{"id":163536,"date":"2026-06-29T19:44:08","date_gmt":"2026-06-29T17:44:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=163536"},"modified":"2026-06-29T19:44:08","modified_gmt":"2026-06-29T17:44:08","slug":"mostre-a-mantova-biblioteca-teresiana-entrata-gratuita-babele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=163536","title":{"rendered":"Mostre a Mantova &#8211; Biblioteca Teresiana &#8211; entrata gratuita &#8211; Babele"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biblioteca Teresiana di Mantova &#8211; fondata nel 1780 &#8211;\u00a0 luogo storicamente dedicato alla conservazione e alla trasmissione del sapere scritto &#8211; <\/strong>che si distingue per l\u2019<strong>eccezionale valore del suo raro e pregiato patrimonio antico.<\/strong><\/p>\n<p>MANTOVA | BIBLIOTECA TERESIANA<\/p>\n<p>27 GIUGNO | 19 SETTEMBRE 2026<\/p>\n<figure id=\"attachment_163539\" aria-describedby=\"caption-attachment-163539\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-GGT.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-163539\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-GGT-300x209.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-GGT-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-GGT-430x300.jpg 430w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-GGT.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-163539\" class=\"wp-caption-text\">Biblioteca Teresiana a Mantova Ph Fausto Mazza<\/figcaption><\/figure>\n<p>GIORGIO MILANI. BABELE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019esposizione presenta 70 opere, tra dipinti e sculture, dell\u2019artista piacentino, appartenenti ai suoi cicli pi\u00f9 rilevanti, <strong>dalle Torri di Gutenberg alle Babeli, dai Poetari alle Sindoni.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A cura di Francesca Ferrari, Massimo Ferrari e Claudia Tinazzi<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_163538\" aria-describedby=\"caption-attachment-163538\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-GG.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-163538\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-GG-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-GG-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1A-GG.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-163538\" class=\"wp-caption-text\">Biblioteca Teresiana a Mantova Ph Fausto Mazza<\/figcaption><\/figure>\n<p>Dal 27 giugno al 19 settembre 2026, la Biblioteca Teresiana a Mantova ospita la prima personale mantovana di Giorgio Milani (Piacenza, 1946), dal titolo Babele.<\/p>\n<figure id=\"attachment_163541\" aria-describedby=\"caption-attachment-163541\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1akkk.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-163541\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1akkk-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1akkk-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1akkk.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-163541\" class=\"wp-caption-text\">Biblioteca Teresiana a Mantova Ph Fausto Mazza<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca di Giorgio Milani si colloca in una dimensione di confine tra scultura, grafica e riflessione concettuale, configurandosi come una costante indagine sul potere comunicativo delle forme e dei simboli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I suoi lavori si caratterizzano per la presenza di una fitta stratificazione di segni, lettere e alfabeti, reali e immaginari, concepiti come strutture architettoniche capaci di evocare archivi della memoria. In questo contesto, \u2018Babele\u2019 diventa metafora della molteplicit\u00e0 dei linguaggi e delle culture, ma anche immagine della complessit\u00e0 del mondo contemporaneo e della necessit\u00e0 di costruire relazioni e comprensione reciproca attraverso la comunicazione e il dialogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua arte si propone come strumento di<strong> riflessione critica sulla societ\u00e0, sui meccanismi della conoscenza e sulla possibilit\u00e0 di condividere il sapere, di cui la biblioteca rappresenta il simbolo pi\u00f9 alto e profondo.<\/strong> Non \u00e8 un caso che la rassegna sia ospitata dalla<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Biblioteca Teresiana di Mantova, fondata nel 1780, luogo storicamente dedicato alla conservazione e alla trasmissione del sapere scritto,<\/strong> che si distingue per l\u2019eccezionale valore del suo raro e pregiato patrimonio antico.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto si inserisce, inoltre, nel pi\u00f9 ampio contesto culturale cittadino attraverso il dialogo con la Giornata Europea della Cultura Ebraica (6 settembre 2026) e con il Festivaletteratura di Mantova (9\u201313 settembre 2026), condividendone i temi legati alla scrittura, al linguaggio e alla narrazione. La mostra diventa cos\u00ec parte di un percorso culturale interdisciplinare, capace di coinvolgere pubblici diversi e di favorire l\u2019incontro tra arti visive e letteratura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019allestimento \u00e8 a cura di Massimo Ferrari, Claudia Tinazzi con Annalucia D\u2019Erchia, Daniela Mori (Politecnico di Milano, Polo di Mantova, Dipartimento ABC).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il catalogo edito da LetteraVentidue includer\u00e0 contributi inediti dei curatori \u2013 Francesca Ferrari, Massimo Ferrari e Claudia Tinazzi \u2013 insieme a un saggio del critico d\u2019arte Alberto Fiz e a una selezione ragionata dei principali saggi dedicati all\u2019opera di Giorgio Milani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giorgio Milani. Note biografiche<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Poetari che caratterizzano la sua produzione attuale sono frutto di un percorso che inizia a met\u00e0 degli anni Sessanta e si sviluppa nello studio del rapporto tra immagine e scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Poetari realizzati alla fine degli anni Ottanta, sono esposti per la prima volta nel 1997 a Milano nella mostra Poetari di fine Gutenberg, organizzata dalla Fondazione Stelline con il patrocinio del Comune di Milano e curata da Tommaso Trini. Allo stesso anno risale il Poetario Blu, un\u2019opera di grande formato che viene collocata all\u2019interno dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Piacenza; dell\u2019anno successivo \u00e8 il Libro Poetario di Gutenberg che va ad abbellire l\u2019ingresso della Biblioteca Passerini Landi di Piacenza. Prosegue intanto l\u2019attivit\u00e0 espositiva con due tappe significative a Miami (USA) all\u2019Art Miami nel 1998 e 1999. Sempre nel 1999 in vista dell\u2019anno giubilare \u00e8 la creazione del grande suggestivo Jesus-Poetario, Crocifisso di fine millennio che viene esposto presso la Fondazione Stelline di Milano ed ora si trova presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Piacenza. Nel 2000 \u00e8 presente alla Galleria d\u2019Arte 2000&amp;Novecento di Reggio Emilia con la mostra Poetari di Cielo a cura di Luciano Caramel. Da allora la notoriet\u00e0 dei suoi Poetari si espande in Italia e all\u2019estero. Nel 2002 il Druckunst Museum di Lipsia gli dedica un\u2019importante personale. Nel 2005 \u00e8 invitato alla XIV Quadriennale di Roma dove espone Opera aperta, un grande poetario costituito da circa 1.800 fregi e caratteri tipografici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2007 espone a Milano nella sede di Agorarte, in una mostra curata di Philippe Daverio. Lo spazio espositivo era ancora situato nelle vicinanze di via Brera, dove si trova un\u2019altra opera realizzata dall\u2019artista nello stesso anno: la grande fontana in marmo bianco di Carrara Dove mormori eterna l\u2019acqua di giovinezza, il cui nome trae ispirazione dagli Ossi di Seppia di Eugenio Montale. \u00c8 presente al Mart di Rovereto nella mostra La parola nell\u2019arte, ricerche ed avanguardia nel \u2018900. Dal Futurismo a oggi. Nello stesso anno la DFG (Deutsche Forschungsgemeinschaft) organizza a Bonn la pi\u00f9 vasta esposizione di Poetari, cento lavori fra quadri e sculture provenienti da diversi paesi europei. Nel 2009 \u00e8 fra i sedici artisti internazionali invitati a Berlino per la realizzazione di alcune opere all\u2019interno della Biblioteca Statale Unter den Linden. Nel 2010 realizza a Salsomaggiore Opera aperta fra Oriente e Occidente scenografica scultura-fontana in bronzo e acciaio collocata nel contesto di riqualificazione urbanistica in piazza Lorenzo Berzieri. A Fiorenzuola d\u2019Arda presso la stazione ferroviaria realizza ROSAe scultura di 8 metri in acciaio e masselli di calcestruzzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2011 inaugura la sua pi\u00f9 grande opera-poetario, Eco di Passi nella Memoria, nel contesto del restauro e recupero del Campiello di Vigonovo (VE), installando sull\u2019intera facciata dello storico edificio 190 pannelli di corten lavorati al laser con versi scelti insieme a Philippe Daverio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2013 espone a Berlino un video e cinque sculture nella mostra personale Dalla Babele al rogo negli spazi dell\u2019Ambasciata Italiana, e contemporaneamente, all\u2019Istituto Italiano di Cultura, dieci poetari e frottage in una mostra intitolata Dalla Babele al dialogo. Nello stesso anno, in occasione dell\u2019Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, espone a New York in due mostre personali: Poetari e frottage a cura di Philippe Daverio presso il Consolato Generale d\u2019Italia e White Words presso Boffi Soho. Nel 2014 progetta e realizza il Portale della Chiesa di Santa Franca dal titolo La Porta di Luce e la facciata in acciaio corten lavorato a laser della Madonna di Lourdes a Piacenza. Nel 2016 inaugura una nuova serie di lavori bianchi dal titolo Nuovi Poetari. Sublimazioni, Sindoni, Intagli. presso Villa Rospigliosi, Spicchio di Lamporecchio (Pistoia) con testi di Marco Senaldi, Luciano Caramel, Tommaso Trini, Philippe Daverio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2018 Whitelight Art Gallery organizza tre personali dal titolo Di parole faccio Arte a Milano, Roma e Torino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2020 Volumnia di Enrica De Micheli, nella splendida cornice di S. Agostino a Piacenza organizza una mostra antologica suddivisa in undici sezioni tematiche dal titolo: Giorgio Milani. La Scrittura come enigma a cura di Elena Pontiggia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2021 nel Cinquantesimo anniversario dell\u2019Universit\u00e0 SDA Bocconi &#8211; School of Management, realizza un poetario a pavimento in massetti di calcestruzzo davanti all\u2019ingresso dell\u2019Universit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2023 \u00e8 presente a Roma presso la Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea nella mostra Scritture irrequiete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2026 realizza una scultura in acciaio dal titolo Sinfonia di sapori presso il nuovo Spazio Biffi 3.0 a San Rocco al Porto (Lodi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mantova, giugno 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">GIORGIO MILANI. BABELE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mantova, Biblioteca comunale Teresiana (via Roberto Ardig\u00f2, 13)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">27 giugno \u2013 19 settembre 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a cura di Francesca Ferrari, Massimo Ferrari, Claudia Tinazzi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari: marted\u00ec &#8211; venerd\u00ec, 9.00 &#8211; 18.00; sabato, 9.00 &#8211; 13.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingresso libero<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Informazioni<br \/>\nT. +39 0376 338460<\/p>\n<p>biblioteca.comunale@comune.mantova.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Biblioteca Teresiana di Mantova &#8211; fondata nel 1780 &#8211;\u00a0 luogo storicamente dedicato alla conservazione e alla trasmissione del sapere scritto &#8211; che si distingue per<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":163540,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[33662],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/163536"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=163536"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/163536\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":163544,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/163536\/revisions\/163544"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/163540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=163536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=163536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=163536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}