{"id":166502,"date":"2026-09-08T07:11:16","date_gmt":"2026-09-08T05:11:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=166502"},"modified":"2026-09-08T19:47:02","modified_gmt":"2026-09-08T17:47:02","slug":"mostre-21art-dal-18-settembre-presenta-la-nuova-stagione-espositiva-da-treviso-a-monaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=166502","title":{"rendered":"Mostre 21Art dal 18 settembre presenta la nuova stagione espositiva"},"content":{"rendered":"<p>21Art presenta la nuova stagione espositiva<\/p>\n<figure id=\"attachment_166506\" aria-describedby=\"caption-attachment-166506\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Mario_Ceroli_dettaglio_del_progetto_site_specific_IO.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-166506\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Mario_Ceroli_dettaglio_del_progetto_site_specific_IO-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Mario_Ceroli_dettaglio_del_progetto_site_specific_IO-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Mario_Ceroli_dettaglio_del_progetto_site_specific_IO.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-166506\" class=\"wp-caption-text\">Mario_Ceroli_dettaglio_del_progetto_site_specific_IO<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">21Art inaugura la stagione espositiva autunnale con un programma che attraversa generazioni, linguaggi e geografie dell&#8217;arte contemporanea, presentando nelle <strong>sedi italiane &#8211; Treviso, Padova, Roma &#8211; e nella sede di Monaco<\/strong> le mostre personali di quattro protagonisti della scena artistica internazionale:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>i maestri storicizzati <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Pier Paolo Calzolari e <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Mario Ceroli e<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> gli artisti contemporanei Gonzalo Borondo e Emma Talbot.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_166507\" aria-describedby=\"caption-attachment-166507\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Veduta_dello_studio_di_Gonzalo_Borondo_Foto_Juan_Carlos_Gargiulo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-166507\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Veduta_dello_studio_di_Gonzalo_Borondo_Foto_Juan_Carlos_Gargiulo-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Veduta_dello_studio_di_Gonzalo_Borondo_Foto_Juan_Carlos_Gargiulo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Veduta_dello_studio_di_Gonzalo_Borondo_Foto_Juan_Carlos_Gargiulo-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Veduta_dello_studio_di_Gonzalo_Borondo_Foto_Juan_Carlos_Gargiulo.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-166507\" class=\"wp-caption-text\">Veduta_dello_studio_di_Gonzalo_Borondo_Foto_Juan_Carlos_Gargiulo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il calendario si apre il 18 settembre presso 21Art Treviso con Gonzalo Borondo Solo Show, a cura di Cesare Biasini Selvaggi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Segue, il 25 settembre, presso 21Art Padova, Ancestral Energies. Transformations of Mind and Matter di Emma Talbot,<\/strong> <strong>anch&#8217;essa curata da Cesare Biasini Selvaggi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Il 1\u00b0 ottobre 21Art Montecarlo presenta Opere scelte di Pier Paolo Calzolari, con la curatela di Sergio Risaliti.<\/strong> Chiude la programmazione <strong>21Art Roma, dove dal 15 ottobre 2026<\/strong> \u00e8 visitabile <strong>Mario Ceroli {IO}, a cura di Cesare Biasini Selvaggi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSono particolarmente felice che la nuova programmazione di 21Art metta in dialogo indiscussi maestri dell&#8217;arte con artisti mid-career di grande qualit\u00e0 e personalit\u00e0. \u00c8 <strong>un confronto tra generazioni e percorsi diversi<\/strong> che rappresenta bene ci\u00f2 che vogliamo essere: una galleria capace di guardare alla storia dell&#8217;arte, ma allo stesso tempo di supportare e accompagnare gli autori del presente nel loro percorso di crescita e internazionalizzazione. La nostra mission non si esaurisce nell&#8217;esporre e promuovere gli artisti: vogliamo costruire intorno a loro una community. In questo senso, il nostro members club &#8211; 21Art Club &#8211; rappresenta un progetto centrale per il futuro della galleria. Crediamo che collezionare e vivere l&#8217;arte significhi anche creare legami tra collezionisti e artisti, condividere idee e sentirsi parte di una comunit\u00e0\u00bb, dichiara Davide Vanin, Ceo di 21Art.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">21Art Treviso presenta, dal 18 settembre 2026 al 22 gennaio 2027, Gonzalo Borondo Solo Show, a cura di Cesare Biasini Selvaggi. Un potente, nuovo ciclo pittorico, nel solco di un maturo piacere di fare pittura, sempre su lastre di vetro, ma questa volta a colpi di pennello intriso di una densa tavolozza nera. L&#8217;esito \u00e8 una superficie madida di materia oscura squarciata da inediti bagliori d&#8217;oro e d&#8217;argento impressi a foglia che accendono sulla superficie il letto di un fiume carsico di visioni. Il supporto trasparente cessa di essere un mero diaframma passivo per farsi campo di battaglia di maestose impaginazioni scenografiche. La pittura si fa teatro di duelli sempre pi\u00f9 accesi tra il vuoto e il pieno, la luce e l&#8217;ombra, combattimenti sullo sfondo di un&#8217;eredit\u00e0 concettuale e formale che evoca, da un lato, il segno estroso, sciolto e rapido, e un forte senso per il chiaroscuro caratteristici di Rembrandt, dall&#8217;altro la drammaticit\u00e0 delle scene, cupe e feroci nel segno del conterraneo Jusepe de Ribera. Borondo (Valladolid, 1989) dipinge per poi grattare (con la sua originaria tecnica dello scratching) il film pittorico al verso della superficie del vetro &#8211; la pelle dell&#8217;opera &#8211; per fare il vuoto attorno alla figura, liberandola da ogni velleit\u00e0 di verosimiglianza, e consegnarla alla precariet\u00e0 di un&#8217;effimera illuminazione, a una forma nel caos esistenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>21Art Treviso (viale della Repubblica 3, Villorba, Treviso) \u00e8 aperta al pubblico<\/strong> nei seguenti giorni e orari: da luned\u00ec a venerd\u00ec 10.00-13.30 e 14.30-18.30; chiuso per le festivit\u00e0 dal 21 dicembre 2026 all&#8217;11 gennaio 2027. Per informazioni: T. +39 393 1830983, treviso@21art.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si intitola Ancestral Energies.Transformations of Mind and Matter la personale di Emma Talbot (Stourbridge, 1969), a cura di Cesare Biasini Selvaggi, in programma dal 25 settembre 2026 al 30 gennaio 2027 presso 21Art Padova. Talbot, tra le voci pi\u00f9 originali dell&#8217;arte britannica, ha vinto nel 2020 il Max Mara Art Prize for Women, cui sono seguite mostre personali alla Whitechapel Gallery di Londra e alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia. L&#8217;artista presenta per la prima volta in Italia un ciclo di opere in acrilico su seta realizzate tra il 2023 e il 2025, alcune delle quali gi\u00e0 esposte presso Arnolfini-Bristol&#8217;s International Centre for Contemporary Arts e Copenhagen Contemporary. I dipinti approfondiscono il rapporto tra individuo, natura, cosmo e dimensione spirituale, traducendosi in opere che coniugano figurazione, astrazione e decorazione. Come rilevabile dai titoli, i dipinti dichiarano una visione primigenia del mondo, ma allo stesso tempo contemporanea, in cui la materia \u00e8 viva, condivisa da ogni entit\u00e0 e in mutazione perpetua, annullando qualsiasi distinzione tra animato e inanimato, tra corpo e ambiente. Figure evanescenti e forme antropomorfe si fondono con scenari naturali, dissolvendo il confine tra corpo e ambiente. L&#8217;individuo \u00e8 cos\u00ec ricondotto a una dimensione imbevuta di valore archetipico, dove ogni elemento sfuma nell&#8217;altro, e in potere di congiungere umano e cosmo, visibile e invisibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>21Art Padova (Palazzo Colonne, via San Francesco 34, Padova) \u00e8 aperta al pubblico<\/strong> nei seguenti giorni e orari: da marted\u00ec a sabato 10.30-12.30 e 16.00-18.00; chiuso per le festivit\u00e0 dal 22 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027. Per informazioni: T. +39 339 8038427, padova@21art.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">21Art Montecarlo, prima sede estera della galleria, presenta, dal 1\u00b0 ottobre 2026 al 9 gennaio 2027, Opere scelte di Pier Paolo Calzolari (Bologna, 1943), tra le figure di riferimento dell&#8217;Arte Povera, movimento nel quale l&#8217;artista ha sviluppato una ricerca autonoma, caratterizzata da una forte tensione poetica e da una particolare attenzione alla dimensione letteraria dell&#8217;opera. Curata da Sergio Risaliti, l&#8217;esposizione riunisce una selezione di opere realizzate prevalentemente nel 2025, affiancate da alcune incursioni nel recente passato, restituendo la continuit\u00e0 di una ricerca che, a oltre cinquant&#8217;anni dalle prime esperienze, conserva intatta la propria capacit\u00e0 di misurarsi con i processi della percezione. Aria, fuoco, terra e acqua costituiscono alcuni dei riferimenti primari della ricerca dell&#8217;artista, continuamente ricomposti attraverso l&#8217;accostamento di materiali eterogenei. A elementi artificiali legati alla dimensione urbana e semi-industriale &#8211; rottami, oggetti d&#8217;uso quotidiano, tubi al neon &#8211; Calzolari affianca pigmenti, sale, cotone, metallo, fuoco e altri materiali naturali. Conchiglie, piume e petali disseccati introducono inoltre una componente organica, capace di conferire alle opere una dimensione contemplativa e, in alcuni casi, suggestioni di matrice orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>21Art Montecarlo (22, Quai du Petit Portier, Monaco) \u00e8 aperta al pubblico nei seguenti giorni e orari: da marted\u00ec a domenica<\/strong> 10.00-19.00; chiuso per le festivit\u00e0 dal 24 al 28 dicembre 2026. Per informazioni: T. +377 37 705878, WhatsApp +44 7824 325808, montecarlo@21art.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo oltre due decenni dalla sua ultima esposizione in una galleria privata romana, <strong>Mario Ceroli (Castel Frentano, Chieti, 1938) torna nella Capitale dal 15 ottobre 2026 al 5 febbraio 2027 con {IO}, un progetto site-specific concepito per gli spazi di 21Art Roma in dialogo con il curatore Cesare Biasini Selvaggi.<\/strong> Giunto a Roma nel 1948 ad appena dieci anni, l&#8217;artista di origine abruzzese ha intrecciato la propria vita e la propria ricerca con l&#8217;anima della citt\u00e0 eterna, muovendo alcuni dei primi passi fondamentali proprio nello studio di via della Stelletta, in prossimit\u00e0 della galleria in Largo della Fontanella di Borghese che oggi ospita la sua nuova incursione. \u00c8 qui che, nella prima met\u00e0 degli anni Sessanta, nacquero le celebri sculture in pino di Russia e gli innovativi segni-struttura scritti nell&#8217;alfabeto del legno che attirarono l&#8217;attenzione di Cy Twombly e Plinio De Martiis, schiudendogli le porte de La Tartaruga e dell&#8217;avanguardia internazionale. Lontana da ogni nostalgia celebrativa, {IO} si configura come una mostra intimamente sentimentale, un&#8217;accorata dichiarazione d&#8217;amore verso Roma, luogo d&#8217;elezione e teatro costante di un&#8217;esplorazione artistica radicata nella realt\u00e0. Per l&#8217;occasione, l&#8217;allestimento si trasforma in un vero e proprio palcoscenico immersivo, uno spazio-evento concepito per accogliere la rappresentazione viva dell&#8217;esistenza e l&#8217;azione diretta dello spettatore sullo sfondo di un&#8217;istallazione di 365 elementi dal titolo Un anno d&#8217;amore. Dalle sculture &#8220;non scolpite&#8221; dell&#8217;esordio negli anni Cinquanta alle vertigini delle archisculture, fino alle sue recenti, visionarie eco-mitologie, la poetica di Ceroli ha sempre rifiutato la spersonalizzazione e il consumo dando forma a un racconto nei toni frequenti dell&#8217;ironia all&#8217;incrocio di arte e vita, dove lo sguardo consapevole sulla storia e sul passato, in particolare quello mediterraneo, invita a indagare criticamente le relazioni che legano idee, gesti e mondo materiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>21Art Roma (largo della Fontanella di Borghese 89, Roma) \u00e8 aperta al pubblico nei seguenti giorni e orari:<\/strong> da marted\u00ec a domenica 10.00-19.00; 13 e 20 dicembre 2026 aperto 11.00-19.00, 24 e 31 dicembre 2026 aperto 10.00-16.00, chiuso per le festivit\u00e0 nelle date 8 dicembre, 25-26 dicembre 2026, 6 gennaio 2027. Per informazioni: T. +39 06 69923801, roma@21art.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>21Art Jesolo, sede inaugurata nell&#8217;estate 2026, per i mesi invernali ospita infine una selezione di opere degli artisti rappresentati da 21Art.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">21Art Jesolo (via Aleardo Aleardi 18, Jesolo, Venezia) \u00e8 aperta al pubblico per il periodo invernale su appuntamento; chiuso per le festivit\u00e0 dal 21 dicembre 2026 all&#8217;11 gennaio 2027. Per informazioni: T. +39 393 1830983, jesolo@21art.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stagione autunnale di 21Art ribadisce l&#8217;impegno della galleria e della community di 21Art Club nel supportare e valorizzare gli artisti rappresentati, accompagnandone i percorsi attraverso progetti espositivi capaci di rafforzarne il posizionamento nel panorama nazionale e internazionale. Attraverso la circuitazione delle mostre e l&#8217;attivit\u00e0 coordinata delle diverse sedi, 21Art promuove la cultura del contemporaneo e rafforza il dialogo tra artisti, collezionisti e pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma completo delle mostre e delle attivit\u00e0 promosse da 21Art, societ\u00e0 benefit fondata da Alessandro Benetton su un progetto dell&#8217;imprenditore Davide Vanin, \u00e8 disponibile sul sito <a href=\"https:\/\/twentyoneart.com\/\">https:\/\/twentyoneart.com\/<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21Art presenta la nuova stagione espositiva 21Art inaugura la stagione espositiva autunnale con un programma che attraversa generazioni, linguaggi e geografie dell&#8217;arte contemporanea, presentando nelle<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":166505,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[33970],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166502"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=166502"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":166516,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166502\/revisions\/166516"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/166505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=166502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=166502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=166502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}