u00e0. Corpo, materia e citt\u00e0 diventano cos\u00ec chiavi interpretative trasversali, capaci di mettere in dialogo maestri del Novecento e ricerche pi\u00f9 recenti, memoria e presente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il percorso espositivo presenta<\/p>\n<ul>\n<li><strong>opere significative dei principali movimenti artistici del secondo Novecento e del nuovo millennio,<\/strong> tra cui<\/li>\n<li><strong>Informale, Spazialismo, Arte minimal<\/strong> e<\/li>\n<li><strong>pratiche contemporanee che indagano lo spazio e la materia.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Accanto ai grandi protagonisti internazionali,<\/strong> trovano spazio<\/li>\n<li><strong>anche artisti legati al territorio,<\/strong> in un racconto che restituisce la complessit\u00e0 e la vitalit\u00e0 della scena artistica.<br \/>\n<strong><br \/>\nMUVEC si propone come un museo contemporaneo in dialogo con il proprio tempo<\/strong>: non solo spazio espositivo, ma dispositivo culturale capace di interrogarsi sul significato stesso di \u201ccontemporaneit\u00e0\u201d. La sua collocazione a Mestre rappresenta una scelta strategica e culturale, che riconosce alla terraferma una nuova centralit\u00e0, coerente con le trasformazioni demografiche e sociali del territorio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In una citt\u00e0 in continua evoluzione, caratterizzata da una crescente pluralit\u00e0 culturale, il museo nasce con l\u2019ambizione di essere<\/p>\n<ul>\n<li><strong>luogo di incontro e partecipazione per pubblici diversi: visitatori, studenti, famiglie e comunit\u00e0 locali,<\/strong><\/li>\n<li><strong>con particolare attenzione ai nuovi cittadini di origine internazionale<\/strong>. L\u2019allestimento, la mediazione culturale e le future proposte espositive sono infatti pensati in dialogo con le comunit\u00e0, in un\u2019ottica inclusiva e partecipativa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>MUVEC diventa cos\u00ec un<strong> laboratorio urbano<\/strong> che interpreta la contemporaneit\u00e0 a partire dalla propria posizione: crocevia, margine e spazio di sperimentazione, un luogo vivo, chiamato a confrontarsi con le sfide del presente e a raccontare una citt\u00e0 in trasformazione.<\/p>\n<p>Infine, <strong>MUVEC<\/strong> si inserisce in una rete culturale pi\u00f9 ampia che<\/p>\n<ul>\n<li><strong>comprende l\u2019Emeroteca dell\u2019Arte (attiva dal 2024),<\/strong><\/li>\n<li><strong> la Casermetta 9 di Forte Marghera (2025) e<\/strong><\/li>\n<li><strong> la futura <em>factory<\/em>\u00a0del Palaplip,<\/strong> contribuendo alla costruzione di un vero e proprio distretto della contemporaneit\u00e0. Perch\u00e9 oggi, pi\u00f9 che mai, raccontare il contemporaneo significa raccontare la citt\u00e0 che cambia.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Mostre e appuntamenti<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal 26 settembre<\/strong>, il nuovo approfondimento sui temi e i linguaggi del Novecento, il riverbero nell&#8217;attualit\u00e0, attraverso le sue figure simbolo rappresentate nelle collezione di Ca&#8217; Pesaro.<br \/>\n<strong><em><br \/>\nKlimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell\u2019arte contemporanea<\/em><\/strong>\u00a0parte cos\u00ec dall&#8217;opera dei maestri della Secessione Viennese, dalle indagini sul corpo come specchio delle inquietudini e delle trasformazioni del secolo, conducendo a riflessioni sull&#8217;attualit\u00e0 attraverso il lavoro di Chen Zhen, Vanessa Beecroft e Marlene Dumas.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Save the date NUOVA CASA PER L&#8217;ARTE DAL 1948 AL CONTEMPORANEO Dalle collezioni civiche conservate a Ca\u2019 Pesaro e proponendo un percorso tematico &#8211; non<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":162509,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[33559],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162507"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=162507"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162507\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":162542,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162507\/revisions\/162542"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/162509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=162507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=162507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=162507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}