{"id":165342,"date":"2026-08-07T19:32:57","date_gmt":"2026-08-07T17:32:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=165342"},"modified":"2026-08-07T20:04:51","modified_gmt":"2026-08-07T18:04:51","slug":"mostre-a-biella-save-the-date-dal-22-agosto-inaugura-21-agosto-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=165342","title":{"rendered":"Mostre a Biella &#8211; save the date &#8211; dal 22 agosto &#8211; inaugura 21 agosto 2026"},"content":{"rendered":"<p>Nella spendida cornice storica di Palazzo Gromo Losa a Biella.<\/p>\n<p>Le mostre della X edizione di<br \/>\nFatti ad Arte<br \/>\n22 agosto\u2013 18 ottobre 2026<\/p>\n<p>Palazzo Gromo Losa &#8211;\u00a0 Biella Piazzo<\/p>\n<figure id=\"attachment_165349\" aria-describedby=\"caption-attachment-165349\" style=\"width: 242px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1a-Foto_Tutto-rose-e-fiori_Elham-Aghili.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-165349\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1a-Foto_Tutto-rose-e-fiori_Elham-Aghili-242x300.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1a-Foto_Tutto-rose-e-fiori_Elham-Aghili-242x300.jpg 242w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1a-Foto_Tutto-rose-e-fiori_Elham-Aghili.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-165349\" class=\"wp-caption-text\">_Tutto-rose-e-fiori_Elham-Aghili<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Fatti a Arte compie dieci anni:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a Palazzo Gromo Losa a Biella, dal 22 agosto al 18 ottobre,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>in anteprima le mostre<\/strong> dell\u2019artista italo-iraniana <strong>Elham M. Aghili, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">vincitrice del Premio Speciale Maestri d\u2019Eccellenza LVMH 2025, e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>degli ebanisti Omar Barbero e Luciano Tousco<\/strong>, che<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>trasformano l\u2019alto artigianato in una profonda e poetica riflessione sul nostro tempo.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_165348\" aria-describedby=\"caption-attachment-165348\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1a-Foto_Germoglio_Luciano-Tousco.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-165348\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1a-Foto_Germoglio_Luciano-Tousco-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1a-Foto_Germoglio_Luciano-Tousco-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/1a-Foto_Germoglio_Luciano-Tousco.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-165348\" class=\"wp-caption-text\">Foto_Germoglio_Luciano Tousco<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad<br \/>\n<strong>Dieci anni di ricerca,<\/strong> talento e materia: torna a Biella, dal 16 al 18 ottobre 2026 &#8220;Fatti ad Arte&#8221;, la rassegna che celebra l&#8217;incontro tra<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l&#8217;alto artigianato e l&#8217;arte contemporanea.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la sua decima edizione, la manifestazione si conferma una<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tappa fondamentale per la cultura del saper fare italiano,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>trasformando la tecnica manuale in una riflessione poetica ed etica<\/strong> sul nostro tempo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione di questo importante traguardo,<strong> la cornice storica di Palazzo Gromo Losa<\/strong> ospita, dal 22 agosto al 18 ottobre, il progetto espositivo che, come di consueto, precede la manifestazione. La proposta di quest&#8217;anno affronta<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la complessa relazione tra l&#8217;uomo, il tempo e l&#8217;ambiente<\/strong> che lo circonda attraverso<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>due percorsi espositivi unici, ideati da Fabrizio Lava<\/strong>, dal forte impatto visivo ed emotivo, con<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>protagonisti il legno modellato dalla natura e la fibra tessile di recupero<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna dimostra cos\u00ec come il recupero degli scarti industriali e il rispetto per i ritmi biologici della materia non siano solo scelte estetiche, ma vere e proprie dichiarazioni etiche. Un invito rivolto al pubblico ad arrestare la corsa, entrare negli spazi storici della citt\u00e0 e mettersi in ascolto della storia silenziosa custodita dagli oggetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Protagonista del primo percorso \u00e8 l&#8217;artista italo-iraniana Elham M. Aghili, figura di spicco della fiber art internazionale, recente vincitrice del Premio Speciale Maestri d\u2019Eccellenza LVMH 2025.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sua installazione monumentale,<\/strong> dal titolo provocatorio <strong>&#8220;Tutto rose e fiori&#8221;,<\/strong> realizzata intrecciando filati di recupero, scarti industriali e strutture in ferro, trasforma lo spazio espositivo in un organismo vivente e palpitante. L&#8217;opera raffigura<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un fiore esausto da cui sgorgano colature rosse, linfa e sangue, ferita e rinascita.<\/strong> Le piccole fioriture che emergono dalla materia segnata<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> rappresentano una &#8220;disobbedienza ostinata&#8221;<\/strong>, potente metafora di resilienza geopolitica e sociale, uno specchio delle comunit\u00e0 ferite dalla storia che, in silenzio, continuano a immaginare il proprio futuro.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In dialogo con l&#8217;installazione, la mostra ospita<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Toranj&#8221;, una collezione di gioielli-scultura<\/strong>, ispirata al medaglione centrale dei tappeti persiani, simbolo di armonia ed equilibrio<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rielaborando <strong>scarti di pelle e tessuto<\/strong> l&#8217;artista crea opere indossabili che <strong>rappresentano piccoli giardini.<\/strong> A dimostrazione di come la memoria culturale possa integrarsi con l&#8217;etica della sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo percorso, <strong>\u201cGermoglio\u201d, a cura di Nurye Donatoni,<\/strong> celebra l&#8217;incontro tra<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>due maestri dell&#8217;ebanisteria:<\/strong> Luciano Tousco, artista valdostano insignito del titolo di Maestro d&#8217;Arte e Mestiere (MAM), e Omar Barbero, ebanista contemporaneo torinese.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur esprimendosi con linguaggi differenti &#8211; rigoroso, geometrico e minimale Barbero, organico, sinuoso e modellato dalle curvature dell&#8217;albero Tousco &#8211; i due artigiani condividono la medesima filosofia:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un rispetto quasi sacro per i tempi della natura e il rifiuto delle logiche d&#8217;impatto della produzione industriale massificata.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro della mostra spicca l&#8217;opera collettiva Germoglio, <strong>un tronco in radica recuperato nei boschi di Gaby (Aosta<\/strong>) e <strong>trasformato in un arredo-scultura.<\/strong> L&#8217;albero, non forzato ma interpretato, si fa simbolo di rinascita, dimostrando come anche un oggetto d&#8217;arredo possa custodire una storia ed emozionare chi lo osserva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ELHAM M. AGHILI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Elham M. Aghili (Sassuolo, 1989) \u00e8 un&#8217;artista italiana di origine iraniane che opera nell&#8217;ambito della fiber art, dell&#8217;installazione ambientale e del textile designing. La sua ricerca esplora le relazioni tra natura, memoria, identit\u00e0 culturale e trasformazione, dando vita a ecosistemi immersivi in cui forme vegetali, organismi ibridi e paesaggi immaginari diventano metafore di resilienza, interdipendenza e mutamento. Dopo una prima formazione in ambito scientifico, intraprende gli studi presso l&#8217;Accademia di Belle Arti di Bologna, dove consegue la laurea triennale e successivamente il specialistico in Arti Visive &#8211; Decorazione per l&#8217;Architettura. Le sue origini persiane e il legame familiare con la tradizione tessile del tappeto influenzano profondamente la sua pratica artistica, fondata sull&#8217;utilizzo del filo come materiale costruttivo e concettuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso una tecnica personale basata sull&#8217;intreccio, l&#8217;accumulo e la trasformazione di filati, spesso recuperati da eccedenze e scarti industriali, Aghili realizza opere che si collocano al confine tra scultura, tessuto e organismo vivente. Il filo diventa cos\u00ec dispositivo narrativo, archivio di memoria e strumento di riflessione sui processi di rigenerazione ecologica, sociale e culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2025 \u00e8 tra le quattro vincitrici del Premio Maestri d&#8217;Eccellenza promosso da M\u00e9tiers d&#8217;Excellence LVMH, Camera Nazionale della Moda Italiana, Confartigianato Imprese e Th\u00e9lios. La giuria, presieduta da Ferzan \u00d6zpe-tek, le conferisce un Premio Speciale straordinario istituito per riconoscere l&#8217;originalit\u00e0 della sua ricerca e la capacit\u00e0 di coniugare arte contemporanea, innovazione materica e savoir-faire artigianale. Nel 2021 riceve inoltre l&#8217;Avant Young #Safety Award promosso da Volvo Car Italia. Le sue opere sono state selezionate per impor-tanti premi e manifestazioni nazionali e internazionali, tra cui il Premio Nazionale delle Arti promosso dal Ministero dell&#8217;istruzione, dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca, Contextile \u2013 Biennale Internazionale di Arte Tessile Contemporanea di Guimar\u00e3es (Portogallo), Valcellina Award e Tramanda. Il suo lavoro \u00e8 entrato a far parte di collezioni permanenti pubbliche e private in Italia e all&#8217;estero, tra cui Hub 19M di Parigi, centro internazionale dedicato ai M\u00e9tiers d&#8217;Art sostenuto da Chanel, oltre a collezioni specializzate nella ricerca tessile contemporanea. Nel corso della sua attivit\u00e0 ha sviluppato collaborazioni con istituzioni culturali, aziende e brand di rilievo internazionale, tra cui Chanel, Cappellini (Milano Design Week 2024), Vimar1991 e Pitti Immagine Filati, contribuendo alla costruzione di un dialogo interdisciplinare tra arte, design, moda e artigianato contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente ha iniziato una collaborazione con la Dino Zoli Textile, azienda specializzata in tessuti per l&#8217;arredo, per la quale si occupa di creative concept &amp; brand designing.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LUCIANO TOUSCO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Figlio di un falegname, Luciano Tousco manifesta fin da bambino una spontanea inclinazione per la lavorazione del legno, intagliando piccoli giocattoli. Dopo un percorso professionale pi\u00f9 redditizio, torna alla sua vera passione e, dal restauro di mobili antichi, approfondisce e perfeziona le tecniche tradizionali della falegnameria, fino a farne la propria amata professione. La sua ricerca \u00e8 guidata dalla continua sperimentazione e dall\u2019osservazione del materiale: realizza arredi e oggetti che valorizzano la natura del legno, lasciandone emergere le curve, i nodi, le venature e le forme spontanee. Predilige l&#8217;assemblaggio mediante giunti a incastro, rispettando le tecniche tradizionali ed evitando il pi\u00f9 possibile chiodi e viti. Crea con passione dando forma ad un dialogo costante tra tecnica, funzione ed estetica della natura. Attivo come artigiano dal 2002, dal 2023 insegna il proprio mestiere nella sua Bottega Scuola e nel 2024 riceve il titolo di MAM \u2013 Maestro d&#8217;Arte e Mestiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">OMAR BARBERO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il diploma come Maestro d&#8217;Arte, con specializzazione in Legno presso l&#8217;Istituto d&#8217;Arte di Saluzzo, ha intrapreso un percorso in cui poetica e gesto artigianale si fondono in un unico linguaggio. Nascono cos\u00ec mobili, arredi e pezzi unici, opere in cui il legno non \u00e8 soltanto materia, ma memoria, tempo e presenza. Sottraendosi da uno stile definito, il suo lavoro prende forma dall&#8217;ascolto. Ogni creazione \u00e8 il risultato di un dialogo continuo con il legno, dove natura e architettura si incontrano in una sintesi tra disciplina e libert\u00e0, una ricerca che esplora l&#8217;equilibrio, la misura e la forza silenziosa delle forme senza tempo. Nel suo atelier in Val Pellice, le tecniche tradizionali dell&#8217;ebanisteria convivono con una sensibilit\u00e0 progettuale contemporanea. Qui ogni manufatto nasce lentamente, seguendo il ritmo del fare consapevole, restituendo valore all&#8217;attesa, alla precisione del gesto e alla memoria della mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per informazioni e prenotazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.fattiadarte.it\/\">https:\/\/www.fattiadarte.it\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">fattiadartebiella@gmail.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inaugurazione:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec 21 agosto ore 18.30, Palazzo Gromo Losa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sede espositiva delle mostre<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Palazzo Gromo Losa, Corso del Piazzo 22\/24<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fatti ad Arte \u2013 I Maestri Artigiani si terr\u00e0 dal 16 al 18 ottobre presso Palazzo Ferrero, Corso del Piazzo 25<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 22 agosto all\u201911 ottobre 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sabato e domenica 10:00 19:00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimo ingresso ore 18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">16 ottobre h 18.00 \u2013 21.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">17 ottobre h 10.00 \u2013 21.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">18 ottobre h 10.00 \u2013 20.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biglietti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Intero 7,00 \u20ac |<\/strong> Ridotto 5,00 \u20ac sino all\u201911 ottobre<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietto unico 7.00 \u20ac nelle giornate del 16, 17 e 18 ottobre<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biglietto ridotto: under 25, over 65,<\/strong> gruppi di almeno 12 persone, studenti universitari con tesserino, Soci CNA, Soci Confartigianato,Soci FAI, soci Slow Food Amici di Castelli Aperti, Soci Plein Air, Carta Effe Feltrinelli, AIGO Card e Soci AIGO, Soci UPBEduca, Soci WWF, biglietto Giardino Botanico di Oropa, biglietto Cittadellarte, biglietto ME\/BO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietto gratuito: under 14, disabili + 1 accompagnatore, insegnanti se accompagnano una classe, Abbonamento Musei Piemonte Valle d\u2019Aosta sino all\u201911 ottobre, giornalisti con tesserino, guide turistiche con patentino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella spendida cornice storica di Palazzo Gromo Losa a Biella. 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