{"id":166493,"date":"2026-09-08T18:47:43","date_gmt":"2026-09-08T16:47:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=166493"},"modified":"2026-09-09T18:17:21","modified_gmt":"2026-09-09T16:17:21","slug":"mostre-a-brescia-ingresso-gratuito-cristina-mittermeier-la-grande-saggezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=166493","title":{"rendered":"Mostre a Brescia &#8211; ingresso gratuito &#8211; Cristina Mittermeier. La grande saggezza"},"content":{"rendered":"<div class=\"date_default\">\n<div class=\"article-breadcrumbs\">\n<div class=\"breadcrumbs clearfix\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Cristina Mittermeier, biologa marina e attivista messicana<\/strong> ha celebrato la bellezza del nostro pianeta attraverso la sua fotografia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_166497\" aria-describedby=\"caption-attachment-166497\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Cristina-Mittermeier.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-166497\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Cristina-Mittermeier-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Cristina-Mittermeier-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Cristina-Mittermeier-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Cristina-Mittermeier.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-166497\" class=\"wp-caption-text\">Cristina Mittermeier. La grande saggezza<br \/>Qaanaaq, Greenland. 2015<br \/>\u00a9 Cristina Mittermeier | Cristina Mittermeier, Qaanaaq, Greenland. 2015<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"primary-half-column primary-half-column-600 primary-column-600\">\n<h3 class=\"francois-one editor-title\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Dal 14 Luglio 2026 al 10 Gennaio 2027<\/strong><\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>Brescia<\/strong>\u00a0|\u00a0<a href=\"https:\/\/www.arte.it\/calendario-arte\/brescia\">Visualizza tutte le mostre a Brescia<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">Castello di Brescia &#8211;\u00a0Via Castello 9<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Orari:<\/span>\u00a0dalle 10 alle 19 Dal 1\u00b0 ottobre dalle 10 alle 18<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><strong><span class=\"lato\">Curatore:<\/span> Lauren Johnston<\/strong><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">Costo del biglietto:<\/span>\u00a0ingresso gratuito<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">\u00a0<a href=\"http:\/\/bresciamusei.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/Bresciamusei.com<\/a><\/p>\n<h3 class=\"francois-one editor-title\">Cristina Mittermeier. La grande saggezza<\/h3>\n<figure id=\"attachment_166495\" aria-describedby=\"caption-attachment-166495\" style=\"width: 224px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-C.Mittermeier-Yunnan-Province-China-2008-particolare.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-166495\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-C.Mittermeier-Yunnan-Province-China-2008-particolare-224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-C.Mittermeier-Yunnan-Province-China-2008-particolare-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-C.Mittermeier-Yunnan-Province-China-2008-particolare.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-166495\" class=\"wp-caption-text\">C.Mittermeier-Yunnan-Province-China-2008-particolare.<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Dal 14 luglio 2026 al 10 gennaio 2027, il Castello di Brescia,<\/strong> nello spazio espositivo del Museo del Risorgimento\u00a0<em>Leonessa d\u2019Italia<\/em>, nel Grande Miglio, ospita la mostra di<strong> Cristina Mittermeier (Citt\u00e0 del Messico, 1966)<\/strong> dal titolo\u00a0<em>La Grande Saggezza<\/em>, a cura di Lauren Johnston<em>.<\/em><\/p>\n<p><strong>LA GRANDE SAGGEZZA: IL PERCORSO ESPOSITIVO<\/strong><\/p>\n<p>La retrospettiva\u00a0<em>La Grande Saggezza<\/em>, a ingresso gratuito per tutti e per l\u2019intero periodo, vista la rilevanza sociale e morale dei contenuti proposti dalla mostra, presenta<\/p>\n<ul>\n<li><strong>oltre 80 scatti<\/strong> che rivelano l\u2019importante lavoro di ricerca della fotografa,<\/li>\n<li><strong>biologa marina e attivista messicana<\/strong> che, nel corso degli anni, ha celebrato la bellezza del nostro pianeta, dai paesaggi alla fauna selvatica in continua evoluzione, alle diverse culture e tradizioni delle popolazioni che vivono in simbiosi con la natura.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In un <strong>momento storico segnato dall&#8217;emergenza climatica<\/strong> e dalla crescente fragilit\u00e0 degli equilibri ambientali,\u00a0<strong><em>La Grande Saggezza<\/em>\u00a0invita<\/strong> il pubblico<\/p>\n<ul>\n<li><strong>a riconoscere nella natura un patrimonio di conoscenze costruito in milioni di anni di evoluzione.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La &#8220;saggezza&#8221; evocata dal titolo \u00e8 quella degli<strong> ecosistemi, della loro capacit\u00e0 di adattamento, cooperazione e rigenerazione<\/strong>, ma anche quella delle<\/p>\n<ul>\n<li><strong>comunit\u00e0 che ancora oggi vivono in profonda relazione con gli ambienti natural<\/strong>i,<\/li>\n<li><strong>custodendone i saperi e rispettandone i ritmi.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Attraverso la forza narrativa della fotografia, Cristina Mittermeier conduce i visitatori in<\/p>\n<ul>\n<li><strong>un viaggio che attraversa mondi remoti e paesaggi sorprendentemente vicini,<\/strong> mostrando come ogni ambiente, dall&#8217;oceano alle foreste, dai ghiacci alle coste, sia parte di un unico sistema interconnesso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le sue immagini non documentano soltanto la straordinaria bellezza del pianeta, ma <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>restituiscono una riflessione urgente sulla responsabilit\u00e0 collettiva<\/strong><\/span> di preservare quella grande saggezza che la natura continua a offrirci e che rappresenta una delle risorse pi\u00f9 preziose per affrontare le sfide del nostro tempo.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo si articola attorno a tre grandi temi \u2013\u00a0<strong>il mondo sottomarino, il mondo terrestre e i popoli tribali\u00a0\u2013<\/strong> e traduce in immagini il concetto, elaborato dalla stessa Mittermeier, di\u00a0<em>enoughness<\/em>\u00a0(<em>quanto basta<\/em>). Questo assunto<\/p>\n<ul>\n<li><strong>inviter\u00e0 il pubblico a <\/strong><\/li>\n<li><strong>interrogarsi sul proprio ruolo all\u2019interno dell\u2019ecosistema<\/strong> e su cosa significhi davvero avere \u201cabbastanza\u201d.<\/li>\n<li><strong>Un\u2019occasione per riflettere sui modelli di vita contemporanei<\/strong> e sulla<\/li>\n<li><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> possibilit\u00e0 di adottare un approccio pi\u00f9 sostenibile<\/span><\/strong> e consapevole nei confronti della Terra.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Cristina Mittermeier collabora con comunit\u00e0 di tutto il mondo,<\/strong> di cui tramanda tradizioni, rituali e conoscenze, per raccontare la solida relazione che ancora le lega alla natura e la loro comprensione del delicato equilibrio che sostiene l\u2019ecosistema dell\u2019intero pianeta.<\/p>\n<p>Le fotografie di Cristina Mittermeier <strong>mettono in luce il profondo sentimento tra esseri umani, comunit\u00e0 e ambiente,<\/strong> evidenziando come ogni elemento sia parte di un sistema interconnesso.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>L\u2019utilizzo responsabile delle risorse limitate del globo rappresenta <\/strong><\/li>\n<li><strong>una delle questioni centrali per il futuro dell\u2019umanit\u00e0;<\/strong> in questo contesto, la salute degli oceani riveste un ruolo fondamentale per l\u2019equilibrio climatico, la qualit\u00e0 dell\u2019aria e la sicurezza alimentare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ogni comunit\u00e0 contribuisce all\u2019ecosistema terrestre e le decisioni assunte nel presente influenzeranno il futuro dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Le immagini richiamano, inoltre, il valore delle conoscenze tradizionali e dei saperi tramandati nel tempo, offrendo spunti di riflessione per affrontare le sfide contemporanee e di quelle a venire.<\/p>\n<p>Cristina Mittermeier \u00e8 co-fondatrice e presidente dell\u2019associazione SeaLegacy, nata nel 2014 dall\u2019unione tra fotografi, registi e scrittori di fama internazionale impegnati da quasi due decenni nella sensibilizzazione per la difesa degli oceani, dalla cui salvaguardia dipende la vita sulla Terra.<\/p>\n<p>La rassegna, promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, in collaborazione con\u00a0Gallerie d\u2019Italia \u2013 Intesa Sanpaolo e National Geographic Society\u00a0prosegue il percorso intrapreso lo scorso anno, sempre presso il Grande Miglio, con la mostra\u00a0<em>Elogio della Diversit\u00e0. Viaggio negli ecosistemi italiani<\/em>, a cura di Isabella Saggio e Fabrizio Rufo (25 ottobre 2025 \u2013 15 febbraio 2026) dedicato alla scoperta della straordinaria variet\u00e0 della vita sul nostro pianeta e alla complessit\u00e0 degli equilibri che la sostengono.<\/p>\n<p>Un progetto importante, che vede al fianco dell\u2019Istituzione culturale bresciana la prestigiosa organizzazione non profit internazionale\u00a0National Geographic Society, che sostiene le menti pi\u00f9 brillanti di tutto il mondo, impegnate a sfruttare il potere della scienza, dell&#8217;esplorazione, dell&#8217;educazione e della narrazione per far luce sulle meraviglie del mondo contemporaneo e proteggerle e a cui si aggiunge\u00a0Intesa Sanpaolo, partner d\u2019eccezione in molti progetti di Fondazione Brescia Musei che torna a Brescia con un progetto che parla di salvaguardia ambientale, per un futuro pi\u00f9 inclusivo e sostenibile.<\/p>\n<p>La Grande Saggezza \u00e8 il primo grande evento che far\u00e0 da anteprima estiva al nuovo festival di divulgazione scientifica \u201cOrizzonti \u2013 Ambiente, Clima, Biodiversit\u00e0, Futuro possibile\u201d, in programma a Brescia in ottobre, dal 23 al 26 ottobre. Il Festival \u00e8 promosso dal Comune di Brescia con il Museo di Scienze Naturali, insieme a Fondazione Brescia Musei. I partner scientifici del Festival sono Fondazione Unibs e Ambiente Parco, altri partner sono in via di definizione. Il festival si inserisce inoltre nella programmazione di Brescia Scienza 2026, promossa da Fondazione Unibs, Fondazione della Comunit\u00e0 Bresciana e Fondazione Blaumann.<\/p>\n<p>Il Festival Orizzonti, alla sua prima edizione, rappresenta l\u2019appuntamento annuale di divulgazione scientifica del Comune di Brescia. Ambiente, Clima, Biodiversit\u00e0 e Futuro possibile saranno i temi principali del Festival, argomenti che sono ormai nell\u2019agenda della citt\u00e0 e chiedono di essere affrontati con rigore metodologico, ma anche con la capacit\u00e0 di parlare a tutti e a ciascuno.<br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\nDopo la esposizioni protagoniste del Brescia Photo Festival \u2013 si pensi soprattutto alle mostre di Axel\u00a0H\u00fctte\u00a0(Museo di Santa Giulia, 24 marzo \u2013 25 giugno 2023) nelle cui opere le vette, veri e propri monumenti naturali, sospesi fra terra e cielo, sembrano fantasmi che aleggiano sul nostro tempo, sempre pi\u00f9 instabile e incerto; o all\u2019esposizione dedicata a\u00a0Martin Chambi\u00a0(Museo di Santa Giulia, 24 marzo \u2013 25 giugno 2023), fotografo peruviano attivo nei primi decenni del secolo scorso, le cui immagini inquadrano la vita sociale quotidiana delle popolazioni andine in un racconto etnografico di valore inestimabile \u2013 Fondazione Brescia Musei sceglie ancora una volta il\u00a0linguaggio artistico della fotografia, che \u00e8 diventata nel nostro tempo uno strumento imprescindibile \u2013 di ordine storico, artistico, scientifico \u2013 per rappresentare e indagare la realt\u00e0.<\/p>\n<p>La mostra trova nel Grande Miglio del Castello il proprio habitat naturale. Non si tratta semplicemente di una sede espositiva, ma di un luogo che ne amplifica il significato e ne completa il racconto. Qui pu\u00f2 prendere forma un ecosistema in cui natura, scienza, tecnologia e patrimonio dialogano in modo organico. Il Grande Miglio diventa cos\u00ec il fulcro di una rete che comprende il Giardino Botanico della Montagnola, il Parco del Castello, ma anche dove sono presenti numerose realt\u00e0 culturali e scientifiche, l&#8217;Unione Astrofili Bresciani per esempio, trasformando il Castello in un laboratorio aperto di conoscenza, sperimentazione e divulgazione.\u00a0In questa visione, la mostra non occupa uno spazio: ne rivela la vocazione, contribuendo a definire il Castello come un luogo in cui il passato interpreta il presente e genera nuove prospettive per il futuro.<\/p>\n<p>Sponsor della mostra \u00e8\u00a0Palazzoli S.p.A., un&#8217;azienda bresciana specializzata nella produzione di componenti per impianti elettrici e sistemi di illuminazione ad alto valore tecnologico e identitario, la cui filosofia si fonda sulla sostenibilit\u00e0: tutti i processi produttivi sono certificati secondo criteri ambientali, non vengono impiegati materiali tossici, non vi sono emissioni nocive per l&#8217;ambiente e l&#8217;energia elettrica utilizzata \u00e8 prodotta attraverso impianti fotovoltaici.<br \/>\nFortemente radicata nel tessuto sociale della citt\u00e0, Palazzoli S.p.A. ha scelto di sostenere questa mostra finanziando le attivit\u00e0 educative e i laboratori dedicati ai temi dell&#8217;esposizione \u2013 dalla tutela dell&#8217;ambiente alla biodiversit\u00e0, fino all&#8217;energia sostenibile \u2013 consentendo cos\u00ec agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Brescia di partecipare gratuitamente ai percorsi didattici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Immergersi negli scatti di Cristina Mittermeier \u00e8 un&#8217;esperienza in grado di cambiare il nostro modo di vedere il mondo: rende capaci di percepire la nostra esistenza come parte di un tutto che deve rimanere in equilibrio. La sua, infatti, \u00e8 una potenza espressiva che coinvolge e trasforma. Non poteva esserci modo migliore per dare avvio alla prima edizione del Festival Orizzonti, iniziativa dedicata alla sostenibilit\u00e0, alla biodiversit\u00e0 e alla tutela ambientale fortemente voluta e organizzata dall&#8217;Amministrazione comunale in collaborazione con Fondazione Brescia Musei, Ambiente Parco, Museo di Scienze naturali e la Consulta per l&#8217;ambiente. Crediamo che le sfide dei prossimi anni richiedano coraggio e visione: per questo abbiamo voluto che questo percorso espositivo fosse davvero per tutti, con ingresso gratuito per l&#8217;intera durata della mostra. Progetti di grande portata sono possibili solo attraverso un intenso lavoro di squadra come questo, che ha visto Fondazione Brescia Musei lavorare al fianco di Intesa Sanpaolo e National Geographic Society, con il preziosissimo contributo di Palazzoli Spa. A tutti i partner che hanno reso possibile questo straordinario risultato va il mio pi\u00f9 sincero ringraziamento: ancora una volta, \u00e8 la capacit\u00e0 di fare rete a fare la differenza.<\/em><br \/>\nLaura Castelletti,\u00a0Sindaca di Brescia<\/p>\n<p><em>Con i suoi scatti di intensa bellezza, Cristina Mittermeier ci accompagna in un viaggio capace di suscitare emozione e riflessioni. Dopo l\u2019anteprima a Torino e le tappe a Palermo e Vicenza, la mostra giunge a Brescia portando con s\u00e9 un messaggio di attenzione e rispetto per il pianeta. La fotografia, con la sua straordinaria forza espressiva, \u00e8 strumento prezioso per coinvolgere comunit\u00e0 e pubblici diversi, confermando l\u2019impegno culturale e sociale delle Gallerie d\u2019Italia. Questo progetto \u00e8 un invito a riscoprire la meraviglia della natura e a riconoscere la responsabilit\u00e0 condivisa che abbiamo nel preservarla per il futuro.<\/em><br \/>\nMichele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici\u00a0Intesa Sanpaolo<\/p>\n<p><em>Siamo orgogliosi di dare vita alla potente visione di Cristina Mittermeier attraverso La Grande Saggezza. Le sue straordinarie narrazioni visive rappresentano un forte invito all&#8217;azione per la tutela dell&#8217;ambiente. Ci auguriamo che queste immagini ispirino ogni visitatore a riconoscere, con rinnovata consapevolezza e speranza, il proprio ruolo all&#8217;interno dell&#8217;ecosistema globale\u00bb<\/em><br \/>\nCynthia Doumbia, Senior Director of Business Development della\u00a0National Geographic Society.<\/p>\n<p><em>Ospitare negli spazi del Castello di Brescia la mostra Cristina Mittermeier. La Grande Saggezza costituisce una tappa molto significativa nel percorso di valorizzazione delle nostre sedi monumentali come spazi di riflessione contemporanea. Attraverso scatti di una pioniera della fotografia naturalistica, capaci di generare un profondo impatto emotivo, Fondazione Brescia Musei ribadisce il proprio impegno civico nell&#8217;affrontare temi cruciali come la sostenibilit\u00e0 e la tutela degli ecosistemi. Questa operazione non solo arricchisce l&#8217;offerta culturale della nostra citt\u00e0 con un evento di caratura internazionale, ma trasforma il Castello in un palcoscenico in cui l&#8217;arte diventa strumento per riscoprire il legame indissolubile tra l&#8217;umanit\u00e0 e il pianeta, offrendo a cittadini e visitatori una straordinaria occasione di crescita e di consapevolezza.<\/em><br \/>\nFrancesca Bazoli, Presidente Fondazione Brescia Musei<\/p>\n<p><em>Tra gli scopi di un\u2019azienda, seria e radicata nella propria comunit\u00e0, oltre a retribuire adeguatamente i collaboratori e pagare le tasse, c\u2019\u00e8 anche la restituzione al territorio. Restituzione che avviene in modo libero. Libero da vincoli e da indirizzi precostituiti. In questo caso Palazzoli, rispettosa da sempre dell\u2019ambiente e della sicurezza, \u00e8 stata affascinata dalle immagini e dagli ambienti, riprodotti da Cristina Mittermeir e dal concetto di abbastanza col quale l\u2019artista ha accompagnato la sua opera. La parola abbastanza \u00e8 sinonimo di sufficiente, ma \u00e8 pi\u00f9 bella. Perch\u00e9 mentre sufficiente d\u00e0 una misura, un livello matematico per indicare uno stato, abbastanza indica un livello di qualit\u00e0 e quantit\u00e0 che non necessita aggiustamenti, o miglioramenti. E traduce immediatamente uno stato di soddisfazione e contentezza. Uno stato al quale tutti, sempre tendiamo. Un insieme di immagini e parole che hanno meritato la nostra stima e il nostro contributo.<\/em><br \/>\nLuigi Moretti, Presidente Palazzoli S.p.A.<\/p>\n<p>Cristina Goettsch Mittermeier, detta \u201cMitty\u201d, \u00e8 nata a Citt\u00e0 del Messico nel 1966; vive sulla Vancouver Island, nella provincia della British Columbia, in Canada. Considerata una delle fotografe naturaliste pi\u00f9 influenti del nostro tempo, ha dedicato l\u2019intera vita alla protezione degli oceani del pianeta, convinta che una narrazione visiva sia la chiave per stimolare azioni concrete volte a risanare gli oceani e salvare il pianeta.<br \/>\nFin da giovane ha coltivato una forte passione per la biologia marina e si \u00e8 laureata all\u2019Universit\u00e0 ITESM in Messico in Ingegneria Biochimica con specializzazione in Scienze Marine. Ha partecipato a innumerevoli spedizioni per studiare e documentare gli ecosistemi marini in tutto il mondo e, durante questi viaggi, ha assistito al preoccupante degrado degli oceani causato dalla pesca eccessiva, dall\u2019inquinamento e dai cambiamenti climatici.<br \/>\nSuccessivamente, ha frequentato il programma di Fotografia d\u2019Arte del Corcoran College for the Arts di Washington, D.C. Nel 2005 ha fondato la\u00a0<em>International League of Conservation Photographers<\/em>, coniando l\u2019espressione \u201cfotografia della conservazione\u201d (<em>conservation photography<\/em>), e nel 2014 ha co-fondato l\u2019organizzazione\u00a0<em>SeaLegacy<\/em>, un\u2019agenzia globale dedicata alla conservazione, all\u2019educazione e alla comunicazione in ambito oceanico.<br \/>\nHa ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti, tra cui il\u00a0<em>Smithsonian Conservation Photographer of the Year Award<\/em>, l\u2019<em>Imaging Award for Photographers Who Give Back<\/em>, l\u2019<em>Humanity Photography Content Creator Award<\/em>\u00a0conferito da HIPA e l\u2019<em>Humanitarian Award in Photography<\/em>\u00a0della Lucie Foundation.<br \/>\nCristina Mittermeier \u00e8 stata inserita tra i 100 latini pi\u00f9 impegnati nella lotta ai cambiamenti climatici ed \u00e8 stata riconosciuta come una delle 50 migliori relatrici al mondo. Il suo lavoro si estende a tutti e sette i continenti, mostrando paesaggi, fauna selvatica minacciata e il profondo legame tra le comunit\u00e0 indigene e l\u2019ambiente naturale che le circonda.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Cristina Mittermeier, biologa marina e attivista messicana ha celebrato la bellezza del nostro pianeta attraverso la sua fotografia. 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