{"id":163577,"date":"2026-07-01T15:55:41","date_gmt":"2026-07-01T13:55:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=163577"},"modified":"2026-07-01T15:56:24","modified_gmt":"2026-07-01T13:56:24","slug":"mostre-a-perugia-van-gogh-e-gli-italiani-a-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=163577","title":{"rendered":"Mostre a Perugia &#8211; Van Gogh e gli italiani a Parigi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Una mostra anche per <strong>documentare le trasformazioni della ritrattistica femminile nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento.<\/strong><\/p>\n<p>MUSEI NAZIONALI DI PERUGIA \u2013 DIREZIONE REGIONALE<\/p>\n<p>MUSEI NAZIONALI UMBRIA<\/p>\n<figure id=\"attachment_163582\" aria-describedby=\"caption-attachment-163582\" style=\"width: 246px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Van-Gogh-hgbv.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-163582\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Van-Gogh-hgbv-246x300.jpg\" alt=\"\" width=\"246\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Van-Gogh-hgbv-246x300.jpg 246w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Van-Gogh-hgbv.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 246px) 100vw, 246px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-163582\" class=\"wp-caption-text\">Vincent van Gogh, L&#8217;Arlesiana (Ritratto di Madame Ginox), 1888, Olio su tela \u00a9 Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Roma<\/figcaption><\/figure>\n<p>in collaborazione con<\/p>\n<p>GALLERIA NAZIONALE D\u2019ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA<\/p>\n<p>e<\/p>\n<p>MUSEO DELL\u2019OTTOCENTO FONDAZIONE DI PERSIO-PALLOTTA<\/p>\n<figure id=\"attachment_163580\" aria-describedby=\"caption-attachment-163580\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-672-14.-G.-De-Nittis-Tra-i-paraventi-Museo-dellOttocento-Pescara.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-163580\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-672-14.-G.-De-Nittis-Tra-i-paraventi-Museo-dellOttocento-Pescara-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-672-14.-G.-De-Nittis-Tra-i-paraventi-Museo-dellOttocento-Pescara-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-672-14.-G.-De-Nittis-Tra-i-paraventi-Museo-dellOttocento-Pescara-539x300.jpg 539w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-672-14.-G.-De-Nittis-Tra-i-paraventi-Museo-dellOttocento-Pescara.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-163580\" class=\"wp-caption-text\">G.-De-Nittis-Tra-i-paraventi-Museo-dellOttocento-Pescara<\/figcaption><\/figure>\n<p>UN CAPOLAVORO A PERUGIA<\/p>\n<p>VAN GOGH E GLI ITALIANI A PARIGI<\/p>\n<p>L&#8217;Arlesiana tra i ritratti femminili del secondo Ottocento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>mostra e catalogo a cura di Costantino D\u2019Orazio e Aurora Roscini Vitali<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2 LUGLIO \u2013 27 SETTEMBRE 2026<\/p>\n<p>Perugia &#8211; Galleria Nazionale dell\u2019Umbria<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Galleria Nazionale dell\u2019Umbria riceve a Perugia<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un prestito straordinario concesso<\/strong> dalla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma: L\u2019Arlesiana di Vincent van Gogh.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2024 il museo perugino ha inaugurato un ciclo di mostre-dossier, che partono dall\u2019approfondimento di un \u201ccapolavoro\u201d, ovvero di un\u2019opera di estrema rilevanza storico-critica e iconicit\u00e0 a firma di uno dei grandi maestri della storia dell\u2019arte dell\u2019Ottocento e del Novecento. Le prime due iniziative del ciclo \u2013 quella dedicata a Le tre et\u00e0 di Gustav Klimt e quella incentrata su Nu couch\u00e9 di Amedeo Modigliani \u2013 hanno consentito, da un lato, di presentare l\u2019opera ospite con un focus esclusivo, supportato da un dettagliato apparato didattico e da un allestimento in grado di potenziarne al massimo la fruizione; dall\u2019altro, di strutturare un momento di indagine sugli autori, offrendo al pubblico in misura piana e puntuale alcune chiavi di lettura delle loro scelte espressive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come nei casi precedenti, anche questa mostra \u00e8 concepita come un percorso di avvicinamento al \u201ccapolavoro\u201d ed include perci\u00f2 la presenza di uno spazio preliminare, al fine di illustrare il contesto storico-critico di riferimento; inoltre, l\u2019utilizzo di un ambiente immersivo consente di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ripercorrere attraverso proiezioni-video<\/strong> aspetti salienti dell\u2019universo formale, tecnico e culturale dell\u2019artista di riferimento.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il dipinto ritrae Madame Ginoux, proprietaria del Caf\u00e9 de la Gare ad Arles,<\/strong> uno dei soggetti pi\u00f9 cari al pittore brabantino, che lo ripropone in differenti occasioni. La versione della GNAMC appartiene alla <strong>fase successiva allo spostamento volontario nell\u2019ospedale psichiatrico di Saint-R\u00e9my-de-Provence,<\/strong> durante il soggiorno che va dal maggio del 1889 al maggio dell\u2019anno successivo, poche settimane prima della morte.<strong> Usando un disegno di Gauguin \u2013 rimasto in suo possesso dopo la precipitosa fuga dell\u2019amico \u2013 Van Gogh realizza un\u2019immagine ricca di significati personali,<\/strong> associazioni biografiche e mentali, affetto e senso di catarsi. Come specificato dalla critica, Vincent utilizza il genere del ritratto come esercizio, a volte sfibrante, per l\u2019esplorazione del s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per accompagnare il visitatore alla scoperta di quest\u2019opera, \u00e8 esposto<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un ricco nucleo di dipinti provenienti dal Museo dell\u2019Ottocento di Pescara<\/strong> Fondazione Di Persio &#8211; Pallotta, in modo da<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>documentare le trasformazioni della ritrattistica femminile nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento<\/strong> e ampliare il punto di vista del discorso verificando gli esiti della<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ricerca degli artisti italiani operanti a Parigi in anni prossimi a quelli dell\u2019impressionismo e di Van Gogh.<\/strong> Con uno sguardo allargato e senza pretese di esaustivit\u00e0, si presenteranno le opere di alcuni tra i pi\u00f9 importanti pittori protagonisti della scena artistica nazionale:<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioacchino Toma, Saverio Altamura, Silvestro Lega, Antonio Mancini, Mos\u00e8 Bianchi e Niccol\u00f2 Cannicci.<\/strong> Accanto all\u2019Arlesiana, i tre Italiens de Paris \u2013<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Giuseppe De Nittis, Federico Zandomeneghi e Giovanni Boldini<\/strong> \u2013<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>racconteranno il volto femminile della Parigi Belle \u00c9poque.<\/strong> Il progetto \u00e8 reso quindi possibile anche dalla solida e felice collaborazione tra la Galleria Nazionale dell\u2019Umbria e la Fondazione pescarese, che ha generosamente contribuito al percorso con il prestito di sedici opere.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli accostamenti proposti in mostra al Ritratto di Madame Ginoux danno cos\u00ec vita a un dialogo affascinante tra poetiche che, a prescindere dalle grandi differenze, sono<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tutte profondamente segnate dal contatto con la Parigi realista e impressionista.<\/strong> Inoltre, nei ritratti prescelti<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019immagine femminile non si livella sulla sola componente borghese,<\/strong> raccontando di malinconie, intimit\u00e0 e complessit\u00e0 interiori di donne di ogni condizione sociale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il catalogo, stampato da Moebius, \u00e8 arricchito dai saggi dei due curatori, Costantino D\u2019Orazio, da pochi giorni nominato Direttore Generale Creativit\u00e0 Contemporanea dal Ministro Alessandro Giuli, che approfondisce il tema specifico del capolavoro di Van Gogh, e di Aurora Roscini Vitali, che offre uno sguardo d\u2019insieme sull\u2019intero tema della mostra e sul rapporto reale e immaginato degli artisti italiani con Parigi, a quell\u2019epoca indiscussa capitale mondiale dell\u2019arte. A questi si aggiunge un corposo saggio di Alessandra Migliorati, docente di Storia dell\u2019Arte Contemporanea nell\u2019Ateneo perugino, dedicato alla evoluzione della rappresentazione femminile nel secondo Ottocento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">GALLERIA NAZIONALE DELL&#8217;UMBRIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perugia, corso Pietro Vannucci, 19<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni: T +39 075 58668436; gan-umb@cultura.gov.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sito internet: www.gallerianazionaledellumbria.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una mostra anche per documentare le trasformazioni della ritrattistica femminile nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento. 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