{"id":164720,"date":"2026-07-24T19:44:48","date_gmt":"2026-07-24T17:44:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=164720"},"modified":"2026-07-24T19:44:48","modified_gmt":"2026-07-24T17:44:48","slug":"mostre-dautunno-a-milano-save-the-date","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=164720","title":{"rendered":"Mostre d&#8217;autunno a Milano &#8211; save the date"},"content":{"rendered":"<p>News mostre autunno Milano:<\/p>\n<p><strong>Le mostre dell&#8217;autunno di 24 ORE Cultura<\/strong> &#8211; &#8220;I Brueghel&#8221; a Palazzo Reale dal 29 settembre e &#8220;Matisse&#8221; al Mudec dall&#8217;8 ottobre<\/p>\n<figure id=\"attachment_164723\" aria-describedby=\"caption-attachment-164723\" style=\"width: 244px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Matisse-b-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-164723\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Matisse-b--244x300.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Matisse-b--244x300.jpg 244w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1a-Matisse-b-.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-164723\" class=\"wp-caption-text\">Henri Matisse Femme \u00e0 la voilette<br \/>1927 Olio su tela, The William S. Paley CollectionMuseum of Modern Art (MOMA), New YorkCredito foto: \u00a9 Digital image, The Museum of Modern Art, New York\/Scala, Firenze<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Milano, MUDEC<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dall\u2019<strong>\u00a08 ottobre 2026\u00a0<\/strong>al<strong>\u00a021 febbraio 2027<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Matisse. Il mondo in una stanza<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>A cura di<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ellen McBreen e Chiara Gatti<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il MUDEC di Milano presenta\u00a0<strong><em>Matisse. Il mondo in una stanza<\/em><\/strong>, un progetto espositivo ambizioso sul rapporto tra Henri Matisse (Le Cateau-Cambr\u00e9sis, 1869 \u2013 Nizza, 1954) e le\u00a0<strong>culture incontrate nel corso dei suoi studi e dei suoi viaggi oltre i confini europei.<\/strong>\u00a0Per la prima volta senza semplificazioni, la mostra affronta una questione centrale e a lungo sottovalutata: come l\u2019arte africana, islamica, russa, del Pacifico e cinese abbiano plasmato dall\u2019interno il linguaggio di Matisse, ridefinendo i confini stessi del modernismo occidentale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Prodotta da\u00a0<strong>24 ORE Cultura \u2013 Gruppo Il Sole 24 ORE<\/strong>\u00a0e promossa dal Comune di Milano \u2013 Cultura, realizzata\u00a0<strong>in collaborazione con il Mus\u00e9e Matisse di Nizza<\/strong>, con Unipol come Main Sponsor e il supporto di Turisanda1924 \u2013 Alpitour World e di Enel, la mostra \u00e8 a cura di Ellen McBreen e Chiara Gatti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il percorso si articola in\u00a0<strong>otto sezioni<\/strong>\u00a0\u2013 ciascuna delle quali analizza un tema chiave nell\u2019evoluzione della sua ricerca \u2013 e riunisce<strong>\u00a0circa 100 opere tra dipinti, lavori su carta e sculture provenienti da prestigiosi istituti internazionali:<\/strong>\u00a0il Philadelphia Museum of Art, la Pierre and Tana Matisse Foundation Collection di New York, il MoMA, il Mus\u00e9e de l\u2019Orangerie, il Mus\u00e9e Picasso, il Mus\u00e9e d\u2019Orsay, il Mus\u00e9e du Quai Branly, il Bargello di Firenze, il MUDEC e altri. In mostra anche una collezione di oggetti e tessuti \u2013 interlocutori cruciali per l\u2019opera di Matisse \u2013 prestati dal Mus\u00e9e Matisse di Nizza, dal Museo delle Civilt\u00e0 di Roma e da altre istituzioni, che ricostruiscono la trama dei dialoghi di Matisse con l\u2019arte e il design di altre geografie.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un focus specifico \u00e8 dedicato ai progetti decorativi e ai libri d\u2019artista: il dittico monumentale Oc\u00e9anie, le celebri tavole di Jazz, le Po\u00e9sies di Mallarm\u00e9, Pasipha\u00e9 di Montherlant, e disegni della Cappella del Rosario a Vence, sintesi finale della ricerca politecnica di Matisse. Il percorso \u00e8 arricchito da fotografie d\u2019epoca, tra cui scatti inediti realizzati dall\u2019artista stesso in Marocco.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>Matisse. Il mondo in una stanza<\/em><\/strong>\u00a0si propone come punto di riferimento nella rivalutazione critica dei concetti di\u00a0<strong>alterit\u00e0, primitivismo e orientalismo<\/strong>, con ripercussioni che vanno ben oltre il campo della storia dell\u2019arte.\u00a0<strong>La mostra nasce infatti da ricerche recenti e in parte inedite e si inserisce nel dibattito in atto sui rapporti tra arte moderna, nazionalismo e cultura coloniale<\/strong>. Il suo punto di forza \u00e8 la precisione filologica: a differenza di altre esposizioni che si sono concentrate su una singola area di influenza o hanno evocato l\u2019\u00abOriente\u00bb in modo generico,\u00a0<strong><em>Matisse. Il mondo in una stanza<\/em><\/strong>\u00a0mette in primo piano l\u2019ibridazione, la coesistenza, nell\u2019opera di Matisse, di arabeschi islamici e geometrie dell\u2019abbigliamento rumeno, maschere Gelede Yoruba e icone russe medievali. Seguire questi molteplici percorsi geoculturali significa portare alla luce ci\u00f2 che spesso si nasconde sotto la superficie elegante delle sue opere: l\u2019ambiguit\u00e0, la tensione, la complessit\u00e0 di\u00a0<strong>un\u2019immaginazione creativa<\/strong>\u00a0che si \u00e8 nutrita di mondi lontani per costruire uno dei linguaggi visivi pi\u00f9 sperimentali del Novecento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Milano, Palazzo Reale<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dall\u2019<strong>\u00a029 settembre 2026\u00a0<\/strong>al<strong>\u00a031 gennaio 2027<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>I BRUEGHEL.\u00a0<em>Le origini dei generi pittorici in Europa<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Progetto di:<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Bernard Aikema<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Curatela di:<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Carlotta Striolo<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Palazzo Reale di Milano ospita, dal 29 settembre 2026 al 31 gennaio 2027,\u00a0<em>I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa<\/em>, prima grande mostra in Italia dedicata alla celebre dinastia fiamminga.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Promossa da Comune di Milano \u2013 Cultura e prodotta da Palazzo Reale e 24 ORE Cultura \u2013 Gruppo Il Sole 24 ORE, la mostra \u00e8 un progetto di Bernard Aikema, con la curatela di Carlotta Striolo.<br \/>\nIl percorso, attraverso oltre 80 opere tra dipinti, disegni e stampe, evidenzia il ruolo centrale del \u201cbrand Brueghel\u201d in un Seicento segnato da nuovi mercati, pubblici borghesi e crescente specializzazione artistica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La mostra ripercorre infatti tre generazioni dei Brueghel:\u00a0<strong>Pieter Bruegel il Vecchio<\/strong>, che trasfigura le visioni di Bosch in un&#8217;arte radicata nella terra e nell&#8217;umanit\u00e0 contadina, pur restando linguaggio per un pubblico colto;\u00a0<strong>Pieter Brueghel il Giovane<\/strong>, che ne codifica e diffonde i modelli su scala commerciale, consolidando il &#8220;brand&#8221; di famiglia; e\u00a0<strong>Jan Brueghel il Vecchio<\/strong>, spirito cosmopolita che, nei suoi soggiorni italiani ed europei, conquista committenze prestigiose come quella del cardinale Federico Borromeo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Dai paesaggi innevati alle burrasche, dalle nature morte alla vita contadina fino alle battaglie, i Brueghel hanno contribuito in modo fondamentale a gettare le basi per quella pittura di paesaggio, di battaglia, di natura morta e di scene popolaresche che si afferm\u00f2 nell&#8217;Europa del Seicento; quel sistema che successivamente verr\u00e0 chiamato dei \u201cgeneri pittorici\u201d e che dar\u00e0 forma alla pittura moderna europea cos\u00ec come la conosciamo oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>News mostre autunno Milano: Le mostre dell&#8217;autunno di 24 ORE Cultura &#8211; &#8220;I Brueghel&#8221; a Palazzo Reale dal 29 settembre e &#8220;Matisse&#8221; al Mudec dall&#8217;8<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":164722,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[33781],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/164720"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=164720"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/164720\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":164724,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/164720\/revisions\/164724"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/164722"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=164720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=164720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=164720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}