{"id":165162,"date":"2026-08-05T16:18:55","date_gmt":"2026-08-05T14:18:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=165162"},"modified":"2026-08-05T16:18:55","modified_gmt":"2026-08-05T14:18:55","slug":"cambiamenti-improvvisi-e-inaspettati-sono-sempre-possibili-nella-nostra-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=165162","title":{"rendered":"Cambiamenti improvvisi e inaspettati sono sempre possibili nella nostra storia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Quali cambiamenti ci aspettano; con la situazione attuale del mondo e con l&#8217;arrivo dell&#8217;Intelligenza Artificiale e le guerre, i cui sviluppi viviamo giorno per giorno?<\/p>\n<p>Il cambiamento \u00e8 una regola nelle societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Restarono immutate solo le societ\u00e0 preistoriche, ovvero le societ\u00e0\u00a0 dei cacciatori raccoglitori erano pi\u00f9 stabili, perch\u00e9 i cambiamenti repentini non erano possibili; salvo cambiamenti esterni come quelli climatici, ma erano lenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come inizia la storia, gli avvenimenti traumatici sono molti: epidemie, guerre, rivoluzioni.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli uomini vivono pi\u00f9 vicini e quindi i batteri \/ virus pericolosi prolificano pi\u00f9 facilmente.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Un grande esempio lo troviamo dal <strong>1348,<\/strong> con la peste del Boccaccio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 erano diffuse molte malattie, che aumentavano la mortalit\u00e0 delle masse; mancando i servizi igienici\/fognature; solo le acque di un fiume di una citt\u00e0 potevano facilmente diventare pericolose e cos\u00ec pure per i rifiuti abbandonati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la peste del 1300, arriva in un mondo che gi\u00e0 conosce gli scambi culturali; Marco Polo era gi\u00e0 andato in Cina e la peste arriv\u00f2 dall&#8217;Asia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le comunicazioni, attraverso i mercanti, funzionavano;<\/strong> si sapeva di fatti lontani e che con che velocit\u00e0 la peste si stava avvicinando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi poteva, le citt\u00e0 italiane che erano pi\u00f9 avanzate delle altre,\u00a0 reg\u00ec bene; ascoltando i medici, che si basavano sulla sapienza degli antichi e credendo negli atti religiosi, poich\u00e8 credevano nei miracoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I medici dissero che la colpa era dell&#8217;aria; che trasmetteva il sudiciume.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si crearono istituti di igiene, si fecero processioni e si sorvegli\u00f2 chi arrivava da zone con la peste e gli si imped\u00ec di entrare nelle nostre citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l&#8217;epidemia arriv\u00f2 comunque, con un impatto che uccise met\u00e0 della popolazione, o un terzo della popolazione europea (i dati dell&#8217;epoca sono imprecisi); nel giro di pochi mesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizi\u00f2 anche la ricerca dei colpevoli; gli ebrei furono i primi ad essere accusati; in Germania in particolare.<\/p>\n<p>Poi la peste termin\u00f2 da sola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di questo periodo rimasero fisse le regole sulla quarantena e quelle sui servizi di igiene. <strong>Ma le quarantene <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>non piaccevano ai mercanti;<\/strong> che per\u00f2 dovranno rendersi conto che se si blocca la quarantena la malattia torna a diffondersi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel lontano Impero Ottomano,\u00a0 all&#8217;epoca del Trecento, non c&#8217;\u00e8ra il clima culturale avanzato come in Europa e l\u00ec la peste rester\u00e0 molto pi\u00f9 a lungo che in Europa.<\/p>\n<p>Curiosit\u00e0 su Napoleone<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Napoleone, dopo la Campagna di Egitto (1798 e il 1801), viol\u00f2 la quarantena per entrare trionfante a Parigi; per fortuna senza conseguenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altro grande cambiamento della storia fu la Rivoluzione Francese; <strong class=\"rQesXe MPyX\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(0, 29, 53);\">5 maggio 1789<!--TgQPHd|||[]--><\/strong> al <strong class=\"rQesXe MPyX\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(0, 29, 53);\">9 novembre 1799.<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di un cambiamento epocale,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la Rivoluzione Francese ha trasformato la societ\u00e0; ha fatto crollare il sistema della monarchia assoluta.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Chi ha dato adito al cambiamento \u00e8 stata la medesima monarchia assoluta; dove il re fa quello che vuole, \u00e8 arbito assoluto della situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che definisce la monarchia assoluta \u00e8 che <strong>il re pu\u00f2 imporre le tasse che desidera<\/strong>, <strong>senza che nessuno possa intervenire<\/strong> (cosa che non avveniva nel Medievo). I re, allora, dovevano negoziare per far pagare quelle pochissime gabelle\u00a0 che riusciva a ottenere).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la societ\u00e0 medioevale progred\u00ec e divent\u00f2 pi\u00f9 ricca, fu cos\u00ec che <strong>i re videro il denaro che girava in abbondanza\u00a0 e loro ne furono attirati;<\/strong> giustificando le guerre per conquistare altri Paesi giustificando tutto con la necessit\u00e0 di giustizia e di gloria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come chiedere i soldi al popolo? Nel Medioevo si dovevano convocare mercati, nobili, religiosi\u00a0 e tenere un&#8217;assemblea; perch\u00e9 i rappresentanti accetassero di pagare le gabelle, dopo trattative,\u00a0 che poi dovevano essere spiegate l popolo.<\/p>\n<p>Il re impone le tasse senza ascoltare nessuno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I sovrani pensarono poi di annunciare un&#8217;imposta, senza chiedere il permesso<\/strong> e questo funzion\u00f2, <strong>i re allora non convocarono pi\u00f9 le assemblee<\/strong> e\u00a0 fecero quello che volevano mentra\u00a0 i sudditi pagano<strong>; questo fu la monarchia assoluta.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Si stabil\u00ec anche una tassa patrimoniale; un pagamento su tutte le propriet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I teorici della Sorbona, riconobbero che il re era padrone assoluto e che potesse prendere quello che vuolesse,\u00a0 perch\u00e9 gi\u00e0 possiedeva tutto lui.<\/p>\n<p><strong>Nessuno os\u00f2 protestare contro il re.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La societ\u00e0 europea del Settecento\u00a0 \u00e8 complessa e a un certo punto qualcuno decise che il re e i suoi debiti, potevano essere messi in dubbio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando Luigi XIV di Francia, cerc\u00f2 di mettere in ordine i grandi debiti accumulati dai re precedenti, gli economisti del momento non accettarono n\u00e8 la bancarotta, n\u00e8 di aumentare le tasse\u00a0 e cos\u00ec\u00a0 si decise di<strong> ridurre le spese, tagliare i ministeri ridurre gli stipendi d&#8217;oro.<\/strong> Ma questo non\u00a0 piacque e il ministro che lo propose venne licenziato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si cerc\u00f2 di trovare altri modi per raccogliere denaro cone le lotterie&#8230;, ma non bast\u00f2 e si cambi\u00f2 ancora il ministro decisore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi si decise di prendere a prestito il denaro; per continaure l&#8217;alto livello di spese della corte del re; le spese pubbliche e i prestiti aumentarono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli interessi sul debito pubblico si magiavano il 51% del bilancio; si decise cos\u00ec di chiedere aiuto al Paese e<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>lo stesso re<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>convoc\u00f2 gli Satati Generali <\/strong>(non lo si faceva dal 1714)<strong>; ovvero si decise cos\u00ec la fine della monarchia assoluta.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Gli Stati Generali si dichiareranno poi Assembla Nazionale;<\/strong> che <strong>si autodefin\u00ec superiore al re<\/strong> e<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>qui cominci\u00f2 la caduta del re assoluto e la Rivoluzione Francese.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Nessuno immaginava che<\/p>\n<ul>\n<li>l<strong>a Convocazione degli Stati Generali si trasformer\u00e0 in un atto contro il re e la sua stessa testa.\u00a0<\/strong><\/li>\n<li><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>La Prima e la Seconda Guerra Mondiale &#8211; romanzi premonitori e investimenti massicci in armi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Gran Bretagna spendeva il 40% del bilancio statale,<\/strong> prima della Prima Guerra M<strong>ondiale e la Krupp tedesca<\/strong> (produttrice di armi) <strong>aveva 80.000 operai e consumava tanta energia quanto la citt\u00e0<\/strong> di Berlino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Seconda Guerra Mondiale \u00e8, a differenza della Rivoluzione Francese e della Prima Guerra Mondiale, arrivata quanto tutti se la aspettavano;<\/strong> non come evento impensabile, almeno per gli intellettuali pi\u00f9 onesti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque, <strong>prima della Prima Guerra Mondiale (dal 1871),<\/strong> furono stampati<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>centinaia di romanzi di grande tiratura e grande successo<\/strong> (oggi definiti la letteratura dell&#8217;invasione) in Europa e nel mondo, che parlano di invasioni di vari Paesi;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">questi romanzi furono <strong>sovvenzionati dall&#8217;industria degli armamenti e dalla politica<\/strong> di una certa tendenza; che sosteneva che si dovesse spendere sempre di pi\u00f9 in armamenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I temi di questo romanzi, molto popolari, erano; il nemico ci invade<\/strong> (qualcuno ci invader\u00e0 e conquister\u00e0 e noi saremo schiavi o altro finale, vinceremo). Nei libri, si parlava di Francia, invasa dalla Cina o dagli africani e molte altre varianti del tema.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Si sosteneva anche che <span style=\"text-decoration: underline;\">certi imbecilli ignoranti,<\/span> non capissero\u00a0 che ci si doveva difendere dall&#8217;invasore.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Dal 1900 in poi, in tutti i<\/strong> parlamenti europei si discusse per aumentare le spese militari.<\/p>\n<p><strong>Il Conte Schlieffen,<\/strong> sottovalut\u00f2 in generale gli avversari, dal piccolo Belgio alla grande Russia, e stil\u00f2 un\u00a0 Piano Schlieffen che<\/p>\n<ul>\n<li><strong>port\u00f2 alla sconfitta della Germania nella Prima Guerra Mondiale.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Conte Scliffen, nel 1909 lasci\u00f2 l&#8217;incarico che aveva, con un memorandum in cui scrisse:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>siamo circondati da nemici<\/strong> che ci vogliono distruggere; russi, francesi, inglesi, ma resistiamo perch\u00e9 noi siamo ancora una socit\u00e0 abbastanza sana, ma corriamo il rischio di una certa politica e allora<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>caleranno gli eserciti di milioni di uomini contro di noi; devastando e ditruggendo tutto.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0FOTO COPERTINA:<\/strong> Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali cambiamenti ci aspettano; con la situazione attuale del mondo e con l&#8217;arrivo dell&#8217;Intelligenza Artificiale e le guerre, i cui sviluppi viviamo giorno per giorno?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35803,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,9411],"tags":[33824],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/165162"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=165162"}],"version-history":[{"count":43,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/165162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":165205,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/165162\/revisions\/165205"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=165162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=165162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=165162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}