{"id":167751,"date":"2026-10-01T18:23:39","date_gmt":"2026-10-01T16:23:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167751"},"modified":"2026-10-02T17:49:19","modified_gmt":"2026-10-02T15:49:19","slug":"arte-musica-e-poesia-a-pescara-10-ottobre-adrian-paci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167751","title":{"rendered":"Arte &#8211; musica e poesia a Pescara &#8211; 10 ottobre Adrian Paci"},"content":{"rendered":"<p>CANTIERE APERTO IV<br \/>\n<strong>No Man&#8217;s Land, Loreto Aprutino (PE)<\/strong><br \/>\nSabato 10 ottobre 2026, dalle ore 12.00<\/p>\n<p>Arte, musica e poesia per la quarta edizione di Cantiere Aperto.<\/p>\n<p><strong>A Loreto Aprutino<\/strong>, una nuova<strong> installazione site-specific di Adrian Pac<\/strong>i entra nel paesaggio di No Man&#8217;s Land, che festeggia 10 anni di attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 10 ottobre 2026 torna a No Man&#8217;s Land, in contrada Rotacesta a Loreto Aprutino (PE), Cantiere Aperto, la rassegna di arte, musica e poesia giunta alla quarta edizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Promosso dalla Fondazione No Man&#8217;s Land e curato da Zerynthia Associazione per l&#8217;Arte Contemporanea OdV con il patrocinio del Comune di Loreto Aprutino, Cantiere Aperto si configura come un processo in continua trasformazione: una giornata di incontri, performance e interventi artistici che mette in relazione opere, artisti e pubblico all&#8217;interno di un contesto naturale inusuale, favorendo esperienze di condivisione, ascolto e confronto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;edizione 2026 si inserisce nel progetto Cantiere Aperto &#8211; Percorsi di Arte Musica e Poesia, sostenuto dal programma Laboratorio di Creativit\u00e0 Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cuore della quarta edizione \u00e8 la presentazione di una nuova installazione site-specific permanente di Adrian Paci (Scutari, Albania, 1969), tra gli artisti pi\u00f9 rilevanti della scena internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSide by side \u00e8 un lavoro che riflette sull&#8217;idea di equilibrio tra pieno e vuoto, tra ci\u00f2 che si toglie e ci\u00f2 che si aggiunge. L&#8217;idea nasce da una semplice riflessione sui due volumi che si creano quando facciamo una buca per terra. Scavando creiamo un vuoto nel terreno e accanto a quel vuoto si forma un accumulo che corrisponde al volume tolto. Da questa intuizione il lavoro prende corpo e si semplifica in geometrie elementari attraverso un materiale rigido come il cemento. Evocando forme che possono ricordare il tetto di una casa cos\u00ec come il volume di una tomba, il lavoro richiama memorie di esperienze essenziali cariche di suggestioni\u00bb, dichiara Adrian Paci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSiamo onorati che Adrian Paci abbia accettato il nostro invito a Loreto Aprutino per la profonda affinit\u00e0 che lega la sua ricerca artistica ai principi che, fin dalla sua origine, animano No Man&#8217;s Land. Nel lavoro di Paci ritornano, infatti, temi come la migrazione, lo spostamento, l&#8217;appartenenza, la memoria e la condizione dell&#8217;individuo di fronte ai luoghi che abita, attraversa o \u00e8 costretto a lasciare\u00bb, dichiara Dora Stiefelmeier, socia fondatrice della Fondazione No Man&#8217;s Land.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;opera di Adrian Paci entrer\u00e0 a far parte del paesaggio di No Man&#8217;s Land, accanto ai lavori realizzati da alcuni protagonisti della scena artistica contemporanea (Alvin Curran, Jimmie Durham, Alberto Garutti, Donatella Spaziani, Fabrice Hyber, G\u00fcls\u00fcn Karamustafa, Leonid Tishkov, Michelangelo Lupone con Licia Galizia, Bruna Esposito), che dal 2017 hanno trasformato il sito in un laboratorio permanente di ricerca e sperimentazione tra arte e natura. Non un museo a cielo aperto, ma uno spazio condiviso e in continua trasformazione, in cui la fragilit\u00e0 e la deperibilit\u00e0 dell&#8217;opera d&#8217;arte diventano valore e occasione di riflessione e di incontro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La programmazione musicale ospiter\u00e0 il quartetto al niente, composto da Cosimo Fiaschi, Beatrice Miniaci, Luca Venitucci e Gabriele Pagliano, attivo tra improvvisazione e scrittura contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguir\u00e0 il set solista del chitarrista Gionata Mirai, gi\u00e0 noto per la sua attivit\u00e0 con Il Teatro degli Orrori, con un repertorio ispirato alle sonorit\u00e0 folk e fingerpicking. La chiusura sar\u00e0 affidata al dj set di Yva &amp; the Toy George, progetto della musicista e producer serba Iva Stanisic.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sezione poesia accoglier\u00e0 invece Francesca Gironi e Marko Miladinovi\u0107, autori che intrecciano scrittura, performance e ricerca sul linguaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;evento si svolger\u00e0, come nelle precedenti edizioni, presso No Man&#8217;s Land a Loreto Aprutino, in Contrada Rotacesta: un progetto nato dall&#8217;incontro tra la visione dell&#8217;architetto Yona Friedman e dell&#8217;artista Jean-Baptiste Decav\u00e8le, e l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;associazione Zerynthia di Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con Cantiere Aperto IV e l&#8217;installazione dell&#8217;opera di Adrian Paci, No Man&#8217;s Land festeggia dieci anni di attivit\u00e0, anticipando di qualche mese la costituzione dell&#8217;omonima fondazione, che si \u00e8 sempre posta come obiettivo l&#8217;innovazione e la rigenerazione socio-economica dei territori attraverso i vettori dell&#8217;arte contemporanea e della ricerca scientifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma completo di Cantiere Aperto IV \u00e8 consultabile sul sito: https:\/\/nomanslandfoundation.com\/home\/.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CANTIERE APERTO IV No Man&#8217;s Land, Loreto Aprutino (PE) Sabato 10 ottobre 2026, dalle ore 12.00 Arte, musica e poesia per la quarta edizione di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":167754,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896],"tags":[34111],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167751"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=167751"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167751\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":167756,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/167751\/revisions\/167756"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/167754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=167751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=167751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=167751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}