{"id":165932,"date":"2026-08-27T20:17:19","date_gmt":"2026-08-27T18:17:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=165932"},"modified":"2026-08-27T20:17:19","modified_gmt":"2026-08-27T18:17:19","slug":"cinema-a-brescia-16-20-settembre-festival-del-cinema-spagnolo-e-latinoamericano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=165932","title":{"rendered":"Cinema a Brescia 16 &#8211; 20 settembre Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano"},"content":{"rendered":"<p>Inaugurazione aperta al pubblico 16 settembre ore 21 .<\/p>\n<p>Dal 16 al 20 settembre 2026<br \/>\n<strong>Al Cinema Nuovo Eden di Brescia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA NUEVA OLA<\/p>\n<p>FESTIVAL DEL CINEMA SPAGNOLO E LATINOAMERICANO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei presentano la nuova edizione di <strong>La Nueva Ola \u2013 Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano,<\/strong> in programma dal 16 al 20 settembre 2026 al Cinema Nuovo Eden, luogo deputato ad accogliere a Brescia<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il meglio della cinematografia internazionale e di ricerca,<\/strong> dove il cinema che guarda al reale trova la sua naturale collocazione e dove La Nueva Ola si conferma per il secondo anno l&#8217;appuntamento che<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>apre ufficialmente la stagione della sala di via Nino Bixio. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio la formula del festival si rivela lo strumento ideale per <strong>accendere i riflettori su un percorso che avviciner\u00e0 progressivamente il pubblico alla grande ricorrenza dei 20 anni della sala cinematografica, previsti per l&#8217;ottobre del 2027,<\/strong> confermando cos\u00ec la forte vocazione del Cinema Nuovo Eden come luogo di ricerca e innovazione cinematografica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cinque giornate di prime visioni,<\/strong> <strong>incontri, appuntamenti dedicati alle famiglie e momenti di confronto professionale<\/strong> per raccontare il presente del cinema spagnolo e latinoamericano attraverso alcune delle sue voci pi\u00f9 originali. Il programma riunisce opere premiate nei principali festival internazionali, <strong>autori affermati ed esordi sorprendenti,<\/strong> mettendo in dialogo storie intime e grandi questioni collettive:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">la memoria familiare, la libert\u00e0 individuale, la maternit\u00e0, l\u2019inclusione, la violenza di genere, la difesa dell\u2019ambiente e la tutela delle lingue e delle culture indigene.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Nueva Ola \u00e8 ideato, prodotto e organizzato con EXIT Media, con il sostegno di Ambasciata di Spagna in Italia, AC\/E \u2013 Acci\u00f3n Cultural Espa\u00f1ola, IILA \u2013 Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Alleanza Cultura, Cinema Nuovo Eden ed Europa Cinemas; con il patrocinio delle Ambasciate di Bolivia, Colombia, Messico e Per\u00f9 in Italia, dell\u2019Ufficio Spagnolo del Turismo e di Lombardia Film Commission.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I direttori artistici sono Iris Mart\u00edn-Peralta e Federico Sartori,<\/strong> fondatori della casa di distribuzione cinematografica internazionale<strong> EXIT Media<\/strong>, da anni impegnata nella ricerca e nella diffusione del cinema spagnolo e latinoamericano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Punto di riferimento in Italia per chi desidera esplorare cinematografie vive, socialmente consapevoli e capaci di unire ricerca estetica e forza narrativa, La Nueva Ola alterna<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>fiction e documentari, racconti di formazione, thriller sociali e opere attraversate da una forte tensione politica e civile.<\/strong> Un cinema capace di interrogare il presente a partire dai corpi, dalle relazioni e dai territori, ma anche di offrire nuovi immaginari, possibilit\u00e0 di incontro e forme di resistenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019edizione 2026 amplia inoltre il proprio sguardo verso il mondo della formazione e della produzione audiovisiva con<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La Nueva Ola \u2014 Brescia Industry Day, in programma mercoled\u00ec 16 settembre alle ore 16.30<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incontro professionale, realizzato grazie al sostegno di Prospect 2026 Lombardia Film Commission e Ambasciata di Spagna in Italia, <strong>con registrazione obbligatoria, riunir\u00e0 produttori, professionisti, scuole di cinema, accademie e universit\u00e0 per favorire nuove relazioni<\/strong>, condividere progetti e rafforzare la rete audiovisiva del territorio. Un appuntamento pensato per mettere in dialogo formazione, produzione e distribuzione, creando occasioni concrete di collaborazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Nueva Ola \u00e8 un Festival che arricchisce l&#8217;offerta culturale di Brescia<\/strong> e contribuisce a rafforzarne l&#8217;attrattivit\u00e0, proponendo un&#8217;esperienza capace di unire cinema di qualit\u00e0, dialogo internazionale e riflessione sui temi del nostro tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manifestazioni come questa rappresentano<strong> un valore aggiunto anche per la promozione della citt\u00e0, perch\u00e9 attirano pubblici diversi,<\/strong> generano occasioni di incontro e valorizzano il ruolo di Brescia come luogo aperto all&#8217;innovazione culturale e alla collaborazione internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;edizione 2026 amplia inoltre la propria prospettiva con il Brescia Industry Day, creando uno spazio di confronto tra formazione, produzione e distribuzione audiovisiva e offrendo nuove opportunit\u00e0 di crescita per il comparto creativo e per il territorio. Investire in iniziative che mettono in relazione cultura, innovazione e sviluppo significa rafforzare la competitivit\u00e0 della citt\u00e0 e costruire un modello di crescita sostenibile, capace di generare ricadute positive per il tessuto economico, turistico e sociale bresciano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andrea Poli, assessore alle Attivit\u00e0 Produttive, al Turismo, all&#8217;Innovazione sociale ed economica e alla Transizione digitale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l&#8217;edizione 2025, accolta lo scorso anno con grande soddisfazione dal pubblico del Cinema Nuovo Eden, Fondazione Brescia Musei rinnova l&#8217;esperienza de &#8220;La Nueva Ola &#8211; Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano&#8221; a Brescia. La casa del cinema di Brescia propone con grande soddisfazione alla propria numerosa comunit\u00e0 un festival che interpreta perfettamente la vocazione di cinema d&#8217;essai aperto al mondo e al cinema del reale, attento alle voci pi\u00f9 originali e ai linguaggi pi\u00f9 raffinati del panorama cinematografico internazionale. La XXa stagione del multisala d&#8217;arte e d&#8217;essai di via Bixio inaugura dunque l&#8217;autunno di celluloide con un sipario di eccellenza: sia di nuovo buio in sala, dopo lo straordinario successo dell&#8217;estate cinematografica sotto le stelle al Museo di Santa Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stefano Karadjov, Direttore Fondazione Brescia Musei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torniamo a Brescia con una selezione che esplora le voci pi\u00f9 audaci e i nuovi linguaggi del cinema spagnolo e latinoamericano. La Nueva Ola quest&#8217;anno raddoppia l&#8217;impatto: sullo schermo portiamo storie capaci di ridefinire i confini culturali, dietro le quinte creiamo uno spazio di mercato per connettere produttori italiani e iberici. Vogliamo che il festival sia un&#8217;officina viva, dove la scoperta di nuovi talenti si trasforma subito in opportunit\u00e0 concrete di coproduzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Iris Mart\u00edn-Peralta e Federico Sartori, direttori artistici La Nueva Ola<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La cerimonia di inaugurazione, aperta al pubblico, \u00e8 in programma mercoled\u00ec 16 settembre alle ore 21.00<\/strong> e vedr\u00e0 la partecipazione della Sindaca di Brescia Laura Castelletti, della Presidente e del Direttore di Fondazione Brescia Musei, Francesca Bazoli e Stefano Karadjov e i direttori artistici Iris Mart\u00edn-Peralta e Federico Sartori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ospite d\u2019onore sar\u00e0 la produttrice e regista Anna Saura, figlia del grande maestro del cinema spagnolo Carlos Saura<\/strong> che presenter\u00e0<strong> l\u2019ultimo film diretto dal padre Rosa Rosae.<\/strong> <strong>La guerra civil,<\/strong> cortometraggio presentato nella Selezione ufficiale del Festival di San Sebasti\u00e1n 2021.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attraverso fotografie, disegni e immagini manipolate,<\/strong> il grande maestro spagnolo rievoca la <strong>Guerra civile dallo sguardo di un bambino<\/strong>, trasformandola in una<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>meditazione universale sugli orrori di ogni conflitto.<\/strong> Un\u2019opera pittorica e folgorante, nella quale la memoria storica prende forma attraverso il gesto artistico.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire sar\u00e0 presentato in prima visione <em>Maspalomas di Jos\u00e9 Mari Goenaga e Aitor Arregi. Vicente, settantaseienne<\/em> che a Maspalomas ha finalmente vissuto liberamente la propria identit\u00e0, \u00e8 <strong>costretto a tornare a San Sebasti\u00e1n e a trasferirsi in una casa di riposo. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel nuovo ambiente sceglie di nascondere nuovamente la propria omosessualit\u00e0,<\/strong> mentre riaffiorano rapporti familiari rimasti irrisolti.<strong> Un film tenero e necessario sul desiderio<\/strong>, sulla vecchiaia e <strong>sul diritto di essere s\u00e9 stessi in ogni fase della vita.<\/strong> L\u2019opera ha ottenuto la <strong>Concha de Plata per la migliore interpretazione protagonista e il Premio Sebastiane al Festival di San Sebasti\u00e1n 2025<\/strong>, mentre <strong>Jos\u00e9 Ram\u00f3n Soroiz ha ricevuto il Premio Goya 2026<\/strong> come migliore attore protagonista. La proiezione sar\u00e0 realizzata in collaborazione con Brescia Pride. I registi presenteranno il film in collegamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioved\u00ec 17 settembre, alle ore 19.00,<\/strong> il Festival prosegue con la prima visione di La reserva di Pablo P\u00e9rez Lombardini. <strong>Nel Chiapas, la guardaboschi Julia scopre che la riserva in cui vive viene devastata dal disboscamento illegale.<\/strong> Di fronte <strong>all\u2019indifferenza e alla paura della comunit\u00e0, continua da sola una battaglia<\/strong> sempre pi\u00f9 pericolosa per difendere la foresta e la propria dignit\u00e0. Girato in un potente bianco e nero, il film unisce eco-thriller e dramma sociale, trasformando la difesa dell\u2019ambiente in una forma radicale di resistenza civile. Ha ottenuto <strong>tre riconoscimenti al Festival di Morelia 2025,<\/strong> tra cui miglior lungometraggio messicano e migliore regia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alle ore 21.00 sar\u00e0 presentato in prima visione Las corrientes di Milagros Mumenthaler. Lina, stilista argentina all\u2019apice della carriera, compie un gesto improvviso dopo una premiazione in Svizzera.<\/strong> Tornata a Buenos Aires, non racconta a nessuno ci\u00f2 che \u00e8 successo, ma il silenzio apre una crepa dalla quale riaffiorano ricordi e fragilit\u00e0 mai davvero superati. <strong>Un ritratto intimo e ipnotico sulle correnti sotterranee della memoria<\/strong> e sul momento in cui <strong>una vita apparentemente perfetta comincia a incrinarsi<\/strong>. Il film ha <strong>vinto il Golden Apricot per il miglior film del Concorso internazionale al Festival di Erevan 2026.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec 18 settembre, alle ore 17.00, sar\u00e0 in programma Il silenzio degli altri. Sorda, opera prima di Eva Libertad. \u00c1ngela, una donna sorda, aspetta una figlia dal compagno udente H\u00e9ctor. Dopo la nascita,<\/strong> la coppia deve confrontarsi con paure, incomprensioni e con una societ\u00e0 che continua a non essere pensata per chi vive il mondo attraverso un\u2019altra esperienza sensoriale. Il film costruisce un racconto autentico e coinvolgente sulla maternit\u00e0, sulla comunicazione e sulla distanza \u2013 ma anche sulla possibilit\u00e0 di incontro \u2013 tra il mondo delle persone sorde e quello degli udenti. <strong>Presentato alla Berlinale, dove ha ottenuto il Premio del pubblico Panorama, ha vinto la Biznaga d\u2019Oro per il miglior film spagnolo al Festival di M\u00e1laga e tre Premi Goya 2026,<\/strong> tra cui quello per la migliore regia esordiente.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il film sar\u00e0 replicato venerd\u00ec alle ore 20.30, sabato alle ore 20.30 e domenica alle ore 18.30 e 20.30.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alle ore 19.00 arriver\u00e0 in prima visione Romer\u00eda di Carla Sim\u00f3n<\/strong>, presentato in concorso al <strong>Festival di Cannes 2025<\/strong>. Marina, <strong>diciottenne rimasta orfana da bambina, raggiunge la costa atlantica spagnola per ottenere dai nonni paterni mai conosciuti una firma necessaria ai suoi studi<\/strong>. L\u2019incontro con la famiglia fa riemergere ricordi contraddittori, tenerezze e ferite legate ai genitori perduti. Dopo Estate 1993 e Alcarr\u00e0s \u2013 L\u2019ultimo raccolto, Carla Sim\u00f3n trasforma ancora una volta la memoria familiare in cinema vivo, sensibile e luminoso, costruendo un racconto di formazione sul bisogno di conoscere le proprie origini.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il film sar\u00e0 replicato sabato alle ore 18.00 e 21.00 e domenica alle ore 18.00.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La serata di venerd\u00ec si conclude alle ore 21.15 con la prima visione di La furia di Gemma Blasco. Dopo una violenza subita durante una festa,<\/strong> \u00c1lex cerca rifugio nel fratello Adri\u00e1n e nel teatro. Mentre lui reagisce con una rabbia sempre pi\u00f9 distruttiva,<strong> la giovane attrice trova nel personaggio di Medea uno spazio nel quale trasformare il trauma in voce e forza creativa<\/strong>. Un esordio fisico e incandescente, che intreccia violenza, legami familiari e potere liberatorio della scena senza cercare risposte facili. Presentato in anteprima mondiale al SXSW, il film ha ottenuto<strong> tre premi al Festival di M\u00e1laga 2025.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sabato 19 settembre, alle ore 16.00, sar\u00e0 presentato in prima visione La hija c\u00f3ndor di \u00c1lvaro Olmos Torrico.<\/strong> <strong>Clara apprende dalla madre adottiva i canti quechua che accompagnano le donne durante il parto, ma sogna di lasciare le Ande<\/strong> per diventare una cantante. Il desiderio di un futuro diverso la pone di fronte al conflitto tra appartenenza, tradizione e libert\u00e0 personale. Un\u2019epica andina intima e musicale, immersa in paesaggi maestosi e attraversata dal diritto di scegliere il proprio destino. Il film ha ottenuto le <strong>Biznagas de Plata per la migliore interpretazione femminile non protagonista e per la migliore musica al Festival di M\u00e1laga 2026.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alle ore 18.30 sar\u00e0 la volta della prima visione di Runa Simi \u2013 La nostra lingua di Augusto Zegarra.<\/strong> Fernando Valencia, doppiatore e attivista di Cusco, coltiva un sogno apparentemente impossibile:<strong> convincere Disney a realizzare una versione de Il re leone in lingua quechua.<\/strong> Con il figlio Dylan intraprende <strong>una battaglia appassionata per dare visibilit\u00e0 alla propria lingua e cultura.<\/strong> Un documentario sorprendente e pieno di energia sul cinema come strumento di riconoscimento, resistenza culturale e trasmissione tra generazioni. Il film ha ottenuto l\u2019Albert Maysles Award per il miglior nuovo regista di documentari al Tribeca Festival 2025. La proiezione sar\u00e0 realizzata in collaborazione con Associazione Lingua Madre. Nella stessa giornata sono inoltre previste le<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>repliche di Romer\u00eda, alle ore 18.00 e 21.00, e di Il silenzio degli altri. Sorda, alle ore 20.30.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domenica 20 settembre, alle ore 15.30, il Festival accoglie anche una proiezione di Piccolo Eden, appuntamento dedicato al pubblico pi\u00f9 giovane e alle famiglie<\/strong>, con la prima visione di \u00a1Hola, Cortos!, una selezione di <strong>cortometraggi d\u2019animazione<\/strong> dalla Spagna e dall\u2019America Latina. In programma Umbrellas di Jos\u00e9 Prats e \u00c1lvaro Robles, Matilda di Irene Iborra ed Eduard Puertas Anfruns, Qu\u00e9 le pasa a el cielo di Irene Iborra Rizo, La Calesita di Augusto Schillaci e Los Carpinchos di Alfredo Soderguit, in collaborazione con Cinefilante \u2013 film per piccoli\/e.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il pomeriggio proseguir\u00e0 con le repliche di Romer\u00eda, alle ore 18.00, e di Il silenzio degli altri. Sorda, alle ore 18.30 e 20.30<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La chiusura del Festival, alle ore 21.00, \u00e8 affidata alla prima visione di Muy lejos, esordio alla regia di Gerard Oms. Durante un viaggio a Utrecht, Sergio viene colpito da un attacco di panico e decide di non rientrare a Barcellona.<\/strong> Senza denaro e senza conoscere la lingua, tenta di costruirsi una nuova vita, mentre la distanza lo costringe a fare i conti con ci\u00f2 che ha sempre nascosto agli altri e a s\u00e9 stesso. Con un sorprendente Mario Casas, il film racconta un intenso viaggio di spaesamento e rinascita, sul coraggio di perdersi per poter finalmente diventare s\u00e9 stessi. Muy lejos ha ottenuto il<strong> Premio della critica e il premio per la migliore interpretazione maschile a Mario Casas al Festival di M\u00e1laga 2025. La proiezione sar\u00e0 realizzata in collaborazione con Brescia Pride.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Festival La Nueva Ola trasforma cos\u00ec il Cinema Nuovo Eden in una vetrina d\u2019eccellenza internazionale e in un dinamico punto di incontro tra autori, industria e appassionati. Ritrovando al centro della scena la sala di via Nino Bixio, la manifestazione ne riafferma il ruolo chiave come polo culturale vivace per la citt\u00e0 di Brescia, capace di nutrire la curiosit\u00e0 del pubblico e di guidarlo, proiezione dopo proiezione, verso il traguardo fondamentale dei suoi vent\u2019anni di attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I biglietti hanno un costo di <strong>\u20ac 3,50<\/strong> per i film inclusi in Cinema Revolution, \u20ac 6,50 intero, \u20ac 5,50 ridotto, \u20ac 5,00 per i possessori di Eden Card e \u20ac 3,50 per gli under 12.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prevendite online su www.nuovoeden.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Brescia Musei \u00e8 una fondazione di partecipazione pubblico\u2013privata presieduta da Francesca Bazoli e diretta da Stefano Karadjov. Fanno parte di Fondazione Brescia Musei Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, Museo di Santa Giulia, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo delle Armi Luigi Marzoli, Museo del Risorgimento Leonessa d\u2019Italia, Castello di Brescia Falco d\u2019Italia e Cinema Nuovo Eden. Fondazione Brescia Musei \u00e8 parte della Rete dell\u2019Ottocento Lombardo con la Pinacoteca Tosio Martinengo e il Museo del Risorgimento Leonessa d\u2019Italia. I Musei Civici di Brescia sono inclusi nell\u2019offerta di Associazione Abbonamento Musei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurazione aperta al pubblico 16 settembre ore 21 . 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