{"id":165118,"date":"2026-08-03T19:02:31","date_gmt":"2026-08-03T17:02:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=165118"},"modified":"2026-08-05T17:18:58","modified_gmt":"2026-08-05T15:18:58","slug":"vendemmie-anticipate-anticipo-della-raccolta-e-sfide-climatiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=165118","title":{"rendered":"Vendemmie anticipate &#8211; anticipo della raccolta e sfide climatiche"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Vendemmia anticipata, la nuova normalit\u00e0 del vino italiano?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il punto di vista di sei cantine: Fontanafredda, Montina Franciacorta, Le Vigne di Zam\u00f2, Le Monde, La Ponca e Colombaio di Cencio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle Langhe alla Franciacorta, dal Friuli-Venezia Giulia alla Toscana: Fontanafredda, Montina Franciacorta, Le Vigne di Zam\u00f2, Le Monde, La Ponca e Colombaio di Cencio raccontano l\u2019andamento dell\u2019annata e condividono le prime previsioni sulla vendemmia 2026, tra<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">anticipo della raccolta, sfide climatiche e prospettive qualitative incoraggianti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 La vendemmia 2026 si preannuncia anticipata in diversi territori italiani, dopo un\u2019annata segnata da temperature superiori alla media e da condizioni climatiche che hanno richiesto un\u2019attenta gestione dei vigneti.<\/p>\n<p><strong>Le riserve idriche accumulate durante l\u2019inverno e la primavera hanno sostenuto le piante nei mesi pi\u00f9 caldi, favorendo uno sviluppo vegetativo regolare e una buona maturazione<\/strong> delle uve. Le prime previsioni indicano quindi quantit\u00e0 pi\u00f9 contenute in alcuni territori, ma prospettive qualitative molto incoraggianti.<\/p>\n<p><strong>LANGHE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa vendemmia 2026 a Fontanafredda si preannuncia<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>anticipata di circa 7-10 giorni rispetto allo scorso anno.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Le abbondanti piogge invernali e primaverili hanno favorito un buon sviluppo<\/strong> vegetativo e una regolare allegagione, mentre le temperature elevate degli ultimi mesi hanno accelerato la maturazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La raccolta \u00e8 iniziata proprio in queste ore<\/strong> con le uve destinate alle basi Alta Langa\u00bb afferma Giorgio Lavagna, enologo di Fontanafredda.<br \/>\n\u00abDal punto di vista quantitativo, molto dipender\u00e0 dall\u2019andamento climatico di agosto: il proseguimento delle attuali condizioni potrebbe determinare una produzione inferiore alla media, mentre alcune precipitazioni favorirebbero lo sviluppo degli acini. Le prospettive qualitative sono invece positive, grazie all\u2019ottimo stato sanitario delle uve e al buon equilibrio della vegetazione.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FRANCIACORTA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe attuali previsioni indicano per la Franciacorta<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una vendemmia anticipata rispetto allo scorso anno, principalmente a causa delle temperature superiori alla media<\/strong> registrate negli ultimi due mesi. La stagione \u00e8 stata caratterizzata anche da alcuni eventi climatici avversi, che potrebbero determinare una riduzione della produzione compresa indicativamente tra il 10% e il 18%\u00bb dichiara Michele Bozza, presidente di Montina.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNelle aree sud-orientali della Franciacorta<\/p>\n<ul>\n<li><strong>la vendemmia potrebbe iniziare gi\u00e0 il 5-6 agosto, <\/strong><strong>mentre nei vigneti di Montina \u00e8 prevista tra il 10 e il 13 agosto.<\/strong> I prossimi campionamenti consentiranno di definire con maggiore precisione il momento della raccolta. Le uve colpite marginalmente dalla grandine stanno reagendo bene e, pur essendo ancora presto per valutare il profilo qualitativo dell\u2019annata, lo stato sanitario dei vigneti permette di guardare alla vendemmia 2026 con cauto ottimismo.\u00bb<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>FRIULI-VENEZIA GIULIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa vendemmia 2026 a Le Vigne di Zam\u00f2 si preannuncia anticipata, con l\u2019inizio della raccolta previsto nella settimana<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tra il 10 e il 16 agosto. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partiremo dal Sauvignon, per preservarne aromaticit\u00e0 e freschezza, proseguendo poi con Pinot Grigio e Chardonnay.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019inverno mite e le temperature superiori alla media hanno favorito una ripresa vegetativa precoce,<\/strong> mentre<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>le riserve idriche accumulate nei terreni hanno sostenuto lo sviluppo di una buona parete fogliare, capace di proteggere le piante dal caldo<\/strong>\u00bb spiega Nicola Zam\u00f2, enologo di Le Vigne di Zam\u00f2, nei Colli Orientali del Friuli.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<strong>Il clima prevalentemente asciutto ha mantenuto bassa la pressione delle malattie fungine<\/strong>, permettendoci di <strong>ridurre i trattamenti,<\/strong> mentre<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019impiego della polvere di roccia ha contribuito a proteggere foglie e grappoli dalle scottature.<\/strong> La quantit\u00e0 si presenta buona e in linea con la media, con prospettive qualitative molto positive.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Qualche precipitazione da met\u00e0 agosto favorirebbe inoltre la maturazione ottimale delle variet\u00e0 a bacca ross<\/strong>a.\u00bb<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00ab<em>L\u2019annata 2026 per Le Monde e La Ponca \u00e8 stata caratterizzata da temperature elevate e da uno sviluppo vegetativo leggermente anticipato. A La Ponca la particolare composizione dei terreni ha mitigato gli effetti del caldo e della siccit\u00e0, garantendo alle viti un adeguato apporto idrico<\/em>.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019inizio della vendemmia \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>previsto per la terza settimana di agosto, in linea con le annate precedenti.<\/strong> Le prospettive qualitative sono molto positive per entrambe le aziende: le uve si presentano sane, equilibrate e caratterizzate da un buon rapporto tra maturazione zuccherina, acidit\u00e0 e componente aromatica. A Le Monde si prevede<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una produzione pi\u00f9 contenuta<\/strong>, ma capace di esprimere vini di <strong>grande espressione e personalit\u00e0,<\/strong> mentre a La Ponca le condizioni del terreno fanno immaginare anche quest\u2019anno un raccolto di ottima qualit\u00e0.\u00bb<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CHIANTI CLASSICO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa vendemmia 2026 al Colombaio di Cencio si preannuncia leggermente anticipata,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>con l\u2019invaiatura iniziata circa 7-10 giorni prima rispetto alla media.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Nonostante un\u2019estate calda e poco piovosa, le riserve idriche accumulate durante la primavera hanno evitato situazioni di stress<\/strong> per le viti\u00bb racconta Michele Contartese, Amministratore Delegato di Colombaio di Cencio.<br \/>\n\u00abSul piano quantitativo prevediamo una produzione in linea con le ultime annate, mentre dal punto di vista qualitativo le prospettive sono medio-alte, anche se saranno le prossime settimane a definire con maggiore precisione il profilo della vendemmia.\u00bb<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vendemmia anticipata, la nuova normalit\u00e0 del vino italiano? 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