{"id":163332,"date":"2026-06-25T17:09:01","date_gmt":"2026-06-25T15:09:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=163332"},"modified":"2026-06-25T17:09:49","modified_gmt":"2026-06-25T15:09:49","slug":"inaugura-a-canelli-asti-l11-luglio-nuovo-progetto-di-arte-pubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=163332","title":{"rendered":"Inaugura a Canelli \/ Asti &#8211; l&#8217;11 luglio &#8211; nuovo progetto di arte pubblica"},"content":{"rendered":"<p>Arte contemporanea &#8211; nuovo progetto di arte pubblica &#8211;<\/p>\n<p>Maria Thereza Alves<br \/>\nfirma una nuova opera di arte pubblica per<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Canelli (ASTI)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>La Moncalvina a Canelli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto, realizzato con il Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea, celebra il decennale UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione: sabato 11 luglio 2026, a partire dalle ore 18<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_163338\" aria-describedby=\"caption-attachment-163338\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Canelli-arte-contemporan-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-163338\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Canelli-arte-contemporan--300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Canelli-arte-contemporan--300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Canelli-arte-contemporan--400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Canelli-arte-contemporan-.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-163338\" class=\"wp-caption-text\">Maria Thereza Alves<br \/>Pluriversal Recapturings (Riconquiste pluriversali),2026<br \/>in celebration of Sito UNESCO Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato<br \/>Courtesy l\u2019artista\/the artist<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comune di Canelli, il Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea e l\u2019Associazione per i Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato presentano Pluriversal Recapturings (Riconquiste pluriversali), 2026, il<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nuovo progetto di arte pubblica<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">realizzato dall\u2019artista Maria Thereza Alves<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per la citt\u00e0 di Canelli<\/strong> in occasione del decennale dell\u2019iscrizione dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_163339\" aria-describedby=\"caption-attachment-163339\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Canelli-asti-arte-contemporr.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-163339\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Canelli-asti-arte-contemporr-300x217.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Canelli-asti-arte-contemporr-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Canelli-asti-arte-contemporr-416x300.jpg 416w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1a-Canelli-asti-arte-contemporr.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-163339\" class=\"wp-caption-text\">Maria Thereza AlvesCouncil of Beings: Phengaris arion (Il Consiglio dei viventi: Phengaris arion), 2024Acquerello su carta \/ Watercolour on paper<br \/>Courtesy Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea, Rivoli-Torino<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u00e8 stato realizzato grazie al sostegno del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT), istituito dal Ministero del Turismo, e della Regione Piemonte, con il coordinamento curatoriale del Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea. Grazie a questa progettualit\u00e0, il Comune di Canelli \u00e8 inserito tra le \u201cCapitali Sorelle\u201d di Alba Capitale dell\u2019Arte Contemporanea 2027.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concepita specificamente<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per il sito de La Moncalvina a Canelli,<\/strong> l\u2019opera nasce dall\u2019incontro tra la ricerca di Maria Thereza Alves e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>uno dei paesaggi culturali pi\u00f9 significativi d\u2019Europa<\/strong>, riconosciuto dall\u2019UNESCO quale<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>esempio eccezionale dell\u2019interazione tra attivit\u00e0 umana e ambiente naturale.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Artista brasiliana tra le pi\u00f9 autorevoli<\/strong> nel panorama internazionale della ricerca contemporanea <strong>sui temi dell\u2019ecologia politica, della memoria e delle relazioni tra esseri umani e ambiente<\/strong>, Maria Thereza Alves sviluppa<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dagli anni Ottanta una pratica multidisciplinare che intreccia arte, attivismo, ricerca territoriale e ascolto delle comunit\u00e0 locali.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso i suoi lavori, l\u2019artista propone nuove forme di rappresentazione delle relazioni tra specie viventi, territori e sistemi ecologici, interrogando il modo in cui le trasformazioni ambientali e sociali influenzano gli equilibri tra presenza umana e mondo naturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua ricerca prende forma a partire da un\u2019attenta osservazione dei contesti geografici, ecologici e culturali in cui interviene, con l\u2019obiettivo di generare opere capaci di attivare nuove consapevolezze sul rapporto tra paesaggio, memoria e coesistenza. Negli anni, Alves ha sviluppato importanti progetti internazionali dedicati alla circolazione delle specie vegetali, agli effetti della colonizzazione sui territori e alla necessit\u00e0 di riconoscere forme di convivenza pi\u00f9 equilibrate tra comunit\u00e0 umane e non umane.<br \/>\nPer il progetto sviluppato a Canelli, Maria Thereza Alves ha avviato una ricerca condotta in collaborazione con professionisti, docenti universitari e comunit\u00e0 locali nell\u2019area dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, approfondendo le relazioni di lunga durata tra territorio, flora, fauna e pratiche agricole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questa indagine nasce Pluriversal Recapturings (Riconquiste pluriversali), un intervento site-specific che si compone di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una struttura muraria, parte in mattoni e parte in pietra da cantoni, scandita da inserti di differenti pietre<\/strong> e progettata per rispondere alle esigenze abitative e microclimatiche di molteplici specie animali e vegetali locali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera invita a <strong>riflettere sulla coesistenza tra le diverse forme di vita che abitano il territorio e sul paesaggio come sistema dinamico di relazioni,<\/strong> frutto di stratificazioni storiche, culturali ed ecologiche. In questo senso, il progetto propone una visione del patrimonio UNESCO non come immagine immobile da preservare, ma come organismo vivente e spazio condiviso in continua trasformazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intervento si inserisce, inoltre, all\u2019interno di una pi\u00f9 ampia sistemazione paesaggistica a carattere ecologico sviluppata in collaborazione con ecoLogicStudio, che prevede la piantumazione di specie vegetali autoctone secondo una geometria circolare concentrica capace di favorire biodiversit\u00e0 e relazioni interspecie. Pensato come un sistema aperto e non definitivo, il giardino evolver\u00e0 nel tempo in risposta alle condizioni microclimatiche del sito, lasciando progressivamente spazio all\u2019autonomia della vegetazione e ai processi naturali di trasformazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto rappresenta un\u2019importante occasione di confronto tra arte contemporanea, paesaggio e patrimonio culturale e si inserisce nelle iniziative dedicate al decennale UNESCO, proponendo una riflessione sul paesaggio come costruzione collettiva e organismo vivente, frutto di stratificazioni storiche, relazioni ecologiche e pratiche culturali in continua evoluzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso questa collaborazione, Regione Piemonte, il Comune di Canelli, l\u2019Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e il Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea confermano la volont\u00e0 condivisa di promuovere forme innovative di valorizzazione del territorio attraverso la cultura contemporanea, mettendo in dialogo dimensione locale e ricerca artistica internazionale. In questo contesto, l\u2019opera \u00e8 parte di \u201cOrma &#8211; Tracce d\u2019artista in Langhe Monferrato Roero\u201d la rete creata dall\u2019Ente Turismo Langhe Monferrato Roero che mette in relazione progetti artistici e territori, costruendo una narrazione condivisa della contemporaneit\u00e0.<br \/>\nL\u2019opera entra cos\u00ec a far parte dello spazio pubblico di Canelli come segno permanente del decennale UNESCO e come invito a osservare il paesaggio non soltanto come eredit\u00e0 da conservare, ma come ecosistema vivo, aperto e in trasformazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francesco Manacorda, Direttore Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea: \u201cL\u2019opera di Maria Thereza Alves \u00e8 comparabile a un tessuto connettivo tra il territorio percepito come urbano, civilizzato e quello percepito come paesaggio naturale &#8211; e dunque esterno all\u2019umano. Il muro, come anche il giardino, non solo promuovono la biodiversit\u00e0, ma visualizzano come tali distinzioni siano irrilevanti in una concezione ecosistemica del mondo dove il benessere delle specie non-umane ha un diretto effetto su tutti gli elementi del sistema, inclusi quelli umani. Tale compenetrazione fa s\u00ec che nell\u2019opera lo spazio urbano non sia pi\u00f9 una soglia quanto un territorio comune per la coesistenza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bruno Bertero, Direttore Associazione per i Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato: \u201cL\u2019arte contemporanea \u00e8 un linguaggio universale che dialoga con un sistema preciso di luoghi, relazioni e tempi e, soprattutto, con gli occhi di chi la guarda. Non \u00e8 un caso se abbiamo voluto celebrare con un\u2019opera permanente e site specific i dieci anni del riconoscimento a Patrimonio Mondiale dell\u2019Umanit\u00e0 Unesco dei nostri Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: il fatto che l\u2019opera veicoli i valori della sostenibilit\u00e0 ambientale, della responsabilit\u00e0 condivisa e del dialogo equilibrato tra uomo e ambiente costituisce un importante valore comunicativo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marina Chiarelli, Assessore alla Cultura, Pari opportunit\u00e0 e Politiche giovanili della Regione Piemonte: \u201cLa cultura contemporanea ha la capacit\u00e0 di generare nuove prospettive, valorizzare i territori e costruire connessioni tra identit\u00e0, ambiente e comunit\u00e0. L\u2019opera di Maria Thereza Alves rappresenta un esempio concreto di come l\u2019arte possa diventare strumento di lettura del paesaggio e occasione di crescita culturale per un intero territorio. Nel decennale del riconoscimento UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, questa iniziativa assume un significato ancora pi\u00f9 importante: dimostra come il patrimonio non debba essere considerato soltanto un\u2019eredit\u00e0 da conservare, ma una risorsa da valorizzare attraverso linguaggi innovativi capaci di parlare al presente e alle nuove generazioni. La Regione Piemonte continua a investire nella cultura come motore di sviluppo, attrattivit\u00e0 e competitivit\u00e0 dei territori. Mettere in dialogo eccellenze paesaggistiche riconosciute a livello mondiale, ricerca artistica internazionale e comunit\u00e0 locali significa rafforzare l\u2019identit\u00e0 del Piemonte e creare nuove opportunit\u00e0 di crescita, turismo e promozione per le nostre comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paolo Bongioanni, Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte: \u201cIl progetto \u2018Pluriversal Recapturings\u2019 che oggi arriva a compimento vede insieme pubblico e privato nella comune visione che sposare arte contemporanea, cultura, eccellenze agroalimentari, paesaggio naturale e plasmato dall\u2019uomo significa investire su un territorio e metterlo ancora pi\u00f9 in valore generando nuova bellezza e attrattivit\u00e0. Il turista che sceglie le colline Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 Unesco di Langhe, Monferrato e Roero sa di poter contare su un\u2019esperienza totalizzante capace di offrire tutto questo, capace di parlare anche a quei nuovi pubblici e mercati cui la Regione Piemonte sta guardando con determinazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roberta Giovine, Sindaco di Canelli: \u201cFrutto della collaborazione dell\u2019Amministrazione e dei tecnici comunali con gli altri enti, nonch\u00e9 della ferma risoluzione degli uffici della Regione Piemonte, l\u2019opera di Maria Thereza Alves porta alla nostra comunit\u00e0 un respiro nuovo, un\u2019altra prospettiva di futuro a partire dalla nostra identit\u00e0 e dalla nostra realt\u00e0 di oggi. Canelli \u00e8 Unesco per ci\u00f2 che gi\u00e0 \u00e8. L\u2019opera si integra con noi ed esalta ci\u00f2 che gi\u00e0 siamo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maria Thereza Alves, Council of Beings: Phengaris arion (Il Consiglio dei viventi: Phengaris arion), 2024. Acquerello su carta \/ Watercolour on paper 56 x 76 cm. Courtesy Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea, Rivoli-Torino<br \/>\nBiografia<br \/>\nMaria Thereza Alves (San Paolo, Brasile, 1961) lavora ed espone a livello internazionale dagli anni Ottanta, creando un corpus di opere che indaga le storie e le realt\u00e0 di specifici luoghi per dare voce a vicende rimaste inascoltate o messe a tacere. I suoi progetti si fondano sulla ricerca e nascono dalle sue interazioni con gli ambienti fisici e sociali dei luoghi in cui vive o che visita per mostre e residenze. Questi progetti prendono avvio dalle esigenze locali e si sviluppano attraverso un processo di dialogo che spesso si instaura tra le realt\u00e0 materiali e ambientali e le circostanze sociali. Pur essendo consapevole delle dicotomie occidentali tra natura e cultura, arte e politica, o arte e vita quotidiana, Alves rifiuta deliberatamente di riconoscerle nella propria pratica. Sceglie invece di lavorare con le persone nelle comunit\u00e0 su un piano di parit\u00e0, attraverso pratiche relazionali e collaborative che richiedono un costante attraversamento di tutti questi confini. Alves ha partecipato alla Biennale di Helsinki (2025); Biennale di Lagos (2024); Biennale di Thailandia, Chiang Rai (2023); Biennale di Arte e Natura Urbana, Ginevra (2023); Documenta 15, Kassel (2022); Biennale Panamericana di Quito (2021); Biennale degli Urali, Ekaterinburg (2021); Biennale di Sydney (2020); Biennale di Toronto (2019); Manifesta 12, Palermo (2018); Triennale di Frestas, Sorocaba, Brasile (2017); Biennale di Sharjah (2017); Biennale di San Paolo (2016, 2010); Biennale di Berlino (2014); dOCUMENTA (13), Kassel (2012); Biennale di Taipei (2012); Biennale di Lione (2009); Triennale di Guangzhou (2008); Manifesta 7, Trento (2008); e Biennale dell\u2019Avana (1986), tra le altre.<br \/>\nAlves ha ricevuto il Vera List Prize for Art and Politics 2016-2018. Nel 2024 ha ricevuto il Premio \u201cNapoli \u00e8 Donna\u201d &#8211; Premio Lydia Cottone &#8211; Categoria Arte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arte contemporanea &#8211; nuovo progetto di arte pubblica &#8211; Maria Thereza Alves firma una nuova opera di arte pubblica per Canelli (ASTI) La Moncalvina a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":163337,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[33641],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/163332"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=163332"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/163332\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":163341,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/163332\/revisions\/163341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/163337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=163332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=163332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=163332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}