{"id":167846,"date":"2026-10-03T07:43:33","date_gmt":"2026-10-03T05:43:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167846"},"modified":"2026-10-03T21:29:32","modified_gmt":"2026-10-03T19:29:32","slug":"torino-7-9-ottobre-cosa-succede-con-lia-accademia-delle-scienze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=167846","title":{"rendered":"Torino 7 &#8211; 9 ottobre &#8211; capire l&#8217;IA &#8211; Accademia delle Scienze"},"content":{"rendered":"<p>Come l&#8217;intelligenza artificiale sta gi\u00e0 cambiando:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>lavoro<\/strong><\/li>\n<li><strong>scuola<\/strong><\/li>\n<li><strong>cultura<\/strong><\/li>\n<li><strong>diritto <\/strong><\/li>\n<li><strong>democrazia<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Dialogo aperto tra scienziati &#8211; umanisti &#8211; giuristi ed economisti<\/strong><\/p>\n<h1 data-path-to-node=\"2\">\u00abChe cosa ci succeder\u00e0 con l&#8217;IA?\u00bb<\/h1>\n<h3 data-path-to-node=\"3\">Dal 7 al 9 ottobre l&#8217;Accademia delle Scienze di Torino lo chiede a filosofi, economisti e giuristi<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"4\">Dal 7 al 9 ottobre, 4 sessioni tematiche mettono a<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"4\"><strong>confronto filosofi, economisti, giuristi e umanisti sulle ricadute dell&#8217;intelligenza artificiale nella societ\u00e0<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"4\">Tra gli ospiti Margherita Cassano, gi\u00e0 prima presidente della Corte di cassazione, il filosofo Mario De Caro (Universit\u00e0 di Roma Tre), il linguista Alessandro Lenci (Universit\u00e0 di Pisa) e lo storico della lingua Lorenzo Tomasin (Universit\u00e0 di Losanna). Iscrizione gratuita su Eventbrite, per l&#8217;intero convegno o per singola sessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"6\">\u00a0Tre giorni, dal 7 al 9 ottobre, per<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"6\"><strong>capire che cosa l&#8217;intelligenza artificiale stia gi\u00e0 cambiando <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"6\"><strong>nel lavoro, nella scuola, nella cultura, nel diritto e nella democrazia. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"6\">All&#8217;Accademia delle Scienze di Torino filosofi, economisti, giuristi e umanisti si confrontano in tre giorni di incontri dal titolo: <i data-path-to-node=\"6\" data-index-in-node=\"329\">\u00abChe cosa ci succeder\u00e0 con l&#8217;IA? Le conseguenze dell&#8217;intelligenza artificiale e del suo linguaggio nel diritto, nelle lettere, nella scuola e nell&#8217;economia\u00bb<\/i>, iniziativa promossa dalla Classe di Scienze morali dell&#8217;Accademia in collaborazione con AI4I.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"7\">Una macchina pu\u00f2 essere cosciente? Chi risponde se un algoritmo sbaglia una sentenza o manda in crisi un mercato? Sono alcune delle domande al centro del confronto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\">L&#8217;intelligenza artificiale non \u00e8 pi\u00f9 soltanto una questione di codice e di tecnologia:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\"><strong>sta ridisegnando il modo in cui viviamo,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\"><strong>pensiamo e lavoriamo<\/strong>. Il convegno nasce per andare oltre il funzionamento tecnico degli algoritmi e mettere<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\"><strong>a fuoco le ricadute concrete dell\u2019IA sul presente e sul futuro. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\">Attraverso un <strong>dialogo aperto tra scienziati, umanisti, giuristi ed economisti,<\/strong> l&#8217;evento affronta i nodi del rapporto tra IA e mente umana,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\">linguaggio, scuola,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\">ricerca storica; ma anche i<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\">futuri scenari economici legati all&#8217;occupazione e all&#8217;uso dei dati in<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\">settori come finanza e urbanistica;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\">fino alle implicazioni giuridiche,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\">dal diritto d&#8217;autore alle regolamentazioni internazionali,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\">fino all&#8217;uso dell&#8217;IA nei tribunali e nella pubblica amministrazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\">L&#8217;iniziativa si inserisce nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di divulgazione scientifica dell&#8217;Accademia delle Scienze di Torino, rivolta a un pubblico pi\u00f9 ampio della comunit\u00e0 accademica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"9\">Il programma si articola in quattro sessioni, ciascuna aperta al pubblico anche singolarmente:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"10\">\n<li>\n<p data-path-to-node=\"10,0,0\"><b data-path-to-node=\"10,0,0\" data-index-in-node=\"0\">La mente e il linguaggio.<\/b> La prima sessione, <i data-path-to-node=\"10,0,0\" data-index-in-node=\"45\">\u00abLa filosofia di fronte all&#8217;IA\u00bb<\/i> (7 ottobre, ore 15-18), \u00e8 presieduta da Simona Ronchi della Rocca, professore emerito, gi\u00e0 ordinario di Fondamenti dell&#8217;informatica nell&#8217;Universit\u00e0 di Torino. Per Alfredo Tomasetta (IUSS Pavia) oggi non abbiamo alcuna risposta alla domanda se una coscienza artificiale sia possibile: il comportamento di una macchina non basta a stabilirlo e nessuna delle teorie della coscienza disponibili d\u00e0 una risposta univoca. Alessandro Lenci (Universit\u00e0 di Pisa) rifiuta sia l&#8217;entusiasmo sia lo scetticismo sulla comprensione del linguaggio da parte delle macchine: i grandi modelli linguistici vanno oltre la statistica, ma restano una rappresentazione parziale di ci\u00f2 che comunichiamo. E costringono a chiederci che cosa significhi &#8220;comprendere&#8221; per noi stessi. Mario De Caro (Universit\u00e0 di Roma Tre) affronta l&#8217;etica dei sistemi che decidono e agiscono da soli e propone un&#8217;etica basata sulla ragion pratica da integrare gi\u00e0 nella progettazione.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p data-path-to-node=\"10,1,0\"><b data-path-to-node=\"10,1,0\" data-index-in-node=\"0\">Economia, citt\u00e0, mercati.<\/b> La seconda sessione, <i data-path-to-node=\"10,1,0\" data-index-in-node=\"47\">\u00abIA ed economia\u00bb<\/i> (8 ottobre, ore 9-13), presieduta dal presidente dell\u2019Accademia delle Scienze, Marco Mezzalama, mostra i due volti dell&#8217;IA. Pietro Terna, accademico delle Scienze, mette in luce le contraddizioni dell\u2019IA: da una parte produttivit\u00e0, previsione e nuove opportunit\u00e0; dall&#8217;altra concentrazione di dati, potere e nuove disuguaglianze, tutti elementi che pongono nuove sfide alla democrazia. Giuseppe Russo (Centro Einaudi) descrive una Borsa pi\u00f9 efficiente ma pi\u00f9 fragile, esposta a volatilit\u00e0, collusione tra algoritmi e dipendenza da pochi fornitori di calcolo. Giovanni Durbiano (Politecnico di Torino) indica un terreno inatteso per l&#8217;IA nelle citt\u00e0: non il cantiere, che resta affidato alle persone, ma la macchina di norme, autorizzazioni e controlli che separa il progetto dalla sua realizzazione. Emilio Paolucci (Politecnico di Torino) si chiede dove passi il confine e l\u2019equilibrio tra algoritmi da una parte e gerarchia, esigenze di controllo organizzativo, competenze e potere decisionale dall\u2019altro nelle organizzazioni complesse. Riccardo Di Maria, Head of HPC\/AI and Engineering Lab Director, HPC Architecture &amp; Method, presenta l&#8217;IA come nuova infrastruttura industriale.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p data-path-to-node=\"10,2,0\"><b data-path-to-node=\"10,2,0\" data-index-in-node=\"0\">Scuola, testi, democrazia.<\/b> La terza sessione, <i data-path-to-node=\"10,2,0\" data-index-in-node=\"46\">\u00abIA per insegnare: l&#8217;algoritmo per la scuola e la ricerca umanistica\u00bb<\/i> (8 ottobre, ore 15-19), presieduta da Daniele Castelli (Universit\u00e0 di Torino), guarda alla scuola, alla democrazia e alla cultura umanistica. Francesco Tuccari (Universit\u00e0 di Torino) porta una tesi forte: all&#8217;Homo videns descritto da Giovanni Sartori sta subentrando un Homo insipiens che affida il pensiero alla macchina. Con lui rischia di crollare la qualit\u00e0 delle opinioni pubbliche su cui si reggono le democrate. Lorenzo Tomasin (Universit\u00e0 di Losanna) si occupa dei &#8220;testi sintetici&#8221;, ormai quasi indistinguibili da quelli umani: si possono ancora chiamare testi? Un algoritmo pu\u00f2 essere autore? Che cosa cambia per chi legge? Mirko Tavosanis (Universit\u00e0 di Pisa) spiega come l&#8217;IA stia gi\u00e0 cambiando l&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano. Stefano De Luca (Universit\u00e0 Suor Orsola Benincasa) ricostruisce ottant&#8217;anni di storia dell&#8217;IA per capire se le promesse delle origini siano state mantenute.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p data-path-to-node=\"10,3,0\"><b data-path-to-node=\"10,3,0\" data-index-in-node=\"0\">Il diritto alla prova.<\/b> L\u2019ultima sessione, <i data-path-to-node=\"10,3,0\" data-index-in-node=\"42\">\u00abLe prospettive e le ricadute giuridiche dell&#8217;IA\u00bb<\/i> (9 ottobre, ore 9-13), \u00e8 presieduta da Juan Carlos De Martin (Politecnico di Torino). Margherita Cassano (gi\u00e0 prima presidente della Corte di cassazione) si concentra sull&#8217;impatto dell&#8217;IA sulla magistratura e sulle professioni forensi. Mario Giuseppe Losano (Universit\u00e0 del Piemonte Orientale) porta un caso concreto: una sentenza della Corte costituzionale della Colombia su un giudice che ha usato l&#8217;IA generativa per scrivere una decisione. Chi risponde degli errori, il giudice che firma o chi ha prodotto il programma? Marco Pelissero (Universit\u00e0 di Torino) si interroga sulla tenuta delle garanzie penali e sulla proposta, gi\u00e0 avanzata da alcuni studiosi, di estendere la responsabilit\u00e0 penale alla &#8220;macchina&#8221;. Completano la sessione Paolo Montalenti (Universit\u00e0 di Torino) sulle responsabilit\u00e0 degli amministratori d&#8217;impresa alla luce dell&#8217;AI Act europeo e della legge italiana 132\/2025, Marco Ricolfi (Universit\u00e0 di Torino) sul rapporto tra IA e copyright e sulle sue implicazioni geopolitiche, e Ornella Porchia (gi\u00e0 Giudice della Corte di giustizia dell\u2019Unione europea) sulla strategia dell&#8217;Unione europea per un&#8217;IA al servizio dei cittadini.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"12\"><b data-path-to-node=\"12\" data-index-in-node=\"0\">Contatti e Sede:<\/b><\/p>\n<ul data-path-to-node=\"13\">\n<li style=\"text-align: justify;\">\n<p data-path-to-node=\"13,0,0\"><b data-path-to-node=\"13,0,0\" data-index-in-node=\"0\">Sede:<\/b> Via Accademia delle Scienze, 6 \u2014 Torino<\/p>\n<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\n<p data-path-to-node=\"13,2,0\"><b data-path-to-node=\"13,2,0\" data-index-in-node=\"0\">Tel:<\/b> 011.562.0047<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"13,3,0\"><b data-path-to-node=\"13,3,0\" data-index-in-node=\"0\">Sito web:<\/b> www.accademiadellescienze.it<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0FOTO COPERTINA:<\/strong> Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come l&#8217;intelligenza artificiale sta gi\u00e0 cambiando: lavoro scuola cultura diritto democrazia. 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