{"id":162869,"date":"2026-06-15T19:27:43","date_gmt":"2026-06-15T17:27:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162869"},"modified":"2026-06-15T19:27:03","modified_gmt":"2026-06-15T17:27:03","slug":"in-mostra-a-perugia-vincent-van-gogh-dal-1-luglio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162869","title":{"rendered":"In mostra a Perugia &#8211; Vincent Van Gogh dal 1\u00b0 luglio 2026"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">GIOTTO E SAN FRANCESCO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAL 1\u00b0 LUGLIO ALLA GNU ARRIVA VAN GOGH<\/p>\n<figure id=\"attachment_162872\" aria-describedby=\"caption-attachment-162872\" style=\"width: 246px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-g-Van-Gogh-l.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-162872\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-g-Van-Gogh-l-246x300.jpg\" alt=\"\" width=\"246\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-g-Van-Gogh-l-246x300.jpg 246w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-g-Van-Gogh-l.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 246px) 100vw, 246px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-162872\" class=\"wp-caption-text\">Vincent van Gogh, L&#8217;Arlesiana(Ritratto di Madame Ginox),1888, Olio su tela\u00a9Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea,Roma<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 1\u00b0 luglio un altro straordinario evento espositivo <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>arricchir\u00e0 le sale della Galleria Nazionale dell\u2019Umbria<\/strong>, la quale porta a Perugia un prestito concesso dalla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma: L\u2019Arlesiana di Vincent Van Gogh.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il museo perugino si prepara ad accogliere, dal 1\u00b0 luglio,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il capolavoro L\u2019Arlesiana di Van Gogh, eccezionale prestito dalla GNAMC di Roma<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il terzo appuntamento con<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un capolavoro a Perugia (dopo Le tre et\u00e0 di Klimt e il Nu couch\u00e9 di Modigliani)<\/strong> \u00e8 immaginato come un percorso a tre tappe, che prevede la collocazione del capolavoro<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>in una parete \u201ctutta per s\u00e9\u201d,<\/strong> anticipata da uno spazio preliminare, pensato<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per illustrare il contesto storico-critico di riferimento, e arricchita da un ambiente immersivo<\/strong>, nel quale, attraverso proiezioni-video, si ripercorrono molteplici aspetti salienti dell\u2019universo formale, tecnico e culturale dell\u2019artista di riferimento.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u00e8 reso possibile, inoltre, dalla solida e felice collaborazione tra la GNU e il Museo dell\u2019Ottocento di Pescara &#8211; Fondazione Di Persio Pallotta, che contribuir\u00e0 generosamente al percorso con il prestito di sedici opere di artisti italiani contemporanei che hanno operato tra la fine dell\u2019Ottocento e i primi del Novecento, volte a documentare le tappe pi\u00f9 rilevanti dell\u2019affrancamento della ritrattistica dalle regole accademiche di met\u00e0 Ottocento e ampliare il punto di vista del discorso verificando gli esiti della ricerca degli artisti operanti a Parigi in anni prossimi a quelli dell\u2019impressionismo e di Van Gogh. Saranno esposti ritratti femminili di alcuni tra i pittori italiani che hanno maggiormente avuto rapporti con la Francia negli anni dell\u2019Impressionismo, come Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis, Silvestro Lega e Antonio Mancini, i cui volti di donna rivelano un\u2019intensit\u00e0 e una qualit\u00e0 non livellate sull\u2019immagine femminile borghese, elegante e aggraziata, bens\u00ec foriera di una nuova visione che apre alle avanguardie del XX secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facebook @GalleriaUmbriaPerugia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Instagram @gallerianazionaledellumbria<\/p>\n<p>____<\/p>\n<p>CHIUSA LA MOSTRA GIOTTO E SAN FRANCESCO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il grande evento espositivo delle celebrazioni francescane ha chiuso\u00a0 con numeri straordinari, affermandosi come la mostra primaverile della GNU pi\u00f9 visitata dal 2024, con 56.258 presenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra GIOTTO E SAN FRANCESCO. Una rivoluzione nell\u2019Umbria del Trecento, felice esempio di collaborazione istituzionale e territoriale,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">si \u00e8 chiusa il 14 giugno 2026, con un successo straordinario: sono state 56.258 le persone che hanno scelto di immergersi nella storia del passaggio epocale che ha vissuto la pittura europea in Umbria tra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La capacit\u00e0 di coniugare una altissima qualit\u00e0 scientifica, dimostrata dalle numerose recensioni nazionali e internazionali, con una declinazione divulgativa innovativa e coinvolgente, ha permesso di attrarre anche un vasto pubblico internazionale: il 15% degli ingressi, infatti, \u00e8 stato rappresentato da visitatori stranieri, con percentuali significative dalla Francia (20,8% sul totale degli stranieri), dagli Stati Uniti (16,5%), dall\u2019Inghilterra (12.6%), dalla Germania (11,3%) e dalla Spagna (7,9%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sorprendente \u00e8 stato il numero di visite guidate svolte nei tre mesi di mostra (586), molte delle quali destinate a studenti e giovani. Anche la vendita dei cataloghi ha registrato un record assoluto: 771 copie del volume edito da Silvana Editoriale, che \u00e8 stato distribuito in tutta Italia e ha ottenuto le vetrine delle maggiori librerie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon potevamo celebrare meglio il ruolo fondamentale che la committenza francescana ha avuto nella storia dell\u2019arte \u2013 dichiara Costantino D\u2019Orazio, Direttore dei Musei Nazionali dell\u2019Umbria \u2013 Grazie allo straordinario lavoro di Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi la fiducia che ci hanno riservato i partner dell\u2019iniziativa \u00e8 stata completamente ripagata con un successo di rara importanza, che ha generato un grande indotto sul territorio e ha rafforzato il prestigio della Galleria Nazionale dell\u2019Umbria, punto di riferimento riconosciuto a livello internazionale per gli studi sull\u2019arte italiana tra Duecento e Cinquecento.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa, alla quale \u00e8 stata conferita la MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, \u00e8 stata promossa e organizzata dai Musei Nazionali di Perugia \u2013 Direzione regionale Musei nazionali Umbria, in collaborazione con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell\u2019Ottavo Centenario della morte di san Francesco d\u2019Assisi, il Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell\u2019Umbria, le Regione Umbria, la Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco, la Provincia Serafica dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, l\u2019Arcidiocesi di Perugia \u2013 Citt\u00e0 della Pieve, il Comune di Perugia e Confindustria Umbria. La manifestazione si \u00e8 avvalsa della collaborazione dell\u2019Archivio di Stato di Perugia e del contributo di Regione Umbria, Camera di Commercio di Perugia, Fondazione Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, ARVEDI AST e Nestl\u00e9; media partner RAI Umbria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIOTTO E SAN FRANCESCO DAL 1\u00b0 LUGLIO ALLA GNU ARRIVA VAN GOGH Dal 1\u00b0 luglio un altro straordinario evento espositivo arricchir\u00e0 le sale della Galleria<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":162871,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[33591],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162869"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=162869"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":162873,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162869\/revisions\/162873"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/162871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=162869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=162869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=162869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}