{"id":167450,"date":"2026-09-25T18:30:32","date_gmt":"2026-09-25T16:30:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167450"},"modified":"2026-09-25T18:30:32","modified_gmt":"2026-09-25T16:30:32","slug":"mostre-in-piemonte-matisse-braque-picasso-bacon-reggia-di-venaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167450","title":{"rendered":"Mostre in Piemonte &#8211; Matisse &#8211; Braque &#8211; Picasso &#8211; Bacon &#8211; Reggia di Venaria"},"content":{"rendered":"<p>ATELIER DEI MODERNI<br \/>\nMatisse &#8211; Braque &#8211; Picasso &#8211; Bacon<br \/>\nMaestri del Novecento dal Mus\u00e9e des Beaux-Arts di Lione<\/p>\n<figure id=\"attachment_167454\" aria-describedby=\"caption-attachment-167454\" style=\"width: 222px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Henri-Matisse_Katia_n20-130.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-167454\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Henri-Matisse_Katia_n20-130-222x300.jpg\" alt=\"\" width=\"222\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Henri-Matisse_Katia_n20-130-222x300.jpg 222w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1A-Henri-Matisse_Katia_n20-130.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 222px) 100vw, 222px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-167454\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Henri Matisse<\/strong>(Bia 1869\u2013Nizza, 1954)Katia con la camicia gialla,1951,olio e tracce di matita su tela. Lione,Mus\u00e9e des Beaux-Arts.Image\u00a9LyonMBA Ph Martial Couderette<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alla Reggia di Venaria<\/strong> la grande mostra dedicata alle diverse e molteplici espressioni della pittura del Novecento. <strong>Una sessantina di opere provenienti da una delle pi\u00f9 importanti collezioni pubbliche europee<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>racconta il Novecento attraverso i suoi protagonisti e il luogo in cui tutto ha avuto origine: l\u2019atelier<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_167453\" aria-describedby=\"caption-attachment-167453\" style=\"width: 226px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Delaunay-Rythme.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-167453\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Delaunay-Rythme-226x300.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Delaunay-Rythme-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Delaunay-Rythme.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-167453\" class=\"wp-caption-text\">Robert Delaunay(Parigi, 1885 \u2013 Montpellier, 1941)Ritmo, 1934, olio su carta applicata su cartone,Lione, Mus\u00e9e des Beaux-Arts\u00a0\u00a9 Lyon MBA \u2013 Photo Martial Couderette<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il successo del progetto dedicato a Fernand L\u00e9ger, prosegue il programma La Reggia di Venaria in dialogo con la Francia, il percorso di collaborazione internazionale che vede il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude impegnato nella costruzione di un dialogo stabile con alcune delle pi\u00f9 prestigiose istituzioni culturali francesi. Presentato all\u2019Ambasciata di Francia a settembre 2025 e nato come progetto di diplomazia culturale tra Italia e Francia, il programma conferma la vocazione della Reggia di Venaria \u2013 complesso monumentale alle porte di Torino, tra i siti culturali pi\u00f9 visitati in Italia \u2013 quale luogo di produzione culturale e interlocutore internazionale capace di sviluppare collaborazioni scientifiche con i principali musei europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 all\u2019interno di questo percorso che nasce Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon, <strong>a cura di Sylvie Ramond<\/strong>, la grande mostra realizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude in collaborazione con il Mus\u00e9e des Beaux-Arts di Lione, una delle pi\u00f9 prestigiose istituzioni museali francesi, custode di una collezione che attraversa oltre duemila anni di storia dell\u2019arte e che, per il Novecento, rappresenta uno dei pi\u00f9 importanti nuclei pubblici europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione \u00e8 realizzata con la partecipazione di Manifesto Expo e MondoMostre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una sessantina di opere di<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Henri Matisse, Pablo Picasso, Georges Braque, Fernand L\u00e9ger, Raoul Dufy, Max Ernst, Jean Dubuffet, Sonia e Robert Delaunay, Pierre Soulages, Nicolas de Sta\u00ebl, Simon Hanta\u00ef, Francis Bacon<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>e molti altri protagonisti del Novecento<\/strong>, la mostra, allestita nelle Sale delle Arti della Reggia, propone<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una lettura originale della modernit\u00e0 analizzando diversi movimenti artistici<\/strong> e dando conto del <strong>sistema di connessioni<\/strong> e relazioni che li caratterizza.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa mostra illustra alcuni dei principali movimenti artistici sviluppatisi <strong>nel XX secolo e all\u2019inizio del XXI.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo offre ai visitatori <strong>una riflessione su un secolo ormai concluso, laboratorio per l\u2019arte contemporanea,<\/strong> attraverso una selezione di opere che rivelano l\u2019eterogeneit\u00e0 della collezione. Superando un\u2019interpretazione lineare del XX secolo, la mostra presenta circa sessanta opere che hanno plasmato la collezione del Mus\u00e9e des Beaux-Arts di Lione: una eterogeneit\u00e0 in cui<strong> emergono gruppi, temi e affinit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le quindici sezioni che strutturano la mostra<\/strong> alternano presentazioni monografiche e tematiche incentrate su diverse questioni chiave che consentono altrettante riletture del XX secolo. L\u2019eredit\u00e0 di artisti (Edgard Degas, Paul C\u00e9zanne, Henri de Toulouse-Lautrec) che hanno aperto la strada alle opere di Suzanne Valadon, Emile Othon Friesz e Pablo Picasso; l\u2019esplorazione del colore (attraverso Pierre Bonnard, Edouard Vuillard, Robert e Sonia Delaunay, Alexei von Jawlensky); la frammentazione e la distruzione dell\u2019oggetto nell\u2019opera di Georges Braque; il ritorno alla figurazione negli anni Venti e Trenta (Georges Rouault, Gino Severini); l\u2019esplorazione dell\u2019inconscio (Max Ernst, Wifredo Lam, Victor Brauner); i grandi maestri dopo il 1945 (Fernand L\u00e9ger, Picasso, Henri Matisse); la non-figurazione (Jean Bazaine, Alfred Manessier); una figurazione che rompe con la tradizione occidentale e con i movimenti d\u2019avanguardia nelle opere di Jean Dubuffet, i materiali e l\u2019arte informale (Jean Fautrier, Antoni T\u00e0pies), l\u2019interazione tra nero e luce (Pierre Soulages, Anna-Eva Bergman), tra gesto e spazialit\u00e0 (Hans Hartung, Olivier Debr\u00e9, Genevi\u00e8ve Asse), tra figura e animalit\u00e0 in Francis Bacon, nonch\u00e9 una nuova prospettiva su Matisse (Simon Hanta\u00ef, Shirley Jaffe).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alcune delle opere esposte nella mostra (Braque, Raoul Dufy, L\u00e9onard-Thuguharu Foujita&#8230;) evocano direttamente l\u2019atelier,<\/strong> <strong>uno spazio cardine,<\/strong> fulcro di creazione e sperimentazione, ma anche uno spazio intimo. Luogo immediato dell\u2019artista al lavoro, pu\u00f2 estenderne il gesto e l\u2019opera fino a integrarsi con l\u2019autore stesso in modo quasi organico.<br \/>\nMa il tema dell\u2019atelier indica qui anche uno spazio di dialogo e relazioni, di scambi e sguardi tra artisti. Le fotografie degli studi di artisti riprodotte lungo il percorso sono particolarmente eloquenti in tal senso. Se l\u2019atelier appare presso alcuni maestri come un soggetto prediletto, \u00e8 con Matisse che trova la sua espressione pi\u00f9 mirabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una parte significativa della produzione di<strong> Matisse<\/strong> \u00e8 stata infatti dedicata a questo tema fino alle sue variazioni con l\u2019ultima modella, <strong>Katia \u00e0 la chemise jaune, nell\u2019opera scelta come immagine della mostra.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto al percorso espositivo, il tema dell\u2019atelier <strong>si estende alle attivit\u00e0 per ragazze e ragazzi attraverso un articolato programma di laboratori e percorsi educativi<\/strong> che prende ispirazione dall\u2019atelier stesso: nell\u2019ambito degli spazi della mostra \u00e8 infatti prevista un\u2019area didattica innovativa dedicata, dove sar\u00e0 possibile sentirsi parte dell\u2019atelier creando, scoprendo e sperimentando diverse dinamiche e situazioni, cimentandosi nella figura degli artisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni opera diventa testimonianza di un dialogo, ogni artista eredita, trasforma e rilancia intuizioni precedenti, dimostrando come la modernit\u00e0 sia il risultato di una continua costruzione collettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Realizzata grazie alla collaborazione con il Mus\u00e9e des Beaux-Arts di Lione, la mostra offre al pubblico italiano<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019occasione di ammirare un nucleo di opere raramente concesse in prestito<\/strong> e conferma il ruolo della Reggia di Venaria quale luogo di incontro tra le grandi istituzioni museali europee, capace di promuovere progetti scientifici fondati sulla ricerca, sul dialogo internazionale e sulla valorizzazione del patrimonio culturale condiviso.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">CONSORZIO DELLE RESIDENZE REALI SABAUDE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Reggia di Venaria alle porte di Torino<\/strong> \u00e8 un grandioso complesso monumentale architettonico che risale alla seconda met\u00e0 del Seicento: con gli 80.000 metri quadri di edificio e 60 ettari di Giardini recuperati, rappresenta la pi\u00f9 imponente delle Residenze Reali Sabaude del Piemonte, dichiarate Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 dall\u2019Unesco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A met\u00e0 degli anni Novanta, la Reggia \u00e8 stata protagonista del pi\u00f9 rilevante progetto di recupero di un bene culturale a livello europeo: inaugurata nel 2007<\/strong>, \u00e8 tra i siti culturali pi\u00f9 visitati in Italia. Gestita dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude che le conferisce autonomia gestionale secondo un profilo e modello amministrativo moderno, \u00e8 tornata ad essere simbolo di innovazione e cultura proponendosi come un grande \u201cprogetto culturale permanente\u201d che offre opportunit\u00e0 di conoscenza e svago culturale accessibili a tutti: una \u201ccorte contemporanea\u201d aperta ad ognuno per esperienze molteplici, attivit\u00e0 di formazione, mostre ed eventi, in grado di garantire al grande pubblico italiano e internazionale i piaceri di arte, storia e architettura in un contesto paesaggistico naturale straordinario, secondo lo stile dell\u2019Italian Royal Experience coniugato nel binomio \u201cbenessere e cultura\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MUSEO BELLE ARTI LIONE<\/strong><br \/>\nIl museo sorge in Place des Terreaux, nel cuore del centro citt\u00e0, <strong>all\u2019interno di una magnifica abbazia benedettina del XVII secolo<\/strong>. Il suo chiostro ospita oggi un tranquillo giardino di sculture.<br \/>\n<strong>Le collezioni enciclopediche del museo<\/strong> sono esposte in cinque sezioni e <strong>settanta sale che presentano opere d\u2019arte provenienti da tutte le principali civilt\u00e0 e scuole artistiche, dall\u2019antichit\u00e0 ai giorni nostri.<\/strong> Il museo offre un percorso eccezionale attraverso 5.000 anni di storia dell\u2019arte con i capolavori di Veronese, Rubens, Rembrandt, Poussin, Renoir, Gauguin, Chagall, Matisse e Picasso.<br \/>\nDurante tutto l\u2019anno, il museo organizza importanti mostre temporanee in collaborazione con partner francesi o stranieri, oltre ad attivit\u00e0 culturali rivolte a tutti i tipi di pubblico.<br \/>\nDopo la sua prima presentazione alla Reggia di Venera, la mostra, che propone una selezione di capolavori moderni provenienti dalle collezioni del museo, sar\u00e0 ospitata al Singer Laren Museum di Laren, nei Paesi Bassi, dal 23 febbraio al 5 giugno 2026, e successivamente alla Fondation Pierre Gianadda di Martigny, in Svizzera, dal 25 giugno al 21 novembre 2027.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MONDOMOSTRE<br \/>\nFondata in Italia nel 1999, MondoMostre in oltre 25 anni ha realizzato quasi 300 mostre che hanno ottenuto un ampio successo sia di pubblico che di critica, presso i principali musei, a livello nazionale e internazionale.<br \/>\nGrazie alla solida rete di collaborazioni professionali e istituzionali sviluppata nel corso degli anni, MondoMostre offre a musei e istituzioni culturali di tutto il mondo servizi completi, caratterizzati da alti standard professionali e un approccio modulare. I servizi spaziano dalla consulenza alla produzione di mostre, fino alla programmazione di progetti strategici a lungo termine.<br \/>\nI progetti, sviluppati sia in Italia che all\u2019estero, si distinguono per il loro forte impatto educativo e divulgativo, promuovendo la crescita sociale, culturale e la diffusione della conoscenza. L\u2019obiettivo \u00e8 fornire ai visitatori strumenti di riflessione e di arricchimento personale. MondoMostre valorizza la condivisione delle esperienze e la scoperta di contesti storici diversi, in cui il dialogo tra culture lontane diventa una fonte di arricchimento reciproco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MANIFESTO EXPO<br \/>\nBasata a Parigi, Manifesto Expo coordina la produzione e l\u2019itineranza all\u2019estero di mostre per conto di musei e collezioni pubbliche e private di primo piano in Francia.<br \/>\nFondata nel 2015, Manifesto \u00e8 un&#8217;agenzia culturale con sede a Parigi con una vasta esperienza nello sviluppo di progetti nel campo dell\u2019arte e della cultura, in particolare nella valorizzazione del patrimonio, delle commissioni artistiche e delle residenze d&#8217;artista. Manifesto Expo \u00e8 la filiale internazionale di Manifesto, specializzata nel coordinamento di mostre itineranti all\u2019internazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ATELIER DEI MODERNI Matisse &#8211; Braque &#8211; Picasso &#8211; Bacon Maestri del Novecento dal Mus\u00e9e des Beaux-Arts di Lione Alla Reggia di Venaria la grande<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":167452,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[34078],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167450"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=167450"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167450\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":167458,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167450\/revisions\/167458"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/167452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=167450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=167450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=167450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}