{"id":164403,"date":"2026-07-18T17:16:35","date_gmt":"2026-07-18T15:16:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=164403"},"modified":"2026-07-18T17:16:35","modified_gmt":"2026-07-18T15:16:35","slug":"mostre-a-la-spezia-ripensando-il-romanticismo-nellarte-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=164403","title":{"rendered":"Mostre a La Spezia &#8211; Ripensando il Romanticismo nell\u2019arte contemporanea"},"content":{"rendered":"<p>Ingresso sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia<\/p>\n<p>RIPENSANDO IL ROMANTICISMO NELL&#8217;ARTE CONTEMPORANEA<br \/>\nFino al 13 settembre 2026<br \/>\nCAMeC &#8211; Centro d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea &#8211; La Spezia<\/p>\n<figure id=\"attachment_164406\" aria-describedby=\"caption-attachment-164406\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-1-Giovanni-Anselmo-\u00a9Archivio-Giovanni-Anselmo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-164406\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-1-Giovanni-Anselmo-\u00a9Archivio-Giovanni-Anselmo-300x192.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-1-Giovanni-Anselmo-\u00a9Archivio-Giovanni-Anselmo-300x192.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-1-Giovanni-Anselmo-\u00a9Archivio-Giovanni-Anselmo-469x300.jpg 469w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-1-Giovanni-Anselmo-\u00a9Archivio-Giovanni-Anselmo.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-164406\" class=\"wp-caption-text\">Giovanni Anselmo La mia ombra verso l\u2019infinito dalla cima dello Stromboli durante l\u2019alba del 16 agosto 1965\/My Shadow Stretching towards Infinity from The Summit of Stromboli at Dawn on August 16th1965,1965 Diapositiva a colori\/colour slideArchivio Giovanni Anselmo ETSFoto \u00a9 Enrico Longo Doria &#8211; CourtesyArchivioGiovanni Anselmo ETS<\/figcaption><\/figure>\n<p>Al CAMeC- Centro d\u2019Arte Moderna e Contemporanea della Spezia fino al 13 settembre 2026, si terr\u00e0 la mostra \u201cRipensando il Romanticismo nell\u2019arte contemporanea\u201d, a cura di <strong>Elena Volpato.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_164407\" aria-describedby=\"caption-attachment-164407\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-18-Pesce-Khete-\u00a9-Pesce-Khete.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-164407\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-18-Pesce-Khete-\u00a9-Pesce-Khete-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-18-Pesce-Khete-\u00a9-Pesce-Khete-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-18-Pesce-Khete-\u00a9-Pesce-Khete.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-164407\" class=\"wp-caption-text\">Pesce Khete Senza Titolo \/Untitled, 2014 pittura a olio, pittura spray, oli sintetici e naturali, acrilico e artist tape su carta di cotone\/oil paint, spray paint, synthetic and natural oils, acrylic and artist tape on cotton paperCourtesy l\u2019artista \/ the artist Foto l\u2019artista \/ the artist<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione propone un\u2019indagine profonda sull\u2019eredit\u00e0 spirituale e visiva di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tre maestri della pittura romantica,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Caspar David Friedrich, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>John Constable e <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>J.M.W. Turner,<\/strong> mostrando i riflessi nelle opere di sette protagonisti della scena artistica internazionale, Giovanni Anselmo, Massimo Bartolini, Ian Kiaer, David Schutter, Linda Fregni Nagler, Pesce Khete e Michele Tocca.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un viaggio affascinante che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>collega la grande pittura dell\u2019Ottocento alle ricerche espressive dei nostri giorni.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad<br \/>\n\u00ad<br \/>\nFino al 13 settembre 2026 il CAMeC \u2013 Centro d\u2019Arte Moderna e Contemporanea della Spezia apre le sue sale alla nuova mostra \u201cRipensando il Romanticismo nell\u2019arte contemporanea\u201d, a cura di Elena Volpato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione propone un\u2019indagine profonda sull\u2019eredit\u00e0 spirituale e visiva di tre maestri della pittura, Caspar David Friedrich, John Constable e J.M.W. Turner, mostrando i<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>riflessi nelle opere di sette protagonisti della scena artistica internazionale,<\/strong> Giovanni Anselmo, Massimo Bartolini, Ian Kiaer, David Schutter, Linda Fregni Nagler, Pesce Khete e Michele Tocca. Un viaggio affascinante che collega la grande pittura dell\u2019Ottocento alle ricerche espressive dei nostri giorni.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lontana dall&#8217;essere una semplice celebrazione storica, la mostra racconta come ancora oggi sia importante nell&#8217;arte<\/p>\n<ul>\n<li><strong>il legame tra uomo, natura e infinito.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso si snoda attraverso tre filoni concettuali che corrispondono alle diverse &#8220;anime&#8221; del Romanticismo:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019arte ermetica e metafisica di Friedrich, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il naturalismo schietto di Constable e <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il paesaggio come spazio mentale di Turner.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla scia di Caspar David Friedrich, gli artisti Giovanni Anselmo, Linda Fregni Nagler, Ian Kiaer e Massimo Bartolini invitano a riflettere sul senso di smarrimento e meraviglia dell\u2019individuo di fronte al cosmo. Tra sculture magnetiche, archivi fotografici, \u201crugiade\u201d simboliche e strutture fragili come rovine moderne, <strong>le opere invitano lo spettatore a misurarsi con la vastit\u00e0 e l&#8217;ignoto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ispirandosi a <strong>John Constable, alla sua pittura semplice e schietta del paesaggio e della natura,<\/strong> Michele Tocca propone una pittura pura e diretta. Attraverso la pratica della pittura en plein air e lo studio mnemonico del gesto pittorico, i due artisti ricercano la &#8220;firstimeness&#8221;, la capacit\u00e0 di guardare il mondo con occhi vergini. Lo studio delle nuvole e la resa pura del paesaggio diventano qui un esercizio spirituale per riscoprire la verit\u00e0 delle cose semplici. Anche David Schutter riparte da Constable ma per interrogare la cultura coloniale che vede espressa nella costruzione spaziale di un dipinto di fondamentale valore storico come The Groove, 1822, conservato alla Tate di Londra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine <strong>l&#8217;energia di J. M. W.Turner<\/strong> trova spazio nelle opere di Pesce Khete. Qui<strong> il paesaggio smette di essere un luogo fisico e diventa uno spazio mentale:<\/strong> un viaggio dentro l&#8217;animo umano dove il colore e il segno diventano ritmo, emozione e riflessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCredo che dalla stagione poetica del Romanticismo ci giunga un invito irrinunciabile a recuperare una piena consapevolezza del nostro modo di stare al mondo, a prenderci il tempo necessario per scendere al di sotto della superficie delle cose, per tornare a parlare in arte di intensit\u00e0 espressiva e della tensione conoscitiva che ci deriva dalle emozioni. I sette artisti selezionati per l\u2019esposizione hanno il coraggio di farlo.\u201d Elena Volpato, curatrice della mostra<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesta mostra rappresenta un nuovo e significativo tassello per il CAMeC, che conferma il suo ruolo centrale per la produzione e la diffusione dell\u2019arte contemporanea. Il progetto \u201cRipensando il Romanticismo nell\u2019arte contemporanea\u201d testimonia la volont\u00e0 di costruire un dialogo sempre pi\u00f9 aperto tra epoche, linguaggi e sensibilit\u00e0 diverse, offrendo al pubblico esperienze culturali di alto profilo. In questo percorso, l\u2019esposizione propone anche una riflessione attuale sul legame tra uomo e natura, reinterpretato attraverso le visioni degli artisti contemporanei, che attraverso la rilettura della tradizione romantica offrono uno sguardo nuovo alla luce delle sfide del presente. Il rinnovato slancio del museo, reso possibile grazie alla partnership con Fondazione Carispezia, sta permettendo al CAMeC di proporre con continuit\u00e0 mostre di grande qualit\u00e0, capaci di attrarre artisti e visitatori da contesti nazionali e internazionali. Come Amministrazione comunale crediamo fortemente nel valore della cultura come motore di crescita e coesione, e per questo invitiamo tutta la comunit\u00e0 a partecipare e a lasciarsi coinvolgere da un percorso espositivo che unisce bellezza, riflessione e contemporaneit\u00e0, contribuendo a rafforzare l\u2019identit\u00e0 culturale della nostra citt\u00e0.\u201d Sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPer Fondazione Carispezia, sostenere il CAMeC significa contribuire alla crescita di uno spazio aperto alla comunit\u00e0, dedicato alla ricerca e alla diffusione della cultura, riconoscendo in essa un elemento fondamentale di sviluppo civile e coesione sociale. Portato avanti in sinergia con il Comune della Spezia, questo impegno rafforza il ruolo del Museo come polo attrattivo non solo a livello nazionale ma anche internazionale, attraverso proposte di elevata qualit\u00e0. Questa nuova mostra affronta un tema che attraversa la storia dell\u2019arte e dialoga con il presente, invitando a riflettere sul rapporto tra uomo e natura, sulla dimensione dell\u2019infinito e sulla capacit\u00e0 dello sguardo di andare oltre il visibile \u2014 elementi che trovano nel nostro territorio un contesto naturale e culturale particolarmente significativo.\u201d Presidente di Fondazione Carispezia, Andrea Corradino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDopo la mostra su Morandi e Fontana e quella sulla Collezione Sozzani, questa parte del viaggio del CAMeC \u00e8 guidata da Elena Volpato e dai sette artisti che lei ha scelto per spingerci a pensare a un nuovo romanticismo, anche con opere realizzate appositamente per la mostra. Non si tratta dunque di un semplice racconto sui passaggi di tempo o sulla capacit\u00e0 del pensiero di andare oltre la storia, ma di una mostra che \u00e8 essa stessa strumento per ripensare, tutti insieme, a uno dei pochi &#8220;ismi&#8221; che non deve far temere ma che anzi genera speranza: il romanticismo. Elena Volpato, oltrech\u00e8 come curatrice di questa straordinaria mostra, \u00e8 adesso ancora pi\u00f9 vicina al CAMeC quale membro del comitato scientifico del museo che ne guider\u00e0 le scelte artistiche e scientifiche, insieme al presidente Gerhard Wolf e agli altri componenti che cos\u00ec generosamente hanno colto la sfida: Arturo Galansino, Francesco Guzzetti, Giuseppe Iannacone, Giulia Lecchini, Mirjam Varadinis.\u201d Presidente del Comitato di Gestione del CAMeC, l\u2019avvocato Giacomo Bei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INFORMAZIONI E CONTATTI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CAMeC \u2013 Centro d\u2019Arte Moderna e Contemporanea<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"mJLdkuCwju\"><p><a href=\"https:\/\/camec.sp.it\/\">Benvenuti &#8211; Fontana e Morandi<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Benvenuti &#8211; Fontana e Morandi&#8221; &#8212; CAMeC\" src=\"https:\/\/camec.sp.it\/embed\/#?secret=1QtBTjSnTg#?secret=mJLdkuCwju\" data-secret=\"mJLdkuCwju\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"PRI7DqrvMs\"><p><a href=\"https:\/\/camec.museilaspezia.it\/\">Home<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Home&#8221; &#8212; CAMeC\" src=\"https:\/\/camec.museilaspezia.it\/embed\/#?secret=qSrpkFLHHG#?secret=PRI7DqrvMs\" data-secret=\"PRI7DqrvMs\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FB\/IG @camec.laspezia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Collezione permanente<br \/>\n<strong>intero 10 euro<\/strong><br \/>\nridotto 5 euro per giovani under 26 e adulti over 65<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Collezione permanente + mostra temporanea<\/strong><br \/>\n<strong>intero 15 euro<\/strong><br \/>\nridotto 8 euro per giovani under 26 e adulti over 65<br \/>\n5 euro per i residenti della provincia della Spezia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ingresso gratuito per Collezione e Mostre<br \/>\nunder 18<br \/>\nscolaresche e docenti di accompagnamento<br \/>\npersone con disabilit\u00e0 e per loro eventuale accompagnatore<br \/>\ngiornalisti con regolare tessera dell\u2019Ordine Nazionale<br \/>\ndipendenti del Ministero della Cultura<br \/>\ndipendenti delle Forze dell\u2019Ordine e delle Forze Armate<br \/>\ntitolari della tessera Amici del CAMeC per l\u2019anno in corso<br \/>\nstudenti universitari di storia dell\u2019arte da tutto il mondo<br \/>\npossessore Cinque terre Card e residenti comuni Cinque Terre<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gruppi<br \/>\nPer gruppi compresi tra 7 e 25 persone il costo del biglietto \u00e8 ridotto a 5 euro per la collezione permanente (7,5 euro se con mostra temporanea). L\u2019ingresso \u00e8 gratuito per chi guida il gruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni prima domenica del mese<br \/>\nIngresso 2 euro per tutti, ferme le gratuit\u00e0 di cui sopra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari:<\/p>\n<p>Da marted\u00ec a domenica dalle 10.00 alle 19.00; primo venerd\u00ec del mese aperto fino alle 22.00<\/p>\n<p><strong>Chiuso luned\u00ec<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ingresso sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia RIPENSANDO IL ROMANTICISMO NELL&#8217;ARTE CONTEMPORANEA Fino al 13 settembre 2026 CAMeC &#8211; Centro d&#8217;Arte Moderna<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":164410,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[33746],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/164403"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=164403"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/164403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":164413,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/164403\/revisions\/164413"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/164410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=164403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=164403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=164403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}