{"id":162731,"date":"2026-06-12T18:55:39","date_gmt":"2026-06-12T16:55:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162731"},"modified":"2026-06-12T19:02:06","modified_gmt":"2026-06-12T17:02:06","slug":"mostre-a-nuoro-ulassai-chagall-con-maria-lai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162731","title":{"rendered":"Mostre a Nuoro \/ Ulassai &#8211; Chagall con Maria Lai"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>DA DOMANI APRE AL PUBBLICO LA MOSTRA<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_162744\" aria-describedby=\"caption-attachment-162744\" style=\"width: 260px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-01_Le-coq-violet-Chagall-n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-162744\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-01_Le-coq-violet-Chagall-n-260x300.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-01_Le-coq-violet-Chagall-n-260x300.jpg 260w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-01_Le-coq-violet-Chagall-n.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-162744\" class=\"wp-caption-text\">Marc ChagallIl gallo viola 1966-72<br \/>Olio, gouache e inchiostro su tela,<br \/>Private Collection<br \/>\u00a9Chagall \u00aeby SIAE 2026<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><br \/>\n<\/strong><strong>&#8220;Chagall con Maria Lai.<br \/>\nIl villaggio interiore&#8221;<\/strong><br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><strong>13 giugno \u2013 27 settembre 2026<\/strong><br \/>\n<strong>CaMuC e Stazione dell&#8217;Arte, Ulassai (NU)<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_162737\" aria-describedby=\"caption-attachment-162737\" style=\"width: 234px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Chagall-copia-gb.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-162737\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Chagall-copia-gb-234x300.jpg\" alt=\"\" width=\"234\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Chagall-copia-gb-234x300.jpg 234w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Chagall-copia-gb.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 234px) 100vw, 234px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-162737\" class=\"wp-caption-text\">Marc Chagall Po\u00e8mes, Gravure X<br \/>1968 Xilografia, 54&#215;42 cm<br \/>Private Collection\u00a9Chagall\u00aeby SIAE 2026<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ulassai celebra i vent\u2019anni della Fondazione Stazione dell\u2019Arte con<br \/>\n\u201cChagall con Maria Lai. Il villaggio interiore\u201d,<br \/>\n<\/strong>una mostra inedita che mette in reazione l&#8217;universo lirico di uno degli artisti pi\u00f9 amati di sempre con la grammatica poetica della grande pioniera ulassese tessitrice di storie.<\/p>\n<p>Dal 13 giugno, un percorso espositivo di oltre settanta opere curato da Paul Schneiter e Marco Peri esplora i vissuti complessi, le geografie dell&#8217;anima e il valore universale del racconto che accomunano due protagonisti dell\u2019arte del Novecento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_162736\" aria-describedby=\"caption-attachment-162736\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Chagall-02_Bouquet-de-fleurs-sur-fond-rouge.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-162736\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Chagall-02_Bouquet-de-fleurs-sur-fond-rouge-250x300.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Chagall-02_Bouquet-de-fleurs-sur-fond-rouge-250x300.jpg 250w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Chagall-02_Bouquet-de-fleurs-sur-fond-rouge.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-162736\" class=\"wp-caption-text\">Marc Chagall Mazzo di fiori su sfondo rosso 1970 ca.Olio su tela, 41&#215;32,5 cm<br \/>Private Collection\u00a9 Chagall\u00aeby SIAE 2026<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 13 giugno\u00a0la\u00a0Stazione dell\u2019Arte\u00a0e il\u00a0CaMuC\u00a0di\u00a0Ulassai\u00a0ospiteranno una mostra di grande rilievo dedicata al dialogo tra le opere di\u00a0Marc Chagall e Maria Lai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere di Chagall, attraversate da un lirismo visionario e fiabesco, popolato di figure sospese, animali simbolici e paesaggi della memoria, entreranno in relazione con una selezione di lavori di Maria Lai, artista che ha trasformato il legame con il proprio territorio, le tradizioni orali e il gesto del cucire in una personale grammatica poetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra nasce dall\u2019intuizione di un possibile campo di risonanza tra due artisti apparentemente lontani per geografia e linguaggio, ma profondamente accomunati dalla capacit\u00e0 di trasformare le proprie radici in immaginazione universale. Per entrambi, il villaggio d\u2019origine non \u00e8 soltanto un luogo reale, ma uno spazio interiore: una matrice poetica che continua a generare immagini, racconti e visioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vitebsk, citt\u00e0 natale di Chagall, e Ulassai, paese d\u2019origine di Maria Lai, diventano cos\u00ec luoghi della memoria e dell\u2019immaginazione, territori interiori continuamente reinventati attraverso l\u2019arte. Le oltre settanta opere in mostra \u2013 tra dipinti, incisioni, libri d\u2019artista, tessiture e opere su carta \u2013 costruiscono un percorso che mette al centro il valore del racconto e della fiaba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso il confronto tra due universi espressivi profondamente personali, la mostra invita il pubblico a riconoscere come l\u2019arte possa custodire storie intime e collettive e, allo stesso tempo, trasformarle in immagini capaci di parlare universalmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra\u00a0<em>Chagall con Maria Lai. Il villaggio interiore<\/em>\u00a0curata da\u00a0Paul Schneiter\u00a0e\u00a0Marco Peri, \u00e8 promossa dal\u00a0Comune di Ulassai\u00a0e prodotta dalla\u00a0Fondazione Stazione dell\u2019Arte\u00a0con il supporto organizzativo di\u00a0Arthemisia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore della Stazione dell\u2019Arte\u00a0Marco Peri\u00a0afferma:\u00a0<em>\u201cLa mostra inaugura le celebrazioni per i vent\u2019anni della Fondazione Stazione dell\u2019Arte, aperta l\u20198 luglio 2006 per volont\u00e0 di Maria Lai e dell\u2019Amministrazione comunale di Ulassai. Un anniversario significativo che restituisce il senso profondo di questo museo: un luogo nato dal dono dell\u2019artista al proprio paese e pensato come un\u2019eredit\u00e0 culturale viva, dedicata all\u2019incontro e alla crescita attraverso l\u2019arte contemporanea.<\/em><br \/>\n<em>Accogliere le opere di Marc Chagall, uno tra gli artisti pi\u00f9 poetici del Novecento, permette alle opere di Maria Lai una rilettura inattesa. Il confronto tra i due artisti non cerca somiglianze formali, ma apre uno spazio di risonanze profonde: il racconto che si trasforma in immagini, il legame con la Sardegna come sorgente immaginativa, la capacit\u00e0 dell\u2019arte di abitare una dimensione sospesa tra esperienza vissuta e visione poetica.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 finanziata dall\u2019Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU, nell\u2019ambito del PNRR | Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA MOSTRA<br \/>\nDove andare quando non resta pi\u00f9 alcun luogo da chiamare casa?<br \/>\nIn un mondo sempre pi\u00f9 lacerato dall\u2019inasprirsi dei conflitti e dagli spostamenti causati dalla crisi climatica, la ricerca condotta da Chagall lungo tutta la vita di un luogo in cui mettere radici smette di appartenere soltanto alla storia del Novecento e diventa, piuttosto, uno specchio della nostra realt\u00e0 in trasformazione.<br \/>\nL\u2019opera di Chagall conserva oggi intatta la propria attualit\u00e0 proprio perch\u00e9 l\u2019artista ha conosciuto questa stessa forma di cancellazione. Quando Vitebsk, la sua citt\u00e0 natale nell\u2019Impero russo \u2013 oggi in Bielorussia \u2013 gli fu sottratta fisicamente, distrutta dall\u2019esercito tedesco nel 1941, Chagall non cedette alla nostalgia, ma continu\u00f2 a custodire la citt\u00e0 e la sua cultura all\u2019interno di un paesaggio interiore. Questa architettura portatile lo sostenne durante l\u2019esilio forzato della Seconda guerra mondiale, diventando il nucleo originario della sua energia creativa, che l\u2019artista avrebbe infine radicato nel Sud della Francia, dove si stabil\u00ec dopo il 1950.<br \/>\nTroppo spesso la storia dell\u2019arte ha rinchiuso Chagall in una dimensione di nostalgia sognante, riducendolo a un pittore sentimentale di memorie folkloriche. Seguendo i motivi figurativi ricorrenti che attraversano l\u2019intero arco della sua carriera, dalle prime formulazioni giovanili fino alle opere degli ultimi anni, questa mostra indaga il modo in cui l\u2019artista ricostruisce una patria perduta nella geografia privata della propria mente.<br \/>\nIl percorso espositivo \u00e8 scandito da diversi autoritratti dell\u2019artista, realizzati tra il 1922 e il 1968, che fanno s\u00ec che la presenza di Chagall accompagni i visitatori come una guida personale attraverso il viaggio della sua vita.<br \/>\nSebbene a prima vista possa sembrare che ci sia poco in comune tra Marc Chagall e Maria Lai, entrambi gli artisti dovettero viaggiare lontano da casa per perseguire la propria formazione artistica. Chagall lasci\u00f2 la natia Vitebsk per San Pietroburgo e in seguito per Parigi, mentre Lai part\u00ec dalla Sardegna alla volta di Roma, alla ricerca di quella maestria che i loro luoghi d&#8217;origine non potevano offrirle. Al di l\u00e0 dei rispettivi spostamenti geografici, entrambi furono profondamente segnati dai traumi della guerra e dovettero affrontare discriminazioni: Chagall come immigrato ebreo e Lai come donna in lotta per il riconoscimento all&#8217;interno del patriarcale mondo dell&#8217;arte italiano. Entrambi gli artisti hanno portato con s\u00e9 la propria architettura interiore per tutta la vita, attingendo il proprio vocabolario artistico dai loro villaggi interiori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sedi<\/strong><br \/>\n<strong>Ulassai<\/strong><br \/>\n<strong>CaMuC, Via Garibaldi 49<\/strong><br \/>\nStazione dell\u2019Arte, S.P. 11<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Date<br \/>\n13 giugno \u2013 27 settembre 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari di apertura<br \/>\nMarted\u00ec \u2013 Domenica<br \/>\n09:30 \u2013 13:00 \/ 14:30 \u2013 19:30<br \/>\nLuned\u00ec chiuso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info, biglietti e prenotazioni<br \/>\nT. +39 0782 208111<br \/>\n<a href=\"mailto:stazionedellarte@tiscali.it\">stazionedellarte@tiscali.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attivit\u00e0 per il pubblico<br \/>\nPer il pubblico sono previste visite guidate tutti i giorni, incluse nel biglietto d\u2019ingresso, nei seguenti orari:<br \/>\n9:30 \u2013 11:00 \u2013 14:30 \u2013 16:00<br \/>\nLe attivit\u00e0 saranno condotte dalle guide della Stazione dell\u2019Arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni e prenotazioni gruppi<br \/>\n<a href=\"mailto:stazionedellarte@tiscali.it\">stazionedellarte@tiscali.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sito web<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stazionedellarte.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.stazionedellarte.com\/&amp;source=gmail&amp;ust=1781366216679000&amp;usg=AOvVaw1Vsdg2oWMzRoGmp1zea5_B\">www.stazionedellarte.com\/<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/camuc.it\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/camuc.it\/&amp;source=gmail&amp;ust=1781366216679000&amp;usg=AOvVaw0dHQGy_7v_2jem_zR15Sfu\">camuc.it\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Social e Hashtag ufficiale<br \/>\n#ChagallLaiUlassai<br \/>\n#ChagallUlassai<br \/>\n@stazionedellarte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0FOTO COPERTINA:<\/strong> Chagall-672-Le-coq-bleu-1958-59-marmo-e-pasta-di-vetro-particolare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA DOMANI APRE AL PUBBLICO LA MOSTRA &#8220;Chagall con Maria Lai. 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