{"id":16315,"date":"2014-11-03T00:01:37","date_gmt":"2014-11-02T23:01:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=16315"},"modified":"2014-11-08T10:56:41","modified_gmt":"2014-11-08T09:56:41","slug":"arte-peter-greenaway-artista-regista-di-fama-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=16315","title":{"rendered":"ARTE : Peter Greenaway artista regista di fama mondiale."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Peter Greenaway un regista che \u00e8 anche un artista; di fama mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Arte-Peter-Greenway-CanaCover.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16317\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Arte-Peter-Greenway-CanaCover.jpg\" alt=\"Arte Peter Greenway CanaCover\" width=\"450\" height=\"570\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Arte-Peter-Greenway-CanaCover.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Arte-Peter-Greenway-CanaCover-236x300.jpg 236w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Arte-peter-Greenway-2images.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16319\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Arte-peter-Greenway-2images.jpg\" alt=\"Arte peter Greenway 2images\" width=\"310\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Arte-peter-Greenway-2images.jpg 310w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Arte-peter-Greenway-2images-300x157.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 310px) 100vw, 310px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/arte-Peter-Greenway-1images.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16318\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/arte-Peter-Greenway-1images.jpg\" alt=\"arte Peter Greenway 1images\" width=\"169\" height=\"113\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/arte-Peter-Greenway-3images.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16320\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/arte-Peter-Greenway-3images.jpg\" alt=\"arte Peter Greenway 3images\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La sua meta \u00e8 l&#8217;interattivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tradizione si confonde con la modernit\u00e0 nei suoi: Classic Painting Revisited.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua attenzione, e il suo maggior interesse si concentrano sulla pittura barocca e sul manierismo; Greenaway ritiene infatti il barocco come molto affine alla nostra epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo desiderio \u00e8 quello di immergere lo spettatore dentro il suo universo simbolico di forme, di sommergerlo con una serie infinita di dettagli e indizi,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Una rilettura dell&#8217;opera di Picasso GUERNICA, dell&#8217;artista-regista Peter Greenway, \u00e8 prevista a Milano in occasione della Expo 2015.<\/strong><br \/>\nSar\u00e0 esposta nella Sala delle Cariatidi a Villa Reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Peter Greenway \u00e8 un artista poliedrico: conema, pittura, musica, teatro\u2026computer graphic,videogame,letteratura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo spettatore non \u00e8 richiesto solo di guardare, ma anche di<strong> entrare all&#8217;interno di ambienti avvolgenti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>La sua meta \u00e8 l&#8217;interattivit\u00e0,<\/strong> che lui giudica l&#8217;arte del nostro tempo.<br \/>\nGreenway si confronta con i capolavori del passato, non come ricerca archeologica, ma per rivivere ravvivandole le emozioni da essi suscitate, dilatandone gli spazi del fantastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Mentre esplora Leonardo, Picasso, Raffaello ecc\u2026, lo ravviva facendolo rivivere nel mondo moderno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovvero,<strong> la tradizione si confonde con la modernit\u00e0 nei suoi: Classic Painting Revisited.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Peter Greenaway (Newport, 5 aprile 1942) \u00e8 un pittore, regista e sceneggiatore gallese.<br \/>\n\u00c8 considerato come uno dei pi\u00f9 significativi cineasti della cinematografia britannica contemporanea, occupando di diritto un posto centrale nel dibattito sul cinema d&#8217;autore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come si deduce dalla sua formazione di pittore, il principale interesse di Greenaway riguarda l&#8217;arte figurativa e la pittura in particolare<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I suoi film sono caratterizzati da un forte impatto visivo e da tematiche estreme come la sessualit\u00e0 e la morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da questo deriva la sua concezione del cinema come un tipo di arte figurativa,<\/strong> ne ricerca le fonti e i riferimenti culturali nella storia dell&#8217;arte e nella storia dell&#8217;iconografia in generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> La sua attenzione, e il suo maggior interesse si concentrano sulla pittura barocca e sul manierismo; Greenaway ritiene infatti il barocco come molto affine alla nostra epoca<\/strong>, che considera vuota di ideali propri, ma capace di rielaborare in una maniera eccessiva i risultati delle epoche precedenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ama in particolare le opere di alcuni artisti, come il Tiepolo, il Bronzino e Veronese<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;interesse di Greenaway per la pittura si concretizza nel suo linguaggio cinematografico,<strong> a partire dalle singole inquadrature dei suoi film.<\/strong> Queste sono realizzate come opere pittoriche, sia che si tratti di scenografie semplici e spoglie o al contrario che siano ridondanti e barocche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre Greenaway parte dal considerare le inquadrature dei suoi film come se fossero dei campi chiusi (dalla cornice dello schermo cinematografico), e vi lavora finch\u00e9 non sono completamente risolte da un punto di vista della composizione e di ogni piccolo dettaglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta definite e concluse in maniera statica, le inquadrature possono diventare parte della sequenza filmica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;estrema ricchezza di particolari delle scene di Greenaway, viene poi sottolineata dal particolare montaggio dei film.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La generale staticit\u00e0 delle inquadrature, l&#8217;utilizzo dello zoom, di movimenti di camera lenti, soprattutto lungo direzioni ortogonali alla macchina, la presenza delle tecniche del piano sequenza e della carrellata, usati per lunghe sequenze temporali, servono a focalizzare l&#8217;attenzione dello spettatore sulla complessit\u00e0 della costruzione scenica, sui dettagli e sul loro significato simbolico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una caratteristica evidente nei film di Greenaway \u00e8 la scarsa attenzione destinata all&#8217;intreccio della trama, che sembra invece relegata a un aspetto secondario. In realt\u00e0, le trame dei suoi film rispondono a una diversa concezione del racconto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una delle critiche maggiori di Greenaway riguarda la narrazione tradizionale applicata alle sceneggiature dei film; quel tipo di narrazione che ha un inizio, uno sviluppo che coinvolge l&#8217;azione dei protagonisti, un colpo di scena e un finale conseguente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Storie del regista gallese si strutturano invece partendo da schemi diversi. Basa i suoi racconti su dei sistemi di segni, che usa poi come filo conduttore delle trame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi sistemi di segni sono vari, e nel corso degli anni Greenaway ne ha sviluppali diversi, partendo ad esempio dalla numerologia, o dalle lettere dell&#8217;alfabeto, o dai colori. In Lo zoo di Venere, per citare un caso, sono le lettere dell&#8217;alfabeto a sostenere la struttura profonda della trama.[8]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riassumendo, l&#8217;obiettivo del regista non \u00e8 quello di impressionare o emozionare lo spettatore con l&#8217;intreccio narrativo o con la spettacolarit\u00e0 dei suoi film, quanto quello di privilegiarne l&#8217;impatto visivo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il suo desiderio \u00e8 quello di immergere lo spettatore dentro il suo universo simbolico di forme, di sommergerlo con una serie infinita di dettagli e indizi,<\/strong> disseminati lungo tutte le sue inquadrature, di modo che da ogni particolare sia possibile derivare sempre nuove aperture e suggestioni.<br \/>\nGreenaway insiste da sempre sul concetto di sperimentazione in campo cinematografico, e sul tentativo di superare quelli che sono per lui i principali limiti del cinema tradizionale, e cio\u00e8 la trama narrativa, gli attori, la cornice e la macchina da presa. Il ricorso alla tecnologia digitale, anche derivata da altri media, \u00e8 vista dal regista come una grande opportunit\u00e0 per approdare a un genere di opera cinematografica non vincolata a un solo punto di vista, ma fruibile in maniera multidimensionale.&#8221;<br \/>\nTesto da: <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Peter_Greenaway\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Peter_Greenaway<\/a><br \/>\nRICORDIAMO CHE WIKIPEDIA E&#8217; GRATUITA E DI UTILITA&#8217; UNIVERSALE, DOVREMMO TUTTI SOSTENERLA CON UNA DONAZIONE DI ALMENO 1 O 2 EURO. Grazie per averci letto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Peter Greenaway un regista che \u00e8 anche un artista; di fama mondiale. La sua meta \u00e8 l&#8217;interattivit\u00e0. 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