{"id":167244,"date":"2026-09-22T16:42:03","date_gmt":"2026-09-22T14:42:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167244"},"modified":"2026-09-22T16:42:03","modified_gmt":"2026-09-22T14:42:03","slug":"mostre-a-nuoro-inaugura-al-museo-man-il-27-novembre-domus-domo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167244","title":{"rendered":"Mostre a Nuoro inaugura al museo MAN il 27 novembre &#8211; Domus &#8211; Domo"},"content":{"rendered":"<p>Ugo La Pietra<\/p>\n<p>Domus &#8211; Domo<\/p>\n<p>Museo MAN &#8211;\u00a0 Nuoro<\/p>\n<p>27 novembre 2026 &#8211; 7 marzo 2027<\/p>\n<p>a cura di Gabi Scardi<\/p>\n<figure id=\"attachment_167247\" aria-describedby=\"caption-attachment-167247\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Ugo_La_Pietra_19_casette-tenda.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-167247\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Ugo_La_Pietra_19_casette-tenda-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Ugo_La_Pietra_19_casette-tenda-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Ugo_La_Pietra_19_casette-tenda.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-167247\" class=\"wp-caption-text\">Ugo_La_Pietra_casette-tenda<\/figcaption><\/figure>\n<ul>\n<li><strong>Inaugurazione: venerd\u00ec 27 novembre ore 18<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_167248\" aria-describedby=\"caption-attachment-167248\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Ugo_La_Pietra_Casa_e_Giardino_Giardino_Arazzo_realizzato_da_Studio_Pratha_140x140cm_2026.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-167248\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Ugo_La_Pietra_Casa_e_Giardino_Giardino_Arazzo_realizzato_da_Studio_Pratha_140x140cm_2026-300x277.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Ugo_La_Pietra_Casa_e_Giardino_Giardino_Arazzo_realizzato_da_Studio_Pratha_140x140cm_2026-300x277.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Ugo_La_Pietra_Casa_e_Giardino_Giardino_Arazzo_realizzato_da_Studio_Pratha_140x140cm_2026-325x300.jpg 325w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Ugo_La_Pietra_Casa_e_Giardino_Giardino_Arazzo_realizzato_da_Studio_Pratha_140x140cm_2026.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-167248\" class=\"wp-caption-text\">Ugo_La_Pietra_Casa_e_Giardino_Giardino_Arazzo_realizzato_da_Studio_Pratha_140x140cm_2026.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Museo MAN di Nuoro annuncia, per la prossima stagione, la mostra personale di Ugo La Pietra (1938) dal titolo Domus, Domo. Curata da Gabi Scardi, si inserisce in un percorso di studio che il MAN sta conducendo sugli artisti italiani che, dagli anni Sessanta in avanti, hanno svolto ricerche sperimentali sulle trasformazioni sociali, la relazione fra individuo, comunit\u00e0 e territorio, attraverso formulazioni teoriche e pratiche artistiche condivise.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ugo La Pietra. Domus, Domo \u00e8 una mostra che raccoglie circa<strong> 80 opere (fra acrilici, oggetti, ceramiche, arazzi, installazioni, disegni e fotomontaggi, film d\u2019artista)<\/strong> e ripercorre la ricerca di La Pietra dal 1960 a oggi. Una significativa selezione di opere punteggia un percorso attraverso <strong>diverse categorie dell\u2019abitare, tema cruciale nella ricerca dell&#8217;autore, che ha esplorato lo spazio urbano ed extraurbano, attraverso narrazioni e media differenti<\/strong>. Le varie sale di museo sono cos\u00ec connotate dalle diverse tematiche, espresse anche nel catalogo edito da Quodlibet con un progetto grafico firmato da Leonardo Sonnoli: Casa e citt\u00e0, Fuori casa, Dentro e fuori casa, Fare casa, Casa e natura, Casa e giardino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come dichiara l\u2019artista \u201cDagli anni Sessanta ad oggi la mia ricerca si \u00e8 sempre sviluppata attraverso l\u2019analisi della societ\u00e0<strong> rispetto all\u2019evoluzione dell\u2019abitare, dallo spazio privato a quello pubblico.<\/strong>\u201d Ampliare i confini liquidi dell&#8217;architettura significa per La Pietra ragionare sul rapporto fra corpo e spazio, dimensione domestica e soglie aperte sul panorama della citt\u00e0 che, a sua volta, diviene luogo qualificato dalla nostra presenza, dalle esigenze, i ritmi, le abitudini, i sogni dell&#8217;essere umano, comprese le dinamiche sociali e civiche che ne determinano le scelte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrive Gabi Scardi nel testo a catalogo: \u201cSe nell\u2019immagine ufficiale della citt\u00e0, che si vuole ordinata, e nel racconto accreditato dell\u2019architettura, che costruisce secondo modelli codificati e tende a rispondere a norme disciplinari e a obiettivi strategici dettati dall\u2019esterno, le opere di La Pietra costituiscono una vera e propria contro-narrazione: si concentrano sul non codificato, proprio su ci\u00f2 che alla pianificazione sfugge, o ne viene espulso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma soprattutto La Pietra riflette su quella <strong>frontiera mobile che attraversa la citt\u00e0 cos\u00ec come il corpo sociale, e su come essa non sia necessariamente separazione, ma possa farsi interfaccia, zona da abitare, portatrice di opportunit\u00e0 e di valore.<\/strong> \u00c8 in questa trasformazione del confine &#8211; da linea che divide a spazio che mette in relazione &#8211; che si riconosce uno dei nuclei pi\u00f9 persistenti della sua ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli spazi di margine e di soglia saranno l\u2019ambito privilegiato delle sperimentazioni dell\u2019artista. Le aree di confine tra citt\u00e0 e non pi\u00f9 citt\u00e0, i cortili urbani, i marciapiedi, le panchine, le porte, le finestre e i balconi diventeranno oggetto delle sue metodiche ricerche sull\u2019abitare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I suoi interventi sono vere e proprie pratiche di fruizione, appropriazione e produzione dello spazio, e possono attraversare tanto gli insediamenti spontanei quanto le aree formalmente pianificate. Di fatto, a interessarlo sono soprattutto le zone in cui i limiti tra dentro e fuori si fanno porosi e il regime di separazione risulta sospeso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il legame con la Sardegna si manifesta nel progetto del 1978 votato alla cultura balneare, ambientato sulla spiaggia del Poetto, dove La Pietra ha catalogato, attraverso un lavoro fotografico e analitico, i famosi \u201ccasotti\u201d, ovvero le piccole abitazioni in legno che punteggiavano la spiaggia di Cagliari, realizzate a partire dagli anni Dieci del Novecento. Una forma \u2013 secondo la sua riflessione teorica \u2013 di \u201carchitettura spontanea\u201d, cio\u00e8 una germinazione naturale di luoghi minimi ma confortevoli, dedicati all&#8217;abitare estemporaneo, quali alloggi estivi prossimi al mare, frutto di un design della necessit\u00e0 che, col tempo, si \u00e8 radicato, modificando la percezione del paesaggio e la vocazione del territorio. Al 1987 risale poi la partecipazione di Ugo La Pietra al progetto \u201cTaccas. Nuovi tappeti sardi\u201d, mostra promossa dall&#8217;ISRE e allestita a Nuoro con disegni di artisti, architetti e designer italiani \u2013 da De Lucchi a Baj, da Mendini a Sottsass \u2013 affidati poi alla tessitura artigianale sarda. Ancora, nel 2009, l\u2019artista realizza un ciclo di ceramiche sarde per la XIX Biennale di Artigianato Sardo. Oggi, presenta un importante lavoro inedito svolto in collaborazione con le tessitrici dello Studio Pratha, che ha dato vita a un ciclo di arazzi, tessuti sulla base dei suoi disegni preparatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ugo La Pietra biografia Nato a Bussi sul Tirino (Pescara) nel 1938, originario di Arpino (Frosinone), vive e lavora a Milano, dove nel 1964 si laurea in Architettura al Politecnico. Architetto di formazione, artista, cineasta, editor, musicista, fumettista, docente, dal 1960 si definisce ricercatore nel sistema della comunicazione e delle arti visive, muovendosi contemporaneamente nei territori dell\u2019arte e del progetto. Instancabile sperimentatore, ha attraversato diverse correnti (dalla Pittura segnica all\u2019arte concettuale, dalla Narrative Art al cinema d\u2019artista, dall\u2019arte per il sociale al neoeclettismo) e utilizzato molteplici medium, conducendo ricerche che si sono concretizzate nella teoria del \u201cSistema disequilibrante\u201d \u2013 espressione autonoma all\u2019interno del Radical Design \u2013 e in importanti tematiche sociologiche come \u201cLa casa telematica\u201d (MoMA di New York, 1972 \u2013 Fiera di Milano, 1983), \u201cRapporto tra Spazio reale e Spazio virtuale\u201d (Triennale di Milano 1979, 1992), \u201cLa casa neoeclettica\u201d (Abitare il tempo, 1990), \u201cCultura Balneare\u201d (Centro Culturale Cattolica, 1985\/95). Ha comunicato il suo lavoro attraverso molte mostre in Italia e all\u2019estero, e in diverse esposizioni alla Triennale di Milano, Biennale di Venezia, Museo d\u2019Arte Contemporanea di Lione, Museo FRAC di Orle\u0301ans, Museo delle Ceramiche di Faenza, Fondazione Ragghianti di Lucca, Fondazione Mudima di Milano, Museo MA*GA di Gallarate, Fondazione Beverly Pepper di Todi, Palazzo Collicola di Spoleto, Musei Civici di Monza, Fondazione La Rocca di Pescara, Homo Faber presso Fondazione Cini, Venezia. Da sempre sostiene in modo critico con opere e oggetti, con l\u2019attivita\u0300 teorica, didattica ed editoriale la componente umanistica, significante e territoriale dell\u2019arte e del progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MAN_Museo d\u2019arte provincia di Nuoro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via Sebastiano Satta 27 &#8211; 08100 Nuoro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel. +39.0784.252110<br \/>\nOrario: 10:00 &#8211; 19:00<br \/>\n<strong>(Lunedi\u0300 chiuso)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">info@museoman.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ugo La Pietra Domus &#8211; Domo Museo MAN &#8211;\u00a0 Nuoro 27 novembre 2026 &#8211; 7 marzo 2027 a cura di Gabi Scardi Inaugurazione: venerd\u00ec 27<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":167246,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,9411,15896],"tags":[34061],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167244"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=167244"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":167249,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167244\/revisions\/167249"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/167246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=167244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=167244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=167244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}