{"id":167638,"date":"2026-09-28T20:13:57","date_gmt":"2026-09-28T18:13:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167638"},"modified":"2026-09-28T20:15:40","modified_gmt":"2026-09-28T18:15:40","slug":"mostre-in-provincia-di-cuneo-grandi-fotografi-robert-capa-e-ribuod","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167638","title":{"rendered":"Mostre in provincia di Cuneo &#8211; grandi fotografi &#8211; Robert Capa e Ribuod"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">SGUARDI SUL NOVECENTO. IN PROVINCIA DI CUNEO<br \/>\nLE RETROSPETTIVE SU DUE GRANDI MAESTRI DELLA FOTOGRAFIA:<br \/>\nMARC RIBOUD E ROBERT CAPA<\/p>\n<figure id=\"attachment_167642\" aria-describedby=\"caption-attachment-167642\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-i-Dothi-sulle-rive-del-Gange-1956-mostra-foto-cuneo-set-26-hbn.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-167642\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-i-Dothi-sulle-rive-del-Gange-1956-mostra-foto-cuneo-set-26-hbn-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-i-Dothi-sulle-rive-del-Gange-1956-mostra-foto-cuneo-set-26-hbn-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-i-Dothi-sulle-rive-del-Gange-1956-mostra-foto-cuneo-set-26-hbn-458x300.jpg 458w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1a-i-Dothi-sulle-rive-del-Gange-1956-mostra-foto-cuneo-set-26-hbn.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-167642\" class=\"wp-caption-text\">Marc Riboud &#8211; I Dothi sulle rive del Gange 1956<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>AL FILATOIO DI CARAGLIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MARC RIBOUD. VERSO IL MONDO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">22 OTTOBRE 2026 | 29 MARZO 2027<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ALLA CASTIGLIA DI SALUZZO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ROBERT CAPA. DENTRO LA STORIA<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_167643\" aria-describedby=\"caption-attachment-167643\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/04-3-1920x1268-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-167643\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/04-3-1920x1268-1-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-167643\" class=\"wp-caption-text\">Robert Capa &#8211; 1936-celeberrima-foto-della-guerra-civile-spagnola-Cordova-Credit-ICPMagum<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">23 OTTOBRE 2026 | 29 MARZO 2027<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sguardi sul Novecento si intrecciano negli scatti di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>due protagonisti indiscussi della fotografia del XX secolo: <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Marc Riboud e <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Robert Capa. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli scatti pi\u00f9 significativi dei <strong>due fotogiornalisti di Magnum Photos<\/strong> saranno al centro del nuovo <strong>doppio progetto espositivo<\/strong> che Fondazione Artea realizza in collaborazione con i<strong> Comuni di Caraglio e Saluzzo,<\/strong> articolato in due mostre inedite<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">al <strong>Filatoio di Caraglio e <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>alla Castiglia di Saluzzo<\/strong>, due luoghi simbolo del patrimonio architettonico cuneese e piemontese.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 22 ottobre 2026 al 29 marzo 2027 il Filatoio di Caraglio ospiter\u00e0 la mostra Marc Riboud. Verso il mondo, mentre dal 23 ottobre 2026 al 29 marzo 2027 la Castiglia di Saluzzo presenter\u00e0 il percorso Robert Capa. Dentro la storia. Il progetto mette in relazione due grandi protagonisti della fotografia e due luoghi fortemente identitari del territorio, proseguendo il percorso di valorizzazione del patrimonio culturale della provincia di Cuneo attraverso i linguaggi della contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concepite per dialogare tra loro, le due esposizioni offrono<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>espressioni diverse del Novecento,<\/strong> un secolo attraversato dalla continua<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> tensione fra caos e ordine, conflitto e ricostruzione<\/strong>, grandi avvenimenti storici e vita quotidiana.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Due modi diversi di stare di fronte alla realt\u00e0 e di raccontarne le trasformazioni:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Riboud attraverso il viaggio<\/strong>,<strong> l\u2019osservazione delle persone, dei gesti, del lavoro e delle societ\u00e0<\/strong> incontrate nel corso di oltre cinquant\u2019anni di attivit\u00e0,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Capa con la prossimit\u00e0 all\u2019evento e alla storia nel suo accadere<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra Marc Riboud. Verso il mondo al <strong>Filatoio di Caraglio, antico setificio seicentesco e oggi polo culturale<\/strong> e sede del Museo del Setificio Piemontese, riunisce 180 fotografie ed \u00e8 realizzata in collaborazione con il Mus\u00e9e Guimet di Parigi, dalle cui collezioni provengono tutte le fotografie e i documenti esposti. \u00c8 curata da Gabriel e Chantal Bauret in collaborazione con Lor\u00e8ne Durret, direttrice dell\u2019Associazione Les amis de Marc Riboud, sotto la supervisione di Catherine Riboud Chaine, moglie del fotografo. La mostra ha inoltre il patrocinio del Consolato Generale di Francia a Milano e costituisce la prima grande retrospettiva in Italia dedicata all\u2019opera di Marc Riboud dalla scomparsa del fotografo, avvenuta dieci anni fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione \u00e8 concepita secondo un duplice criterio cronologico e geografico per ripercorrere<strong> le principali tappe della carriera del fotografo,<\/strong> dai primi reportage degli anni Cinquanta fino agli ultimi viaggi, alle soglie del XXI secolo, con la Cina a occupare un posto di primo piano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per oltre cinquant\u2019anni Riboud attraversa il mondo lasciandosi guidare dalla curiosit\u00e0<\/strong> e facendo della pazienza uno strumento essenziale di conoscenza. Il suo sguardo si posa su luoghi, persone e situazioni con partecipazione, senza forzare la realt\u00e0, ma attendendo che siano gesti, volti, posture e dettagli a rivelarne la complessit\u00e0. A questa disposizione all\u2019osservazione si accompagna una particolare attenzione alla composizione dell\u2019immagine: geometrie, linee, contrasti e rapporti tra le figure diventano elementi attraverso cui costruire una fotografia rigorosa e al tempo stesso poetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo racconto occupa un posto significativo anche il mondo del lavoro, osservato da Riboud nelle sue molteplici forme e nei diversi contesti attraversati nel corso dei suoi viaggi. Un tema che trova una particolare risonanza negli spazi del Filatoio di Caraglio, luogo nato per la produzione della seta e segnato per secoli dalla presenza di uomini e donne, macchine, tecniche e saperi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso si completa con documenti di lavoro, tra cui corrispondenza, provini a contatto, stampe di lettura e per i giornali, riviste e materiali audiovisivi che restituiscono il contesto di produzione dei reportage e la voce e il pensiero di Marc Riboud.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra Robert Capa. Dentro la storia, allestita alla Castiglia di Saluzzo, antica fortezza e residenza marchionale, oggi spazio museale e luogo del contemporaneo, \u00e8 curata da Monica Poggi e realizzata in collaborazione con l\u2019International Center of Photography (ICP) di New York, dalle cui collezioni provengono <strong>le <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>100 fotografie esposte<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra documenta il lavoro del <strong>grande fotografo non solo in quanto testimonianza storica del Novecento,<\/strong> ma come momento decisivo nella definizione di un nuovo linguaggio del fotogiornalismo. La retrospettiva si articola in sette sezioni e<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>comprende scatti iconici e opere meno note<\/strong>, offrendo una visione ampia e articolata della sua evoluzione professionale e della variet\u00e0 dei contesti in cui Capa ha operato.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto assume l\u2019opera di<strong> Capa come punto di svolta nella trasformazione del rapporto tra immagine, evento e spettatore: non pi\u00f9 una fotografia concepita come osservazione distante, ma una pratica visiva fondata sulla prossimit\u00e0, sul coinvolgimento diretto<\/strong> e sulla capacit\u00e0 di rendere il pubblico partecipe della scena rappresentata. In questa prospettiva,<strong> il lavoro di Capa appare centrale non soltanto per la storia della fotografia di guerra,<\/strong> ma pi\u00f9 in generale per l\u2019evoluzione della cultura visiva contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondato nel 1974 da Cornell Capa, l\u2019International Center of Photography nasce con l\u2019obiettivo di preservare e promuovere l\u2019eredit\u00e0 della \u201cconcerned photography\u201d, una fotografia attenta alle questioni sociali e politiche e alla capacit\u00e0 delle immagini di contribuire alla conoscenza e alla comprensione del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dialogo tra le due mostre mette a confronto <strong>due differenti modi di attraversare e raccontare il Novecento. Marc Riboud tende a osservare ci\u00f2 che precede, accompagna o segue questi momenti di rottura, soffermandosi sulle persone, sul l<\/strong>avoro, sulle forme di organizzazione della societ\u00e0 e sulla quotidianit\u00e0; <strong>Robert Capa, invece, si colloca spesso nel punto di massima intensit\u00e0 dell\u2019evento, quando la storia irrompe nella vita degli individui<\/strong>. Ne emergono due sguardi differenti su un secolo continuamente attraversato dalla tensione fra caos e ordine. Il confronto risulta particolarmente evidente nei nuclei dedicati a paesi come la Cina e il Giappone, dove le due mostre presentano fotografie realizzate dagli autori negli stessi contesti geografici, ma in momenti differenti. Questo accostamento consente cos\u00ec di osservare, attraverso due prospettive autonome, situazioni e fasi diverse della storia del Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marc Riboud. Verso il mondo al Filatoio di Caraglio \u00e8 un progetto della Fondazione Artea, realizzato in collaborazione con il Comune di Caraglio, curato da Gabriel e Chantal Bauret in collaborazione con Lor\u00e8ne Durret, direttrice dell\u2019Associazione Les amis de Marc Riboud.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Robert Capa. Dentro la storia alla Castiglia di Saluzzo \u00e8 un progetto del Comune di Saluzzo e Fondazione Artea, curato da Monica Poggi e realizzata in collaborazione con l\u2019International Center of Photography (ICP) di New York.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marc Riboud. Verso il mondo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caraglio (CN), Il Filatoio (via Matteotti 40)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">22 ottobre 2026\u2013 29 marzo 2027<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Robert Capa. Dentro la storia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saluzzo (CN), La Castiglia (piazza Castello, 1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">23 ottobre 2026\u2013 29 marzo 2027<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SGUARDI SUL NOVECENTO. 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