{"id":166976,"date":"2026-09-18T17:18:17","date_gmt":"2026-09-18T15:18:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=166976"},"modified":"2026-09-18T17:21:47","modified_gmt":"2026-09-18T15:21:47","slug":"lago-di-como-eventi-dinastie-deuropa-a-villa-carlotta-dal-18-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=166976","title":{"rendered":"Lago di Como eventi &#8211; dinastie d&#8217;Europa a Villa Carlotta dal 18 settembre"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_140480\" aria-describedby=\"caption-attachment-140480\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/VillaCarlotta-12-lago-Como-foyo-da-V-C-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-140480\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/VillaCarlotta-12-lago-Como-foyo-da-V-C--200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/VillaCarlotta-12-lago-Como-foyo-da-V-C--200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/VillaCarlotta-12-lago-Como-foyo-da-V-C-.jpg 667w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-140480\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p>VILLA CARLOTTA<br \/>\nTremezzina (CO)<\/p>\n<p>18 SETTEMBRE &#8211; 8 DICEMBRE 2026<\/p>\n<p>DINASTIE D\u2019EUROPA SUL LAGO DI COMO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La principessa dei Paesi Bassi e i duchi di Sassonia-Meiningen a Villa Carlotta<\/p>\n<p><strong>A cura di Maria Angela Previtera ed Elena Lissoni<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_166981\" aria-describedby=\"caption-attachment-166981\" style=\"width: 188px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-vILLA-CARLO-DINASTIE-EUROPA-OTTOCENTO.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-166981\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-vILLA-CARLO-DINASTIE-EUROPA-OTTOCENTO-188x300.jpg\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-vILLA-CARLO-DINASTIE-EUROPA-OTTOCENTO-188x300.jpg 188w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-vILLA-CARLO-DINASTIE-EUROPA-OTTOCENTO-642x1024.jpg 642w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-vILLA-CARLO-DINASTIE-EUROPA-OTTOCENTO.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 188px) 100vw, 188px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-166981\" class=\"wp-caption-text\">1832 &#8211; Amsterdam Museum<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 18 settembre all\u20198 dicembre 2026, Villa Carlotta a Tremezzina (CO) ospita il nuovo appuntamento espositivo, dal titolo Dinastie d\u2019Europa sul lago di Como. La principessa dei Paesi Bassi e i duchi di Sassonia-Meiningen a Villa Carlotta, che si propone di indagare un capitolo significativo e finora poco esplorato della storia della dimora, tra le pi\u00f9 prestigiose del lago di Como e della Lombardia, approfondendo il contesto storico, artistico e culturale legato alla figura di Carlotta di Prussia e della corte di Meiningen, una delle grandi famiglie aristocratiche europee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna si concentra sul <strong>periodo compreso tra il 1843, anno in cui la propriet\u00e0 fu acquistata dalla principessa dei Paesi Bassi Marianna d\u2019Orange-Nassau, e il 1914, quando il duca Giorgio II scomparve,<\/strong> poco prima dello scoppio della Prima guerra mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curata da Maria Angela Previtera ed Elena Lissoni e promossa dall\u2019Ente Villa Carlotta, l\u2019esposizione costituisce l\u2019appuntamento centrale del programma di celebrazioni per il bicentenario della nascita del duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen (1826-2026), consorte della principessa Carlotta e <strong>ultimo proprietario della Villa prima della costituzione dell\u2019Ente Villa Carlotta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra nasce dalla prestigiosa collaborazione con il Meininger Museen, Kulturstiftung Meiningen-Eisenach, Schloss Elisabethenburg, con le Royal Collections of the Netherlands e con la Fondazione Marianne, istituzioni strettamente legate alla storia e alla vicenda dinastica dei protagonisti dell\u2019esposizione. Il progetto conferma il respiro internazionale dell\u2019iniziativa e le collaborazioni culturali con importanti realt\u00e0 museali italiane ed europee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo riunisce <strong>dipinti, sculture e documenti dell\u2019epoca di Giorgio II conservati nel Museo di Villa Carlotta, ai quali si aggiungono materiali inediti recentemente entrati nelle collezioni grazie a importanti donazioni<\/strong> da parte dei discendenti della famiglia, nonch\u00e9 <strong>prestiti provenienti da collezioni private, fondazioni, musei e prestigiose istituzioni.<\/strong> Tra queste figurano la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, la Casa Museo Lodovico Pogliaghi \u2013 Sacro Monte di Varese, l\u2019Amsterdam Museum, l\u2019Haags Historisch Museum | Rijksmuseum de Gevangenpoort e Paleis Het Loo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione \u00e8 realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Provincia di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Comune di Tremezzina, Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania a Milano, Ambasciata e Consolato del Regno dei Paesi Bassi, Fondazione dei Castelli e dei Giardini della Turingia, Fondazione Marianne, Meininger Museen, Kulturstiftung Meiningen-Eisenach, Schloss Elisabethenburg e Royal Collections of the Netherlands.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa mostra dedicata al bicentenario della nascita del duca Giorgio II ha offerto l\u2019occasione per rinnovare e arricchire il percorso museale nelle sale adiacenti alla Grande Galleria. Il riallestimento ha permesso di destinare una<strong> nuova sala alle collezioni di arte applicata e di introdurre strumenti di coinvolgimento pensati per il pubblico pi\u00f9 giovane<\/strong>\u00bb, dichiara Maria Angela Previtera, direttrice di Villa Carlotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intervento amplia il percorso permanente del Museo e consente al pubblico di ammirare <strong>collezioni e suppellettili appartenute al duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen, tra cui preziose ceramiche, vetri e argenti,<\/strong> testimonianza di un patrimonio profondamente legato all\u2019identit\u00e0 europea di Villa Carlotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Particolare rilievo nel racconto sar\u00e0 riservato a<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Marianna d\u2019Orange-Nassau, figlia del re Guglielmo I dei Paesi Bassi, che, a seguito del divorzio da Alberto di Prussia, visse un\u2019esistenza libera e indipendente in Italia, raccogliendo una vasta collezione di capolavori artistici. Fu lei a ribattezzare la residenza \u00abVilla Carlotta\u00bb, in onore della figlia,<\/strong> che la ricevette in dono nel 1850, in occasione del suo matrimonio con il duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019ultimo, soprannominato \u00abil duca del teatro\u00bb, contribu\u00ec in modo significativo al rinnovamento della scena teatrale europea. La sua compagnia, i Meininger, era nota in tutta Europa per la cura delle rappresentazioni, delle scenografie e dei costumi. <strong>Giorgio II fu inoltre un grande appassionato e cultore della musica, amico di Franz Liszt e Johannes Brahms.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il duca impresse anche un significativo mutamento alla configurazione della Villa, del giardino e delle sue raccolte. Sotto la sua direzione, artisti e decoratori intervennero negli ambienti della residenza, arricchendoli con arredi e apparati decorativi, mentre le collezioni botaniche furono ampliate e il parco profondamente trasformato grazie al contributo di rinomati giardinieri di corte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Completano l\u2019esposizione <strong>documenti e fotografie d\u2019epoca, oltre ai progetti del parco di Villa Carlotta<\/strong>, rafforzando la sinergia tra giardino e museo, intesa come un sistema integrato capace di offrire al pubblico un\u2019esperienza culturale coerente e articolata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra mette in luce gli <strong>ospiti illustri che hanno frequentato la Villa<\/strong>, il cui passaggio \u00e8 testimoniato nei libri firme compilati a partire dal 1843. Tra i nomi pi\u00f9 celebri figurano la celebre scrittrice e saggista Mary Shelley (1840), il generale e governatore del Regno Lombardo-Veneto Josep Radetzky (1846), la Regina dei Paesi Bassi Anna Pavlovna Romanova (1846), il rinomato editore musicale e compositore Giulio Ricordi (1854), il futuro re d&#8217;Italia Umberto di Savoia (1860), il fotografo Giorgio Sommer (1874), il celebre pianista e compositore Johannes Brahms (1884), a testimonianza del ruolo della Villa quale crocevia dell&#8217;aristocrazia e della cultura europea, e non solo, dell&#8217;Ottocento. In questa interpretazione la storia locale si inscrive in una prospettiva europea: emerge la capacit\u00e0 del Lago di Como di attrarre e accogliere influenze culturali diverse e di trasformarle in un patrimonio condiviso, con una vocazione cosmopolita che ancora oggi distingue il territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Frutto di un&#8217;approfondita attivit\u00e0 di ricerca da parte del Comitato Scientifico, la mostra si distingue per il suo rigoroso approccio storico-scientifico. A corredo del progetto espositivo \u00e8 prevista anche la pubblicazione di un volume, a cura di Maria Angela Previtera ed Elena Lissoni, con contributi di studiosi e ricercatori nazionali e internazionali, con saggi, apparati e un\u2019ampia documentazione fotografica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comitato scientifico: Maria Angela Previtera | Direttore, Villa Carlotta &#8211; Museo e giardino botanico &#8212; Ilaria Bruno | Funzionario storico dell\u2019arte, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Sondrio e Varese &#8212; Harald Hendrix | Professore emerito, Universiteit Utrecht, gi\u00e0 direttore Royal Netherlands Institute in Rome &#8212; Philipp Adlung | Direttore, Meininger Museen &#8212;Kees Van der Leer | Co-fondatore, Stichting Erfgoed Prinses Marianne &#8212; Marieke Spliethoff | gi\u00e0 Curatore dei dipinti, stampe e disegni, Paleis Het Loo &#8212; Tiziana Danelli | Professore, Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele di Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DINASTIE D\u2019EUROPA SUL LAGO DI COMO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La principessa dei Paesi Bassi e i duchi di Sassonia-Meiningen a Villa Carlotta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tremezzina (CO), Villa Carlotta (via Statale 5605)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">18 settembre \u2013 8 dicembre 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.villacarlotta.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E. segreteria@villacarlotta.it | T. + 39 0344.40405<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VILLA CARLOTTA Tremezzina (CO) 18 SETTEMBRE &#8211; 8 DICEMBRE 2026 DINASTIE D\u2019EUROPA SUL LAGO DI COMO &nbsp; La principessa dei Paesi Bassi e i duchi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":166979,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,9411,358,15896,17619],"tags":[34030],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166976"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=166976"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":166983,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166976\/revisions\/166983"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/166979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=166976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=166976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=166976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}