{"id":167323,"date":"2026-09-23T19:30:50","date_gmt":"2026-09-23T17:30:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167323"},"modified":"2026-09-23T19:30:50","modified_gmt":"2026-09-23T17:30:50","slug":"como-e-cultura-26-settembre-passeggiata-gratuita-in-centro-volta-e-il-teatro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167323","title":{"rendered":"Como e cultura &#8211; 26 settembre passeggiata gratuita in centro &#8220;Volta e il teatro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Alessandro Volta e il teatro<br \/>\n<em>Passeggiata creativa sul legame tra lo scienziato e il palcoscenico<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Promossa da Fondazione Alessandro Volta<\/strong> <strong>nell&#8217;ambito del Festival della Luce Lake Como<\/strong>; a cura dell&#8217;associazione Sentiero dei Sogni; in collaborazione con: Societ\u00e0 Palchettisti, Teatro Sociale Aslico, Archivio di Stato di Como.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Sabato 26 settembre ore 10, Sala Bianca del Ridotto del Teatro Sociale di Como, via Bellini 1<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-documento-Aless-Volta-consiglio-comunale-Alessandro-Volta-1809-pag-4.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-167335 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-documento-Aless-Volta-consiglio-comunale-Alessandro-Volta-1809-pag-4-217x300.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-documento-Aless-Volta-consiglio-comunale-Alessandro-Volta-1809-pag-4-217x300.jpg 217w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-documento-Aless-Volta-consiglio-comunale-Alessandro-Volta-1809-pag-4.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Si parte dal Teatro Sociale,<\/strong> dove saranno<strong> esposte per la prima volta al pubblico due pagine inedite della delibera del Consiglio comunale di Como del 31 gennaio 1809: quella in cui Volta \u00e8 indicato come presidente della seduta<\/strong> e quella con la sua firma autografa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Sar\u00e0 disponibile anche la trascrizione del documento<\/strong>. In quella prima occasione di dibattito il <strong>Consiglio bocci\u00f2 la permuta tra il Castello della Torre Rotonda e il Broletto<\/strong>,<strong> proposta per costruire il nuovo teatro al posto del castello.<\/strong> La discussione apr\u00ec per\u00f2 la strada a una trattativa che si concluse di l\u00ec a breve con l\u2019accettazione della permuta da parte del Comune, che ottenne in cambio un palco nel nuovo teatro a spese dei Palchettisti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Tra gli altri punti di sosta ci sar\u00e0 piazza del Duomo<\/strong>, <strong>dove sorgeva il precedente teatro, all\u2019interno del Broletto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Nell\u2019edificio di fronte, sulla cui facciata spiccano i nomi di Volta e di altri grandi comaschi, aveva sede il Caff\u00e8 Bottegone<\/strong>, f<strong>requentato dalla buona societ\u00e0 del tempo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Qui Teresa Ciceri, sincera amica di Volta, si rammaric\u00f2 di sentir sparlare di lui<\/strong> per via della relazione con una cantante lirica, Marianna Paris, conosciuta al Teatro Fraschini di Pavia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Allora il mestiere della cantante era considerato poco adatto a una donna rispettabile<\/strong> e cos\u00ec <strong>Volta fu costretto dai fratelli a troncare il rapporto<\/strong>, risarcendo la famiglia della Paris per il mancato matrimonio. <strong>Per consolarsi, lo scienziato si gett\u00f2 negli studi che lo portarono a scoprire la pila.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-effeige-di-Alessandro-Volta.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-167336\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-effeige-di-Alessandro-Volta-300x107.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"107\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-effeige-di-Alessandro-Volta-300x107.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-effeige-di-Alessandro-Volta-650x231.jpg 650w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-effeige-di-Alessandro-Volta.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Le successive tappe saranno la Chiesa del Ges\u00f9, dove Volta studi\u00f2 nell\u2019annesso seminario e, a 15 anni,<\/strong> contribu\u00ec a mettere in scena un\u2019azione drammatica in cui imperson\u00f2 Uranio, e <strong>l\u2019ex Palazzo municipale di via Cinque Giornate, oggi abitazione privata eccezionalmente aperta<\/strong> per l\u2019occasione. Nel palazzo si tenne la seduta consiliare del 31 gennaio 1809. In quella che fu <strong>la sala consiliare si trovano i ritratti degli illustri comaschi, fatti dipingere sul soffitto e sulle pareti dal podest\u00e0 Tommaso Perti nel 1847<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-Alessandro-Volta-dettaglio-er.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-167337\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-Alessandro-Volta-dettaglio-er-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-Alessandro-Volta-dettaglio-er-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-Alessandro-Volta-dettaglio-er-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-Alessandro-Volta-dettaglio-er-299x300.jpg 299w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Como-Alessandro-Volta-dettaglio-er.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Tra le effigi spicca il ritratto di Volta.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>La valorizzazione dei protagonisti della storia patria contribu\u00ec a creare il sostrato culturale necessario per ribellarsi agli occupanti austriaci<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Il 19 marzo 1848 la rivoluzione scoppi\u00f2 proprio al Teatro Sociale,<\/strong> durante l\u2019esecuzione dell\u2019<em>Attila<\/em> di Verdi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">E, ironia della sorte, ma anche segno del rapido cambiamento dei tempi, <strong>la vittoria dei comaschi nelle Cinque Giornate fu celebrata proprio da una cantante lirica, Giuditta Pasta, che da Brunate inton\u00f2 l\u2019Inno di Mameli.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Vent\u2019anni prima una curiosa polemica scoppiata a Como <strong>aveva visto contrapporre la Pasta e Volta: alla prima era stata tributata una lapide celebrativa in vita, mentre al secondo, morto da poco, non era ancora stato innalzato un monumento.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>La statua di Volta \u00e8 presente nell\u2019omonima piazza dal 1838<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Da l\u00ec transiter\u00e0 la passeggiata, con l\u2019apertura straordinaria, da parte di Alessandra Roseo Volta, erede dell\u2019inventore, dell\u2019androne di palazzo Olginati Rovelli,<\/strong> dove \u00e8 custodito un busto del grande fisico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Conduce: Pietro Berra, presidente dell\u2019associazione Sentiero dei Sogni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Intervengono: Claudio Bocchietti, presidente della Societ\u00e0 Palchettisti del Teatro Sociale di Como; Antonio Andrea Brienza, direttore dell\u2019Archivio di Stato di Como; Rosella Castorina, funzionaria archivista dell\u2019Archivio di Stato di Como; Alessandra Roseo Volta, discendente di Alessandro Volta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>La passeggiata \u00e8 gratuita.<\/strong> Iscrizione obbligatoria sul sito <a href=\"http:\/\/sentierodeisogni.it\/eventi\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/sentierodeisogni.it\/eventi&amp;source=gmail&amp;ust=1790266111313000&amp;usg=AOvVaw3zCZ6fVbSAhcgkOsRBsUCo\">sentierodeisogni.it\/eventi<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alessandro Volta e il teatro Passeggiata creativa sul legame tra lo scienziato e il palcoscenico Promossa da Fondazione Alessandro Volta nell&#8217;ambito del Festival della Luce<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":167338,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,9411,358,15896,17619],"tags":[34068],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167323"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=167323"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":167339,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167323\/revisions\/167339"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/167338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=167323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=167323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=167323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}