{"id":167772,"date":"2026-10-02T12:47:06","date_gmt":"2026-10-02T10:47:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167772"},"modified":"2026-10-02T20:03:18","modified_gmt":"2026-10-02T18:03:18","slug":"se-ne-deve-parlare-giustizia-donna-condannata-a-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167772","title":{"rendered":"Se ne deve parlare &#8211; donna condannata a morte &#8211; sopravvive a due iniezioni letali"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;infanzia di abusi e disturbi psichici &#8211; un freddo racconto dell&#8217;orrore.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Christa Pike &#8211; nel braccio della morte tutta una vita &#8211; \u00e8 sopravvissuta a due iniezioni letali negli USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si riapre l&#8217;interrogativo sulla pena di morte e gli Stati Uniti tornano a parlarne, dopo anni di numerose esecuzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Amnesty International<\/strong> e le <strong>Nazioni Unite<\/strong> ricordano che oltre due terzi dei Paesi del mondo hanno abolito la pena capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La condannata a morte Christa Pike, era stata <strong>ripetutamente violentata da piccola, ma di questo non se ne fece cenno quando la condananrono a morte, 32 anni fa!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si chiama Christa Pik e fu condannata alla pena capitale nel 1996, per un (crudele) omicidio commesso quando aveva appena 18 anni.<\/p>\n<p>Un crudele balletto di si e no subito prima della condanna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;iniezione letale \u00e8 stata <strong>sospesa <\/strong>meno di un\u2019ora prima dell&#8217;esecuzione, poi la <strong>Corte Suprema<\/strong> degli Stati Uniti ha dato il <strong>permesso per ucciderla,<\/strong> questo \u00e8 successo in un penitenziario del <strong>Tennessee.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0L&#8217;avvocato annuncia: \u201c\u00c8 viva ma in condizioni gravi\u201d e domanda\u00a0 al governatore Bill Lee, la commutazione della pena in ergastolo, <strong>ma il governatore\u00a0 ha gi\u00e0 negato una volta questa possibilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I medici ritengono molto probabile che abbia riportato danni cerebrali permanenti dovuti all&#8217;overdose chimica\u00a0(pentobarbital) e all&#8217;ipossia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli avvocati della\u00a0 Pike, hanno g\u00e0 depositato un&#8217;<strong>istanza urgente <\/strong>alla Corte suprema e ad altri tribunali per interrompere l&#8217;esecuzione, perch\u00e9 questa donna sta subendo un'&#8221;agonia non necessaria&#8221;, in violazione del diritto a non essere sottoposta a <strong>punizioni crudeli e inusuali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Pike fu condannata alla pena capitale nel 1996, per un omicidio commesso quando aveva appena 18 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;omicidio fu commesso, coinvolgendo altri due giovani,\u00a0 perch\u00e9 la giovane donne riteneva che l&#8217;amica le avesse sottratto il fidanzato. Sul corpo della vittima,\u00a0 la Pike incise un pentagramma. Quest&#8217;ultimo fatto, la brutalit\u00e0 del delitto e la giovane et\u00e0 dei protagonisti, <strong>aliment\u00f2 la paura collettiva per presunti \u201cculti satanici\u201d che attraversava gli Stati Uniti tra gli anni Ottanta e Novanta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fidanzato della Pike, Tadaryl\u00a0 Shipp, minorenne all\u2019epoca dei fatti, ricevette l\u2019ergastolo con possibilit\u00e0 di liberazione condizionale. La terza ragazza coinvolta, testimoni\u00f2 contro gli altri due, ed ottenne uno sconto di pena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La disparit\u00e0 di trattamento penale, \u00e8 uno dei punti su cui la difesa insiste da decenni: <strong>Pike \u00e8 stata l\u2019unica a finire nel braccio della morte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella petizione di clemanza, la condannata aveva scritto: \u00a0&#8220;Ero una ragazza di 18 anni, malata di mente. Mi ci sono voluti anni persino per capire la gravit\u00e0 di quello che avevo fatto. Ancora di pi\u00f9 per accettare quante vite avessi colpito. Ho tolto la vita alla figlia, alla sorella, all\u2019amica di qualcuno. Ora mi fa star male pensare di aver avuto la capacit\u00e0 di commettere un crimine simile&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prima della doppia iniezione letale,<\/strong> la Pike aveva chiesto che gli addetti alla procedura fossero solo\u00a0 donne; <strong>per non ricordare i traumi legati alle violenze subite da uomini durante l\u2019infanzia.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli avvocati hanno parlato di:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>violenze fisiche e sessuali sistematiche, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>di stupri a partire dalla prima infanzia<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">nella petizione citano almeno due stupri a 11 e 17 anni<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">di trascuratezza e di danni cerebrali precoci.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">In seguito le sono stati diagnosticati un <strong>disturbo bipolare<\/strong> e un <strong>disturbo post-traumatico da stress.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Negli Stati Uniti<\/strong> la <strong>pena di morte<\/strong> resta in vigore a livello federale e in <strong>27 Stati su 50, ma le pene capitali si concentrano \u00a0in un numero ristretto di giurisdizioni del Sud e del Midwest.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0Il <strong>Tennessee<\/strong> non metteva a morte una donna da almeno due secoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Pike, nel 2001, era stata condannata anche per tentato omicidio di primo grado dopo un\u2019aggressione a un\u2019altra detenuta, ed\u00a0<strong> \u00e8 rimasta in un regime di isolamento quasi totale sino a poco prima dell&#8217;esecuzione.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0La grande maggioranza delle esecuzioni di codanne a\u00a0 morte documentate si concentra in:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Cina, Iran, Arabia Saudita, Somalia e Corea del Nord.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0FOTO COPERTINA: &#8220;Madrepore-e-clima-che-cambia-anche il ghiaccio&#8221;-Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;infanzia di abusi e disturbi psichici &#8211; un freddo racconto dell&#8217;orrore. 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