{"id":166056,"date":"2026-08-31T18:12:20","date_gmt":"2026-08-31T16:12:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=166056"},"modified":"2026-08-31T18:50:55","modified_gmt":"2026-08-31T16:50:55","slug":"biennio-di-mostre-per-pordenone-capitale-italiana-della-cultura-2027","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=166056","title":{"rendered":"Biennio di mostre per Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inaugurazione &#8211; a ingresso libero &#8211; si terr\u00e0 <\/strong><strong>sabato 5 settembre alle ore 17:00 &#8211; La memoria degli erbari &#8211;\u00a0 Museo Silvia Zenari &#8211; <a tabindex=\"0\" href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/place\/\/data=!4m2!3m1!1s0x477964a551d90757:0x8f36ec92956f00ca?sa=X&amp;ved=1t:8290&amp;ictx=111\" data-url=\"\/maps\/place\/\/data=!4m2!3m1!1s0x477964a551d90757:0x8f36ec92956f00ca?sa=X&amp;ved=2ahUKEwiGsKfmpMuWAxUhgv0HHaeKAsMQ4kB6BAgKEAA\">Via della Motta, 16, Pordenone PN<\/a><\/strong><\/p>\n<p>VERSO PORDENONE 2027<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VERSO PORDENONE 2027: UN BIENNIO DI MOSTRE VERSO CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA. LE ESPOSIZIONI IN PROGRAMMA NEL 2026 E NEL 2027<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;avvicinarsi di <strong>Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027<\/strong>, il sistema museale ed espositivo cittadino si prepara a un biennio di straordinaria ricchezza. Musei civici, gallerie, biblioteca e spazi storici della citt\u00e0 si intrecciano in un unico grande racconto che attraversa l\u2019arte antica e contemporanea, la fotografia, il fumetto, l\u2019archeologia, le scienze e la memoria del territorio. Non mancano le collaborazioni tra le diverse sedi espositive, cos\u00ec come le sinergie con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con molte istituzioni culturali cittadine, a conferma di un progetto condiviso e diffuso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il calendario presentato si preannuncia particolarmente ricco e articolato, ma non tutte le mostre in programma sono state ancora svelate. Gli appuntamenti che vedranno la partecipazione di importanti nomi internazionali saranno infatti presentati e lanciati prossimamente, con iniziative dedicate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LE MOSTRE DEL 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MUSEO CIVICO D&#8217;ARTE, PALAZZO RICCHIERI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Icons of Art.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel mese di ottobre torna Icons of Art,<\/strong> appuntamento di rilievo per l&#8217;intero territorio regionale. La mostra, organizzata con l&#8217;Associazione culturale Naonis e la Scuola Mosaicisti del Friuli di <strong>Spilimbergo<\/strong>, \u00e8 dedicata alla <strong>valorizzazione dei giovani artisti under 35 e presenta i ritratti a mosaico<\/strong> realizzati dagli allievi della Scuola nell&#8217;ambito del concorso Mosaic Young Talent, insieme ai ritratti vincitori delle edizioni precedenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fuoriserie. Dal 7 novembre al 27 dicembre 2026, Palazzo Ricchieri<\/strong> accoglie la prima personale museale del <strong>fotografo pordenonese Francesco Dolfo.<\/strong> La mostra mette in relazione due universi solo apparentemente distanti: <strong>gli interni contemporanei raccontati dalla fotografia e gli spazi di una dimora storica, oggi trasformata in museo.<\/strong> Un incontro in cui passato e presente non si contrappongono, ma si riconoscono attraverso un linguaggio comune, quello dell&#8217;abitare come espressione culturale, estetica e profondamente umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MUSEO DI STORIA NATURALE SILVIA ZENARI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Silvia Zenari \u2013 La memoria degli erbari.<\/strong> Dal 5 settembre 2026 al 31 gennaio 2027, il<strong> Museo intitolato alla studiosa<\/strong> dedica una mostra documentaria alla figura di Silvia Zenari (1895-1956), geologa e <strong>botanica pordenonese laureata all&#8217;Universit\u00e0 di Padova,<\/strong> dove intraprese una brillante carriera accademica. A settant&#8217;anni dalla sua scomparsa, il percorso, realizzato in collaborazione con il Museo botanico e l&#8217;Orto botanico dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova, racconta Silvia Zenari con un linguaggio comunicativo coinvolgente e contemporaneo: <strong>fotografie d&#8217;epoca, documenti, pubblicazioni e fogli d&#8217;erbario, valorizzati da strumenti multimediali e installazioni realizzate ad hoc.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;inaugurazione, a ingresso libero, si terr\u00e0 <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sabato 5 settembre alle ore 17:00.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">BIBLIOTECA CIVICA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giocare seriamente. <strong>Mostra sul libro d&#8217;artista di Magda Starec. Dall&#8217;11 settembre all&#8217;11 ottobre 2026, una selezione delle opere dell&#8217;artista triestina Magda Starec:<\/strong> un&#8217;importante occasione per conoscere la dimensione multidisciplinare del libro d&#8217;artista, che riunisce <strong>arti visive, poesia, tipografia, artigianato e progetto in un linguaggio interdisciplinare e aperto<\/strong>. Un invito a rallentare, a sfogliare, a leggere con gli occhi e con le mani ci\u00f2 che spesso sfugge alla parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C&#8217;era una volta un pezzo di legno. Pinocchio e Carlo Collodi<\/strong> nel bicentenario della nascita. Dal <strong>18 al 20 settembre 2026, nel chiostro della Biblioteca,<\/strong> il Centro Filatelico Numismatico Pordenonese propone, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, meglio noto come Carlo Collodi, una mostra filatelica e culturale dedicata a Pinocchio e al suo autore, realizzata dal prof. Fabrizio Fabrini. Un originale percorso narrativo e documentario che, attraverso i francobolli, racconta la genesi, la diffusione e la fortuna internazionale de Le avventure di Pinocchio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PALAZZO DEL FUMETTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per filo e per segno.<strong> Dal 17 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, il Palazzo del Fumetto allarga i propri orizzonti guardando all&#8217;arte disegnata dei manifesti d&#8217;epoca, provenienti in gran parte dal Museo della collezione Salce di Treviso.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un viaggio nella moda del Novecento in parallelo alla storia di un pordenonese di grande valore, Luciano Savio,<\/strong> che contribu\u00ec a scriverla dal punto di vista della produzione industriale legata alle macchine tessili dell&#8217;omonima azienda, capace di diventare leader mondiale del settore. Il Palazzo del Fumetto rende omaggio a questa figura anche<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>con la produzione di un fumetto originale dedicato alle giovani generazioni, e non solo<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Eronda! Il mondo di Eronda. Dall&#8217;11 settembre al 1\u00b0 novembre 2026, le sale di Villa Galvani ospitano l&#8217;antologica dedicata a Eronda, illustratore veneto<\/strong> autore di molti personaggi di grande successo negli anni Sessanta: una mostra che riscopre un grande disegnatore forse un po&#8217; dimenticato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I fumetti di Carlo Lucarelli. Dal 12 novembre 2026 al 3 gennaio 2027, il celebre scrittore e sceneggiatore<\/strong> ripercorre i fumetti che lo hanno accompagnato nel corso della sua carriera e\u2026 ancor prima di diventare Carlo Lucarelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CASA ZANUSSI \u2013 GALLERIA SAGITTARIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Guido Cecere. Wunderkammer<\/strong>. <strong>Da settembre a novembre 2026, la mostra fotografica antologica, realizzata in coedizione con il Centro Culturale &#8220;Antonio Zanussi&#8221;, approfondisce l&#8217;attivit\u00e0 di Guido Cecere (1947-2019) fotografo, docente, designer, artista visivo, curatore e critico d&#8217;arte<\/strong>. Il percorso mette in luce il connubio tra fotografia, grafica, design e comunicazione attraverso i materiali visuali conservati nel suo archivio, che per l&#8217;occasione fornisce numerosi inediti. La mostra \u00e8 tra i progetti selezionati dal Comune di Pordenone nell&#8217;ambito dell&#8217;Avviso pubblico &#8220;Verso Pordenone 2027&#8221;. Inaugurazione sabato 12 settembre alle ore 17.30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VILLA CATTANEO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ugo di noi. Da ottobre a dicembre 2026, Villa Cattaneo ospita la mostra a cura del Circolo Culturale Eureka,<\/strong> parte del progetto &#8220;Un&#8217;eredit\u00e0 fuori dagli schemi&#8221;, basato sulla<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>figura poliedrica di Ugo Tognazzi e il suo legame ideale con<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> Fabrizio De Andr\u00e9 e <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Paolo Villaggio.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto si articola in tre azioni sinergiche: la mostra Ugo di noi, un itinerario multimediale e interattivo che indaga l&#8217;uomo e l&#8217;artista e il \u201csociologo\u201d del dopoguerra;<strong> lo spettacolo multidisciplinare &#8220;La Favola\u2026&#8221; ed eventi collaterali e conferenze tematiche<\/strong> pensati per stimolare il dibattito sul confronto fra cultura e societ\u00e0 del Novecento e dei giorni nostri. La mostra propone una versione inedita di due percorsi espositivi celebrativi &#8211; il centenario di Tognazzi e i cinquant&#8217;anni del capolavoro di Monicelli che lo vide tra i protagonisti <strong>&#8211; arricchita da materiali d&#8217;archivio esclusivi.<\/strong> Organizzata in collaborazione con la Casa Museo Ugo Tognazzi di Velletri, il Centro Sperimentale di Cinematografia e il Museo Cinema a Pennello, \u00e8 la mostra pi\u00f9 completa dedicata al grande attore mai vista in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE MOSTRE DEL 2027<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MUSEO CIVICO D&#8217;ARTE, PALAZZO RICCHIERI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luigi Zuccheri. Dal 17 gennaio a marzo 2027,<\/strong> la mostra restituisce al pubblico, in forma organica e sistematica, la produzione di Luigi Zuccheri attraverso un nucleo collezionistico di straordinaria coerenza (circa 70 opere inedite) imperniato sul <strong>rapporto dell&#8217;artista con la natura.<\/strong> Un corpus di dipinti in cui la dimensione naturalistica diventa veicolo di un&#8217;intensa tensione simbolica, popolata da protagonisti silenziosi, gli animali, entro paesaggi rarefatti ed essenziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sagittaria 60. Nel periodo aprile-giugno 2027,<\/strong> il Museo d&#8217;Arte \u00e8 una delle sedi della mostra diffusa per i sessant&#8217;anni della Galleria Sagittaria, che porta in diversi luoghi opere scelte della collezione di propriet\u00e0 della Fondazione Concordia 7. A Palazzo Ricchieri trover\u00e0 spazio una <strong>selezione di dipinti di autori attivi a Pordenone e nel suo territorio nel secondo Novecento<\/strong>. La collezione della Fondazione vanta nomi di grande prestigio quali Mirko Basaldella, Corrado Cagli, Franco Dugo, Angelo Giannelli, Marcello Mascherini, Mario Moretti, Armando Pizzinato, Virgilio Tramontin, Nane Zavagno, Giuseppe Zigaina, Luigi Zuccheri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ferite. Tra settembre-ottobre 2027 e gennaio 2028, un&#8217;importante mostra dal titolo &#8220;Ferite&#8221; si svolge tra Pordenone e il Palazzo Vescovile di Portogruaro,<\/strong> in collaborazione con il Distretto Turistico Venezia Orientale: un percorso che mette<strong> in evidenza lacerazioni, sofferenze e speranze, mettendo in dialogo opere di artisti come Lucio Fontana, Emilio Vedova e Giuseppe Zigaina con dipinti antichi<\/strong>, per indagare come le ferite vengano tradotte nell&#8217;arte moderna e del passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MUSEO DI STORIA NATURALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Flums. Da febbraio a marzo 2027,<\/strong> la mostra dell&#8217;artista Giuliano Sacchero espone una serie di <strong>dipinti astratti dedicati ai fiumi del Friuli Venezia Giulia. Dal Tagliamento all&#8217;Isonzo, dal Natisone al Noncello e al Meduna,<\/strong> i fiumi diventano energia, materia e colore: Sacchero non dipinge solo l&#8217;acqua, ma la forza vitale che scorre, in quella che l&#8217;artista stesso definisce una &#8220;geografia emotiva&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cronache dal profondo. Nel periodo aprile-ottobre 2027,<\/strong> la mostra per immagini nasce nell&#8217;ambito di<strong> &#8220;Maredirefare &#8211; Festival dell&#8217;Oceano&#8221;, da un&#8217;idea del WWF<\/strong> Area Marina Protetta di Miramare e dell&#8217;Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS). L&#8217;esposizione unisce il linguaggio visivo dell&#8217;arte a quello scientifico per esplorare <strong>meraviglie e misteri delle profondit\u00e0 marine, in un dialogo affascinante tra arte e scienza<\/strong> per guardare in modo nuovo al mondo degli abissi. La mostra sar\u00e0 accompagnata da numerosi eventi collaterali rivolti in particolare alle famiglie, con laboratori e giochi a cura del WWF Area Marina Protetta di Miramare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una vita da scienziata. Dal 30 ottobre 2027 al 5 marzo 2028,<\/strong> la mostra ideata e curata da Fondazione Bracco presenta volti e competenze di <strong>grandi scienziate italiane, protagoniste del progetto &#8220;100 donne contro gli stereotipi&#8221; (#100esperte)<\/strong>, nato per valorizzare l&#8217;expertise femminile in settori ancora percepiti come dominio maschile. Il percorso di<strong> ritratti, realizzato dal fotografo Gerald Bruneau,<\/strong> contribuisce a superare i pregiudizi nella pratica scientifica, raccontando biologhe, chimiche, ingegnere, astrofisiche, matematiche, veterinarie, informatiche nei loro luoghi di lavoro, laboratori, universit\u00e0, ambulatori, dove ogni giorno donne e uomini si impegnano per spostare i confini della conoscenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MUSEO ARCHEOLOGICO DEL FRIULI OCCIDENTALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono due mostre curiose, quelle che il Museo Archeologico del Friuli Occidentale propone per il 2027: permetteranno di scoprire e immaginare<strong> come vivevano i &#8220;pordenonesi&#8221; nella preistoria e nella protostoria, ben prima dell&#8217;arrivo dei romani.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I guardiani del focolare. Terrecotte domestiche dell&#8217;et\u00e0 del Ferro nel Caput Adriae. Nel periodo febbraio-agosto 2027,<\/strong> la prima <strong>mostra archeologica<\/strong> dopo molti anni si concentra su un tema pressoch\u00e9 sconosciuto al grande pubblico: <strong>una classe di manufatti in terracotta riccamente decorati, impiegati nelle case 3.500 anni fa<\/strong>, in particolare nell&#8217;area tra Veneto orientale e Friuli occidentale, con collegamenti che si estendono oltre i confini del nord-est italiano. Sar\u00e0 possibile ammirare grandi forni, oggetti da focolare come fornelli e alari, oltre a enigmatici manufatti &#8220;mostruosi&#8221; dalla funzione ancora incerta: la mostra ne esplora le tecniche di realizzazione, l&#8217;utilizzo e il ricco apparato decorativo che li rendeva veri e propri arredi artistici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il villaggio neolitico del Pal\u00f9 di Livenza.<\/strong> Nel secondo semestre del 2027, l&#8217;esposizione \u00e8 dedicata a <strong>uno dei pi\u00f9 importanti siti archeologici del Friuli,<\/strong> il villaggio palafitticolo del Pal\u00f9 di Livenza. Per la prima volta il pubblico potr\u00e0 conoscere i numerosi elementi emersi dalle ricerche dirette dalla Soprintendenza in questo sito, parte della serie UNESCO dei Siti palafitticoli preistorici dell&#8217;arco alpino insieme ad altre diciotto localit\u00e0 distribuite tra Veneto, Piemonte, Lombardia e Provincia Autonoma di Trento. <strong>Grazie ai numerosi manufatti in legno e fibre, sar\u00e0 possibile addentrarsi nella vita quotidiana<\/strong> di una comunit\u00e0 neolitica che abitava la pedemontana friulana occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GALLERIA BERTOIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due sguardi. Nel corso del 2027, la<strong> Galleria Bertoia ospita la restituzione di una campagna fotografica sulla citt\u00e0 di Pordenone e i suoi abitanti, tra i progetti del dossier &#8220;Pordenone 2027. Citt\u00e0 che sorprende&#8221;,<\/strong> realizzata in collaborazione con il CRAF di Spilimbergo. I due autori, Paolo Pellegrin e Camilla Ferrari, rappresentano i differenti approcci visuali di due percorsi artistici distinti per provenienza e stile che danno vita a un racconto visivo a due voci, unendo la fotografia tradizionale alla medialit\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BIBLIOTECA CIVICA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal visibile all&#8217;invisibile.<\/strong> <strong>Nel periodo gennaio-febbraio 2027, la mostra &#8220;Libri d&#8217;artista in stoffa&#8221; di Gianna Maria Stellino e &#8220;Ritratti fotografici&#8221; di Chiara Giachi,<\/strong> realizzata in collaborazione con l&#8217;Associazione Aladura, intreccia due linguaggi diversi e complementari \u2014<strong> la tattilit\u00e0 del libro di stoffa e la presenza dei ritratti fotografici \u2014 per raccontare i dodici archetipi del viaggio interiore proposti da Carol S. Pearson<\/strong>. L&#8217;oggetto simbolico del libro e la presenza umana del ritratto dialogano con l&#8217;intento di mostrare ci\u00f2 che, negli individui, \u00e8 universale, invisibile e condiviso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pordenone Montanari. Scrivere ritratti. A febbraio 2027, la Biblioteca \u00e8 una delle due sedi espositive, insieme alla Galleria Sagittaria<\/strong>, della mostra omaggio ad Americo Montanari, che si inserisce nel filone delle <strong>esposizioni dedicate agli artisti locali di ieri e di oggi.<\/strong> In collaborazione e in continuit\u00e0 con la Galleria Sagittaria, la Biblioteca presenta i dipinti di grandi dimensioni donati al Comune di Pordenone dalla vedova dell&#8217;artista, la signora Flavia Cappellari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra dell&#8217;Associazione Thesis. <strong>Durante il Festival letterario Dedica,<\/strong> sar\u00e0 allestita la consueta mostra organizzata dall&#8217;Associazione Thesis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pordenonesi a Roma nel XVI e XVII secolo.<\/strong> <strong>Nel periodo settembre-ottobre 2027, il progetto espositivo a cura dell&#8217;Associazione Eventi e del Centro Studi Odoriciani punta a valorizzare il contributo di figure originarie o legate al territorio pordenonese che operarono nella Roma pontificia tra la fine del Quattrocento e il Seicento.<\/strong> I materiali librari, archivistici e documentari giungeranno dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e dall&#8217;Archivio Segreto Vaticano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PALAZZO DEL FUMETTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Negli spazi di Villa Galvan<\/strong>i, un susseguirsi di appuntamenti animer\u00e0 l&#8217;intero anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dino Buzzati. Poema a fumetti \u2013 Orfeo. Dal 14 gennaio all&#8217;11 aprile 2027<\/strong>, la mostra \u00e8 dedicata alla graphic novel realizzata dallo scrittore Dino Buzzati: <strong>un viaggio onirico in un fumetto diventato iconico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fumetti e manifesti. Dal 4 settembre al 1\u00b0 novembre 2027, in collaborazione con il Museo Salce di Treviso,<\/strong> una mostra a cura di Ariel Brandolini indaga le analogie<strong> tra i personaggi dei comics e le affiches d&#8217;epoca.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CASA ZANUSSI \u2013 GALLERIA SAGITTARIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sagittaria 60. Tra aprile e settembre 2027,<\/strong> la Galleria Sagittaria festeggia i sessant&#8217;anni di attivit\u00e0 espositiva mettendo in mostra in varie sedi cittadine pezzi scelti d<strong>ella collezione della Fondazione Concordia 7:<\/strong> <strong>oltre alla Galleria stessa, il gi\u00e0 citato Museo Civico d&#8217;Arte &#8211; Palazzo Ricchieri, il Museo Diocesano, il Teatro Verdi, dove gi\u00e0 da gennaio saranno esposte opere di Carmelo Zotti e Gian Carlo Venuto, e la Fondazione Friuli.<\/strong> La collezione della Fondazione Concordia 7 vanta <strong>nomi di grande prestigio quali<\/strong> Mirko Basaldella, Corrado Cagli, Franco Dugo, Angelo Giannelli, Marcello Mascherini, Mario Moretti, Armando Pizzinato, Virgilio Tramontin, Nane Zavagno, Giuseppe Zigaina, Luigi Zuccheri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fotografare il Rinascimento. Stefano Ciol e Gianfrancesco da Tolmezzo. Nel periodo settembre-novembre 2027,<\/strong> Stefano Ciol, come il padre Elio, \u00e8 tra i rari fotografi capaci di <strong>leggere in profondit\u00e0 un&#8217;opera d&#8217;arte<\/strong> fino a proporne una vera e propria interpretazione. Lo fa attraverso immagini appositamente realizzate ed esposte in grande formato, dedicate al pittore quattrocentesco Gianfrancesco da Tolmezzo e ai suoi affreschi, che connotano in profondit\u00e0 la Destra Tagliamento. Anche questa mostra si sviluppa su due sedi, l&#8217;altra \u00e8 il Museo Diocesano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MUSEO DIOCESANO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fotografare il Rinascimento. Elio Ciol e il Pordenone<\/strong>. <strong>Da settembre a novembre 2027, la mostra propone le fotografie<\/strong> che nel corso degli anni Elio Ciol <strong>ha dedicato alla pittura cinquecentesca del Pordenone<\/strong>, in continuit\u00e0 con la mostra ospitata presso la Galleria Sagittaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte le informazioni sulle mostre in programma e sui progetti di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 sono disponibili sul sito <a href=\"http:\/\/www.pordenonecapitale2027.it\">www.pordenonecapitale2027.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurazione &#8211; a ingresso libero &#8211; si terr\u00e0 sabato 5 settembre alle ore 17:00 &#8211; La memoria degli erbari &#8211;\u00a0 Museo Silvia Zenari &#8211; Via<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":160036,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,19071,9411,2730,358],"tags":[33922],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166056"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=166056"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":166059,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166056\/revisions\/166059"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/160036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=166056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=166056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=166056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}