{"id":164598,"date":"2026-07-21T17:47:38","date_gmt":"2026-07-21T15:47:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=164598"},"modified":"2026-07-21T17:48:58","modified_gmt":"2026-07-21T15:48:58","slug":"mostre-ed-eventi-a-cremona-inaugura-19-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=164598","title":{"rendered":"Mostre ed eventi a Cremona &#8211; inaugura 19 settembre"},"content":{"rendered":"<p>Nasce (sala effe) &#8211; nuovo spazio per l\u2019arte contemporanea<\/p>\n<p><strong>Opening 19 settembre ore 18.30<\/strong><\/p>\n<p>Cremona &#8211; Museo del Violino<\/p>\n<p>IL PROGETTO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nasce (sala effe), nuovo spazio per l\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Aprir\u00e0 le porte il 19 settembre nel centro storico di Cremona, in un\u2019ala del Museo del Violino<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto porta nel suo nome quelle effe intagliate nel corpo del violino stesso, da cui il suono prende vita, ma richiama anche la prestigiosa sede che lo ospita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA MOSTRA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo progetto espositivo di (sala effe) sar\u00e0<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la mostra \u201cLa terra piatta \u00e8 una dimensione lirica del luogo come se regredire fosse inventare\u201d,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>a cura di Paolo Zani,<\/strong> con opere di Mariia Andreeva, Alighiero Boetti, Caleb Considine, Racheal Crowther, Giorgio de Chirico, Rineke Dijkstra, Jason Dodge, Peter Fischli e David Weiss, John Gerrard, Tarik Kiswanson, On Kawara, Paul Kos, Diego Perrone, Paola Pivi, Pietro Roccasalva, Hans Schabus, Damon Zucconi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 19 settembre fino al 14 marzo, la mostra \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>incentrata sul concetto di spazio-tempo, inteso come metafora di una realt\u00e0 che non \u00e8 mai assoluta,<\/strong> ma sempre soggetta a interpretazione, modifica e a una continua ricerca della verit\u00e0. Il meccanismo attivato dal dialogo tra le opere d\u2019arte e le loro modalit\u00e0 di funzionamento mira a generare una sorta di tautologia esperienziale, in cui l\u2019interazione del pubblico ridefinisce l\u2019intento stesso delle opere. Questo tipo di esperienza, che va oltre la natura statica tradizionale di una mostra d\u2019arte, cerca di coinvolgere il pubblico attraverso una partecipazione dinamica, immersiva e stimolante.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">@salaeffe_<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">museodelviolino.org<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">@museodelviolino<\/p>\n<p><strong>SALA EFFE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cassa di risonanza sperimentale per l\u2019arte contemporanea, (sala effe) nasce con l\u2019intento di generare connessioni tra pubblici trasversali, in un dialogo virtuoso con la citt\u00e0 e con la scena contemporanea internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luogo pulsante e di connessioni, lontano da logiche commerciali e blockbuster, (sala effe) ospiter\u00e0 nel tempo progetti dai linguaggi innovativi, che si alterneranno su un duplice binario: quello delle mostre curate, con nuove produzioni e importanti prestiti di opere, e quello delle mostre su collezioni private, che rappresentano un tassello significativo \u2013 e fino ad ora in Italia pressoch\u00e8 inesplorato \u2013 della programmazione, con la finalit\u00e0 di rendere accessibile al pubblico le collezioni prescelte con un\u2019attenta curatela e selezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intento di mettere in mostra collezioni private solitamente nascoste al pubblico rappresenta un importante elemento di consonanza con il Museo del Violino stesso, con cui (sala effe), pur mantenendo una programmazione indipendente, \u00e8 in dialogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019indole di (sala effe) \u00e8 quella dello spazio aperto, vivo, che segue un approccio pi\u00f9 vicino alla metodologia sperimentale di un laboratorio che a un museo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL COMITATO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle redini, un comitato in dialogo da circa due anni per la realizzazione del progetto: i galleristi Leonardo Caldonazzo Arvedi, Claudia Ciaccio e Paolo Zani; i collezionisti Enea Righi e Lorenzo Paini; Ilaria Dal Lago, project manager; Antonio Scoccimarro, professionista del sistema culturale e della comunicazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La curatela delle mostre sar\u00e0 affidata di volta in volta a un team di lavoro composta da membri del comitato, da curatori e professionisti esterni; ogni mostra \u00e8 concepita come un progetto in itinere, riconfigurabile, che continua a vivere dopo l\u2019opening anche attraverso riallestimenti, attivazioni multidisciplinari ed eventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 F<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"><strong>oto copertina:<\/strong> Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nasce (sala effe) &#8211; nuovo spazio per l\u2019arte contemporanea Opening 19 settembre ore 18.30 Cremona &#8211; Museo del Violino IL PROGETTO &nbsp; Nasce (sala effe),<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38051,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/164598"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=164598"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/164598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":164603,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/164598\/revisions\/164603"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=164598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=164598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=164598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}