{"id":167016,"date":"2026-09-18T18:47:08","date_gmt":"2026-09-18T16:47:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167016"},"modified":"2026-09-18T18:52:18","modified_gmt":"2026-09-18T16:52:18","slug":"mostra-fotografica-a-perugia-galleria-nazionale-dellumbria-grandi-fotografi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167016","title":{"rendered":"Mostra fotografica a Perugia &#8211; Galleria Nazionale dell\u2019Umbria &#8211; Grandi fotografi"},"content":{"rendered":"<p>GRANDI FOTOGRAFI PER L\u2019UMBRIA<\/p>\n<p>MARIO GIACOMELLI, FULVIO ROITER E LUIGI SPINA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perugia, Galleria Nazionale dell\u2019Umbria<\/p>\n<p>18 settembre \u2013 1\u00b0 novembre 2026<\/p>\n<figure id=\"attachment_167019\" aria-describedby=\"caption-attachment-167019\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-foto-mostra-Rom.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-167019\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-foto-mostra-Rom-300x236.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-foto-mostra-Rom-300x236.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-foto-mostra-Rom-382x300.jpg 382w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-foto-mostra-Rom.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-167019\" class=\"wp-caption-text\">Luigi Spina, La campagna di Casacastalda, Valfabbrica, 2025<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Galleria Nazionale dell\u2019Umbria a Perugia presenta, dal 18 settembre al 1\u00b0 novembre 2026, Grandi fotografi per l\u2019Umbria. <strong>Mario Giacomelli, Fulvio Roiter e Luigi Spina, una mostra dedicata a tre grandi interpreti della fotografia italiana<\/strong> e alla loro capacit\u00e0 di restituire, attraverso linguaggi e sensibilit\u00e0 differenti, l\u2019identit\u00e0 e il paesaggio della regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le immagini di Mario Giacomelli, Fulvio Roiter e Luigi Spina costituiscono il primo significativo nucleo di fotografia contemporanea acquisito dalla Galleria Nazionale dell\u2019Umbria grazie a due edizioni dell\u2019avviso pubblico Strategia Fotografia, emanate rispettivamente nel 2024 e nel 2025 dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo propone un\u2019ampia selezione di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>55 opere fotografiche delle 106 che sono recentemente entrate<\/strong> a far parte della collezione del museo perugino.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019interesse della Galleria Nazionale dell\u2019Umbria nei confronti della fotografia affonda le proprie radici in un percorso di valorizzazione avviato da molti anni e ha trovato, dal 2024, <strong>un ulteriore impulso con la nascita di Camera Oscura, la rassegna espositiva a cura di Marina Bon Valsassina e Costanza Neve dedicata ai grandi interpreti dell\u2019ottava arte,<\/strong> accompagnata dalla creazione di uno spazio specificamente destinato ad essa lungo le sale del museo. Un progetto che ha contribuito a maturare l\u2019idea di <strong>ampliare la collezione attraverso opere capaci di documentare, mediante la fotografia, l\u2019avvicendarsi di linguaggi, tecniche e modalit\u00e0 dello sguardo,<\/strong> offrendo nuove chiavi di lettura per comprendere l\u2019eterna contemporaneit\u00e0 dell\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra si apre con Mario Giacomelli,<\/strong> <strong>maestro indiscusso della fotografia in bianco e nero,<\/strong> qui rappresentato da una serie di <strong>rarissimi scatti a colori dedicati all\u2019esplosione della primavera nell\u2019Appennino umbro.<\/strong> Sono immagini nelle quali il confine<strong> tra realt\u00e0 e pittura <\/strong>sembra dissolversi:<strong> rossi, ocra, bruni e indaco assumono una forza materica e quasi astratta,<\/strong> tanto da apparire come pigmenti depositati sulla superficie di un\u2019opera informale pi\u00f9 che come i colori di un paesaggio reale. <strong>La natura diviene cos\u00ec materia,<\/strong> segno e visione, confermando la straordinaria capacit\u00e0 di Giacomelli di trasformare il dato fotografico in esperienza poetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con Fulvio Roiter lo sguardo si sposta invece sull\u2019Umbria del 1955.<\/strong> Attraverso il suo obiettivo sapiente, la regione appare come una terra ancestrale, nella quale comunit\u00e0 e paesaggio convivono in un equilibrio profondo. Le sue immagini assumono il <strong>carattere di un vero e proprio racconto antropologico: una testimonianza di gesti, luoghi e consuetudini<\/strong> di un mondo ormai scomparso, restituito con una partecipazione che va oltre la semplice documentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A queste visioni si affiancano<strong> i paesaggi e i contesti urbani umbri fotografati da Luigi Spina. Il suo sguardo, pienamente contemporaneo,<\/strong> restituisce tuttavia una particolare sospensione del tempo, capace di evocare la dimensione spirituale e contemplativa dei luoghi francescani. Le sue opere invitano a penetrare visivamente ed emotivamente una spiritualit\u00e0 che, pur attraversando i secoli, conserva intatta la propria forza e la propria portata rivoluzionaria. Un approccio che, sotto una forma diversa e attraverso il linguaggio della fotografia, sembra rinnovare anche la lezione di Perugino, nella capacit\u00e0 di fare del paesaggio e dello spazio una dimensione dell\u2019esperienza interiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Luigi Spina si deve inoltre <strong>l\u2019ideazione del percorso della mostra,<\/strong> mentre il progetto di allestimento \u00e8 stato curato da Maria Elena Lascaro e Virginia Lanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grandi fotografi per l\u2019Umbria si inserisce nel pi\u00f9 ampio piano di <strong>valorizzazione del patrimonio della Galleria Nazionale<\/strong> sostenuto dalla delegata alla direzione del museo Veruska Picchiarelli, con iniziative volte a raccontare le nuove acquisizioni che, nel corso di oltre un decennio di autonomia, hanno contribuito ad arricchirne e ampliarne la collezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra rappresenta, in questo senso, un ulteriore passo nella costruzione di una raccolta capace di mettere in dialogo la grande tradizione storico-artistica conservata dalla Galleria con i linguaggi della contemporaneit\u00e0, confermando la fotografia come uno strumento privilegiato per osservare, interpretare e restituire il rapporto tra arte, territorio e memoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">GRANDI FOTOGRAFI PER L\u2019UMBRIA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mario Giacomelli, Fulvio Roiter e Luigi Spina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">18 settembre \u2013 1\u00b0 novembre 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perugia, Galleria nazionale dell&#8217;Umbria (corso Pietro Vannucci, 19)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari: tutti i giorni, dalle 8.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.30)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biglietti: intero: \u20ac12,00<\/strong> (museo+mostre); ridotto: \u20ac2,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni: T +39 075 58668436; gan-umb@cultura.gov.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sito internet: www.gallerianazionaledellumbria.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GRANDI FOTOGRAFI PER L\u2019UMBRIA MARIO GIACOMELLI, FULVIO ROITER E LUIGI SPINA &nbsp; Perugia, Galleria Nazionale dell\u2019Umbria 18 settembre \u2013 1\u00b0 novembre 2026 La Galleria Nazionale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":167018,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[34036],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167016"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=167016"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167016\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":167023,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167016\/revisions\/167023"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/167018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=167016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=167016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=167016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}