{"id":163167,"date":"2026-06-22T18:57:30","date_gmt":"2026-06-22T16:57:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=163167"},"modified":"2026-06-23T09:11:09","modified_gmt":"2026-06-23T07:11:09","slug":"mostre-a-torino-museo-automobile-vespa-raduno-8-luglio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=163167","title":{"rendered":"Mostre a Torino &#8211; Museo Automobile &#8211; VESPA &#8211; raduno 8 luglio 2026"},"content":{"rendered":"<p><strong>PUBLIC PROGRAM<\/strong><br \/>\n<strong>RADUNO \/ LA VESPA IN FESTA<\/strong><br \/>\n<strong>Mercoled\u00ec 8 luglio, h 18.30 &#8211; 20.30<\/strong><\/p>\n<p>VESPA &#8211; ICONA ITALIANA<\/p>\n<p>Da gioved\u00ec 11 giugno a domenica 30 agosto 2026<br \/>\nMuseo Nazionale dell\u2019Automobile &#8211; Torino<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-Vespa-da-Torino-museo-automob-1a.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-163170\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-Vespa-da-Torino-museo-automob-1a-300x193.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-Vespa-da-Torino-museo-automob-1a-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-Vespa-da-Torino-museo-automob-1a-467x300.jpg 467w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-Vespa-da-Torino-museo-automob-1a.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un progetto del Museo Nazionale dell\u2019Automobile<br \/>\n<strong>A cura di Roberto Donati,<\/strong> Direttore Storico Culturale del Vespa Club d\u2019Italia<br \/>\n<strong>e Rino Drogo,<\/strong> coordinatore Collezione Marco Fumagalli<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>A ottant\u2019anni dal deposito del suo brevetto<\/strong>, una mostra racconta un simbolo della cultura italiana nel mondo. Il progetto espositivo esplora la trasformazione della Vespa da mezzo di trasporto a icona culturale e oggetto di collezionismo.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> Modelli imprescindibili, gadget, riviste, locandine cinematografiche e manifesti<\/strong> costruiscono un atlante visivo in cui si intrecciano immagini, memoria personale e cultura popolare. Dall&#8217;archivio personale di Marco Fumagalli emerge il ritratto di una Vespa infinita: riprodotta, reinterpretata e celebrata da artisti, fotografi e pubblicitari.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Museo Nazionale dell\u2019Automobile presenta &#8211; da gioved\u00ec 11 giugno a domenica 30 agosto &#8211; un omaggio agli ottant\u2019anni di storia della Vespa,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>simbolo della cultura e icona di stile e innovazione del design italiano<\/strong>, attraverso i materiali d\u2019archivio del collezionista Marco Fumagalli, la cui passione ha dato vita a uno straordinario archivio delle infinite forme con cui la Vespa \u00e8 stata raccontata, riprodotta e reinterpretata.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Vespa \u00e8 una delle presenze pi\u00f9 ricorrenti nella cultura visiva italiana. Nel corso del Novecento attraversa pubblicit\u00e0, cinema, fotografia e grafica, sedimentandosi progressivamente nell\u2019immaginario collettivo. A partire dall\u2019articolata collezione di Marco Fumagalli, la mostra ne racconta<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la trasformazione da oggetto funzionale a icona capace di attivare pratiche di accumulo e catalogazione. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019origine della storia coincide con il suo desiderio di possedere una Vespa 50 Special Revival, vista su un inserto del Corriere della Sera nell\u2019estate del 1991. L\u2019iniziale fascinazione per la meccanica d\u00e0 avvio a una sistematica raccolta che si concentra dapprima sui veicoli, fino a comprendere<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tutti i modelli prodotti per il mercato italiano e le relative varianti destinate all\u2019estero<\/strong>, per poi estendersi nel tempo a<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>modellini, gadget, memorabilia, manifesti, riviste, pubblicit\u00e0 e locandine cinematografiche<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019allestimento restituisce un archivio personale attraverso una fitta stratificazione di immagini a parete, in cui la Vespa continua a riapparire e moltiplicarsi tra linguaggi e contesti differenti. La mostra assume cos\u00ec la forma di un atlante visivo in cui la continua riproduzione dell\u2019immagine Vespa rivela il desiderio di conservarne le tracce e organizzarle in un sistema privo di gerarchie, dove ogni elemento partecipa e contribuisce alla costruzione di una collezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un focus particolare \u00e8 dedicato ai lavori di Mimmo Rotella, artista che ha fatto del d\u00e9collage il proprio linguaggio distintivo e protagonista dell&#8217;arte italiana del secondo dopoguerra, presente in mostra con opere che reinterpretano l&#8217;universo iconografico legato alla Vespa attraverso il linguaggio della stratificazione e della memoria visiva. Le opere di Rotella dialogano con fotografie, manifesti e materiali pubblicitari, contribuendo a raccontare come l&#8217;immagine della Vespa sia entrata a far parte dell&#8217;immaginario culturale e artistico internazionale.<br \/>\n\u201cMythos per i greci significava raccontare. Chi pi\u00f9 di lei \u00e8 memoria del nostro popolo e affonda le radici nella nostra cultura prendendola come elemento di riconoscimento e identificazione? Un racconto, attraverso la Collezione Fumagalli, lungo ottant\u2019anni. Un filo rosso che ha unito almeno tre generazioni cos\u00ec culturalmente diverse ma sempre concordi sulla sua simpatica utilit\u00e0 e sulla sua capacit\u00e0 di fare moda, attirare consensi e interpretare le aspettative di tutti. Grazie Vespa per il sogno che ci hai regalato!\u201d<br \/>\nRoberto Donati<br \/>\nDirettore Storico Culturale del Vespa Club<br \/>\nVespa Club d&#8217;Italia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Filo conduttore di questo racconto sono quattordici modelli di Vespa, distribuiti in sei aree tematiche \u2013 GLI ESORDI, IL SUCCESSO, LA RIVOLUZIONE, ANNI OTTANTA, IL NUOVO CORSO, IL VESPA CLUB D&#8217;ITALIA \u2013 che accompagnano il visitatore attraverso l&#8217;evoluzione del celebre scooter e il contesto storico e culturale che ne ha accompagnato il successo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I MODELLI ESPOSTI<\/strong><br \/>\nVespa 98 MP6L, Vespa V15T, Vespa 125 Sport, Vespa 125 V31T (Vacanze Romane), Vespa 125 VN2T, Vespa 150 GS (VS3), Vespa 90 SS, Vespa 180 Rally, Vespa PX (prima serie), Vespa T5, Vespa 50 Revival, Vespa Elettrica, Vespa GTS 310 80th, Vespa 946.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PUBLIC PROGRAM<\/strong><br \/>\n<strong>RADUNO \/ LA VESPA IN FESTA<\/strong><br \/>\n<strong>Mercoled\u00ec 8 luglio, h 18.30 &#8211; 20.30<\/strong><br \/>\nIl Museo Nazionale dell\u2019Automobile invita tutti i vespisti a raggiungere il Museo con il proprio mezzo che verr\u00e0 parcheggiato di fronte all\u2019ingresso principale in una grande e colorata esposizione all\u2019aperto. I partecipanti all\u2019evento potranno visitare gratuitamente la mostra e partecipare al talk sulla storia dell\u2019iconica due ruote.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TARIFFA AGEVOLATA per gli iscritti al Vespa Club Italia<br \/>\n<strong>Biglietto ridotto 15 euro\/ per il Museo Nazionale dell\u2019Automobile<\/strong><br \/>\n<strong>Biglietto ridotto 7 euro \/per il Centro Storico Fiat<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MAUTO &#8211; MUSEO NAZIONALE DELL\u2019AUTOMOBILE<br \/>\nFondato nel 1933 da Carlo Biscaretti di Ruffia, i<strong>l Museo Nazionale dell\u2019Automobile conserva una collezione di oltre 200 vetture originali di 80 diverse marche<\/strong> che raccontano l\u2019evoluzione storica dell\u2019invenzione che ha cambiato il mondo:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dalle carrozze a vapore di fine Ottocento ai capolavori di design degli Anni Cinquanta<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dalle protagoniste di corse epiche e viaggi memorabili ai prototipi<\/strong> che hanno guidato gli orientamenti futuri della ricerca.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo spettacolare allestimento scenografico contestualizza ogni singola vettura, creando un racconto che accompagna il visitatore alla scoperta di momenti storici, movimenti culturali e sociali, conquiste tecnologiche e scoperte scientifiche che l\u2019automobile ha attraversato e influenzato, in un costante slancio di innovazione. A completare il percorso museale, il Centro di Documentazione che porta avanti attivit\u00e0 di archiviazione e ricerca insieme al Centro di Conservazione e Restauro, che conduce quotidianamente attivit\u00e0 di conservazione e ripristino dei veicoli storici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Corso Unit\u00e0 d\u2019Italia 40, Torino<br \/>\nwww.museoauto.com, 011\/677666, info@museoauto.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PUBLIC PROGRAM RADUNO \/ LA VESPA IN FESTA Mercoled\u00ec 8 luglio, h 18.30 &#8211; 20.30 VESPA &#8211; ICONA ITALIANA Da gioved\u00ec 11 giugno a domenica<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":163169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,9411,15896,17619],"tags":[33624],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/163167"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=163167"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/163167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":163173,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/163167\/revisions\/163173"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/163169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=163167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=163167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=163167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}