{"id":166564,"date":"2026-09-10T18:26:12","date_gmt":"2026-09-10T16:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=166564"},"modified":"2026-09-10T18:26:12","modified_gmt":"2026-09-10T16:26:12","slug":"teatro-da-non-perdere-a-centanni-dalla-morte-di-monet-una-vita-a-colori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=166564","title":{"rendered":"Teatro da non perdere &#8211; a cent&#8217;anni dalla morte di Monet &#8211; Una vita a colori"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La data zero andr\u00e0 in scena il prossimo <strong>17 ottobre al Teatro Sociale di Mantova<\/strong>, seguita dalla <strong>prima nazionale al Teatro Nuovo Giovanni da Udine il 20 ottobre<\/strong>. La tourn\u00e9e, con una <strong>quarantina di date<\/strong>, toccher\u00e0 alcuni tra i maggiori teatri italiani da nord a sud fino alla primavera 2027.<\/p>\n<p>\u201cMONET. UNA VITA A COLORI\u201d<\/p>\n<p>Spettacolo teatrale di e con Marco Goldin<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-teatro-Monet-in-Italia-26-e-27.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-166566\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-teatro-Monet-in-Italia-26-e-27-300x120.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"120\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-teatro-Monet-in-Italia-26-e-27-300x120.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-teatro-Monet-in-Italia-26-e-27-768x307.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-teatro-Monet-in-Italia-26-e-27-650x260.jpg 650w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-teatro-Monet-in-Italia-26-e-27.jpg 930w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL GRANDE OMAGGIO DI MARCO GOLDIN A CLAUDE MONET SI ARRICCHISCE DI UN NUOVO LIBRO E DELLE MUSICHE ORIGINALI IN CD E VINILE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo ormai vicini alla tourn\u00e9e teatrale Monet. Una vita a colori, in partenza il prossimo 17 ottobre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tourn\u00e9e che prevede le prime prove al Teatro Due di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Parma dal 15 al 17 settembre<\/strong> e poi quelle<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>generali dall\u201911 al 16 ottobre in vista della data zero al Teatro Sociale di Mantova<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In occasione dei cento anni dalla morte del fondatore dell\u2019impressionismo<\/strong>, motivo da cui nasce lo spettacolo, <strong>arriva in libreria il volume di Marco Goldin, Storia di Monet,<\/strong> edito da La nave di Teseo. Arriva altres\u00ec nei negozi di dischi l\u2019album, di Remo Anzovino, con le musiche originali dello spettacolo, pubblicato da Universal Music Italia \/ Decca Italia, oltre agli spartiti editi da Casa Ricordi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per il centenario della morte di Claude Monet (1926\u20132026),<\/strong> il progetto MONET 100, ideato da Marco Goldin, amplia i suoi confini.<\/p>\n<p><strong>IN UN LIBRO LA PARABOLA ARTISTICA DI MONET<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda parte del libro, racchiude un corpus di saggi monografici che esplorano nel dettaglio le tappe cruciali della<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>parabola artistica di Monet:<\/strong> dalla<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>giovinezza tra le spiagge di Normandia<\/strong> e <strong>la foresta di Fontainebleau<\/strong> al<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>periodo glorioso delle mostre impressioniste a Parigi,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dal mito della Senna e del bateau-atelier<\/strong> fino ai<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>decenni finali a Giverny,<\/strong> con un ulteriore approfondimento sulle serie celebri dedicate ai Covoni e alle Cattedrali,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>oltre che al tempo passato a Londra<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">A seguire, una sezione intitolata \u201cFrammenti dispersi\u201d, in cui Goldin recupera <strong>vecchi appunti introvabili o mai pubblicati,<\/strong> avendoli ampliati e riscritti, <strong>dedicati a singoli quadri o talvolta a sentimenti che hanno mosso Monet alla pittura.<\/strong> Infine, una quarta, lunga parte in cui la scrittura da parte di Goldin, anno per anno, <strong>della biografia di Monet<\/strong> diventa occasione anche per ascoltare direttamente le parole dell\u2019artista <strong>attraverso le sue lettere e le sue interviste.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedi il calendario completo di tutte le date del 2026 su <a href=\"http:\/\/www.lineadombra.it\">www.lineadombra.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prevendite aperte su TicketOne e VivaTicket. Calendario delle date 2027 in uscita nelle prossime settimane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A met\u00e0 agosto si sono concluse le registrazioni in studio delle musiche originali per lo spettacolo teatrale (tra cui due canzoni su testi proprio di Goldin), musiche scritte dal compositore e pianista Remo Anzovino ed eseguite al pianoforte dallo stesso Anzovino insieme a Daniela Savoldi, violoncello e voce. In coincidenza con il debutto dello spettacolo stesso, Universal \/ Decca Records pubblicher\u00e0 queste composizioni non soltanto nei formati digitali, ma anche nei formati fisici CD e vinile, con l\u2019identico titolo Monet. Una vita a colori. Marco Goldin firma le note di copertina. Contemporaneamente, gli spartiti e le partiture dello spettacolo saranno stampati da Casa Ricordi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sia il libro edito da La nave di Teseo sia i supporti discografici in CD e vinile della Universal \/ Decca Records saranno acquistabili ogni sera anche direttamente nei foyer dei teatri che ospiteranno la tourn\u00e9e.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prodotto da International Music and Arts (IMARTS) e dalla Fondazione Teatro Due di Parma, in collaborazione con Linea d\u2019ombra, con main partner CentroMarca Banca e la partnership tecnica di Arter\u00eca, lo spettacolo teatrale vedr\u00e0 sul palco il racconto di Marco Goldin affiancato dal vivo da Remo Anzovino al pianoforte e Daniela Savoldi, violoncello e voce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scenografia, ideata da Goldin, con i video, le animazioni e i montaggi di Luca Attilii e Geremia Vinattieri, prevede soluzioni tecnologiche d&#8217;avanguardia: i due musicisti si esibiranno su piattaforme rotanti e dinamiche con ledwall curvi bifacciali a contenerli, mentre un grande schermo di 12&#215;7 metri far\u00e0 da sfondo a un racconto poetico e immersivo di circa 95 minuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LE DICHIARAZIONI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco Goldin: \u201cDa lungo tempo avevo segnato sul calendario la data del dicembre 2026, centenario della morte di Claude Monet, artista sommo al quale ho dedicato tante mostre di successo nella mia vita di curatore. Ma per questa circostanza desideravo qualcosa di diverso e per tale motivo, due anni fa, ho iniziato a lavorare a uno spettacolo teatrale che potesse ripercorrere vita e opere del maestro che ha fondato l\u2019impressionismo e che tuttavia \u00e8 andato ben oltre quel modo di dipingere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sempre l\u2019equilibrio tra parola, musica e immagini fonda un mio spettacolo, in questa circostanza con una scenografia ancor pi\u00f9 articolata, frutto di quella unione, per me benedetta, tra poesia e tecnologia, che non ho timore di usare purch\u00e9 resti al servizio della pi\u00f9 piena emozione. Ringrazio Remo Anzovino per aver saputo dare voce, una volta di pi\u00f9, con la sua musica, alle mie idee sulla pittura. Sar\u00e0 un viaggio nei colori che tutti noi sul palcoscenico, assieme anche a Daniela Savoldi, non vediamo l\u2019ora di fare insieme al pubblico di tutta Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ringrazio Elisabetta Sgarbi che ha deciso di pubblicare il mio libro su Monet, frutto di trent\u2019anni di studio e passione, entrambi esplicitati appunto nelle varie mostre che ho curato, poi cataloghi e spettacoli teatrali. Monet che \u00e8 stato pi\u00f9 di ogni altro il mio vero punto di partenza quando si \u00e8 trattato di dare il via al lavoro sugli artisti internazionali del XIX e XX secolo.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Remo Anzovino: \u00abMarco Goldin sente la musica come elemento essenziale di un racconto teatrale che mi emoziona moltissimo, perch\u00e9 \u00e8 moderno e poetico. Questo fa nascere le composizioni in modo naturale e magico. La partitura \u00e8 un viaggio nella vita, nei luoghi, nei capolavori di Monet. I suoi colori risuonano dentro in modo potente. Ogni nota e ogni suono sono nell\u2019incanto, nel mistero di quel persistente, infinito senso di bellezza.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francesco Cattini, produttore dello spettacolo con International Music and Arts: \u201cNel 2013 la conoscenza con Marco Goldin per la mostra La ragazza con l\u2019orecchino di perla ha aperto la strada a una collaborazione dedicata alla produzione e distribuzione di spettacoli teatrali sui grandi maestri dell&#8217;arte. Da quel momento abbiamo realizzato, con cadenza quadriennale, La grande storia dell&#8217;impressionismo nel 2018, Gli ultimi giorni di Van Gogh nel 2022 e ora Monet. Una vita a colori per il 2026. L\u2019uso di tecnologie all\u2019avanguardia e l\u2019attenzione ai dettagli rendono queste produzioni mai banali, ma esperienze immersive capaci di conquistare un pubblico sempre pi\u00f9 ampio e di rafforzare un sodalizio che dura ormai da oltre dieci anni.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSiamo orgogliosi di essere partner di Marco Goldin e Linea d\u2019ombra in un progetto culturale di cos\u00ec ampio respiro, che trova nel nuovo libro dedicato a Claude Monet un ulteriore e significativo momento di un percorso che condividiamo con convinzione. \u2013 sottolineano Tiziano Cenedese, Presidente di CentroMarca Banca, e Claudio Alessandrini, Direttore Generale \u2013 Marco Goldin possiede la straordinaria capacit\u00e0 di avvicinare il pubblico ai grandi protagonisti dell\u2019arte attraverso un racconto rigoroso, personale e profondamente coinvolgente. \u201cStoria di Monet\u201d restituisce la vicenda umana e artistica di uno dei maestri assoluti della pittura, aprendola al dialogo con altri linguaggi e arricchendola, attraverso le musiche originali di Remo Anzovino, di una nuova dimensione emozionale. Essere al fianco di iniziative capaci di unire qualit\u00e0, conoscenza e bellezza significa per CMB contribuire alla diffusione della cultura e alla crescita delle comunit\u00e0 nelle quali operiamo. \u00c8 questa la responsabilit\u00e0 che sentiamo come Banca di Credito Cooperativo: sostenere esperienze che lasciano un segno, generano conoscenza e rendono il patrimonio culturale un bene sempre pi\u00f9 condiviso.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Elisabetta Sgarbi, direttore generale, La nave di Teseo: \u201cSono felice di accompagnare questa nuova avventura di Marco Goldin, il nuovo racconto della vita e dell\u2019opera di un grande artista, Claude Monet, di cui quest\u2019anno, il 5 dicembre, ricorre il centenario della morte. Il libro, \u201cStoria di Monet\u201d, accompagner\u00e0 lo spettacolo di e con Marco Goldin che sar\u00e0 nei teatri in autunno. Goldin \u00e8 un magistrale narratore d\u2019arte e di vita di artisti, come ha dimostrato nel bestseller e longseller \u201cVan Gogh. L&#8217;autobiografia mai scritta&#8221;, uscito nel 2020, e costantemente ristampato. La \u201cStoria di Monet\u201d di Marco Goldin \u00e8 una storia che non conosciamo, perch\u00e9 non \u00e8 mai stata raccontata cos\u00ec prima d\u2019ora. Goldin ci mostra il mondo di Monet attraverso gli occhi del pittore, le sue parole, i suoi luoghi, i suoi amori.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giovanni Mazzucchelli, Classic &amp; Jazz Label Director di Universal Music Italia \u201cMonet. Una vita a colori\u201d \u00e8 il quarto album di Remo Anzovino pubblicato da Universal Music Italia \/ Decca Italy e rappresenta un nuovo capitolo del percorso di collaborazione avviato nel 2024 con \u201cAtelier\u201d, a testimonianza di un rapporto artistico e professionale sempre pi\u00f9 solido e consolidato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco Mazzolini, General Manager di Casa Ricordi (parte di Universal Music Publishing Classics &amp; Screen): \u201cCasa Ricordi \u00e8 lieta di essere parte del progetto &#8220;Monet. Una vita a colori&#8221; e di pubblicare le musiche di Remo Anzovino, condividendo cos\u00ec un&#8217;altra importante tappa del suo originale e sensibile percorso artistico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Foto copertina &#8211; Monet &#8211; TAMIGI &#8211; particolare-<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La data zero andr\u00e0 in scena il prossimo 17 ottobre al Teatro Sociale di Mantova, seguita dalla prima nazionale al Teatro Nuovo Giovanni da Udine<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":166568,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,19071,2730],"tags":[33980],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166564"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=166564"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":166569,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166564\/revisions\/166569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/166568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=166564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=166564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=166564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}