{"id":167582,"date":"2026-09-27T18:30:34","date_gmt":"2026-09-27T16:30:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167582"},"modified":"2026-09-27T18:30:34","modified_gmt":"2026-09-27T16:30:34","slug":"mostre-a-monte-carlo-pier-paolo-calzolari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167582","title":{"rendered":"Mostre a Monte Carlo &#8211; Pier Paolo Calzolari"},"content":{"rendered":"<p>PIER PAOLO CALZOLARI. Opere scelte &#8211;\u00a0 21Art Montecarlo &#8211; 1 ottobre 2026 &#8211; 9 gennaio 2027<\/p>\n<p>PIER PAOLO CALZOLARI. Opere scelte<br \/>\na cura di Sergio Risaliti<br \/>\n21Art Montecarlo<br \/>\n1\u00b0 ottobre 2026 &#8211; 9 gennaio 2027<\/p>\n<figure id=\"attachment_167586\" aria-describedby=\"caption-attachment-167586\" style=\"width: 204px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Pier_Paolo_Calzolari_Senza_titolo_2025_salt_pigment_wood_steel_stabilized_rose_petal_lead__56_x_38_x_8_cm.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-167586\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Pier_Paolo_Calzolari_Senza_titolo_2025_salt_pigment_wood_steel_stabilized_rose_petal_lead__56_x_38_x_8_cm-204x300.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Pier_Paolo_Calzolari_Senza_titolo_2025_salt_pigment_wood_steel_stabilized_rose_petal_lead__56_x_38_x_8_cm-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Pier_Paolo_Calzolari_Senza_titolo_2025_salt_pigment_wood_steel_stabilized_rose_petal_lead__56_x_38_x_8_cm-696x1024.jpg 696w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Pier_Paolo_Calzolari_Senza_titolo_2025_salt_pigment_wood_steel_stabilized_rose_petal_lead__56_x_38_x_8_cm-768x1129.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Pier_Paolo_Calzolari_Senza_titolo_2025_salt_pigment_wood_steel_stabilized_rose_petal_lead__56_x_38_x_8_cm.jpg 816w\" sizes=\"(max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-167586\" class=\"wp-caption-text\">Pier_Paolo_Calzolari_Senza_titolo_2025_salt_pigment_wood_steel_stabilized_rose_petal_lead_<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la mostra inaugurale dedicata a Jan Fabre, 21Art Montecarlo prosegue il proprio programma espositivo con una personale di <strong>Pier Paolo Calzolari (Bologna, 1943),<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tra le figure di riferimento dell&#8217;Arte Povera,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> movimento nel quale l&#8217;artista ha sviluppato una ricerca autonoma<\/strong>, caratterizzata da una forte tensione poetica e da una particolare attenzione alla dimensione letteraria dell&#8217;opera.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_167585\" aria-describedby=\"caption-attachment-167585\" style=\"width: 227px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Pier_Paolo_Calzolari_Senza_titolo_2025_salt_pigment_wood_stabilized_rose_petal_gold_lead_56_x_38_x_8_cm.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-167585\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Pier_Paolo_Calzolari_Senza_titolo_2025_salt_pigment_wood_stabilized_rose_petal_gold_lead_56_x_38_x_8_cm-227x300.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Pier_Paolo_Calzolari_Senza_titolo_2025_salt_pigment_wood_stabilized_rose_petal_gold_lead_56_x_38_x_8_cm-227x300.jpg 227w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-Pier_Paolo_Calzolari_Senza_titolo_2025_salt_pigment_wood_stabilized_rose_petal_gold_lead_56_x_38_x_8_cm.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-167585\" class=\"wp-caption-text\">Pier_Paolo_Calzolari_Senza_titolo_2025_salt_pigment_wood_stabilized_rose_petal_gold_lead_<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Curata da Sergio Risaliti,<\/strong> l&#8217;esposizione Pier Paolo Calzolari opere scelte sar\u00e0 aperta al pubblico dal 1\u00b0 ottobre 2026 al 9 gennaio 2027 negli spazi monegaschi di<strong> 21Art, <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>all&#8217;interno del nuovo eco-quartiere Mareterra progettato da Renzo Piano (22, Quai du Petit Portier).<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo riunisce una selezione di <strong>opere realizzate prevalentemente nel 2025, affiancate da alcune incursioni nel recente passato,<\/strong> restituendo la continuit\u00e0 di una ricerca che, a oltre cinquant&#8217;anni dalle prime esperienze, conserva intatta la propria capacit\u00e0 di misurarsi con i processi della percezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNella mostra di Monaco la superficie di rappresentazione si carica a sale, si fa spessore, di natura alchemica; gli oggetti una volta accolti da quel campo visivo spazzano via l&#8217;irrealt\u00e0 dell&#8217;immagine dipinta, l&#8217;inganno mimetico, per restituire all&#8217;immaginazione un corpo reale, una fisicit\u00e0 che estende la sua energia in molteplici direzioni, dal poetico al letterario, dal mitico al surreale, in un gioco continuo di contaminazioni, ibridazioni e scambi che possono essere di qualit\u00e0, di sostanza, e pure simbolici. L&#8217;intento profondo di Pier Paolo Calzolari, anzi direi la sua poetica del profondo, intende esaltare e rigenerare la unione delle forze in campo e il loro scambio gratuito dal punto di vista della natura e dell&#8217;uomo, in cui a dominare siano la sensibilit\u00e0 e l&#8217;immaginazione dell&#8217;uno, la potenza generatrice dell&#8217;altra, l&#8217;infinita variet\u00e0 di forme bellissime. Un creare arte che sia anche un restituire stupore all&#8217;uomo contemporaneo che vive di alienazioni e di violenza, sempre pi\u00f9 disilluso, privato di stupore e di poesia\u00bb, scrive il curatore Sergio Risaliti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPer me non esiste nulla di invisibile, ogni cosa si testimonia lasciando una traccia\u00bb, scrive Calzolari. \u00abPer me una traccia olfattiva, una corrente d&#8217;aria sono strutture fisiologiche tangibili, perch\u00e9 sono realt\u00e0, non illusioni della realt\u00e0, non sono fantasmi, e i fantasmi stessi sono tangibilmente presenti&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa concezione si concentra una parte essenziale della poetica di Calzolari: l&#8217;opera non si limita a occupare uno spazio, ma ne registra e <strong>attiva le presenze, trasformandolo in un luogo di passaggio e di sedimentazione<\/strong> di <strong>odori, segni, tracce, pensieri e desideri<\/strong>. \u00abIo concepisco il lavoro in uno spazio pubblico, come un tempio, una basilica laica, un posto dove la gente appunto lascia odori, segni, tracce, sudori, pensieri, desideri, gangli consunti, richieste, preghiere\u00bb, prosegue l&#8217;artista. \u00abQueste sono tutte linee di forza percepibili, come le linee di forza tintorettiane\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;artista affida la costruzione dell&#8217;opera a materiali e processi elementari, sottraendoli alla loro funzione ordinaria per restituirli a una dimensione percettiva e simbolica. L&#8217;essenzialit\u00e0 formale non coincide tuttavia con la semplicit\u00e0: ogni elemento diviene portatore di energia, memoria e possibilit\u00e0 evocativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aria, fuoco, terra e acqua<\/strong> costituiscono alcuni dei riferimenti primari di questa ricerca, continuamente ricomposti attraverso l&#8217;accostamento di materiali eterogenei. A elementi artificiali legati alla dimensione urbana e semi-industriale &#8211; rottami, oggetti d&#8217;uso quotidiano, tubi al neon &#8211; Calzolari <strong>affianca pigmenti, sale, cotone, metallo, fuoco e altri materiali naturali. Conchiglie, piume e petali disseccati<\/strong> introducono inoltre una componente organica, capace di conferire alle opere una dimensione contemplativa e, in alcuni casi, suggestioni di matrice orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;apertura della prima sede internazionale segna un nuovo capitolo nel percorso di espansione di 21Art e conferma il ruolo centrale del Principato di Monaco come destinazione europea per l&#8217;arte contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il modello ormai consolidato di 21Art, anche alla galleria di Monaco si affianca un members club &#8211; 21Art Club &#8211; ovvero un&#8217;innovativa community di collezionisti e operatori di settore, capace di garantire un sostegno strutturato e duraturo agli artisti, contribuendo alla costruzione di un ecosistema culturale dinamico e condiviso. Gli spazi del Club, progettati dal collettivo Fosbury Architecture, ospitano salotti culturali e momenti di dialogo, approfondimento e avvicinamento all&#8217;arte contemporanea rivolti ai collezionisti del Club monegasco e aperti ai members dei Club di Roma, Padova e Treviso di passaggio nel Principato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra \u00e8 visitabile da marted\u00ec a domenica<\/strong> con orario 10.00-19.00; chiuso per le festivit\u00e0 dal 24 al 28 dicembre compresi. Per informazioni: T. +377 37 705878, WhatsApp +44 7824 325808, montecarlo@21art.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma completo delle mostre e delle attivit\u00e0 promosse da 21Art, \u00e8 disponibile sul sito https:\/\/twentyoneart.com\/.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PIER PAOLO CALZOLARI. Opere scelte &#8211;\u00a0 21Art Montecarlo &#8211; 1 ottobre 2026 &#8211; 9 gennaio 2027 PIER PAOLO CALZOLARI. 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