{"id":164178,"date":"2026-07-13T18:12:37","date_gmt":"2026-07-13T16:12:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=164178"},"modified":"2026-07-13T18:12:54","modified_gmt":"2026-07-13T16:12:54","slug":"cultura-autunno-2026-a-milano-accademia-di-brera-100-alik-convegno-alik-cavaliere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=164178","title":{"rendered":"Cultura autunno 2026 a Milano &#8211; Accademia di Brera &#8211; 100 Alik Convegno Alik Cavaliere"},"content":{"rendered":"<p>Save the date<\/p>\n<p>Calendario con gli appuntamenti\u00a0 per le iniziative correlate<\/p>\n<figure id=\"attachment_164181\" aria-describedby=\"caption-attachment-164181\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-k-CAVALIERE.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-164181\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-k-CAVALIERE-300x291.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-k-CAVALIERE-300x291.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-k-CAVALIERE-309x300.jpg 309w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-k-CAVALIERE.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-164181\" class=\"wp-caption-text\">Alik Cavaliere, La grande pianta Dafne, 1991.Image Courtesy CentroArtistico Alik Cavaliere<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alik Cavaliere e la Milano che<strong> invent\u00f2 il contemporaneo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel centenario della nascita dell\u2019artista, <strong>un convegno internazionale<\/strong> riapre il dibattito sulla <strong>Milano che, tra ricostruzione e avanguardia,<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">divenne<strong> uno dei grandi laboratori dell&#8217;arte europea del Novecento.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_164180\" aria-describedby=\"caption-attachment-164180\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Cavalier-i.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-164180\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Cavalier-i-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Cavalier-i-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Cavalier-i-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Cavalier-i.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-164180\" class=\"wp-caption-text\">Giardino del Centro Artistico Alik Cavaliere, 2019. Ph. Credit Walter Carrera<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">100 Alik<br \/>\nConvegno in occasione del Centenario della nascita di Alik Cavaliere<br \/>\n<strong>Gioved\u00ec 15 ottobre 2026, dalle ore 9.00<\/strong><br \/>\nAccademia di Belle Arti di Brera \u2013 Aula Magna<br \/>\nVia Brera, 28 Milano<\/p>\n<figure id=\"attachment_164182\" aria-describedby=\"caption-attachment-164182\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1A-PHOTO-mcopia-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-164182\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1A-PHOTO-mcopia-1-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1A-PHOTO-mcopia-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1A-PHOTO-mcopia-1.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-164182\" class=\"wp-caption-text\">Alik Cavaliere, Studio per Scena Familiare, 1959. Image Courtesy Centro Artistico Alik Cavaliere<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 15 ottobre 2026 l&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera ospita una giornata internazionale di studi dedicata ad Alik Cavaliere nel centenario della nascita dell\u2019artista. Il convegno 100 Alik si propone di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>rileggere non soltanto la sua opera, ma il contesto umano, intellettuale e artistico<\/strong> che<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>rese il capoluogo lombardo uno dei principali laboratori europei dell&#8217;arte contemporanea nel secondo dopoguerra<\/strong> e assume la figura di Alik Cavaliere come punto di osservazione privilegiato per ricostruire la Milano e le generazioni di artisti, intellettuali e creativi che hanno contribuito a inventare il contemporaneo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Promosso dal Centro Artistico Alik Cavaliere, sede dell&#8217;Archivio dell&#8217;artista, e curato da Angela Vettese, il convegno nasce da una convinzione precisa: per comprendere davvero la ricerca di Alik Cavaliere \u00e8 necessario tornare a quella straordinaria stagione in cui artisti, architetti, critici, filosofi, galleristi e scrittori contribuirono insieme a ridefinire l&#8217;idea stessa di contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu una stagione irripetibile. Non nacquero soltanto opere.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Nacque un modo nuovo di pensare l&#8217;arte, fondato sul dialogo continuo.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Mentre l&#8217;Italia usciva dalle macerie della guerra,<\/strong> una generazione di giovani artisti, molti dei quali poco pi\u00f9 che ventenni, si trov\u00f2 a ricostruire non soltanto la citt\u00e0, ma anche il linguaggio dell&#8217;arte.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Intorno all&#8217;Accademia di Brera, alle gallerie milanesi, ai tavoli del Jamaica<\/strong> e ai nuovi luoghi della cultura si svilupp\u00f2 un tessuto di relazioni straordinariamente fertile, nel quale convivevano ricerca artistica, sperimentazione teorica e amicizie intellettuali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la Milano in cui<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">L<strong>ucio Fontana apriva possibilit\u00e0 impensate alla scultura e allo spazio; <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Arturo Schwarz faceva conoscere Marcel Duchamp<\/strong> alle nuove generazioni;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Umberto Eco elaborava i primi strumenti teorici<\/strong> della contemporaneit\u00e0;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Piero Manzoni, Enrico Castellani, Agostino Bonalumi, Gianni Colombo, Vincenzo Agnetti, Emilio Tadini, Nanda Vigo <strong>e molti altri,<\/strong> con linguaggi diversi ma profondamente intrecciati, contribuirono a costruire una delle pagine pi\u00f9 originali dell&#8217;arte europea del Novecento.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alik Cavaliere appartiene pienamente a questa storia.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Allievo di Marino Marini,<\/strong> d<strong>ocente per oltre trent&#8217;anni all&#8217;Accademia di Brera,<\/strong> artista refrattario alle appartenenze di movimento, attravers\u00f2 quella stagione<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dialogando continuamente con pittori, architetti, musicisti, scrittori e uomini di teatro<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">trasformando la scultura in <strong>un luogo d&#8217;incontro tra narrazione, natura, filosofia, letteratura, performance e spazio.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Brera non fu soltanto un&#8217;Accademia. <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Fu il luogo in cui quelle generazioni si incontrarono, discussero, insegnarono e si trasmisero il testimone.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il convegno intende riportare alla luce proprio questo articolato e prezioso sistema culturale, ancora oggi sorprendentemente<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>poco ricostruito nella sua complessit\u00e0:<\/strong> <strong>una comunit\u00e0 intellettuale diversificata,<\/strong> capace di alimentarsi attraverso il confronto quotidiano, le collaborazioni, l&#8217;insegnamento, le gallerie, le riviste, i caff\u00e8, gli studi condivisi e una straordinaria circolazione di idee.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La giornata di studi rappresenta cos\u00ec anche l&#8217;occasione per<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>interrogarsi sul ruolo che Milano ebbe nella costruzione della cultura visiva contemporanea internazionale<\/strong> e per riflettere sull&#8217;eredit\u00e0 di quella stagione alla luce delle ricerche odierne.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo quadro, la figura di Alik Cavaliere emerge come un osservatorio privilegiato: artista capace di assorbire e reinterpretare le tensioni del proprio tempo, anticipando temi oggi centrali quali l&#8217;installazione, l&#8217;opera ambientale, il rapporto tra arte e natura, la partecipazione dello spettatore e il dialogo tra discipline. Tra gli aspetti che il convegno intende approfondire vi \u00e8 anche<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il ruolo formativo di Cavaliere, docente all&#8217;Accademia di Brera per oltre trent&#8217;anni<\/strong>, dal cui insegnamento sono emerse figure destinate a segnare la scena culturale internazionale, come la scenografa Margherita Palli.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Afferma Angela Vettese: \u00ab<strong>Dal dopoguerra agli anni Settanta, Milano \u00e8 stata ben pi\u00f9 del motore industriale italiano:<\/strong> vi si incontravano con entusiasmo costruttivi uomini di Teatro, alcuni noti come Strehler, altri da riscoprire come Fantasio Piccoli; intellettuali come Umberto Eco e galleristi geniali come Arturo Schwarz; artisti visivi come Alik Cavaliere o Bobo Piccoli che pranzavano con Dario Fo e Franca Rame. Tutto all\u2019insegna di un brulicare di luoghi e persone che non comprendeva soltanto i celeberrimi Lucio Fontana e Piero Manzoni, ma molto di pi\u00f9, all\u2019insegna di un incontro tra saperi che oggi sono tornati a dividersi. \u00c9 una storia avvincente e ancora da studiare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il convegno si inscrive nell&#8217;ambito delle celebrazioni per il<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>250\u00b0 anniversario dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera<\/strong> e riunisce alcuni tra i pi\u00f9 autorevoli studiosi italiani e internazionali. Gli esiti della ricerca confluiranno in un volume bilingue pubblicato da Silvana Editoriale, destinato a offrire un nuovo strumento di riferimento per gli studi sull&#8217;artista e, pi\u00f9 in generale, sulla Milano artistica della seconda met\u00e0 del Novecento.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle prossime settimane saranno presentati<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il programma completo della giornata, gli interventi scientifici e il calendario delle iniziative che accompagneranno il centenario.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019appuntamento ha ottenuto il patrocinio di Accademia di Belle Arti di Brera, Comune di Milano, Comune dell\u2019Aquila, Comune di Pavia, Gallerie d\u2019Italia, Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, CACtUS \u2013 Centro Arte Contemporanea dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, Middelheim Museum, Fondazione Horti, Fondazione Galleria Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alik Cavaliere \u00e8 uno dei grandi maestri dell\u2019arte contemporanea del secondo Novecento;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>compie gli studi a Milano, presso l\u2019Accademia di Brera, sotto la guida di Manz\u00f9, Funi e Marino Marini cui succede alla cattedra di scultura.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua poliedrica e sempre rinnovata attivit\u00e0 mette capo ad alcuni cicli di opere che indagano ed elaborano il rapporto dell\u2019uomo e dell\u2019artista con la natura, con gli altri, con i miti fondativi dell\u2019esistenza e della vita sociale. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta nascono i cicli dei Giochi proibiti, delle Metamorfosi, delle Avventure di Gustavo B., degli Arbres. Tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta continua a esplorare il tema delle vegetazioni, ispirato al De Rerum Natura di Lucrezio. Nel 1972 ottiene per la seconda volta una sala personale alla Biennale Arte, in cui presenta I processi dalle storie inglesi di W. Shakespeare, straordinaria e grandiosa installazione (7mx10mx10m), (attualmente patrimonio della Galleria d\u2019Arte moderna di Valle Giulia). Negli anni Ottanta perpetua la modalit\u00e0 delle grandi installazioni, realizzando i Percorsi, \u201cdei labirinti, scrive l\u2019Artista, in cui potermi incontrare con l\u2019eventuale visitatore\/spettatore per poi perderci entrambi all\u2019interno dell\u2019opera stessa\u201d, ambientazioni che sono vere e proprie \u201cstanze nelle stanze, labirinti intricati ed elaborati che propongono le tematiche eterne e sempre nuove del fare artistico: la memoria e il tempo (La memoria, 1987; La traccia, 1986; I giardini della memoria, 1988-90, Il tempo, 1987), il classico e la modernit\u00e0 (Le leggi eterne dell\u2019arte, 1993), il \u201cvero\u201d e il \u201cfalso\u201d , attraverso il confronto tra l\u2019arte e la vita (l\u2019operazione di totale avanguardia proposta con i Surroundings, 1963).<br \/>\nArtista refrattario a qualsiasi limitazione e definizione, ha perseguito nel suo lavoro la ricerca di sempre nuove forme di espressivit\u00e0, con un uso concettualmente innovativo delle tecniche della tradizione classica cos\u00ec come dell\u2019avanguardia dadaista, rilette entrambe nel confronto con una pluralit\u00e0 duttile e modernissima di materiali.<\/p>\n<p><strong>CALENDARIO DELLE INIZIATIVE PER IL CENTENARIO DI ALIK CAVALIERE<\/strong><br \/>\nFondazione Galleria Milano | met\u00e0 ottobre \u2013 novembre 2026<br \/>\nMostra-studio su opere e installazioni, con un focus sulla collaborazione con il pittore Vincenzo Ferrari.<br \/>\nGallerie d\u2019Italia, Milano | 14 e 16 ottobre 2026, ore 17:00<br \/>\nVisite guidate dedicate alle opere di Alik Cavaliere conservate nelle collezioni del museo: W la libert\u00e0 (1976-77) e Racconto (1966).<br \/>\nMuseo del Novecento, Milano | inizio ottobre 2026<br \/>\nInstallazione di tre opere appartenenti al ciclo Gustavo B. (1962)<br \/>\nStudio Guastalla, Milano | 6 ottobre \u2013 2 dicembre 2026<br \/>\nMostra personale dedicata ad Alik Cavaliere: 100 Alik. Omaggio ad Alik Cavaliere 1926-2026<br \/>\nPalazzo Citterio, Milano | 27 ottobre \u2013 11 gennaio 2027<br \/>\nInsegnare l\u2019arte: Brera fra moderno e contemporaneo.<br \/>\nLa Pinacoteca di Brera e l\u2019Accademia di Belle Arti di Brera hanno in programma una mostra celebrativa dei 250 anni di fondazione del prestigioso istituto, a cura di Giovanni Iovane e Marina Gargiulo. Tra le opere esposte anche La Porta o Paesaggio e Dintorni (1969-1977) di Alik Cavaliere.<br \/>\nMilano | settembre 2026<br \/>\nAcquisizione da parte del Comune di Milano dell\u2019opera Le porte (1989) destinata a Palazzo Reale e presentazione pubblica al Museo del Novecento.<br \/>\nMAGA \u2013 Museo Arte Gallarate | fine novembre \/ inizio dicembre 2026<br \/>\nAcquisizione dell\u2019opera Ramo secco (1979) e presentazione al pubblico.<br \/>\nSala Mostre e Scuderie del Castello Visconteo | dicembre 2026 \u2013 aprile 2027<br \/>\nMostra Marini, Cavaliere, Ghinzani: tre maestri della scultura del \u2019900, dedicata al dialogo tra tre protagonisti della scultura italiana del Novecento e alle celebrazioni dei 250 anni dell\u2019Accademia di Brera e del centenario della nascita di Alik Cavaliere.<br \/>\nMusei civici di Pavia | data da definirsi,<br \/>\nEsposizione e acquisizione dell\u2019opera Grande pianta Dafne (1991)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni generali<br \/>\n100 Alik<br \/>\nConvegno in occasione del Centenario della nascita di Alik Cavaliere<br \/>\nGioved\u00ec 15 ottobre 2026, dalle ore 9.00<br \/>\nAccademia di Belle Arti di Brera \u2013 Aula Magna<br \/>\nVia Brera, 28 \u2013 20121 Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Centro Artistico Alik Cavaliere, costituito nel 1998 a pochi mesi dalla scomparsa dell\u2019artista, ha sede in via De Amicis 17, nei bellissimi locali, parte di un convento del Duecento, che sono stati per oltre dieci anni l\u2019ultimo studio di Cavaliere.<br \/>\nIl fine dell\u2019Associazione e\u0300 quello, come recita lo Statuto, \u201cdi raccogliere e conservare a Milano le opere di Alik Cavaliere, le sculture, i disegni, i quadri, i bozzetti, gli scritti, le opere anche di altri artisti ed i documenti fotografici e di altro tipo, utili a ricostruire i momenti significativi della ricerca artistica a Milano nella seconda meta\u0300 del Novecento. Il Centro, con la collaborazione di un prestigioso Comitato Scientifico e di Enti di alta cultura, intende garantire la pi\u00f9 vasta conoscibilit\u00e0 delle opere e dei percorsi di ricerca e sviluppare iniziative culturali e artistiche\u201d.<br \/>\nIn questi anni sono state realizzate al Centro numerose iniziative di prestigio. Si ricordino, in particolare, oltre a molte altre, la mostra dei bozzetti della scenografa Margherita Palli, che e\u0300 stata per dieci anni l\u2019assistente di Cavaliere, in un incontro fecondo di dimensioni differenti del fare artistico; la mostra di splendidi ritratti del fotografo Ugo Mulas, che del lavoro di Cavaliere e\u0300 stato straordinario interprete, e una mostra di libri d\u2019artista che ha visto la preziosa e avvincente collaborazione della feconda casa editrice di Giorgio Lucini.<br \/>\nIl Centro ha anche presieduto e collaborato a convegni di studio scientifici, tenuti nelle sedi di Brera e dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano e di Pavia.<br \/>\nOltre ai vari periodi in cui e\u0300 stato sede di mostre specifiche, il Centro e\u0300 sempre visitabile su appuntamento e contiene a rotazione le opere e gli allestimenti di Cavaliere di cui ha la cura, esposti in parte nelle belle sale e in parte nel delizioso giardino interno, costellato da un insieme assolutamente suggestivo di piante da frutto vere e opere in bronzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Save the date Calendario con gli appuntamenti\u00a0 per le iniziative correlate Alik Cavaliere e la Milano che invent\u00f2 il contemporaneo Nel centenario della nascita dell\u2019artista,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":164183,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[33723],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/164178"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=164178"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/164178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":164189,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/164178\/revisions\/164189"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/164183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=164178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=164178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=164178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}