{"id":164367,"date":"2026-07-16T19:27:11","date_gmt":"2026-07-16T17:27:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=164367"},"modified":"2026-07-16T19:28:27","modified_gmt":"2026-07-16T17:28:27","slug":"performance-darte-a-venezia-ingresso-gratuito-23-luglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=164367","title":{"rendered":"Performance d&#8217;arte a Venezia ingresso gratuito &#8211; 23 luglio"},"content":{"rendered":"<p>Palazzo Diedo presenta la performance del duo Operator<br \/>\n<strong>Human Unreadable: Body not included.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_164371\" aria-describedby=\"caption-attachment-164371\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-14.-Penumbra-Ph.-Yumna-Al-Arashi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-164371\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-14.-Penumbra-Ph.-Yumna-Al-Arashi-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-14.-Penumbra-Ph.-Yumna-Al-Arashi-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-14.-Penumbra-Ph.-Yumna-Al-Arashi-533x300.jpg 533w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-14.-Penumbra-Ph.-Yumna-Al-Arashi.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-164371\" class=\"wp-caption-text\">Penumbra-Ph.-Yumna-Al-Arashi.<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Gioved\u00ec 23 luglio un appuntamento a ingresso gratuito<\/strong><br \/>\ntra danza, tecnologia, Protocol Art e installazioni site-specific.<\/p>\n<figure id=\"attachment_164370\" aria-describedby=\"caption-attachment-164370\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-3.-Fabien-Giraud-The-Final-Epoch-1-2025-\u2013-2026-Installation-View-of-Strange-Rules-Palazzo-Diedo-Berggruen-Arts-Culture.-Photo-credit_-David-Levene.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-164370\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-3.-Fabien-Giraud-The-Final-Epoch-1-2025-\u2013-2026-Installation-View-of-Strange-Rules-Palazzo-Diedo-Berggruen-Arts-Culture.-Photo-credit_-David-Levene-300x207.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-3.-Fabien-Giraud-The-Final-Epoch-1-2025-\u2013-2026-Installation-View-of-Strange-Rules-Palazzo-Diedo-Berggruen-Arts-Culture.-Photo-credit_-David-Levene-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-3.-Fabien-Giraud-The-Final-Epoch-1-2025-\u2013-2026-Installation-View-of-Strange-Rules-Palazzo-Diedo-Berggruen-Arts-Culture.-Photo-credit_-David-Levene-434x300.jpg 434w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-3.-Fabien-Giraud-The-Final-Epoch-1-2025-\u2013-2026-Installation-View-of-Strange-Rules-Palazzo-Diedo-Berggruen-Arts-Culture.-Photo-credit_-David-Levene.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-164370\" class=\"wp-caption-text\">-Fabien-Giraud-The-Final-Epoch-1-2025-\u2013-2026-Installation-View-of-Strange-Rules-Palazzo-Diedo-Berggruen-Arts-Culture.-Photo-credit_-David-Levene<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Operator Portrait by Operator<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioved\u00ec 23 luglio, dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 18.00,<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Palazzo Diedo, sede di Berggruen Arts &amp; Culture,<\/strong> accoglier\u00e0 il pubblico con la nuova performance Human Unreadable: Body not included (2026) del celebre duo artistico statunitense Operator, composto da Ania Catherine, coreografa e artista performativa, e Dejha Ti, artista multimediale e tecnologa dell\u2019interazione uomo-macchina.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento, organizzato in occasione del 20. Festival Internazionale di Biennale Danza, sar\u00e0 eccezionalmente ad ingresso gratuito e consentir\u00e0 l\u2019accesso anche alle mostre attualmente in corso a Palazzo Diedo, Strange Rules, Ceal Floyer. Unfinished e Penumbra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inserendosi all\u2019interno di Strange Rules \u2013 mostra collettiva curata da Mat Dryhurst, Holly Herndon, Hans Ulrich Obrist con Adriana Rispoli &#8211; la performance riflette sulla Protocol Art, una nuova corrente artistica che ispira l\u2019esposizione dedicata alla produzione creativa al tempo dell\u2019AI e al rapporto tra uomo e macchina, e che traduce codici e regole computazionali in opere d\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Human Unreadable: Body not included \u00e8 una nuova performance che rende tangibile e visibile l\u2019algoritmo alla base del lavoro di Operator Human Unreadable, un\u2019infrastruttura coreografica esistente su block chain Ethereum. L&#8217;opera utilizza le indicazioni dell&#8217;algoritmo Human Unreadable come materia prima di una performance dal vivo che l&#8217;algoritmo \u00e8 in grado di prescrivere, ma non di eseguire.<br \/>\nOgni operazione di minting dal rilascio iniziale della collezione (la registrazione di un NFT sulla blockchain Ethereum) veniva trasformata in una sequenza di movimento unica, completa di clima emotivo, orientamento, tempo e direzione del corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per questa performance a Venezia, due danzatrici ricevono le istruzioni attraverso numeri proiettati e le incarnano dal vivo,<\/strong> mentre la materializzazione del sistema prende forma in un unico rotolo continuo sospeso nello spazio espositivo che costituisce un archivio completo di performance potenziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i trentuno movimenti presenti nella libreria dell&#8217;algoritmo compare IMPROV, improvvisazione, un&#8217;istruzione autonoma che il protocollo assegna senza distinguere il fatto che ci\u00f2 che prescrive \u00e8, per definizione, impossibile da prescrivere e dipende interamente dai desideri e dallo stato d&#8217;animo dei danzatori. \u00c8 proprio questo paradosso a costituire il nucleo dell&#8217;opera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Realizzata in occasione di Strange Rules, Human Unreadable: <strong>Body not included mette in primo piano la tensione tra istruzione ed esecuzione, tra sistema e soggetto, tra protocollo e corpo.<\/strong> La partitura esiste come infrastruttura, la performance invece esiste soltanto attraverso la temporanea apparizione di un corpo che non \u00e8 incluso nel codice. Presentata al piano terra all\u2019interno dell\u2019installazione site specific Attention Guild di Mat Dryhurst e Holly Herndon, in collaborazione con SUB, la performance, interpretata dalle danzatrici Giulia Padovan e Valentina Peruch su musica di Amon Tobin e con costumi di Don Aretino, ha una durata di venti minuti, ripetuta ogni ora per un totale di sei repliche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Operator, il duo artistico composto da Ania Catherine (n. 1990, USA) e Dejha Ti (n. 1985, USA), sviluppa approcci critici e concettuali all&#8217;esperienza.<\/strong> Con il background di Ti come artista multimediale e tecnologa dell&#8217;interazione uomo-macchina (HCI) e quello di Catherine come coreografa e artista performativa, il duo progetta output indipendenti dal mezzo espressivo, unendo ambienti, tecnologia e corpo. La loro esplorazione della privacy e delle tecnologie estrattive \u00e8 iniziata con l&#8217;installazione On View (2019), commissionata dallo SCAD Museum of Art, e continua con la Privacy Collection, una serie di opere a rilascio duraturo che esplorano la tensione tra privacy e trasparenza nella tecnologia blockchain. Tra il 2022 e il 2026, hanno sviluppato due nuovi metodi per la transazione, l\u2019archiviazione e la trasmissione di coreografia e performance: il metodo Operator di coreografia generativa on-chain (Human Unreadable) e il Performance Operating System (prima applicazione Repeat as necessary).<br \/>\nOperator ha ricevuto due volte il Lumen Prize, il Prix Ars Electronica, l&#8217;HOFA x Phillips Digital Art Award e la menzione d&#8217;onore al S+T+ARTS Prize. Hanno tenuto conferenze presso eventi e istituzioni tra cui Art Basel, TBA21, l&#8217;Universit\u00e0 di Cambridge, il Christie&#8217;s Art+Tech Summit, lo ZKM, Rhizome, il Museo Francisco Carolinum, Bloomberg ART+TECHNOLOGY e il MIT Open Doc Lab. Originarie di Los Angeles, vivono attualmente a Barcellona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Berggruen Arts &amp; Culture \u00e8 un&#8217;iniziativa globale dedicata alla promozione di progetti interdisciplinari che mettono in relazione arte, scienza e discipline umanistiche. Situato nel cuore di Venezia, Palazzo Diedo \u00e8 sede di questa missione, ospitando mostre e commissioni che sfidano i confini artistici tradizionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palazzo Diedo presenta la performance del duo Operator Human Unreadable: Body not included. 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