{"id":162991,"date":"2026-06-17T19:53:51","date_gmt":"2026-06-17T17:53:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162991"},"modified":"2026-06-17T19:53:51","modified_gmt":"2026-06-17T17:53:51","slug":"cibo-ambiente-e-salute-regolamentare-i-nuovi-ogm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=162991","title":{"rendered":"Cibo &#8211; ambiente e salute &#8211; regolamentare i nuovi Ogm"},"content":{"rendered":"<p>Ignorare la precauzione significa accettare consapevolmente il rischio di danni irreversibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le nuove proposte europee per l&#8217;agricoltura, rivendicano <strong>la propriet\u00e0 su varianti genetiche presenti in natura &#8211; che verranno\u00a0 considerate invenzioni tecniche &#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Aprire la porta a monocolture su vasta scala &#8230; arrivando ad un uso sproporzionato di suolo e di acqua &#8230; eccessiva dipendenza da sostanze chimiche sintetiche &#8230;<\/p>\n<p>Per il Parlamento Europeo<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un uso sproporzionato di suolo e di acqua<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>i nuovi Ogm non saranno tenuti a sottoporsi a valutazioni di rischio complete .<\/strong>..<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Ultimo appello per regolamentare i nuovi Ogm<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abFermare la deregolamentazione dei nuovi OGM\u00bb, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>lo chiede la quasi totalit\u00e0 dei cittadini europei<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, 17 giugno, il Parlamento europeo riunito a Strasburgo \u00e8 chiamato a votare una normativa che potrebbe cambiare per sempre il modo in cui l&#8217;agricoltura interagisce con la natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In base alle proposte sul tavolo del Parlamento, molti semi e piante derivati dalle Nuove Tecniche Genomiche (Ngt, note anche come nuovi Ogm)<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>non sarebbero soggetti alla legislazione sugli Ogm<\/strong> e quindi<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>non sarebbero tenuti a sottoporsi a valutazioni di rischio complete,<\/strong> a soddisfare i requisiti di tracciabilit\u00e0, a rispettare le norme di responsabilit\u00e0 e le misure di protezione contro la contaminazione, n\u00e9 avrebbero l\u2019obbligo di etichettatura.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Ngt sono anche uno dei principali motori dell\u2019aumento del numero di brevetti sui semi, con la maggior parte delle domande di brevetto presentate nel 2025 che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>rivendicano la propriet\u00e0 su varianti genetiche presenti in natura, considerate invenzioni tecniche.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo solleva serie preoccupazioni riguardo al controllo delle risorse genetiche vegetali e ai diritti dei produttori di sementi, degli agricoltori e dei consumatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abContinuiamo a cercare risposte nel modello vigente che ci ha portato a questo livello di collasso ambientale climatico e sociale.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Serve tutelare la fertilit\u00e0 del suolo, la biodiversit\u00e0, la complessit\u00e0 dei paesaggi agrari,<\/strong> e quindi le comunit\u00e0 e i territori. I nuovi Ogm sono una forma di resistenza all&#8217;agroecologia che \u00e8 invece la nostra risposta per il futuro\u00bb dichiara Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abVotare a favore della deregolamentazione significherebbe<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>aprire la porta a monocolture su vasta scala,<\/strong> che portano a<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> un uso sproporzionato di suolo e di acqua<\/strong>, a un\u2019eccessiva<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dipendenza da sostanze chimiche sintetiche<\/strong>, alla conseguente distruzione ecologica. Ci\u00f2 aggraverebbe ulteriormente l\u2019erosione della biodiversit\u00e0 agricola e minerebbe la resilienza dei nostri sistemi alimentari\u00bb aggiunge Francesco Sottile, vicepresidente di Slow Food Italia e agronomo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principio di precauzione, pietra miliare della tutela dell\u2019ambiente e della salute pubblica, impone alle istituzioni di agire in modo responsabile ogni volta che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sussiste un rischio di danno, anche in assenza di piena certezza scientifica. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, oggi, questo principio viene sempre pi\u00f9 messo da parte:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>gli interessi economici e la corsa alle nuove tecnologie stanno prendendo<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> il sopravvento sulla protezione degli ecosistemi<\/strong> <strong>e delle comunit\u00e0.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> Ignorare la precauzione significa<\/strong> accettare consapevolmente il rischio di danni irreversibili.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Slow Food, la vera innovazione affonda le sue radici nelle comunit\u00e0 locali che abbracciano i principi dell\u2019agroecologia per nutrire le comunit\u00e0 senza compromettere l\u2019ecosistema. Per mantenere una produzione alimentare di alta qualit\u00e0, ecocompatibile ed equa, Slow Food si oppone alla coltivazione di colture geneticamente modificate e promuove alimenti e mangimi privi di Ogm. Slow Food invita tutti i membri del Parlamento europeo a votare contro la deregolamentazione dei nuovi Ogm, chiedendo norme di sicurezza rigorose, l\u2019etichettatura obbligatoria degli Ogm e la piena responsabilit\u00e0 delle aziende.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un nuovo sondaggio commissionato dalla coalizione No Patents on Seeds! evidenzia che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>i cittadini europei sostengono ampiamente misure di salvaguardia rigorose nel settore della selezione vegetale e delle biotecnologie<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il sondaggio \u00e8 stato condotto in cinque Stati membri dell\u2019UE (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Polonia),<\/strong> con 1.000 partecipanti di et\u00e0 superiore ai 18 anni in ciascun paese.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agli intervistati<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sono state poste quattro domande chiave<\/strong> riguardanti la diversit\u00e0 nel settore della selezione vegetale,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la brevettabilit\u00e0 degli organismi viventi, la brevettabilit\u00e0 dei tratti vegetali presenti in natura<\/strong> e la necessit\u00e0 di dare priorit\u00e0 alla tutela della salute umana e dell\u2019ambiente nell\u2019approvazione delle piante geneticamente modificate.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I risultati non hanno bisogno di commento:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">oltre il 90% degli intervistati ha convenuto che la diversit\u00e0 nel miglioramento genetico delle piante \u00e8 essenziale per l\u2019agricoltura e l\u2019approvvigionamento alimentare.<br \/>\nl\u201983% ha convenuto che gli organismi viventi, quali piante e animali, <strong>non dovrebbero essere brevettati come invenzioni tecniche per ragioni etiche.<\/strong><br \/>\nil 75% ha sostenuto l\u2019opinione secondo cui <strong>i tratti vegetali presenti in natura o che insorgono casualmente non dovrebbero essere brevettabili.<\/strong><br \/>\nil 75% concorda sul fatto che<strong> la tutela della salute umana e dell&#8217;ambiente debba essere una priorit\u00e0 nel rilascio dei brevetti e nell&#8217;approvazione delle piante geneticamente modificate.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi risultati rappresentano un messaggio chiaro e coerente da parte dei cittadini europei: la biodiversit\u00e0, i limiti etici alla brevettabilit\u00e0 e una forte tutela dell&#8217;ambiente e della salute devono rimanere al centro delle politiche dell&#8217;UE.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ignorare la precauzione significa accettare consapevolmente il rischio di danni irreversibili. 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