{"id":163996,"date":"2026-07-09T18:21:52","date_gmt":"2026-07-09T16:21:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=163996"},"modified":"2026-07-09T18:21:52","modified_gmt":"2026-07-09T16:21:52","slug":"mostre-dautunno-2026-a-pistoia-in-visita-carol-rama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=163996","title":{"rendered":"Mostre d&#8217;autunno 2026 a Pistoia &#8211; In Visita &#8211; Carol Rama"},"content":{"rendered":"<p>PISTOIA<\/p>\n<p>PALAZZO DE\u2019 ROSSI : \u00a0palazzo nobiliare del Settecento<\/p>\n<p>DAL 3 OTTOBRE 2026 AL 14 FEBBRAIO 2027<\/p>\n<p>IN VISITA | CAROL RAMA<\/p>\n<figure id=\"attachment_164000\" aria-describedby=\"caption-attachment-164000\" style=\"width: 188px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-In-visita-p-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-164000\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-In-visita-p--188x300.jpg\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-In-visita-p--188x300.jpg 188w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-In-visita-p--643x1024.jpg 643w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-In-visita-p-.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 188px) 100vw, 188px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-164000\" class=\"wp-caption-text\">Carol Rama(Olga Carolina Rama),(Torino 1918 -2015),Composizione 71, 1955,smalto su masonite,Collezioni Gallerie d&#8217;Italia-Intesa Sanpaolo, Creditifotografici:Patrimonio Artistico Intesa Sanpaolo\/foto Paolo Vandrasch, Milano<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la sua quinta edizione, In Visita propone un focus su<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una delle artiste pi\u00f9 autonome e provocatorie del Novecento<\/strong>, mettendone in luce l\u2019evoluzione creativa tra l\u2019inizio degli anni Cinquanta e la prima met\u00e0 degli anni Settanta.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Dal 3 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027, a Palazzo de\u2019 Rossi di Pistoia torna In Visita, il progetto di Fondazione Pistoia Musei che propone approfondimenti dedicati ad autrici e autori di riferimento del secolo scorso e di quello attuale, attraverso l\u2019esposizione temporanea di una o pi\u00f9 opere all\u2019interno delle Collezioni del Novecento, percorso stabile dedicato agli artisti attivi a Pistoia nel corso del secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u2019appuntamento su Giacomo Balla, la quinta edizione di In Visita \u00e8 dedicata a Carol Rama (Torino, 1918-2015), artista tra le pi\u00f9 indipendenti e provocatorie del Novecento, riconosciuta a livello internazionale, per la sua ricerca autonoma e radicale su temi quali il corpo, il desiderio, la malattia e l\u2019identit\u00e0, anticipando molte delle questioni centrali dell\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NOTE BIOGRAFICHE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Carol Rama<\/strong> (Olga Carolina Rama, Torino 1918\u20132015)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Carol Rama \u00e8 stata un\u2019artista centrale e autonoma nel panorama dell\u2019arte italiana del Novecento. Attiva sin dagli anni Trenta,<\/strong> si forma in modo indipendente, sviluppando fin dagli esordi un linguaggio personale che si confronta apertamente con temi e immagini considerate marginali o perturbanti, spesso accolte con diffidenza dalla critica e dalle istituzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel corso degli anni Cinquanta entra in relazione con l\u2019ambiente torinese del Movimento Arte Concreta,<\/strong> avviando una fase di sperimentazione non figurativa che segna una svolta decisiva nel suo percorso. A partire dagli anni Sessanta, la sua pratica si orienta verso soluzioni sempre pi\u00f9 libere e materiali, attraverso l\u2019impiego di supporti e tecniche eterogenee, che danno forma a opere in cui superficie, segno e materia assumono un ruolo centrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dagli anni Settanta, Carol Rama amplia ulteriormente il proprio vocabolario espressivo, realizzando lavori di carattere tridimensionale caratterizzati dall\u2019uso di elementi non convenzionali,<\/strong> che contribuiscono a consolidare l\u2019immagine di un\u2019artista refrattaria a classificazioni e appartenenze stilistiche. A partire dagli anni Ottanta, anche grazie all\u2019attenzione critica di Lea Vergine, la sua opera viene progressivamente riscoperta e inserita in una pi\u00f9 ampia rilettura della storia dell\u2019arte del Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 2003 le viene conferito il Leone d\u2019Oro alla carriera alla Biennale di Venezia<\/strong>. Oggi il lavoro di Carol Rama \u00e8 riconosciuto a livello internazionale per la capacit\u00e0 di anticipare, con assoluta indipendenza, alcuni dei nodi pi\u00f9 complessi della contemporaneit\u00e0 artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Palazzo de&#8217; Rossi | Collezioni del Novecento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Collezioni del Novecento a Palazzo de\u2019 Rossi \u00e8 il percorso stabile dedicato agli artisti attivi a Pistoia dai primi del Novecento. Questa selezione di opere mette in luce una provincia intraprendente, pronta e reattiva al confronto con realt\u00e0, movimenti e contesti nazionali e internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra gli artisti esposti: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Galileo Chini, Giovanni Costetti, Andrea Lippi, Mario Nannini, Eloisa Pacini Michelucci, Pietro Bugiani, Egle Marini, Marino Marini, Corrado Zanzotto, Jorio Vivarelli, Fernando Melani, Gualtiero Nativi, Mario Nigro, Roberto Barni, Umberto Buscioni, Adolfo Natalini, Gianni Ruffi, Federico Gori, Zo\u00e8 Gruni.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019allestimento accoglie opere dalla Collezione di Fondazione Caript e dalla Raccolta del Novecento pistoiese delle Collezioni Gallerie d\u2019Italia &#8211; Intesa Sanpaolo. Un comodato \u00e8 stato attivato con il Liceo Artistico Statale Policarpo Petrocchi di Pistoia per l\u2019opera Scioperanti (1913) di Andrea Lippi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle sale si alternano i progetti In Visita, esposizioni temporanee di figure di riferimento del ventesimo e ventunesimo secolo in dialogo con la collezione permanente e Insider, approfondimenti dedicati a opere d\u2019arte o materiali di archivio dalle collezioni affidate a Fondazione Pistoia Musei solitamente non esposti al pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo permanente Palazzo de\u2019 Rossi | Collezioni del Novecento, inaugurato nel 2022, si trova in <strong>un palazzo nobiliare del Settecento<\/strong> che \u00e8 anche sede di Fondazione Caript. Tra gli spazi di libero accesso al pubblico, \u00e8 la terrazza Grandonio, riconnessa allo spazio urbano circostante e accessibile ai visitatori come luogo di relax, indipendentemente dall\u2019ingresso alle sale espositive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il progetto, curato da Monica Preti,<\/strong> direttrice generale di Fondazione Pistoia Musei, e Annamaria Iacuzzi, conservatrice delle collezioni del Novecento, con la collaborazione dell\u2019Archivio Carol Rama, presenta sette opere dell\u2019artista torinese, provenienti dalle Collezioni Gallerie d\u2019Italia &#8211; Intesa Sanpaolo e da una collezione privata. Si tratta di una serie di dipinti rappresentativi dell\u2019evoluzione creativa di Carol Rama, realizzati tra l\u2019inizio degli anni Cinquanta e la prima met\u00e0 degli anni Settanta. Opere che consentono un approfondimento su fasi meno note del percorso dell\u2019artista: dal periodo di adesione all\u2019astrazione con il Movimento Arte Concreta (MAC) degli anni Cinquanta, allo sviluppo di una originale poetica informale con i \u201cBricolages\u201d dove associa alla macchia oggetti di scarto carichi di vissuto nei Sessanta; dalle sperimentazioni con le camere d\u2019aria di bicicletta nelle \u201cGomme\u201d della serie Luoghi e segno, ai lavori con filo cucito su stoffa dei \u2018diagrammi\u2019 nei primi anni Settanta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Visita \u00e8 un progetto di Fondazione Pistoia Musei, realizzato con il supporto di Fondazione Caript, con la partnership di Intesa Sanpaolo e il sostegno delle aziende della Corporate Membership di Pistoia Musei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accompagna l\u2019iniziativa un volume edito da Gli Ori-Pistoia con interventi Monica Preti e Annamaria Iacuzzi e un pregevole contributo critico di Maria Grazia Messina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PISTOIA PALAZZO DE\u2019 ROSSI : \u00a0palazzo nobiliare del Settecento DAL 3 OTTOBRE 2026 AL 14 FEBBRAIO 2027 IN VISITA | CAROL RAMA Per la sua<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":163999,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[33707],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/163996"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=163996"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/163996\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":164001,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/163996\/revisions\/164001"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/163999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=163996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=163996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=163996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}